GUIDA GRATUITA
Costruisci la tua prima chitarra elettrica
Scarica l'ebook!

Recensione Gibson Les Paul Modern Lite: La Guida

Vedi salvati

Recensione Gibson Les Paul Modern Lite: La Guida

Allora, ragazzi, parliamoci chiaro: la Les Paul. Un nome che evoca immagini, suoni, leggende. Però, diciamocelo, è anche un nome che evoca “mal di schiena” e “conto in banca in rosso” per molti di noi. Chi non ha sognato di avere tra le mani una vera Gibson Les Paul, ma poi ha fatto i conti con il peso e il cartellino del prezzo? È un problema comune, l’ho vissuto anch’io. Quella sensazione di voler il sound, il feeling, il prestigio, senza però dover vendere un rene o finire dal fisioterapista dopo ogni concerto. Ed è proprio qui che entra in gioco la Gibson Les Paul Modern Lite. Gibson ha provato a rispondere a questa esigenza, a offrire una Les Paul alleggerita e più accessibile, ma che restasse comunque una vera Gibson Made in USA. L’ho guardata, l’ho provata, e come sempre quando mi metto a smontare e rimontare chitarre nel mio garage, ho cercato di capirne l’anima. Non sono un liutaio con la bottega in centro, sono uno che ha imparato sbagliando, che ha fatto buchi dove non doveva e che ha scoperto che certe soluzioni, alla fine, funzionano benissimo. Se ci sono riuscito io a capire ‘ste cose, puoi riuscirci anche tu. La domanda è: questa Les Paul rivisitata è la soluzione che stavamo aspettando, o un compromesso che svilisce il mito? Andiamo a vederla da vicino.

Caratteristiche Tecniche della Gibson Les Paul Modern Lite

Quando si parla di una Gibson, le specifiche non sono solo numeri su una scheda tecnica. Sono la ricetta che definisce il suono, la suonabilità e l’anima dello strumento. La Les Paul Modern Lite, come suggerisce il nome, introduce alcune variazioni significative rispetto al modello tradizionale, pur mantenendo l’essenza Gibson.

Legni e Costruzione del Corpo

Il corpo di questa chitarra è realizzato in mogano, una scelta classica per le Les Paul, noto per il suo timbro caldo, ricco e risonante, con un sustain notevole. È il cuore del suono Les Paul. La vera innovazione, e il motivo del “Lite”, sta nel sistema di alleggerimento. Gibson ha impiegato l’Ultra-Modern Weight Relief, una cameratura interna estesa che riduce drasticamente il peso complessivo dello strumento. Questo non è il chambering leggero che si trova su altre versioni, ma un approccio più aggressivo per rendere la chitarra più comoda da imbracciare per lunghe sessioni. Sulla parte superiore, troviamo un top in acero, che aggiunge brillantezza e attacco al suono del mogano. Nelle versioni Modern Lite, il top è solitamente un plain maple (acero semplice), non figurato, contribuendo a mantenere il costo più contenuto rispetto a modelli con top fiammati o trapuntati.

Manico e Tastiera

Il manico è anch’esso in mogano, incollato al corpo con il tradizionale giunto “set neck” tipico delle Les Paul, che garantisce un eccellente trasferimento delle vibrazioni. Il profilo del manico è un “SlimTaper”. Questo è un punto cruciale per molti chitarristi moderni. Dimenticate i manici “mazza da baseball” delle Les Paul vintage. Lo SlimTaper è più sottile e veloce, permettendo una suonabilità più agile e confortevole, soprattutto per chi è abituato a manici più snelli come quelli delle Superstrat. È un compromesso intelligente per attrarre un pubblico più ampio. La tastiera è in palissandro (rosewood), un classico per la sua sensazione liscia e il contributo a un timbro caldo. Conta 22 tasti, solitamente di tipo Medium Jumbo, che offrono un buon equilibrio tra facilità di bending e comfort. La scala è la classica Gibson da 24.75 pollici (628.65 mm), che contribuisce al feeling morbido delle corde e al sustain caratteristico. Il capotasto è in Graph Tech, un materiale sintetico auto-lubrificante che migliora la stabilità dell’accordatura e la risonanza, riducendo l’attrito delle corde.

