{"id":278767,"date":"2026-06-30T12:00:00","date_gmt":"2026-06-30T12:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/biafax.it\/it\/?p=278767"},"modified":"2026-07-31T16:32:53","modified_gmt":"2026-07-31T14:32:53","slug":"vuoi-costruire-chitarra-doppio-manico-3-errori-da-non-fare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/biafax.it\/it\/vuoi-costruire-chitarra-doppio-manico-3-errori-da-non-fare\/","title":{"rendered":"Vuoi Costruire Chitarra Doppio Manico? 3 Errori da NON fare"},"content":{"rendered":"<h1 class=\"wp-block-heading\">Vuoi Costruire Chitarra Doppio Manico? 3 Errori da NON fare<\/h1>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"> Allora, hai deciso di buttarti nella mischia. La testa ti frulla, l&#8217;idea \u00e8 l\u00ec che ti ronza da un po&#8217;: una <strong>chitarra doppio manico<\/strong>. Un mostro, un&#8217;affermazione, un pezzo di storia del rock da tenere tra le mani. Ti capisco, ci sono passato anch&#8217;io. Quella forma iconica, la versatilit\u00e0 di avere un 6 e un 12 corde, o magari due accordature diverse, tutto in un unico strumento. Ti senti gi\u00e0 un po&#8217; Jimmy Page, vero? Quando ho iniziato la mia avventura nel garage, l&#8217;idea di mettere insieme una double-neck mi sembrava il culmine della liuteria fai da te. Un progetto ambizioso, certo, ma pensavo: &#8220;In fondo, sono due chitarre messe insieme, no?&#8221;. Ecco, quello \u00e8 stato il mio primo, inconsapevole, errore di valutazione. Non \u00e8 solo &#8220;due chitarre messe insieme&#8221;. \u00c8 un&#8217;altra bestia. La <strong><a href=\"\/it\/costruzione-manico-chitarra-5-errori-da-evitare\/\">costruzione<\/a> di una chitarra a doppio manico<\/strong> \u00e8 un&#8217;impresa che richiede pazienza, precisione e una buona dose di pianificazione. Non \u00e8 roba da principianti, ma se hai gi\u00e0 messo le mani su qualche progetto, se hai fatto il tuo primo setup, magari assemblato un kit o fatto qualche modifica sostanziale (tipo <a href=\"\/it\/modifica-chitarra\/\">cambiare i pickup<\/a> a una Strat), allora hai le basi. Il punto \u00e8 che qui, ogni errore si amplifica. Ogni millimetro sbagliato, ogni calcolo approssimativo, pu\u00f2 trasformare il tuo sogno in un incubo di legno e metallo. Ho visto parecchi progetti di double-neck finire nel dimenticatoio, o peggio, diventare strumenti quasi ingiocabili. Non perch\u00e9 chi li ha fatti fosse incapace, ma perch\u00e9 ci sono delle trappole in cui \u00e8 facilissimo cadere, specialmente quando si va un po&#8217; &#8220;a braccio&#8221;. Voglio raccontarti i tre errori pi\u00f9 comuni che ho notato (e, s\u00ec, in cui sono caduto anch&#8217;io, almeno parzialmente) quando si affronta la <strong>realizzazione di una double-neck<\/strong>. Se eviti questi, hai gi\u00e0 fatto met\u00e0 del lavoro. <\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">1. Ergonomia e Peso: Non sottovalutare l&#8217;Elefante nella Stanza<\/h2>\n\n<div class=\"biafax-photo-grid biafax-photo-grid-3v\"><a href=\"https:\/\/biafax.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/st_preparazione_manico_legno_img_01_04.webp\" data-lightbox=\"grid-287520\" data-title=\"st preparazione manico legno img 01 04\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/biafax.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/st_preparazione_manico_legno_img_01_04-768x960.webp\" alt=\"st preparazione manico legno img 01 04\" loading=\"lazy\" width=\"768\" height=\"960\"><\/a><a href=\"https:\/\/biafax.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/st_levigatura_manico_carta_vetrata_img_01_03.webp\" data-lightbox=\"grid-287501\" data-title=\"st levigatura manico carta vetrata img 01 03\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/biafax.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/st_levigatura_manico_carta_vetrata_img_01_03-768x960.webp\" alt=\"st levigatura manico carta vetrata img 01 03\" loading=\"lazy\" width=\"768\" height=\"960\"><\/a><a href=\"https:\/\/biafax.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/st_levigatura_manico_carta_vetrata_img_01.webp\" data-lightbox=\"grid-287498\" data-title=\"st levigatura manico carta vetrata img 01\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/biafax.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/st_levigatura_manico_carta_vetrata_img_01-768x960.webp\" alt=\"st levigatura manico carta vetrata img 01\" loading=\"lazy\" width=\"768\" height=\"960\"><\/a><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"> Questo \u00e8, senza dubbio, il primo ostacolo che ti si para davanti quando inizi a pensare a un progetto di <strong>assemblaggio di uno strumento a doppio manico<\/strong>. L&#8217;entusiasmo iniziale ti fa pensare solo a come sar\u00e0 bella, a quanti suoni potrai tirare fuori. Poi la metti sul bilancia e la provi in piedi&#8230; e capisci. Una chitarra normale pesa tra i 3 e i 4 chili. Una double-neck? Pu\u00f2 arrivare facilmente a 6, 7, anche 8 chili. La Gibson EDS-1275, l&#8217;originale, quella di Page per intenderci, non \u00e8 famosa per essere una piuma. E parliamo di uno strumento fatto con legni selezionati e un design studiato. La tua, fatta in garage, con legni che magari non sono il top per leggerezza, rischia di diventare un macigno. <\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">L&#8217;Errore di Mimmo: &#8220;Ma s\u00ec, un body unico \u00e8 pi\u00f9 solido!