{"id":278768,"date":"2026-06-26T08:00:00","date_gmt":"2026-06-26T08:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/biafax.it\/it\/?p=278768"},"modified":"2026-08-15T11:13:17","modified_gmt":"2026-08-15T09:13:17","slug":"chitarra-elettrica-a-corpo-solido-fai-da-te-5-passi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/biafax.it\/it\/chitarra-elettrica-a-corpo-solido-fai-da-te-5-passi\/","title":{"rendered":"Chitarra elettrica a corpo solido fai da te: 5 passi"},"content":{"rendered":"<h1 class=\"wp-block-heading\">Chitarra elettrica a corpo solido fai da te: 5 passi<\/h1>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ascolta, l&#8217;idea di costruire la tua chitarra <a href=\"\/it\/modifica-chitarra\/\">elettrica<\/a> da zero, magari una bella <strong>chitarra elettrica a corpo solido fai da te<\/strong>, pu\u00f2 sembrare una montagna insormontabile. Un po&#8217; come quando ho pensato di montare il mio primo preamp valvolare: mille componenti, saldature microscopiche, la paura di bruciare tutto. Ma ti assicuro, non \u00e8 cos\u00ec impossibile come sembra. Il segreto \u00e8 non avere fretta, accettare di sbagliare e, soprattutto, imparare dagli errori. Proprio come ho fatto io, armato di pochi attrezzi e tanta testardaggine, nel mio garage.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Molti pensano che servano macchinari da falegname professionista, un laboratorio impeccabile o anni di esperienza. Certo, aiutano. Ma per iniziare a costruire una chitarra solid body che suoni e ti dia soddisfazione, bastano gli strumenti giusti, un po&#8217; di manualit\u00e0 e la voglia di sporcarsi le mani. Ti dico subito che la mia prima <strong>chitarra elettrica autocostruita<\/strong> era un disastro estetico, ma suonava. E da l\u00ec, ho capito che la strada era quella giusta.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questo articolo, ti guider\u00f2 attraverso i 5 passaggi fondamentali per realizzare la tua <strong>chitarra elettrica a corpo solido fai da te<\/strong>. Non sar\u00e0 una passeggiata, ci saranno momenti di frustrazione, ma ti prometto che alla fine, quando sentirai il primo accordo uscire dall&#8217;amplificatore, saprai che ne \u00e8 valsa la pena. Ti dar\u00f2 dritte sui materiali, sulle misure e, soprattutto, ti racconter\u00f2 gli errori che ho fatto io, cos\u00ec puoi evitarli.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pronto a sporcarti le mani? Partiamo.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La Roadmap del Costruttore Hobbista: 5 Tappe Fondamentali<\/h2>\n\n<div class=\"biafax-photo-grid biafax-photo-grid-3v\"><a href=\"https:\/\/biafax.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/installazione_pickup_corpo_elettrica_img_01.webp\" data-lightbox=\"grid-287118\" data-title=\"installazione pickup corpo elettrica img 01\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/biafax.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/installazione_pickup_corpo_elettrica_img_01-768x1024.webp\" alt=\"installazione pickup corpo elettrica img 01\" loading=\"lazy\" width=\"768\" height=\"1024\"><\/a><a href=\"https:\/\/biafax.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/installazione_corpo_chitarra_elettrica_img_01_01.webp\" data-lightbox=\"grid-287086\" data-title=\"installazione corpo chitarra elettrica img 01 01\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/biafax.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/installazione_corpo_chitarra_elettrica_img_01_01-768x1024.webp\" alt=\"installazione corpo chitarra elettrica img 01 01\" loading=\"lazy\" width=\"768\" height=\"1024\"><\/a><a href=\"https:\/\/biafax.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/assemblaggio_corpo_chitarra_elettrica_img_01_05.webp\" data-lightbox=\"grid-286940\" data-title=\"assemblaggio corpo chitarra elettrica img 01 05\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/biafax.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/assemblaggio_corpo_chitarra_elettrica_img_01_05-768x1024.webp\" alt=\"assemblaggio corpo chitarra elettrica img 01 05\" loading=\"lazy\" width=\"768\" height=\"1024\"><\/a><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Costruire una <strong>chitarra elettrica solid body<\/strong> da zero \u00e8 un progetto che richiede pianificazione. Non puoi semplicemente buttarti a capofitto senza un minimo di strategia. Ho imparato a mie spese che avere una roadmap chiara ti salva tempo, denaro e, soprattutto, mal di testa. Ecco le cinque fasi che ti porteranno dalla tavola di legno al tuo strumento pronto per essere suonato.<\/p>\n\n<ol class=\"wp-block-list\"> <li><strong>Progettazione e Scelta dei Componenti:<\/strong> Prima di tagliare il primo pezzo di legno, devi sapere esattamente cosa vuoi costruire. Che forma avr\u00e0 il corpo? Che tipo di manico? Quali pickup? E soprattutto, quale sar\u00e0 il tuo budget? Questa fase \u00e8 cruciale per evitare acquisti sbagliati e delusioni future.