Pickup e Elettronica

Sotto il cofano, la Gibson Les Paul Modern Lite monta una coppia di humbucker Burstbucker: un Burstbucker 1 al manico e un Burstbucker 2 al ponte. Questi pickup sono progettati per replicare il suono dei leggendari PAF (Patent Applied For) originali Gibson, offrendo un’uscita moderata e un timbro ricco di armoniche, con una buona chiarezza e dinamica. Ma la vera chicca per la versatilità è l’elettronica. I potenziometri del volume sono di tipo push/pull, consentendo lo split delle bobine (coil-splitting) per ogni pickup. Questo trasforma gli humbucker in single coil, ampliando enormemente la gamma sonora della chitarra, permettendo di passare da sonorità grasse e rock a timbri più brillanti e “twangy”, tipici delle Fender. È un’aggiunta moderna che rende questo strumento incredibilmente flessibile. I controlli includono due potenziometri per il volume (uno per ogni pickup), due per il tono (uno per ogni pickup) e un selettore a 3 vie per la selezione dei pickup.

Hardware e Finitura

L’hardware è robusto e funzionale. Troviamo un ponte Aluminum Nashville Tune-O-Matic e un tailpiece Aluminum Stopbar, soluzioni collaudate che garantiscono intonazione stabile e buon sustain. Le meccaniche sono Grover Mini Rotomatics, note per la loro precisione e affidabilità nell’accordatura. La finitura è un’altra caratteristica distintiva: satin nitrocellulose lacquer. Invece della lucentezza della nitrocellulosa gloss, la finitura satinata conferisce un aspetto più sobrio e una sensazione più “vissuta” al tatto. Molti apprezzano questa finitura per la sua fluidità sul manico e il fatto che, a parità di spessore, si dice permetta al legno di “respirare” meglio, potenzialmente migliorando la risonanza. Tuttavia, va detto che le finiture satinate tendono a lucidarsi con l’uso nei punti di contatto, creando un effetto “relic” naturale. La chitarra viene solitamente fornita con una gig bag di buona qualità, un altro fattore che contribuisce a contenere il costo finale rispetto al classico hardcase.

Note Costruttive Rilevanti

La costruzione è “Made in USA”, il che per molti è un sigillo di qualità e autenticità. Tuttavia, è importante notare che, per contenere i costi, Gibson ha ottimizzato i processi produttivi. Questo significa che, mentre la qualità costruttiva di base è solida, potremmo non trovare le stesse attenzioni ai dettagli estetici o le stesse rifiniture “boutique” di modelli Custom Shop o Standard di fascia alta. Parliamo comunque di uno strumento ben fatto, con un buon controllo qualità.

Il Sentimento Popolare: Cosa Dicono gli Appassionati e gli Acquirenti

Les Paul 100 E1, Ebony
Les Paul 100 E1, Ebony
★ 4.5 (778 recensioni)
Vedi su Amazon

Quando una chitarra come la Gibson Les Paul Modern Lite arriva sul mercato, non ci vuole molto prima che le community online si scatenino. Forum, gruppi Facebook, canali YouTube: tutti hanno qualcosa da dire. E, come spesso accade con Gibson, le opinioni sono polarizzate. Da un lato ci sono gli entusiasti, dall’altro i puristi che storcono il naso.

Le Voci degli Entusiasti

Molti chitarristi che hanno provato o acquistato la Modern Lite lodano innanzitutto il peso. “Finalmente una Les Paul che non ti distrugge la spalla dopo due pezzi!” è un commento comune. Per chi suona dal vivo o prova per ore, il sollievo di avere uno strumento più leggero è un vantaggio enorme. Io stesso, dopo anni passati a portare in giro Les Paul da 4.5kg, capisco benissimo questa esigenza. Non è solo comodità, è anche una questione di energia che puoi dedicare alla musica invece che a sostenere lo strumento. Un altro punto a favore è la suonabilità del manico SlimTaper. Per chi arriva da Ibanez, Jackson o anche da certe Fender, i manici vintage Gibson possono risultare ostici. Lo SlimTaper rende la chitarra più “friendly” per un pubblico più ampio, facilitando passaggi veloci e accordi complessi. “Si suona come un burro,” ho letto più volte, e non posso che confermare che il feeling è moderno e scorrevole. La versatilità sonora è un altro cavallo di battaglia. I Burstbucker sono già ottimi pickup, ma l’aggiunta del coil-splitting li rende incredibilmente flessibili. “È come avere due chitarre in una,” mi ha detto un amico dopo averla provata. Puoi passare da un crunch bello spesso a un suono pulito e cristallino quasi da Telecaster, semplicemente tirando su un potenziometro. Questa capacità di adattarsi a diversi generi musicali è un grande plus per chi non vuole portarsi dietro più strumenti. Infine, molti apprezzano il fatto che sia una “vera Gibson Made in USA” a un prezzo che, seppur non economico in assoluto, è comunque più accessibile rispetto a una Les Paul Standard o Classic. “Ti porti a casa il logo, il suono e la qualità Gibson senza svenarti,” è il riassunto di molti commenti positivi. La finitura satinata, poi, piace a chi cerca un look meno appariscente e più “rock”.