&#8221;<\/h3>\n\n<div class=\"affiliate-box-wrap affiliate-box-wrap--amazon\">\n  <div class=\"affiliate-box-header\"><span>Pubblicit&agrave;<\/span><\/div>\n  <div class=\"affiliate-box-image\">\n    <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/m.media-amazon.com\/images\/I\/61HMgq3PHqL._AC_UL320_.jpg\" alt=\"RG470DX Electric Guitar - Midnight\">\n  <\/div>\n  <div class=\"affiliate-box-body\">\n    <div class=\"affiliate-box-title\">RG470DX Electric Guitar - Midnight<\/div>\n    <div class=\"affiliate-box-meta\"><span class=\"affiliate-box-stars\">&#9733; 4.3<\/span> (20 recensioni)<\/div>\n    \n    <a href=\"https:\/\/biafax.it\/it\/go\/19\" class=\"affiliate-box-btn\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow sponsored\">Vedi su Amazon<\/a>\n  <\/div>\n  <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/biafax.it\/it\/pixel\/affiliate\/19.gif\" width=\"1\" height=\"1\" alt=\"\" class=\"affiliate-box-pixel\">\n<\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"> Quando ho affrontato il mio primo tentativo di <strong>costruzione di una chitarra doppio manico<\/strong>, ero convinto che un body unico e massiccio fosse la soluzione migliore per la stabilit\u00e0. Ho scelto del mogano bello spesso, per non sbagliare. Risultato? Uno strumento che pesava come un amplificatore combo. In piedi, dopo due canzoni, sentivo la spalla urlare vendetta. Non era solo pesante, era anche sbilanciata. Il manico a 12 corde, pi\u00f9 lungo e con pi\u00f9 meccaniche, tendeva a picchiare verso il basso. Era uno sforzo continuo tenerla in posizione. <strong>Il Pain Point:<\/strong> La paura di uno strumento fragile o risonante ti spinge a sovradimensionare, a usare legni pesanti o body troppo spessi. Il risultato \u00e8 uno strumento ingiocabile, scomodo, che ti far\u00e0 passare la voglia di usarlo. E a quel punto, che senso ha averla costruita? <\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Perch\u00e9 \u00e8 un errore e come evitarlo:<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"> Il peso e il bilanciamento sono critici per la suonabilit\u00e0. Non importa quanto sia bella o suoni bene, se ti spacca la schiena o ti costringe a lottare per ogni accordo, finir\u00e0 appesa al muro. <\/p>\n\n<ol class=\"wp-block-list\"> <li> <strong>Pianificazione dei Materiali:<\/strong> <ul> <li><em><strong>Legni leggeri:<\/strong> \u00c8 il punto di partenza. Per il body, pensa a legni come il pioppo (poplar), l&#8217;ontano (alder), o il tiglio (basswood). Sono leggeri, risonanti e lavorabili. Se proprio vuoi l&#8217;estetica del mogano, valuta un body in mogano con top in acero sottile, o un mogano pi\u00f9 leggero.<\/em><\/li> <li><em><strong>Spessore del body:<\/strong> Non andare oltre il necessario. Uno spessore di 40-45 mm \u00e8 gi\u00e0 sufficiente per la risonanza e la stabilit\u00e0. Ogni millimetro in pi\u00f9 \u00e8 peso extra.<\/em><\/li> <li><em><strong>Manici:<\/strong> Anche qui, attenzione. Un manico a 12 corde \u00e8 intrinsecamente pi\u00f9 pesante di uno a 6. Valuta manici in acero con tastiere in pau ferro o acero, che sono generalmente pi\u00f9 leggeri del palissandro.<\/em><\/li> <li><em><strong>Hardware:<\/strong> Meccaniche lightweight, ponti in alluminio (se compatibili con il tuo design) possono fare la differenza. Ogni grammo conta.<\/em><\/li> <\/ul> <\/li> <li> <strong>Design e Bilanciamento:<\/strong> <ul> <li><em><strong>Corna del body (horns):<\/strong> Progetta le corna superiori del body in modo che siano abbastanza lunghe da bilanciare il peso dei manici. Se sono troppo corte, la chitarra tender\u00e0 a &#8220;head dive&#8221;, ovvero il manico cadr\u00e0 verso il basso. Questo \u00e8 un errore comune che rende lo strumento frustrante da suonare in piedi.<\/em><\/li> <li><em><strong>Posizione degli strap button:<\/strong> Sperimenta con la posizione degli attacchi per la tracolla. Sembra un dettaglio, ma pu\u00f2 spostare il centro di gravit\u00e0 e migliorare notevolmente il bilanciamento. Non aver paura di fare qualche foro di prova in punti meno visibili o su una sagoma in MDF prima di forare il body definitivo.<\/em><\/li> <li><em><strong>Contouring:<\/strong> Smussare gli angoli del body, creare un belly cut (lo smusso sulla parte posteriore che appoggia sulla pancia) e un arm rest (lo smusso sulla parte anteriore dove appoggia il braccio) non solo migliora il comfort, ma riduce anche un po&#8217; il peso.<\/em><\/li> <\/ul> <\/li> <li> <strong>Hollow body o Semi-hollow:<\/strong> <ul> <li><em>Se sei coraggioso e hai le capacit\u00e0, un body semi-hollow (con camere tonali) o addirittura hollow pu\u00f2 ridurre drasticamente il peso. Richiede per\u00f2 una maggiore complessit\u00e0 costruttiva e attenzione alla stabilit\u00e0 strutturale. Questo \u00e8 un passo in pi\u00f9, ma se il peso \u00e8 la tua priorit\u00e0, \u00e8 una strada da esplorare.<\/em><\/li> <li><em>Ricorda che le camere tonali influenzano anche la risonanza e il sustain. Non \u00e8 solo una questione di peso.<\/em><\/li> <\/ul> <\/li> <\/ol>\n\n<strong>Un consiglio pratico:<\/strong>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"> Prima di tagliare il legno definitivo, crea una sagoma del body in MDF o compensato. Fissa i manici provvisoriamente (anche solo con morsetti) e simula il peso aggiungendo dei pesi dove andranno i pickup e l&#8217;hardware. Prova a &#8220;indossarla&#8221; con una tracolla. Ti dar\u00e0 un&#8217;idea molto pi\u00f9 chiara del bilanciamento e del peso finale. Ti assicuro, questo piccolo passo ti salver\u00e0 da grandi frustrazioni. <\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Parliamo di pianificazione dei materiali per una double-neck. L&#8217;obiettivo \u00e8 tenere il peso sotto controllo senza sacrificare troppo il suono. Per il body, l&#8217;ontano (alder) \u00e8 un classico: risonante e non troppo pesante. Il tiglio (basswood) \u00e8 ancora pi\u00f9 leggero, ma a volte pu\u00f2 risultare un po&#8217; &#8220;morbido&#8221; in termini di attacco. Il pioppo \u00e8 un&#8217;ottima via di mezzo, simile all&#8217;ontano ma spesso pi\u00f9 economico. Se ami il mogano, cerca legni pi\u00f9 chiari e meno densi, o considera un body laminato con un top sottile in acero fiammato o quilted. Lo spessore ideale del body si aggira sui 40-45mm. Andare oltre i 45mm significa aggiungere peso considerevole. Per i manici, l&#8217;acero \u00e8 la scelta pi\u00f9 comune. Per