<\/li> <li><strong>Preparazione del Corpo e del Manico:<\/strong> Qui si inizia a fare sul serio. Se hai comprato i pezzi grezzi, dovrai sagomarli, levigarli e preparare tutte le sedi per i pickup, l&#8217;elettronica e il ponte. Se hai optato per un kit, questa fase sar\u00e0 molto pi\u00f9 semplice, ma richieder\u00e0 comunque cura e precisione.<\/li> <li><strong>Assemblaggio Strutturale:<\/strong> Unire il manico al corpo, montare il ponte, i meccanismi di tuning (le chiavette) e la selletta del capotasto. Sembra banale, ma un assemblaggio impreciso pu\u00f2 compromettere l&#8217;intonazione e la suonabilit\u00e0 dello strumento.<\/li> <li><strong>Elettronica e Cablaggio:<\/strong> Questa \u00e8 spesso la parte che pi\u00f9 intimorisce i neofiti. Collegare i pickup, i potenziometri, lo switch e il jack di uscita. Richiede pazienza e una buona comprensione degli schemi elettrici, ma con le guide giuste \u00e8 assolutamente fattibile.<\/li> <li><strong>Finitura e Setup:<\/strong> La verniciatura (o la finitura ad olio) e il setup finale. La verniciatura \u00e8 un&#8217;arte a s\u00e9, ma anche qui si pu\u00f2 ottenere un buon risultato con un po&#8217; di pazienza. Il setup, invece, \u00e8 fondamentale per far suonare bene la tua <strong>chitarra elettrica fatta in casa<\/strong>: regolare l&#8217;action, l&#8217;intonazione e il truss rod.<\/li> <\/ol>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ricorda, ogni passaggio si basa sul precedente. Se sbagli nella progettazione, potresti trovarti con un corpo che non accoglie il manico desiderato, o con un&#8217;elettronica che non si adatta allo spazio disponibile. Quindi, prenditi il tuo tempo in questa fase iniziale.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Fase 1: Il Progetto &#8211; Dalla Carta alla Legno (e al Portafoglio)<\/h2>\n\n<div class=\"affiliate-box-wrap affiliate-box-wrap--amazon\">\n  <div class=\"affiliate-box-header\"><span>Pubblicit&agrave;<\/span><\/div>\n  <div class=\"affiliate-box-image\">\n    <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/m.media-amazon.com\/images\/I\/81p7c4evHCL._AC_UL320_.jpg\" alt=\"SG Special Electric Guitar, Cherry\">\n  <\/div>\n  <div class=\"affiliate-box-body\">\n    <div class=\"affiliate-box-title\">SG Special Electric Guitar, Cherry<\/div>\n    <div class=\"affiliate-box-meta\"><span class=\"affiliate-box-stars\">&#9733; 4.5<\/span> (731 recensioni)<\/div>\n    \n    <a href=\"https:\/\/biafax.it\/it\/go\/62\" class=\"affiliate-box-btn\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow sponsored\">Vedi su Amazon<\/a>\n  <\/div>\n  <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/biafax.it\/it\/pixel\/affiliate\/62.gif\" width=\"1\" height=\"1\" alt=\"\" class=\"affiliate-box-pixel\">\n<\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prima ancora di pensare a prendere in mano un trapano, dobbiamo fare un po&#8217; di &#8220;lavoro d&#8217;ufficio&#8221;. Questo \u00e8 il momento in cui decidi cosa vuoi costruire e, soprattutto, quanto sei disposto a spendere. Credimi, il budget \u00e8 il tuo migliore amico (o peggior nemico, a seconda di come lo gestisci).<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Scegliere il Modello: Corpo e Manico<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La prima decisione riguarda la forma del corpo e il tipo di manico. Vuoi un classico stile <strong>Stratocaster<\/strong>, un robusto <strong>Telecaster<\/strong>, un aggressivo <strong>Superstrat<\/strong>, o magari qualcosa di pi\u00f9 esotico come una <strong>Les Paul<\/strong>? Ogni forma ha le sue implicazioni in termini di lavorazione e di ergonomia.<\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\"> <li><strong>Corpo:<\/strong> Le forme pi\u00f9 comuni sono solitamente ricavate da un unico blocco di legno (solid body). Le forme pi\u00f9 semplici, come quelle delle Telecaster o delle Stratocaster, sono pi\u00f9 facili da gestire per un hobbista.<\/li> <li><strong>Manico:<\/strong> Puoi scegliere tra un manico &#8220;bolt-on&#8221; (avvitato al corpo, tipico di Fender e derivate), un &#8220;set-neck&#8221; (incollato, tipico di Gibson) o un &#8220;neck-through&#8221; (il manico attraversa tutto il corpo, pi\u00f9 complesso). Per la tua prima <strong>chitarra elettrica fai da te<\/strong>, il bolt-on \u00e8 quasi sempre la scelta pi\u00f9 semplice e pratica.<\/li> <\/ul>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un errore comune \u00e8 innamorarsi subito di una forma complessa senza valutare la difficolt\u00e0 della lavorazione. Per iniziare, punta sulla semplicit\u00e0. Le forme classiche sono classiche per un motivo: funzionano e sono relativamente facili da replicare.