Le Critiche dei Puristi e degli Scettici

Dall’altro lato della barricata, troviamo i puristi della Les Paul. La prima critica, prevedibile, riguarda proprio il peso. “Una Les Paul deve essere pesante,” dicono, “altrimenti non è una Les Paul.” Per alcuni, il peso è intrinsecamente legato al sustain e alla risonanza del corpo in mogano massiccio. L’Ultra-Modern Weight Relief, pur risolvendo il problema della schiena, viene percepito come un tradimento della tradizione, e alcuni sostengono che influisca negativamente sul timbro, rendendolo meno profondo o meno “grosso”. Personalmente, nelle mie prove, ho trovato che la differenza di sustain è meno marcata di quanto si pensi, ma il feeling acustico cambia, e questo per alcuni è sufficiente a bocciarla. Un’altra lamentela comune riguarda la finitura satinata. Se da un lato è apprezzata per la scorrevolezza, dall’altro alcuni la trovano “cheap” o meno “premium” rispetto alla classica finitura gloss nitrocellulosa. Inoltre, come accennavo, la satinatura tende a lucidarsi nei punti di contatto, creando un effetto che non tutti gradiscono. “Sembra una chitarra non finita,” è un commento che ho letto più volte. Il prezzo, seppur più accessibile per una Gibson USA, è comunque un punto dolente per molti. “Per quella cifra, potrei prendere una Epiphone Les Paul di fascia alta con un hardcase e magari cambiare i pickup con dei Seymour Duncan,” è un paragone frequente. In effetti, il fatto che venga fornita con una gig bag piuttosto che un hardcase è spesso visto come un ulteriore segnale di “risparmio” da parte di Gibson, che non tutti digeriscono. Infine, c’è la questione del “mojo” o dell’anima. Alcuni puristi sentono che questa Les Paul alleggerita, con le sue caratteristiche moderne, perda un po’ del carattere “vintage” e della vibrazione unica delle Les Paul più tradizionali. È una sensazione difficile da quantificare, ma per molti chitarristi è fondamentale. In sintesi, il sentimento popolare è diviso tra chi vede nella Modern Lite una soluzione brillante ai problemi di peso e versatilità delle Les Paul tradizionali, e chi la considera un compromesso eccessivo che ne snatura l’identità. La verità, come spesso accade, sta nel mezzo e dipende molto dalle priorità del singolo chitarrista.

Pro e Contro della Gibson Les Paul Modern Lite in Relazione al Prezzo

Quando si valuta uno strumento come la Gibson Les Paul Modern Lite, è fondamentale mettere sul piatto della bilancia i pregi e i difetti, sempre tenendo conto del suo posizionamento nel mercato e del prezzo richiesto. Non è una chitarra economica in senso assoluto, ma è posizionata come una Les Paul USA più accessibile.