le tastiere, l&#8217;acero \u00e8 leggero e brillante, il pau ferro \u00e8 un&#8217;ottima alternativa leggera al palissandro, che tende ad essere pi\u00f9 denso e pesante. Evita legni troppo esotici e pesanti se il peso \u00e8 una preoccupazione primaria. L&#8217;hardware gioca un ruolo. Le meccaniche Grover Rotomatic sono affidabili ma non leggerissime; considera alternative come le Gotoh Delta Series o le Schaller M6-IND, che sono pi\u00f9 compatte e leggere. I ponti dipenderanno dal tuo design: un Tune-o-matic con stopbar \u00e8 classico, ma potresti valutare ponti in alluminio se disponibili per il tuo layout. Ogni grammo conta, quindi fai una lista di tutto l&#8217;hardware e cerca le opzioni pi\u00f9 leggere. <\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il bilanciamento \u00e8 un altro aspetto cruciale del design. Le &#8220;corna&#8221; del body, quelle che ospitano il manico superiore, devono essere proporzionate. Un design ispirato alla Flying V o alla Explorer potrebbe offrire un buon bilanciamento naturale grazie alle forme pi\u00f9 estese. Pensa anche a dove posizionare gli strap button. Spesso, un strap button sul retro del body, vicino all&#8217;attacco del manico superiore, pu\u00f2 aiutare a contrastare il &#8220;head dive&#8221;. La teoria \u00e8 che pi\u00f9 il punto di attacco della tracolla \u00e8 vicino al centro di gravit\u00e0 dello strumento, meglio questo si bilancer\u00e0. <\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per quanto riguarda il design del body, se hai ambizioni di leggerezza, potresti esplorare il concetto di &#8220;chambering&#8221; o &#8220;semi-hollow&#8221;. Creare delle camere tonali all&#8217;interno del body pu\u00f2 ridurre significativamente il peso e aggiungere una componente di risonanza &#8220;acustica&#8221; allo strumento. Questo per\u00f2 aumenta la complessit\u00e0 della costruzione. Devi fresare le camere in modo preciso, senza compromettere la struttura portante del body, specialmente nelle zone dove si agganciano i manici e il ponte. Se sei alle prime armi con la liuteria, ti consiglio di concentrarti su un body solido ma con legni leggeri. Il semi-hollow \u00e8 un progetto avanzato. <\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">2. La Spina Dorsale: Trascurare la Stabilit\u00e0 Strutturale delle Giunzioni<\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"> Ok, hai risolto il problema del peso, o almeno lo hai mitigato. Ora hai due manici e un body massiccio (o alleggerito, come abbiamo detto). Come li unisci? Sembra banale, ma la stabilit\u00e0 delle giunzioni \u00e8 il fondamento di tutto. Se le giunzioni non sono solide come una roccia, avrai problemi di sustain, intonazione, e risonanza. E fidati, non vuoi che un manico inizi a muoversi o a flettere dopo qualche mese. <\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">L&#8217;Errore di Mimmo: &#8220;Due neck pocket? Faccio una scanalatura unica, pi\u00f9 facile!&#8221;<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"> Ricordo il mio secondo tentativo di <strong>fabbricazione di una chitarra double-neck<\/strong>. Per semplificare, invece di creare due distincti neck pocket, pensai di fare una scanalatura pi\u00f9 larga, dove avrebbero alloggiato entrambi i manici. L&#8217;idea era che, in questo modo, avrei avuto una superficie di contatto maggiore e quindi pi\u00f9 stabilit\u00e0. Geniale, no? Sbagliato. Il problema \u00e8 che, per quanto tu sia preciso, \u00e8 quasi impossibile ottenere una superficie di contatto perfetta su una scanalatura cos\u00ec ampia, per due manici diversi. Le tolleranze si sommano. Il risultato fu che, nonostante avessi usato delle viti belle lunghe per fissare i manici, c&#8217;era sempre un leggero gioco. Un manico era perfettamente allineato, l&#8217;altro aveva una leggera torsione o un&#8217;altezza diversa. E questo, per l&#8217;intonazione e il sustain, \u00e8 un disastro. Senza contare che la risonanza ne risentiva parecchio. <strong>Il Pain Point:<\/strong> La complessit\u00e0 di allineare due manici perfettamente e di creare giunzioni robuste pu\u00f2 spingere a soluzioni &#8220;creative&#8221; che, in realt\u00e0, compromettono la stabilit\u00e0 e la suonabilit\u00e0 dello strumento. Il timore di sbagliare la fresatura o l&#8217;incollaggio porta a compromessi che non pagano. <\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Perch\u00e9 \u00e8 un errore e come evitarlo:<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"> Le giunzioni manico-body sono il cuore della trasmissione delle vibrazioni. Devono essere impeccabili. <\/p>\n\n<ol class=\"wp-block-list\"> <li> <strong>Due Neck Pocket Separati e Precisi:<\/strong> <ul> <li><em><strong>La regola d&#8217;oro:<\/strong> Tratta ogni manico come se fosse per una chitarra singola. Questo significa due neck pocket distinti, fresati con la massima precisione. Ogni neck pocket dovrebbe essere il pi\u00f9 stretto possibile, lasciando solo lo spazio per il manico, senza giochi laterali.<\/em><\/li> <li><em><strong>Misurazioni:<\/strong> Prendi le misure del tuo manico (larghezza del tallone, spessore) e usa un template di precisione per la fresatura del pocket. La profondit\u00e0 deve essere tale da garantire l&#8217;angolo del manico corretto rispetto al ponte.<\/em><\/li> <li><em><strong>Allineamento:<\/strong> Questo \u00e8 il passaggio pi\u00f9 delicato. Prima di fresare definitivamente, traccia le linee centrali per entrambi i manici. Usa un righello lungo e una squadra per assicurarti che i manici siano perfettamente paralleli tra loro e allineati con i ponti. Un errore di un solo millimetro qui pu\u00f2 rendere uno dei manici storto rispetto alle corde.<\/em><\/li> <li><em><strong>Tecnica di fresatura:<\/strong> Usa una fresatrice con una punta dritta e un template. Fai passaggi graduali, non cercare di scavare tutto in una volta. La pulizia del taglio \u00e8 fondamentale per avere superfici di contatto perfette.