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Materiali: Il Cuore della Tua Chitarra<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La scelta del legno \u00e8 fondamentale per il suono e il peso dello strumento. Ecco alcune opzioni comuni:<\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\"> <li><strong>Alder (Ontano):<\/strong> Molto usato per i corpi delle Stratocaster. Offre un suono equilibrato con buone medie e alti brillanti. \u00c8 relativamente leggero e facile da lavorare.<\/li> <li><strong>Ash (Frassino):<\/strong> Simile all&#8217;Alder, ma tende ad avere un attacco pi\u00f9 definito e un sustain maggiore. Pu\u00f2 essere pi\u00f9 pesante e la sua grana pu\u00f2 essere pi\u00f9 pronunciata, richiedendo pi\u00f9 lavoro di finitura.<\/li> <li><strong>Mahogany (Mogano):<\/strong> Il re dei legni per i corpi delle Les Paul e delle SG. Offre un suono caldo, ricco di sustain e con ottime basse frequenze. \u00c8 pi\u00f9 denso e pesante dell&#8217;Alder.<\/li> <li><strong>Maple (Acero):<\/strong> Spesso usato per i manici e le tastiere, ma a volte anche per i corpi (specialmente per i top). Aggiunge brillantezza e attacco al suono.<\/li> <li><strong>Basswood (Tiglio):<\/strong> Leggero e facile da lavorare, con un suono abbastanza neutro che si presta bene a distorsioni pesanti. Pu\u00f2 essere un po&#8217; troppo &#8220;morbido&#8221; per alcuni gusti.<\/li> <\/ul>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per il manico, l&#8217;acero \u00e8 la scelta pi\u00f9 diffusa per la sua stabilit\u00e0 e brillantezza. Per la tastiera, oltre all&#8217;acero, si usano spesso il palissandro (rosewood) per un suono pi\u00f9 caldo, o l&#8217;ebano per un attacco pi\u00f9 netto e una sensazione di maggiore scorrevolezza.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Dove trovare i materiali?<\/strong><\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Puoi acquistare legname grezzo presso falegnamerie specializzate, oppure optare per pezzi gi\u00e0 sagomati (semi-lavorati) online. Esistono diversi fornitori specializzati in parti per chitarra che offrono corpi e manici gi\u00e0 pronti, a volte anche con le sedi per i pickup e per il truss rod gi\u00e0 fresate. Questo ti far\u00e0 risparmiare parecchio tempo e ridurr\u00e0 il rischio di errori nelle lavorazioni pi\u00f9 complesse.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Costo indicativo:<\/strong><\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\"> <li>Corpo in legno grezzo: 50\u20ac &#8211; 150\u20ac<\/li> <li>Manico completo (con truss rod e tastiera): 70\u20ac &#8211; 200\u20ac<\/li> <li>Corpo semi-lavorato: 100\u20ac &#8211; 300\u20ac<\/li> <li>Manico semi-lavorato: 120\u20ac &#8211; 250\u20ac<\/li> <\/ul>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un kit per <strong>chitarra elettrica fai da te<\/strong>, che include corpo e manico gi\u00e0 sagomati, pu\u00f2 variare dai 150\u20ac ai 400\u20ac, a seconda della qualit\u00e0 e del tipo di legno.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Componenti Elettronici e Hardware<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa \u00e8 la parte che d\u00e0 &#8220;voce&#8221; alla tua chitarra.<\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\"> <li><strong>Pickup:<\/strong> Sono il cuore sonoro. Humbucker per un suono pi\u00f9 potente e privo di rumori di fondo, single-coil per un suono pi\u00f9 brillante e definito. La scelta dipende dal genere musicale che vuoi suonare. Per una <strong>chitarra elettrica a corpo solido<\/strong> versatile, potresti considerare una configurazione HSS (humbucker al ponte, due single-coil al centro e al manico) o HH (due humbucker).<\/li> <li><strong>Potenziometri:<\/strong> Solitamente da 250kOhm per single-coil e 500kOhm per humbucker. Servono per controllare il volume e il tono.<\/li> <li><strong>Selettore Pickup:<\/strong> A 3 o 5 vie, per scegliere quale pickup (o combinazione di pickup) utilizzare.<\/li> <li><strong>Jack di Uscita:<\/strong> Dove collegherai il cavo della chitarra.<\/li> <li><strong>Ponte:<\/strong> Fissato (hardtail) o mobile (tremolo, stile Stratocaster). La scelta influisce sulla stabilit\u00e0 dell&#8217;accordatura e sul suono.<\/li> <li><strong>Meccaniche (Tuning Machines):<\/strong> Per accordare lo strumento. Meglio sceglierne di buona qualit\u00e0 per evitare problemi di tenuta dell&#8217;accordatura.<\/li> <li><strong>Battipenna (Pickguard):<\/strong> Protegge il corpo dai graffi e ospita spesso l&#8217;elettronica.<\/li> <li><strong>Hardware vario:<\/strong> Cinturini, placche, viti, capotasto (nut).<\/li> <\/ul>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Costo indicativo:<\/strong><\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\"> <li>Set di pickup: 50\u20ac &#8211; 300\u20ac+<\/li> <li>Kit elettronica (potenziometri, switch, jack): 20\u20ac &#8211; 50\u20ac<\/li> <li>Ponte: 30\u20ac &#8211; 150\u20ac<\/li> <li>Set meccaniche: 30\u20ac &#8211; 100\u20ac<\/li> <li>Battipenna, hardware vario: 30\u20ac &#8211; 70\u20ac<\/li> <\/ul>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un set completo di elettronica e hardware di buona qualit\u00e0 pu\u00f2 costare dai 150\u20ac ai 500\u20ac, a seconda delle tue scelte.