PRO

  1. Peso Ridotto e Comfort Estremo: Questo è il vantaggio principale e innegabile. L’Ultra-Modern Weight Relief rende la chitarra incredibilmente leggera per essere una Les Paul, un vero sollievo per la schiena e le spalle, specialmente per chi suona a lungo in piedi. Se il peso è sempre stato un deterrente per te, questa chitarra risolve il problema alla radice.
  2. Manico SlimTaper: Il profilo del manico è veloce e comodo, ideale per i chitarristi che prediligono la velocità e la facilità di esecuzione. È un manico che perdona di più rispetto ai profili più spessi e “vintage”, rendendo la chitarra più accessibile a chi proviene da altri generi o stili.
  3. Versatilità Sonora Amplificata: I pickup Burstbucker, già eccellenti per i suoni rock e blues, sono resi ancora più flessibili dai potenziometri push/pull per il coil-splitting. Puoi ottenere timbri da humbucker pieni e potenti, o suoni più brillanti e definiti da single coil. È una chitarra che si adatta a un’ampia gamma di generi musicali.
  4. Qualità Costruttiva Gibson USA: Nonostante le ottimizzazioni per il costo, la Modern Lite è pur sempre una Gibson Made in USA. Questo significa legni selezionati, un buon controllo qualità e l’assemblaggio di componenti di marca. La sensazione generale è quella di uno strumento ben costruito e affidabile.
  5. Finitura Satinata: Sebbene controversa per alcuni, la finitura satinata è molto apprezzata per la sua scorrevolezza sul manico e per il look più “raw” e meno appariscente. Contribuisce anche a un feeling più “vissuto” fin da subito.
  6. Prezzo Più Accessibile per una Gibson USA: Sebbene non sia economica, la Les Paul Modern Lite offre l’esperienza Gibson USA a un prezzo significativamente inferiore rispetto ai modelli Standard, Classic o Custom Shop. È un ottimo punto di ingresso per chi desidera una vera Gibson senza dover ipotecare la casa.

CONTRO

  1. Perdita del “Feeling Tradizionale” Les Paul: Per i puristi, il peso ridotto e il manico SlimTaper possono far sentire la chitarra “diversa” da una Les Paul tradizionale. Il sustain potrebbe essere percepito come leggermente inferiore, e la risonanza acustica meno “profonda” rispetto a un corpo massiccio.
  2. Finitura Satinata e Usura: La finitura satinata, pur avendo i suoi vantaggi, tende a lucidarsi rapidamente nei punti di contatto con il corpo e il braccio, creando chiazze lucide che ad alcuni non piacciono. Può dare una sensazione di minor “pregio” estetico rispetto a una finitura gloss.
  3. Gig Bag Invece di Hardcase: Per una chitarra in questa fascia di prezzo, l’assenza di un hardcase rigido è spesso oggetto di critica. Una gig bag, per quanto di buona qualità, offre una protezione inferiore, e molti acquirenti si trovano a dover acquistare un hardcase a parte, aumentando il costo totale.
  4. Prezzo Comunque Elevato per Alcuni: Sebbene sia “accessibile per una Gibson USA”, il suo prezzo rimane comunque significativo. Per chi ha un budget molto limitato, alternative come le Epiphone di fascia alta, o altre marche, possono offrire un rapporto qualità/prezzo percepito come superiore, specialmente se si considera l’hardware o le finiture.
  5. Mancanza di Dettagli Estetici Premium: Per contenere i costi, la Modern Lite non presenta binding elaborati, top fiammati di grado elevato o altre rifiniture estetiche che si trovano sui modelli più costosi. L’aspetto è più funzionale e minimalista.

Per Chi è Adatta e Chi Dovrebbe Evitarla

Capire se la Gibson Les Paul Modern Lite fa al caso tuo significa guardare oltre il nome e le specifiche, e riflettere sul tuo stile di suono, sulle tue esigenze fisiche e sul tuo budget.

Per Chi è Adatta la Les Paul Modern Lite?

Questa chitarra è un’ottima scelta per:

  • Il Chitarrista Moderno che Ama il Sound Les Paul: Se apprezzi il timbro caldo e potente di una Les Paul ma trovi i modelli tradizionali troppo pesanti o con manici troppo spessi, la Modern Lite è la tua risposta. Il manico SlimTaper e il peso ridotto la rendono estremamente comoda e veloce.
  • Musicisti Live e da Studio: Chi suona dal vivo per ore apprezzerà enormemente il peso piuma. La versatilità dei pickup con coil-splitting la rende adatta a coprire un’ampia gamma di generi, riducendo la necessità di cambiare chitarra durante un set o una sessione di registrazione.
  • Chi Cerca la Versatilità Sonora: Se ti piace sperimentare con i suoni e hai bisogno di passare rapidamente da humbucker corposi a single coil squillanti, l’elettronica di questa Gibson ti darà molta libertà creativa. È una chitarra che si adatta bene dal blues al rock, dal pop al fusion.
  • Chi Desidera una Gibson USA “Vera” ma con un Budget Contenuto: Se il tuo sogno è avere una Gibson Made in USA, con il suo prestigio e la sua qualità, ma i prezzi delle Standard o Custom sono fuori portata, la Modern Lite offre un’ottima opportunità per entrare nel mondo Gibson senza dover fare un mutuo.
  • Chitarristi con Problemi Fisici: Se hai problemi alla schiena, alle spalle o ai polsi, il peso ridotto di questa chitarra può fare una differenza enorme, permettendoti di suonare più a lungo e più comodamente.