<\/em><\/li> <\/ul> <\/li> <li> <strong>Scelta della Giunzione:<\/strong> <ul> <li><em><strong>Bolt-on (avvitato):<\/strong> \u00c8 la scelta pi\u00f9 comune e, per l&#8217;hobbista, la pi\u00f9 semplice e perdonabile. Se sbagli l&#8217;angolo o l&#8217;altezza, puoi aggiungere shim o refare il pocket. Usa quattro viti per manico, ben ancorate nel corpo. Prefora i fori nel tallone del manico e nel body con la punta giusta, per evitare spaccature e garantire una presa salda.<\/em><\/li> <li><em><strong>Set-neck (incollato):<\/strong> Se hai esperienza con incollaggi precisi, il set-neck offre un sustain eccezionale. Richiede per\u00f2 una precisione chirurgica nell&#8217;intaglio del tenone e della mortasa. Una volta incollato, non si torna indietro. Se scegli questa strada, assicurati di avere tutti i morsetti, le guide e le dime necessarie per un incollaggio perfetto e una pressione uniforme.<\/em><\/li> <li><em><strong>Neck-through (manico passante):<\/strong> La soluzione pi\u00f9 complessa, ma anche la pi\u00f9 stabile e con il massimo sustain. Il manico \u00e8 un unico pezzo che attraversa l&#8217;intero corpo. Il body \u00e8 formato da due &#8220;ali&#8221; incollate ai lati del manico centrale. Questo design elimina la giunzione body-manico e distribuisce il peso in modo pi\u00f9 uniforme. Per\u00f2, la lavorazione del manico passante \u00e8 molto pi\u00f9 impegnativa e richiede attrezzi specifici per la profilatura.<\/em><\/li> <\/ul> <\/li> <li> <strong>Ancoraggio del Truss Rod:<\/strong> <ul> <li><em>Con due manici, hai due truss rod. Assicurati che siano facilmente accessibili per le regolazioni. La tendenza del legno a muoversi con l&#8217;umidit\u00e0 e la tensione delle corde \u00e8 reale, e dovrai regolare entrambi i manici indipendentemente.<\/em><\/li> <li><em>Se possibile, scegli truss rod a doppia azione. Offrono una maggiore gamma di regolazione e sono pi\u00f9 facili da gestire.<\/em><\/li> <\/ul> <\/li> <\/ol>\n\n<strong>Un consiglio extra:<\/strong>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"> Quando lavori alle giunzioni, usa un sacco di luce e prenditi tutto il tempo che serve. Misura tre volte, taglia una. Poi misura di nuovo. E non aver paura di fare delle prove su pezzi di scarto prima di attaccare il body definitivo. La differenza tra una giunzione decente e una eccellente \u00e8 tutta nella precisione maniacale. Se hai intenzione di fare un setup con ponti tune-o-matic, ricorda che l&#8217;angolo del manico \u00e8 cruciale per l&#8217;altezza delle corde. Un buon punto di partenza \u00e8 un angolo di 2-3 gradi per il manico rispetto al piano del body, ma dipende dai ponti che userai. <\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La precisione dei neck pocket \u00e8 fondamentale. Per un bolt-on, la tolleranza ideale \u00e8 minima, giusto quel tanto che basta per far entrare il manico senza costringerlo. Un gioco eccessivo significa che le viti non eserciteranno una pressione uniforme, compromettendo il trasferimento delle vibrazioni. Quando fresi, usa un template di precisione. Se non hai un template commerciale, puoi costruirne uno in MDF o compensato spesso, basandoti sulle misure precise del tallone del tuo manico. Traccia le linee di riferimento sul body con una matita e una squadra di metallo. L&#8217;allineamento tra i due manici \u00e8 l&#8217;altro punto critico. Immagina una linea centrale che attraversa l&#8217;intero body, da un capo all&#8217;altro. Entrambi i manici devono essere perfettamente centrati su questa linea, e paralleli tra loro. Un semplice trucco \u00e8 usare un righello lungo e una squadra per verificare l&#8217;allineamento dei bordi del tallone dei manici rispetto alla linea centrale del body. <\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La scelta del metodo di giunzione (bolt-on, set-neck, neck-through) dipende molto dalle tue capacit\u00e0 e dagli attrezzi che hai a disposizione. Il bolt-on \u00e8 il pi\u00f9 flessibile. Se l&#8217;angolo di incasso non \u00e8 perfetto, puoi correggerlo con delle sottili lamine di legno (shim) posizionate sotto il tallone del manico. Il set-neck richiede incollaggi precisi e robusti. Avrai bisogno di morsetti, una colla di buona qualit\u00e0 (come la Titebond) e la capacit\u00e0 di mantenere il manico e il body perfettamente allineati durante l&#8217;asciugatura. Il neck-through \u00e8 il pi\u00f9 complesso ma offre la massima stabilit\u00e0 e sustain. In questo caso, il manico in acero (spesso un pezzo unico o laminato) attraversa tutto lo strumento, e le &#8220;ali&#8221; del body vengono incollate ai lati. Questo design elimina la giunzione manico-body tradizionale, ma richiede la lavorazione di un pezzo unico molto lungo e la precisione nell&#8217;incollaggio delle ali per mantenere l&#8217;allineamento. <\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un aspetto spesso trascurato \u00e8 la gestione del truss rod. Con due manici, avrai due truss rod, uno per ciascuno. Assicurati che l&#8217;accesso per la regolazione sia agevole. Se il body \u00e8 sottile, potresti dover fresare un alloggiamento per il meccanismo di regolazione. Un truss rod a doppia azione \u00e8 consigliabile perch\u00e9 permette di correggere sia l&#8217;eccessiva curvatura verso l&#8217;alto (backbow) che verso il basso (relief). La tensione di un manico a 12 corde \u00e8 significativamente maggiore di quella di un 6 corde, quindi un truss rod robusto e ben installato \u00e8 fondamentale. <\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">3. Il Cervello della Bestia: Complicare Eccessivamente il Cablaggio<\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"> Hai il tuo body, i manici sono saldamente al loro posto, i legni sono quelli giusti. Ora arriva la parte che molti temono: l&#8217;elettronica. Con due manici, due set di pickup, la tentazione di fare un cablaggio &#8220;spaziale&#8221; \u00e8 fortissima. &#8220;Metto un selettore per ogni manico, un kill switch, uno split coil, un phase switch, e magari un preamp integrato per il manico a 12 corde!