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il Budget Totale (Indicativo)<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per una <strong>chitarra elettrica a corpo solido<\/strong> costruita con pezzi di buona qualit\u00e0 (non economici, ma nemmeno boutique), puoi aspettarti una spesa totale che varia:<\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\"> <li><strong>Opzione Economica (Kit base):<\/strong> 250\u20ac &#8211; 450\u20ac<\/li> <li><strong>Opzione Media (Pezzi selezionati):<\/strong> 400\u20ac &#8211; 800\u20ac<\/li> <li><strong>Opzione Alta (Legni pregiati, pickup boutique):<\/strong> 800\u20ac+<\/li> <\/ul>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questi sono solo ordini di grandezza. Puoi trovare offerte, comprare usato, o magari hai gi\u00e0 in casa qualche componente da riciclare. L&#8217;importante \u00e8 avere un&#8217;idea chiara prima di iniziare.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Fase 2: Lavorazione dei Pezzi &#8211; Precisione e Pazienza<\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ora che hai tutto il materiale, \u00e8 il momento di iniziare a dare forma. Questa \u00e8 la fase in cui la tua <strong>chitarra elettrica fai da te<\/strong> prende vita fisicamente. Se hai comprato un kit con pezzi gi\u00e0 sagomati, questa fase sar\u00e0 molto pi\u00f9 rapida, ma richieder\u00e0 comunque attenzione ai dettagli.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Lavorazione del Corpo<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se hai comprato un corpo grezzo, dovrai fresare le sedi per i pickup, per l&#8217;elettronica (solitamente sul retro o sotto il battipenna), per il manico (il &#8220;neck pocket&#8221;), per il ponte e per eventuali canali per i cavi. Se hai comprato un corpo semi-lavorato, molte di queste fresature saranno gi\u00e0 presenti, ma dovrai comunque verificarne la precisione e magari rifinirle.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Errori comuni da evitare:<\/strong><\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\"> <li><strong>Neck Pocket impreciso:<\/strong> La sede del manico deve essere perfetta. Se \u00e8 troppo larga, il manico sar\u00e0 instabile; se \u00e8 troppo stretta, farai fatica a inserirlo. Deve essere profonda quanto basta per accogliere il tacco del manico e allineato perfettamente con il corpo. Un errore qui pu\u00f2 compromettere l&#8217;intonazione e la suonabilit\u00e0.<\/li> <li><strong>Sedi Pickup errate:<\/strong> Le dimensioni e la profondit\u00e0 delle sedi dei pickup devono essere corrette. Se sono troppo piccole, non riuscirai a montarli; se sono troppo grandi, rimarranno storte e poco estetiche.<\/li> <li><strong>Canali per i cavi non allineati:<\/strong> I fori che collegano le sedi dei pickup al vano elettronica devono essere ben posizionati e, se possibile, leggermente allargati per facilitare il passaggio dei cavi.<\/li> <\/ul>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Strumenti utili:<\/strong><\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\"> <li>Fresatrice (router) con punte di varie dimensioni. Fondamentale per le fresature precise.<\/li> <li>Trapano con punte da legno.<\/li> <li>Seghetto alternativo o seghetto da traforo (per contorni se necessario).<\/li> <li>Raspe e lime per rifinire.<\/li> <li>Carta vetrata di grana diversa (dalla 80 alla 320).<\/li> <\/ul>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se hai comprato un corpo gi\u00e0 sagomato, il tuo compito si ridurr\u00e0 principalmente alla levigatura e alla preparazione per la finitura. Inizia con una grana grossa (80-100) per rimuovere eventuali imperfezioni e passa gradualmente a grane pi\u00f9 fini (220-320) per ottenere una superficie liscia come la seta.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Lavorazione del Manico<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se hai comprato un manico grezzo, il lavoro \u00e8 ancora pi\u00f9 complesso. Dovrai fresare la sede per il truss rod (la barra metallica che regola la curvatura del manico), installare la tastiera, fresare le sedi per i tasti e sagomare il profilo del manico. Se hai optato per un manico semi-lavorato, molte di queste operazioni saranno gi\u00e0 state eseguite.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Errori comuni da evitare:<\/strong><\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\"> <li><strong>Truss Rod troppo profondo o troppo superficiale:<\/strong> La fresata per il truss rod deve essere della profondit\u00e0 giusta per accogliere la barra senza che questa sporga o sia troppo incassata.<\/li> <li><strong>Incollaggio tastiera non perfetto:<\/strong> La tastiera deve aderire perfettamente al manico, senza vuoti d&#8217;aria che potrebbero causare problemi di risonanza o di stabilit\u00e0.