Chi Dovrebbe Evitare la Les Paul Modern Lite?

Ci sono anche chitarristi per i quali questa interpretazione moderna della Les Paul potrebbe non essere la scelta giusta:

  • I Puristi del Vintage: Se per te una Les Paul “vera” deve essere pesante, con un manico spesso e un corpo massiccio senza alleggerimenti, allora la Modern Lite probabilmente non ti soddisferà. Cerchi il feeling e il suono tradizionale in ogni dettaglio, e qui troverai troppi compromessi moderni. In questo caso, forse una Les Paul Traditional o una Standard usata potrebbero fare al caso tuo.
  • Chi Cerca Dettagli Estetici Premium: Se ti aspetti un top fiammato spettacolare, binding elaborati e una finitura gloss impeccabile, rimarrai deluso. La Modern Lite è più “utilitaria” nell’estetica, puntando alla sostanza e alla funzionalità.
  • Chi ha un Budget Estremamente Stretto: Se il tuo budget è veramente limitato, il prezzo della Modern Lite potrebbe essere ancora troppo alto. A quel punto, potresti considerare alternative eccellenti come le Epiphone Les Paul Prophecy o Modern, che offrono caratteristiche simili (e a volte anche di più, come un hardcase incluso) a un costo inferiore, pur sacrificando il logo “Made in USA”.
  • Collezionisti che cercano Valore di Rivendita a Lungo Termine: Sebbene sia una Gibson, i modelli “Lite” o “Modern” tendono a non mantenere il valore di rivendita allo stesso modo dei modelli più classici o Custom Shop. Se il tuo obiettivo è un investimento, potresti voler guardare altrove.

Consiglio Finale e Alternative

Dopo averla smontata e rimontata, averci suonato e aver letto in giro i pareri, la mia conclusione sulla Gibson Les Paul Modern Lite è chiara: è una chitarra che ha un suo perché molto forte, ma non è per tutti. Se sei un chitarrista che ha sempre desiderato il sound e il prestigio di una Les Paul Gibson, ma è stato frenato dal peso elefantiaco o dai manici “da tronco d’albero”, allora la Modern Lite è una candidata serissima. Gibson ha fatto un ottimo lavoro nel modernizzare il concetto di Les Paul, rendendola più ergonomica e versatile per le esigenze del musicista contemporaneo. Il peso leggero, il manico scorrevole e la flessibilità sonora la rendono una compagna affidabile sia sul palco che in studio. È una chitarra che ti permette di concentrarti sulla musica, non sul mal di schiena. Tuttavia, se sei un purista del vintage, uno di quelli che sente la differenza tra un corpo solid body e uno alleggerito, o che non accetta un manico sottile su una Les Paul, allora ti consiglio di provarla con molta attenzione. Potresti trovarla “diversa” da quello che ti aspetti, e forse non nel modo che desideri. Non è la Les Paul di tuo padre, ed è proprio lì il punto.

Alternative da Considerare

Se la Les Paul Modern Lite non ti convince del tutto o vuoi esplorare altre opzioni, ecco qualche alternativa che potresti valutare:

  1. Epiphone Les Paul Modern o Prophecy: Se il budget è il tuo limite principale ma vuoi comunque caratteristiche moderne come il coil-splitting, manici veloci e un look aggressivo, le Epiphone di fascia alta sono eccellenti. Offrono un rapporto qualità/prezzo incredibile e sono migliorate tantissimo negli ultimi anni. Con un upgrade di pickup (magari un bel set di Seymour Duncan o DiMarzio), possono competere con chitarre di costo superiore.
  2. Gibson Les Paul Studio: Se cerchi un compromesso tra prezzo e tradizione Gibson, la Studio è un’ottima via di mezzo. Spesso ha un peso leggermente inferiore rispetto alle Standard (ma non quanto la Modern Lite) e un manico con un profilo più tradizionale. È una “cavallo da battaglia” affidabile e senza fronzoli.
  3. Chitarre di Liutai Indipendenti o Boutique: Se hai un budget simile o leggermente superiore e cerchi qualcosa di unico, potresti esplorare il mondo dei liutai indipendenti. Molti offrono interpretazioni moderne della Les Paul, spesso con legni selezionati e un’attenzione ai dettagli che le grandi fabbriche non possono garantire. È un modo per avere uno strumento su misura per le tue esigenze.
  4. Modifiche sulla tua chitarra attuale: Se hai già una Les Paul (o un’altra chitarra) e vuoi migliorarne la versatilità o il comfort, potresti considerare delle modifiche. Ad esempio, installare potenziometri push/pull per il coil-splitting, cambiare i pickup, o addirittura pensare a un alleggerimento professionale del corpo, se fattibile. Spesso, con una spesa contenuta, si possono ottenere grandi risultati. Puoi trovare molte guide su come fare queste modifiche alla chitarra sul nostro blog.

La scelta di una chitarra è sempre personale. Ti consiglio vivamente di provare la Gibson Les Paul Modern Lite di persona, se possibile. Imbracciala, suonala, senti il manico, ascolta i suoni. Solo così potrai capire se questa interpretazione moderna di un classico è lo strumento giusto per te. Non lasciare che i pregiudizi o le opinioni altrui decidano al posto tuo. Fida del tuo orecchio e delle tue mani.

Conclusioni

La Gibson Les Paul Modern Lite è un’audace reinterpretazione di un’icona, progettata per rispondere alle esigenze dei chitarristi moderni che cercano leggerezza, comfort e versatilità, senza rinunciare al prestigio e alla qualità del marchio Gibson USA. Offre un equilibrio intelligente tra tradizione e innovazione, con il suo corpo alleggerito, il manico SlimTaper e l’elettronica versatile. Sebbene possa non soddisfare i puristi più intransigenti, per molti rappresenta un’opportunità fantastica per possedere una vera Les Paul suonabile e adattabile a ogni contesto, dimostrando che il mito può evolversi senza perdere la sua essenza.

FAQ – Domande Frequenti sulla Gibson Les Paul Modern Lite

La Gibson Les Paul Modern Lite ha un buon sustain nonostante il peso ridotto?

Sì, nonostante l’Ultra-Modern Weight Relief, la Gibson Les Paul Modern Lite mantiene un ottimo sustain. L’uso di legni di qualità come il mogano e l’acero, unito al giunto manico-corpo incollato (set neck) e all’hardware solido (Tune-O-Matic e Stopbar in alluminio), garantisce un’eccellente risonanza e un sustain prolungato, tipico delle Les Paul, anche se il feeling acustico può differire leggermente da un corpo massiccio.

Qual è la differenza principale tra la Les Paul Modern Lite e una Les Paul Studio?

La differenza principale risiede nel grado di alleggerimento del corpo e nel profilo del manico. La Modern Lite utilizza un Ultra-Modern Weight Relief più aggressivo per una leggerezza estrema e un manico SlimTaper più sottile e veloce, oltre al coil-splitting di serie. La Les Paul Studio, pur essendo spesso alleggerita (di solito con Ultra-Modern o Traditional Weight Relief), è generalmente più pesante della Lite e può presentare manici con profili più tradizionali (come il ’50s o ’60s neck), offrendo un feeling più vicino alle Les Paul classiche ma con meno versatilità elettronica di base.

Ti è capitato qualcosa di simile?

Se hai incontrato lo stesso problema o vuoi chiedere qualcosa, scrivilo nei commenti. Leggo e rispondo a tutti.

Scrivi un commento

Scarica il Kit di sopravvivenza liutaio

PDF gratuito con checklist, tabella problemi-cause e template scheda progetto.

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

it_ITItaliano

Resta aggiornato su Biafax

Iscriviti alla newsletter per ricevere gli articoli più utili sulla costruzione e riparazione della chitarra elettrica, aggiornamenti sugli ebook e anteprime riservate.