&#8221;. Ti fermo subito. Non farlo. <\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">L&#8217;Errore di Mimmo: &#8220;Pi\u00f9 opzioni, pi\u00f9 musica!?&#8221;<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"> La mia prima <strong>costruzione di una chitarra a doppio manico<\/strong> l&#8217;ho cablata come se dovesse pilotare uno Shuttle. Volevo tutte le opzioni possibili: un selettore a 3 vie per il manico a 6 corde, un selettore a 5 vie per il 12 corde (con split e serie\/parallelo), un selettore generale per passare da un manico all&#8217;altro, e poi un volume e un tono per ogni manico. Il risultato? Un groviglio di fili che sembrava la ragnatela di un ragno gigante. Non solo era un casino saldare tutto e farlo stare nella cavity, ma una volta finita, ogni volta che dovevo cambiare suono, dovevo quasi fermarmi a pensare a quale interruttore muovere. Era pi\u00f9 un rompicapo che uno strumento musicale. E, ovviamente, con cos\u00ec tanti componenti, c&#8217;era un rumore di fondo che non sono mai riuscito a eliminare del tutto. <strong>Il Pain Point:<\/strong> La paura di limitare le possibilit\u00e0 sonore e il desiderio di massima versatilit\u00e0 spingono a implementare schemi di cablaggio eccessivamente complessi, che finiscono per generare rumore, confusione e difficolt\u00e0 di manutenzione. <\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Perch\u00e9 \u00e8 un errore e come evitarlo:<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"> La semplicit\u00e0 \u00e8 la chiave, soprattutto con un progetto cos\u00ec grande. Pensa a cosa ti serve <em>veramente<\/em> sul palco o in studio. <\/p>\n\n<ol class=\"wp-block-list\"> <li> <strong>Definisci le Tue Esigenze Reali:<\/strong> <ul> <li><em>Vuoi un selettore generale per passare da un manico all&#8217;altro? Oppure due output separati, ognuno per il suo amplificatore? La maggior parte delle double-neck usa un singolo output e un selettore a tre posizioni (manico 1, manico 2, entrambi).<\/em><\/li> <li><em>Quanti controlli di volume e tono ti servono? Uno per manico \u00e8 la soluzione pi\u00f9 comune. Un volume generale e un tono generale \u00e8 ancora pi\u00f9 semplice, ma limita un po&#8217; la versatilit\u00e0.<\/em><\/li> <li><em>Hai bisogno di split coil, phase switch o altri &#8220;mod&#8221; elettronici? Se s\u00ec, limitati a uno o due per manico, e valuta se sono davvero indispensabili per il suono che cerchi.<\/em><\/li> <li><em><strong>Output separati vs. Output unico:<\/strong> Se vuoi mandare il 6 corde a un ampli e il 12 corde a un altro (come faceva Page), avrai bisogno di due jack output e un cablaggio che gestisca questo. \u00c8 pi\u00f9 complesso, ma offre maggiore flessibilit\u00e0. Se invece vuoi un solo output, dovrai usare un selettore a 3 vie (manico A, manico B, entrambi) o un sistema pi\u00f9 elaborato.<\/em><\/li> <\/ul> <\/li> <li> <strong>Schema di Cablaggio Semplificato (e Testato):<\/strong> <ul> <li><em><strong>Inizia dal classico:<\/strong> Per il manico a 6 corde, un classico selettore a 3 o 5 vie, volume, tono, \u00e8 pi\u00f9 che sufficiente. Per il 12 corde, spesso si usano pickup meno aggressivi e un cablaggio simile.<\/em><\/li> <li><em><strong>Selettore generale:<\/strong> Il cuore del sistema \u00e8 il selettore che ti permette di passare da un manico all&#8217;altro. Un selettore a 3 vie (toggle switch) \u00e8 il pi\u00f9 comune: manico A, manico B, o entrambi. Assicurati che sia di buona qualit\u00e0 per evitare rumori e interruzioni.<\/em><\/li> <li><em><strong>Cavity routing:<\/strong> Prevedi una cavity abbastanza grande da contenere tutti i potenziometri, i selettori e il groviglio di fili, ma non cos\u00ec grande da compromettere la stabilit\u00e0 del body. Schermala bene con vernice conduttiva o lamina di rame\/alluminio per ridurre i rumori.<\/em><\/li> <li><em><strong>Componenti di qualit\u00e0:<\/strong> Non lesinare su potenziometri, condensatori e jack. Sono componenti relativamente economici, ma la loro qualit\u00e0 influisce direttamente sul suono e sull&#8217;affidabilit\u00e0. Un jack che fa falso contatto o un potenziometro rumoroso ti rovineranno l&#8217;esperienza.<\/em><\/li> <\/ul> <\/li> <li> <strong>Pianifica il Layout dei Controlli:<\/strong> <ul> <li><em>Con due manici, lo spazio sul body \u00e8 prezioso. Pensa a un layout logico e facile da usare. Metti i controlli del manico 6 corde pi\u00f9 vicini, magari, e quelli del 12 corde un po&#8217; pi\u00f9 in l\u00e0.<\/em><\/li> <li><em>Disegna il layout su carta o su una dima prima di forare il body. Simula l&#8217;azione di suonare e cambiare i controlli. Ti sembrer\u00e0 banale, ma ti aiuter\u00e0 a capire se la disposizione \u00e8 ergonomica.<\/em><\/li> <\/ul> <\/li> <li> <strong>Schermatura e Messa a Terra:<\/strong> <ul> <li><em>Con un progetto cos\u00ec complesso, il rischio di rumori e ronzii \u00e8 altissimo. Schermare bene tutte le cavity (pickup e controlli) \u00e8 fondamentale. Usa vernice conduttiva o lamina di rame\/alluminio.<\/em><\/li> <li><em>Assicurati che tutti i componenti metallici siano ben messi a terra. Un buon punto di massa comune \u00e8 essenziale.