<\/li> <li><strong>Posizionamento tasti impreciso:<\/strong> Questo \u00e8 critico per l&#8217;intonazione. Ogni tasto deve essere posizionato con estrema accuratezza lungo la scala (la distanza tra capotasto e ponte).<\/li> <li><strong>Profilo manico irregolare:<\/strong> La sagoma del retro del manico (il profilo) deve essere comoda e uniforme lungo tutta la sua lunghezza.<\/li> <\/ul>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Strumenti utili:<\/strong><\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\"> <li>Fresatrice.<\/li> <li>Trapano.<\/li> <li>Pialla (manuale o elettrica).<\/li> <li>Seghetto per intarsi (per i tasti).<\/li> <li>Martello per tasti o pressa apposita.<\/li> <li>Carta vetrata.<\/li> <\/ul>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche qui, se parti da un manico semi-lavorato, dovrai concentrarti sulla levigatura e sulla preparazione per l&#8217;installazione dei tasti (se non sono gi\u00e0 montati) e per la finitura.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La levigatura \u00e8 fondamentale:<\/strong><\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Che tu stia lavorando il corpo o il manico, la levigatura \u00e8 una fase che non va mai trascurata. Una superficie ben levigata \u00e8 la base per una buona finitura. Inizia sempre con una grana grossa (tipo 80 o 100) per rimuovere i segni pi\u00f9 evidenti delle lavorazioni, e procedi gradualmente verso grane sempre pi\u00f9 fini (150, 220, 320, e se vuoi una finitura a specchio anche 400 o 600). Passa la carta vetrata sempre nella stessa direzione delle venature del legno.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il capotasto (Nut):<\/strong><\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il capotasto \u00e8 quella piccola barretta (di osso, plastica o grafite) che si trova all&#8217;estremit\u00e0 della tastiera, vicino alle meccaniche. Il suo compito \u00e8 guidare le corde verso i piroli del ponte. Deve essere sagomato con precisione, con le scanalature alla giusta profondit\u00e0 e spaziatura per le corde. Un capotasto mal fatto \u00e8 una delle cause principali di problemi di intonazione e di &#8220;fruscio&#8221; delle corde a vuoto. Se non ti senti sicuro, puoi acquistare un capotasto pre-sagomato o farlo fare da un liutaio.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Fase 3: Assemblaggio Strutturale &#8211; La Chitarra Prende Forma<\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa \u00e8 la fase in cui inizi a vedere il risultato del tuo lavoro. Unire il manico al corpo, montare il ponte, le meccaniche: sono passaggi che richiedono molta precisione per garantire la corretta funzionalit\u00e0 dello strumento.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Unire Manico e Corpo<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se hai un manico bolt-on, dovrai avvitare saldamente il manico al corpo. Molti corpi e manici di buona qualit\u00e0 hanno gi\u00e0 i fori pre-forati. Assicurati che il manico entri perfettamente nella sede (neck pocket) e che sia perfettamente allineato con il centro del corpo. Utilizza viti di buona qualit\u00e0 (solitamente viti per legno autofilettanti) e una placca di metallo (neck plate) sul retro, se prevista dal design.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Errori comuni da evitare:<\/strong><\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\"> <li><strong>Manico storto:<\/strong> Se il manico non \u00e8 perfettamente allineato al centro del corpo, avrai problemi con l&#8217;intonazione e con la regolazione delle sellette del ponte.<\/li> <li><strong>Viti allentate o troppo strette:<\/strong> Le viti devono essere strette quel tanto che basta per garantire un accoppiamento solido, ma senza deformare il legno o &#8220;spanciare&#8221; il corpo.<\/li> <li><strong>Danni al neck pocket:<\/strong> Fai molta attenzione a non danneggiare i bordi della sede del manico durante l&#8217;avvitamento.<\/li> <\/ul>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se hai un manico set-neck (incollato), questa operazione richiede colla per legno di alta qualit\u00e0 e morsetti. L&#8217;incollaggio \u00e8 una procedura pi\u00f9 delicata e meno adatta a un principiante assoluto, poich\u00e9 non permette correzioni in caso di errori.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Montaggio del Ponte<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il ponte \u00e8 un elemento cruciale per l&#8217;intonazione e il sustain. La sua posizione deve essere esatta. La distanza tra il capotasto e il ponte determina la scala della chitarra, che a sua volta influenza l&#8217;intonazione.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ponti fissi (Hardtail):<\/strong><\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Solitamente pi\u00f9 semplici da montare. Richiedono solo di essere avvitati al corpo nella posizione corretta. Assicurati che sia allineato al centro del manico.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ponti mobili (Tremolo):<\/strong><\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pi\u00f9 complessi. Richiedono di fresare una cavit\u00e0 nel corpo e di installare molle e viti di ancoraggio. La loro regolazione pu\u00f2 essere un po&#8217; pi\u00f9 ostica, ma offrono la possibilit\u00e0 di effetti vibrato.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Errori comuni da evitare:<\/strong><\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\"> <li><strong>Ponte disallineato:<\/strong> Se il ponte non \u00e8 perfettamente centrato rispetto al manico, l&#8217;intonazione sar\u00e0 compromessa su tutte le corde.<\/li> <li><strong>Viti del ponte troppo strette o troppo lente:<\/strong> Come per il manico, la tensione delle viti \u00e8 importante per un buon accoppiamento e per evitare danni al legno.<\/li> <li><strong>Cavi che passano male:<\/strong> Se il ponte ha un sistema di tremolo, assicurati che i cavi dell&#8217;elettronica (se passano sotto) non vengano schiacciati o pizzicati.<\/li> <\/ul>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Installazione delle Meccaniche (Tuning Machines)<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le meccaniche vanno installate sulla paletta del manico. La maggior parte delle meccaniche moderne si avvita semplicemente in posizione, ma alcune potrebbero richiedere di fare dei piccoli fori guida per le viti.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Errori comuni da evitare:<\/strong><\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\"> <li><strong>Fori guida errati:<\/strong> Se sbagli la posizione dei fori guida, potresti compromettere l&#8217;estetica della paletta o rendere difficile l&#8217;installazione.<\/li> <li><strong>Meccaniche troppo strette o troppo lente:<\/strong> Devono essere fissate saldamente, ma senza forzare eccessivamente le viti.<\/li> <\/ul>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Assicurati che le meccaniche siano tutte rivolte nella stessa direzione e che siano montate in modo stabile. Questo \u00e8 fondamentale per una buona tenuta dell&#8217;accordatura.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Montaggio dei Piroli del Cinturino (Strap Buttons)<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche questi sembrano un dettaglio, ma sono importanti. Solitamente si avvitano nel corpo. Fai attenzione a posizionarli in modo che la chitarra sia bilanciata quando la suoni con la tracolla.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per la tua prima <strong>chitarra elettrica solid body<\/strong>, potresti voler posizionare il pirolo inferiore nella parte inferiore del corpo e quello superiore sulla giunzione tra corpo e manico, o pi\u00f9 in alto sul corpo stesso, a seconda del design e di come preferisci che la chitarra penda.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Fase 4: Elettronica e Cablaggio &#8211; Il Cuore Pulsante<\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa \u00e8 la fase che molti temono di pi\u00f9, ma che in realt\u00e0 \u00e8 molto gratificante una volta compresa. Collegare i pickup, i potenziometri, lo switch e il jack di uscita \u00e8 un processo che, se seguito attentamente, porta a risultati sorprendenti.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Capire gli Schemi Elettrici<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La prima cosa da fare \u00e8 procurarsi uno schema elettrico per la configurazione che hai scelto (es. Stratocaster con 3 single-coil, Les Paul con 2 humbucker, ecc.). Puoi trovare schemi dettagliati online, spesso forniti dai produttori di pickup o dai negozi di componenti elettronici per chitarra. Cerca schemi chiari e ben illustrati.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Terminologia di base:<\/strong><\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\"> <li><strong>Pickup:<\/strong> Convertitori elettromagnetici che trasformano le vibrazioni delle corde in segnale elettrico.<\/li> <li><strong>Potenziometri:<\/strong> Resistori variabili che controllano il volume e il tono del segnale.<\/li> <li><strong>Switch (Selettore):<\/strong> Permette di scegliere quale pickup utilizzare.<\/li> <li><strong>Jack di Uscita:<\/strong> Il connettore dove si inserisce il cavo della chitarra.<\/li> <li><strong>Massa (Ground):<\/strong> Il collegamento di &#8220;terra&#8221; che serve a eliminare ronzii e rumori indesiderati.<\/li> <\/ul>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il Cablaggio Paso a Paso<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Segui attentamente lo schema che hai scelto. Ecco una sequenza logica:<\/p>\n\n<ol class=\"wp-block-list\"> <li><strong>Collegare i pickup:<\/strong> Ogni pickup ha solitamente due o pi\u00f9 fili. Uno \u00e8 il segnale positivo, uno \u00e8 la massa, e a volte c&#8217;\u00e8 un altro filo per la &#8220;bobina&#8221; (in caso di humbucker). Collega i fili di segnale dei pickup ai rispettivi ingressi sullo switch o sui potenziometri, e i fili di massa ai potenziometri del tono o direttamente alla massa del jack.