<\/em><\/li> <\/ul> <\/li> <\/ol>\n\n<strong>Un consiglio da Mimmo:<\/strong>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"> Prima di saldare tutto nel body, testa il cablaggio su una breadboard o un pezzo di compensato. Collega i pickup, i potenziometri, i selettori e il jack. Puoi usare un piccolo ampli a batteria o un multimetro per verificare la continuit\u00e0 e il funzionamento. Ti permetter\u00e0 di individuare errori e problemi prima di dover smontare tutto dal body. Un&#8217;ottima risorsa per schemi di cablaggio \u00e8 la pagina di Seymour Duncan o DiMarzio, che spesso offrono diagrammi per configurazioni complesse. Puoi prendere spunto da l\u00ec e semplificare. <\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La scelta dei pickup \u00e8 fondamentale. Per il manico a 6 corde, puoi optare per pickup classici che conosci e ami: humbucker, single coil, P90, a seconda del suono desiderato. Per il 12 corde, spesso si preferiscono pickup con un output leggermente inferiore o con un carattere pi\u00f9 &#8220;aperto&#8221; e cristallino, per non appesantire troppo il suono. Humbucker vintage o single coil stile Stratocaster possono funzionare bene. Alcuni liutai scelgono pickup con un suono pi\u00f9 &#8220;acustico&#8221; o cristallino per il 12 corde, per accentuare la differenza con il 6 corde. <\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Considera l&#8217;uso di potenziometri push-pull. Possono darti la funzionalit\u00e0 di split coil o altre modifiche senza aggiungere un ulteriore interruttore sul body. Ad esempio, un potenziometro push-pull sul tono del 12 corde pu\u00f2 attivare lo split coil, mantenendo un look pulito. <\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La gestione dei cavi all&#8217;interno della cavity \u00e8 un&#8217;arte. Usa cavi di buona qualit\u00e0, ben isolati. Fissali in modo ordinato, evitando grovigli che possono creare interferenze o rendere difficile la manutenzione. L&#8217;uso di un piccolo saldatore a stagno con punta fine e un po&#8217; di pazienza faranno miracoli. Assicurati di fare saldature pulite e robuste. <\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un aspetto che pu\u00f2 sembrare secondario ma che influisce sulla qualit\u00e0 sonora \u00e8 la qualit\u00e0 dei componenti. Potenziometri Bourns o CTS, condensatori Orange Drop o Mallory, e jack Neutrik sono un buon investimento. Non sono eccessivamente costosi, ma la loro affidabilit\u00e0 e trasparenza sonora fanno una grande differenza, specialmente in un circuito complesso come quello di una double-neck. <\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se decidi per due output separati, avrai bisogno di due jack. Puoi montarli uno accanto all&#8217;altro o uno sopra l&#8217;altro, a seconda dello spazio disponibile sul tuo body. Tieni presente che usare due ampli contemporaneamente richiede anche una buona gestione dei segnali e possibilmente un mixer o un A\/B switcher per controllare i volumi. <\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Roadmap del Progetto: Dalla Carta allo Strumento<\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"> Costruire una <strong>chitarra doppio manico<\/strong> \u00e8 un viaggio. Ecco una roadmap per aiutarti a navigare le varie fasi, tenendo conto dei potenziali ostacoli che abbiamo discusso. <\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Fase 1: Pianificazione e Design (2-4 settimane)<\/h3>\n\n<ol class=\"wp-block-list\"> <li> <strong>Concept e Specifiche:<\/strong> Decidi il tipo di double-neck (6+12, 6+6, 4+6, ecc.), il tipo di pickup, l&#8217;hardware, il legno del body e dei manici. Disegna uno schizzo dettagliato. <\/li> <li> <strong>Schemi Elettrici:<\/strong> Scegli uno schema di cablaggio semplice e funzionale. Trova diagrammi online o disegna il tuo. <\/li> <li> <strong>Dimensioni e Tolleranze:<\/strong> Misura con precisione i manici che userai (o che costruirai). Determina le dimensioni precise dei neck pocket, la posizione del ponte, e l&#8217;angolo del manico. <\/li> <li> <strong>Lista Materiali e Attrezzi:<\/strong> Compila una lista completa di tutti i legni, hardware, pickup, elettronica, e attrezzi che ti serviranno. <\/li> <\/ol>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Fase 2: Preparazione dei Componenti (4-8 settimane)<\/h3>\n\n<ol class=\"wp-block-list\"> <li> <strong>Acquisto Materiali:<\/strong> Ordina legni, hardware, pickup e componenti elettronici. <\/li> <li> <strong>Lavorazione del Body:<\/strong> Taglia e sagoma il body. Se non usi manici pre-fatti, lavora sui manici (profilatura, radius, fretting). <\/li> <li> <strong>Fresatura Neck Pocket e Cavities:<\/strong> Esegui le fresature per i manici e per l&#8217;elettronica con la massima precisione. <\/li> <li> <strong>Preparazione Giunzioni:<\/strong> Se bolt-on, fora i manici e il body. Se set-neck, intaglia tenone e mortasa. Se neck-through, prepara il blocco centrale e le ali del body. <\/li> <\/ol>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Fase 3: Assemblaggio e Costruzione (6-12 settimane)<\/h3>\n\n<ol class=\"wp-block-list\"> <li> <strong>Giunzione Manici-Body:<\/strong> Incolla o avvita i manici al body. <\/li> <li> <strong>Installazione Hardware:<\/strong> Monta ponti, meccaniche, jack, placche. <\/li> <li> <strong>Cablaggio Elettrico:<\/strong> Installa pickup, potenziometri, selettori e collega tutto secondo lo schema. <\/li> <li> <strong>Verniciatura e Finitura:<\/strong> Applica la finitura desiderata (olio, vernice nitro, poliuretanica). Questo \u00e8 un processo che richiede tempo e pazienza. <\/li> <\/ol>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Fase 4: Setup Finale e Test (1-2 settimane)<\/h3>\n\n<ol class=\"wp-block-list\"> <li> <strong>Fretting e Radius (se non fatto prima):<\/strong> Installa i tasti e dai il radius alla tastiera. <\/li> <li> <strong>Regolazione Truss Rod:<\/strong> Metti in tensione i truss rod per ottenere il relief corretto su entrambi i manici. <\/li> <li> <strong>Setup Generale:<\/strong> Regola l&#8217;altezza delle corde, l&#8217;intonazione dei ponti, e l&#8217;altezza dei pickup. <\/li> <li> <strong>Test Sonori:<\/strong> Prova lo strumento con diversi ampli e pedali per verificare il funzionamento di tutto e goderti il frutto del tuo lavoro. <\/li> <\/ol>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Milestone Chiave:<\/strong> <\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\"> <li>Body e manici pronti e perfettamente allineati.