<\/li> <li><strong>Collegare i potenziometri:<\/strong> I potenziometri del volume e del tono vanno collegati in serie con il segnale dei pickup e lo switch. Il potenziometro del volume riceve il segnale dallo switch e lo invia al jack. I potenziometri del tono sono collegati a un condensatore che &#8220;taglia&#8221; le frequenze alte, rendendo il suono pi\u00f9 cupo.<\/li> <li><strong>Collegare lo switch:<\/strong> Lo switch riceve il segnale dai pickup e lo invia al potenziometro del volume. La complessit\u00e0 dello switch dipende dal numero di pickup e dalle combinazioni che vuoi ottenere.<\/li> <li><strong>Collegare il jack di uscita:<\/strong> Il jack ha solitamente due terminali: uno per il segnale (che arriva dal potenziometro del volume) e uno per la massa (che deve essere collegato a tutti i componenti che necessitano di messa a terra).<\/li> <li><strong>Messa a terra:<\/strong> Assicurati che tutti i componenti metallici (ponte, placche, corpo dei pickup, potenziometri) siano collegati tra loro e al terminale di massa del jack. Questo \u00e8 fondamentale per evitare ronzii e interferenze elettromagnetiche.<\/li> <\/ol>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Strumenti e materiali utili:<\/strong><\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\"> <li><strong>Saldatore a stagno:<\/strong> Con punta fine e temperatura regolabile.<\/li> <li><strong>Stagno per saldature:<\/strong> Di buona qualit\u00e0, preferibilmente con anima di flussante.<\/li> <li><strong>Pinze a becco e tronchesino:<\/strong> Per tagliare e manipolare i fili.<\/li> <li><strong>Spellafili:<\/strong> Per rimuovere l&#8217;isolante dai cavi.<\/li> <li><strong>Nastro isolante o guaina termorestringente:<\/strong> Per isolare le saldature.<\/li> <li><strong>Multimetro (opzionale ma consigliato):<\/strong> Per verificare la continuit\u00e0 dei collegamenti e misurare le resistenze.<\/li> <\/ul>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Errori comuni da evitare:<\/strong><\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\"> <li><strong>Saldature fredde:<\/strong> Una saldatura fredda non \u00e8 lucida e opaca, e pu\u00f2 causare interruzioni del segnale. Assicurati che il metallo sia ben caldo prima di applicare lo stagno.<\/li> <li><strong>Cortocircuiti:<\/strong> Fili che si toccano dove non dovrebbero, o stagno che cola su componenti vicini, possono causare malfunzionamenti o danni.<\/li> <li><strong>Collegamenti errati:<\/strong> Segui lo schema con attenzione maniacale. Un filo collegato nel posto sbagliato pu\u00f2 far s\u00ec che i pickup non suonino, che i potenziometri non funzionino, o che ci siano rumori di fondo persistenti.<\/li> <li><strong>Mancanza di messa a terra:<\/strong> Se dimentichi di collegare a massa il ponte o altre parti metalliche, la tua chitarra ronzer\u00e0 come un&#8217;ape impazzita.<\/li> <\/ul>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se hai comprato un kit con elettronica pre-cablata, questa fase sar\u00e0 molto pi\u00f9 semplice, dovrai solo collegare i pickup e il ponte alla scheda elettronica. Ma capire come funziona il cablaggio ti aiuter\u00e0 anche in futuro, per eventuali modifiche o riparazioni.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Test Preliminare<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prima di chiudere tutto, fai un test rapido. Collega il jack a un amplificatore (a basso volume!) e verifica che tutti i pickup funzionino, che i potenziometri cambino volume e tono, e che lo switch selezioni correttamente i pickup. Se qualcosa non va, \u00e8 il momento di intervenire.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una volta che tutto funziona, puoi procedere con il montaggio definitivo dei componenti nel vano elettronica, assicurandoti che i fili non siano in tensione e che non intralcino la chiusura del battipenna o della placca posteriore.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Fase 5: Finitura e Setup &#8211; Il Tocco Finale<\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La tua <strong>chitarra elettrica autocostruita<\/strong> \u00e8 quasi pronta! Questa fase comprende la verniciatura (o la finitura ad olio) e il setup finale, che \u00e8 fondamentale per farla suonare al meglio.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La Finitura: Proteggere e Abbellire<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La finitura ha una duplice funzione: proteggere il legno dall&#8217;umidit\u00e0 e dai graffi, e dare alla tua chitarra l&#8217;aspetto desiderato.