<\/li> <li>Giunzioni manico-body solide e stabili.<\/li> <li>Elettronica funzionante senza rumori indesiderati.<\/li> <li>Setup generale che permette una suonabilit\u00e0 ottimale su entrambi i manici.<\/li> <\/ul>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Costi Indicativi e Tempi<\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"> I costi per un progetto di <strong>costruzione di una chitarra doppio manico<\/strong> fai da te possono variare enormemente. <\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\"> <li><strong>Legni:<\/strong> Da 100\u20ac (ontano, tiglio, acero economici) a oltre 500\u20ac (mogano selezionato, legni esotici, top in acero fiammato\/quilted). Considera che ti serviranno legni per body e due manici (o parti di essi).<\/li> <li><strong>Hardware:<\/strong> Ponti, meccaniche, jack, potenziometri, selettori, battipenna, ecc. Si va dai 150\u20ac per componenti standard a 400\u20ac+ per hardware di alta gamma o specifiche particolari (es. ponti locking).<\/li> <li><strong>Pickup:<\/strong> Da 100\u20ac (set economici) a 400\u20ac+ (pickup boutique o set complessi).<\/li> <li><strong>Elettronica e Cablaggio:<\/strong> Fili, condensatori, saldatura. Generalmente poco costosi, diciamo 20-50\u20ac.<\/li> <li><strong>Vernici e Finiture:<\/strong> Da 50\u20ac (kit olio) a 200\u20ac+ (vernici professionali, catalizzatori).<\/li> <li><strong>Attrezzi e Consumabili:<\/strong> Se non li hai gi\u00e0, questo pu\u00f2 essere il costo maggiore. Una buona fresatrice, seghetti, lime, levigatrici possono costare da qualche centinaio a diverse migliaia di euro.<\/li> <\/ul>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Costo Totale Indicativo:<\/strong> Tra i 400\u20ac (usando materiali economici e attrezzi che gi\u00e0 possiedi) e i 1500\u20ac+ (con legni pregiati, hardware e pickup di alta gamma). <\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Tempo di Lavoro:<\/strong> Come detto, stima almeno 200-300 ore di lavoro effettivo. Questo pu\u00f2 tradursi in diversi mesi di lavoro, dedicando qualche ora a settimana. La fase di finitura (verniciatura) \u00e8 quella che spesso richiede pi\u00f9 tempo per l&#8217;asciugatura tra una mano e l&#8217;altra. <\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Oltre gli Errori: Il Fascino di una Creazione Unica<\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"> Costruire una <strong>chitarra doppio manico<\/strong> non \u00e8 una passeggiata. Te l&#8217;ho detto e te lo ripeto: \u00e8 un&#8217;impresa, una sfida. Ma \u00e8 proprio questo che la rende cos\u00ec gratificante. Ogni volta che la prendi in mano, ogni volta che suoni quel primo accordo, sai che \u00e8 frutto del tuo lavoro, dei tuoi errori e della tua perseveranza. Se eviti questi tre errori principali \u2013 sottovalutare il peso e l&#8217;ergonomia, trascurare la stabilit\u00e0 delle giunzioni e complicare troppo il cablaggio \u2013 sei gi\u00e0 a buon punto. Il resto \u00e8 un mix di pazienza, attenzione ai dettagli e la volont\u00e0 di imparare strada facendo. Ricorda, non devi avere una fresa CNC o un laboratorio da liutaio professionista. Io l&#8217;ho fatta nel mio garage, con un po&#8217; di attrezzi base, tanta polvere e qualche parolaccia. Ho sbagliato, ho rifatto, ho imparato. E se ci sono riuscito io, con i miei mezzi, puoi riuscirci anche tu. La cosa pi\u00f9 importante \u00e8 non partire alla cieca. Studia, pianifica, e poi, con calma e decisione, metti mano agli attrezzi. Il tuo mostro a due teste ti aspetta. <\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La costruzione di uno strumento cos\u00ec particolare richiede una comprensione approfondita delle dinamiche strutturali e sonore. Ad esempio, la scelta dei legni per il body \u00e8 fondamentale non solo per il peso, ma anche per la risonanza. Un body in ontano (alder) o tiglio (basswood) \u00e8 generalmente pi\u00f9 leggero e risonante rispetto a un mogano denso. Per i manici, l&#8217;acero \u00e8 una scelta classica per la sua stabilit\u00e0 e brillantezza, ma anche legni come il jatoba o l&#8217;acero tostato possono offrire ottime prestazioni e un peso contenuto. La lunghezza e lo spessore dei manici influenzano direttamente la tensione e il bilanciamento. Un manico a 12 corde, con pi\u00f9 corde e meccaniche, \u00e8 intrinsecamente pi\u00f9 pesante e richiede un rinforzo maggiore, spesso con un truss rod a doppia azione e talvolta barre di rinforzo aggiuntive in grafite. <\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La giunzione manico-body \u00e8 il punto critico per la trasmissione delle vibrazioni. Per una double-neck, \u00e8 essenziale che entrambi i manici siano perfettamente allineati con il body e tra loro. Un errore di allineamento pu\u00f2 portare a problemi di action (altezza delle corde) e intonazione su uno o entrambi i manici. L&#8217;uso di template precisi per la fresatura dei neck pocket \u00e8 quasi obbligatorio. Per i setup bolt-on, la scelta delle viti e delle placche di giunzione \u00e8 importante: viti pi\u00f9 lunghe e robuste, e placche in metallo spesso possono garantire una connessione pi\u00f9 solida. Se opti per un set-neck, la precisione nell&#8217;intaglio del tenone e della mortasa \u00e8 vitale, e l&#8217;uso di una colla epossidica di alta qualit\u00e0 pu\u00f2 offrire una maggiore resistenza e durata nel tempo. <\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;elettronica di una double-neck pu\u00f2 diventare rapidamente un incubo se non gestita con criterio. La tentazione di avere un switch per ogni possibile combinazione sonora \u00e8 forte, ma porta a un cablaggio complesso, potenziali problemi di rumore e difficolt\u00e0 di manutenzione. Per esempio, se si utilizzano due set di pickup humbucker e si desidera la possibilit\u00e0 di split coil su entrambi, si moltiplicano i fili e i collegamenti. Una soluzione pi\u00f9 pratica, specialmente per chi \u00e8 alle prime armi con questo tipo di progetto, \u00e8 quella di avere un selettore principale per scegliere quale manico utilizzare, e poi controlli di volume e tono separati per ciascuno. Per chi cerca ancora pi\u00f9 versatilit\u00e0, si possono considerare pickup con bobine splittabili tramite potenziometri push-pull, che mantengono il look pulito del body. La schermatura delle cavit\u00e0 \u00e8 un passaggio non negoziabile per minimizzare interferenze e ronzii, soprattutto con un numero elevato di pickup e cavi. <\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La scelta del ponte \u00e8 un altro aspetto da considerare attentamente. Se si opta per un 6+12 corde, i ponti dovranno essere compatibili con le diverse spaziature delle corde. Per il manico a 12 corde, spesso si utilizzano ponti specifici che permettono una migliore intonazione e stabilit\u00e0. Molti liutai scelgono ponti regolabili individualmente per ogni corda, anche sul manico a 6 corde, per massimizzare la precisione del setup. <\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un aspetto da non sottovalutare \u00e8 anche la scanalatura per il truss rod. Con due manici, avrai due truss rod da gestire. Assicurati che siano facilmente accessibili per le future regolazioni. Per un manico a 12 corde, la tensione delle corde \u00e8 notevolmente maggiore, quindi un truss rod robusto e ben installato \u00e8 cruciale per prevenire problemi di deformazione del manico. <\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La finitura \u00e8 l&#8217;ultima fase, ma non meno importante. La verniciatura di uno strumento cos\u00ec grande e complesso pu\u00f2 richiedere molto tempo, soprattutto se si desidera una finitura di alta qualit\u00e0. La preparazione del legno \u00e8 fondamentale: carteggiatura accurata, stuccatura dei pori (se necessario) e applicazione di pi\u00f9 mani di fondo e finitura. Il tempo di asciugatura tra una mano e l&#8217;altra deve essere rispettato scrupolosamente per evitare crepe o deformazioni. <\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">FAQ sul Doppio Manico<\/h3>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">\u00c8 davvero cos\u00ec difficile costruire una chitarra doppio manico?<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">on \u00e8 impossibile, ma richiede molta pi\u00f9 pianificazione e precisione rispetto a una chitarra singola. Gli errori si amplificano, sia in termini di peso, bilanciamento che di stabilit\u00e0 strutturale ed elettronica. Se hai gi\u00e0 qualche esperienza di liuteria fai da te, \u00e8 un progetto ambizioso ma realizzabile, a patto di evitare gli errori pi\u00f9 comuni. <\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Quanto tempo ci vuole per costruire una chitarra doppio manico?<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"> Il tempo varia enormemente in base alla tua esperienza, agli attrezzi a disposizione e alla complessit\u00e0 del progetto. Per un hobbista con un buon ritmo di lavoro, considera almeno 200-300 ore di lavoro effettivo. Molti progetti di questo tipo si estendono su diversi mesi o addirittura un anno, lavorandoci nel tempo libero. <\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per ulteriori dettagli tecnici puoi consultare <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Chitarra\">questa risorsa esterna<\/a>.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Vedi anche<\/h3>\n\n<ul class=\"wp-block-list\"> <li><a href=\"http:\/\/biafax.it\/it\/costruire-corpo-chitarra-elettrica-5-errori-da-evitare\/\">Costruire corpo chitarra elettrica: 5 errori da evitare<\/a><\/li> <\/ul>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Costruire una chitarra doppio manico \u00e8 un&#8217;avventura che richiede impegno, ma che regala soddisfazioni immense. Evitando gli errori comuni legati a peso, stabilit\u00e0 strutturale e complessit\u00e0 elettronica, potrai creare uno strumento davvero unico. Ricorda, la pazienza e la cura dei dettagli sono le tue migliori alleate in questo viaggio creativo. Se ci sono riuscito io nel mio garage, puoi assolutamente farcela anche tu, godendoti ogni singolo passo di questa incredibile creazione.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vuoi Costruire Chitarra Doppio Manico? 3 Errori da NON fare Allora, hai deciso di buttarti nella mischia. La testa ti frulla, l&#8217;idea \u00e8 l\u00ec che ti ronza da un po&#8217;: una chitarra doppio manico. Un mostro, un&#8217;affermazione, un pezzo di storia del rock da tenere tra le mani. Ti capisco, ci sono passato anch&#8217;io. Quella &#8230; <a title=\"Vuoi Costruire Chitarra Doppio Manico? 3 Errori da NON fare\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/biafax.it\/it\/vuoi-costruire-chitarra-doppio-manico-3-errori-da-non-fare\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Vuoi Costruire Chitarra Doppio Manico? 3 Errori da NON fare\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":0,"featured_media":294465,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"advanced_seo_description":"","jetpack_seo_html_title":"","jetpack_seo_noindex":false,"jetpack_seo_schema_type":"","_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":true},"categories":[9],"tags":[],"cluster":[],"class_list":["post-278767","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-costruire-una-chitarra-elettrica"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7vwa6-1awf","jetpack-related-posts":[{"id":279101,"url":"https:\/\/biafax.it\/it\/verniciare-manico-chitarra-5-errori-da-evitare\/","url_meta":{"origin":278767,"position":0},"title":"Verniciare manico chitarra: 5 errori da evitare.","author":"","date":"10 Agosto 2026","format":false,"excerpt":"Verniciare manico chitarra: 5 errori da evitare Se c'\u00e8 una cosa che mi ha sempre messo ansia quando inizio un nuovo progetto di liuteria fai da te, \u00e8 la finitura. 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