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Opzioni di finitura:<\/strong><\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\"> <li><strong>Verniciatura a nitrocellulosa:<\/strong> La finitura &#8220;vintage&#8221;, sottile e traspirante, che invecchia bene. Richiede molte mani sottili e tempi di asciugatura lunghi. \u00c8 pi\u00f9 delicata e facile da graffiare.<\/li> <li><strong>Verniciatura poliuretanica o poliestere:<\/strong> Finiture pi\u00f9 moderne, durevoli e resistenti. Sono pi\u00f9 facili da applicare per un hobbista, ma possono risultare pi\u00f9 spesse e meno &#8220;vive&#8221; al tatto.<\/li> <li><strong>Finitura ad olio (Oil Finish):<\/strong> Semplice da applicare, esalta la bellezza naturale del legno e offre una sensazione molto tattile. Meno protettiva contro graffi e umidit\u00e0 rispetto alle vernici.<\/li> <li><strong>Finitura naturale (senza finitura):<\/strong> Molto rara, ma possibile per chi ama la sensazione del legno nudo. Richiede per\u00f2 una cura costante.<\/li> <\/ul>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Errori comuni da evitare nella verniciatura:<\/strong><\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\"> <li><strong>Superficie non perfettamente pulita:<\/strong> Polvere, ditate o residui di grasso impediranno alla vernice di aderire correttamente, creando bolle o imperfezioni.<\/li> <li><strong>Mani di vernice troppo spesse:<\/strong> Possono colare, creare &#8220;buccia d&#8217;arancia&#8221; o non asciugare mai completamente. Meglio pi\u00f9 mani sottili.<\/li> <li><strong>Applicazione in ambienti umidi o freddi:<\/strong> La vernice non asciugher\u00e0 correttamente, compromettendo la finitura.<\/li> <li><strong>Non levigare tra una mano e l&#8217;altra:<\/strong> Una leggera levigatura con carta vetrata finissima (es. 800-1000) tra una mano e l&#8217;altra aiuta a ottenere una superficie liscia e uniforme.<\/li> <\/ul>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per la tua prima <strong>chitarra elettrica fai da te<\/strong>, una finitura ad olio o una verniciatura poliuretanica spray possono essere le opzioni pi\u00f9 gestibili. Se scegli di verniciare, fai molta pratica su pezzi di scarto prima di passare al corpo della chitarra.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il Setup: Far Suonare Bene la Tua Chitarra<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa \u00e8 la fase che trasforma una chitarra assemblata in uno strumento pronto per essere suonato. Un buon setup \u00e8 fondamentale per l&#8217;intonazione, l&#8217;action (l&#8217;altezza delle corde) e la suonabilit\u00e0 generale.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Regolazione del Truss Rod:<\/strong><\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il truss rod \u00e8 la barra metallica all&#8217;interno del manico che ne regola la curvatura. La regolazione serve a contrastare la tensione delle corde. Se il manico \u00e8 troppo piatto o retroflesso, potresti avere problemi di &#8220;fruscio&#8221; delle corde. Se \u00e8 troppo arcuato, l&#8217;action sar\u00e0 troppo alta. La regolazione si fa solitamente con una brugola (chiave a brugola) direttamente dal foro sulla paletta o alla base del manico. Ruotando in senso orario si tende il truss rod (riducendo l&#8217;arco), in senso antiorario lo si allenta (aumentando l&#8217;arco).<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Regolazione dell&#8217;Action:<\/strong><\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;action \u00e8 l&#8217;altezza delle corde dalla tastiera. Si regola principalmente tramite le viti delle sellette sul ponte. Abbassando le sellette si abbassa l&#8217;action (corde pi\u00f9 vicine alla tastiera, pi\u00f9 facili da premere), alzandole si aumenta l&#8217;action (pi\u00f9 distanti, ma potenzialmente pi\u00f9 sustain e meno fruscio). L&#8217;obiettivo \u00e8 trovare un compromesso tra suonabilit\u00e0 e assenza di fruscii.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Regolazione dell&#8217;Intonazione:<\/strong><\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;intonazione assicura che la chitarra suoni intonata su tutta la lunghezza della tastiera. Si regola spostando avanti o indietro le sellette del ponte per ogni corda. Si usa un accordatore elettronico: si accorda la corda a vuoto, poi si suona la stessa corda all&#8217;ottava (sul 12\u00b0 tasto). Se la nota all&#8217;ottava \u00e8 pi\u00f9 alta della corda a vuoto, la selletta va spostata indietro (allungando la corda). Se \u00e8 pi\u00f9 bassa, la selletta va spostata avanti (accorciando la corda). Ripeti per tutte le corde.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Regolazione dell&#8217;Altezza dei Pickup:<\/strong><\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;altezza dei pickup influisce sul volume e sulla risposta timbrica. Avvicinandoli al corpo delle corde, il segnale sar\u00e0 pi\u00f9 forte ma potresti avere un suono meno definito e pi\u00f9 &#8220;nasale&#8221;. Allontanandoli, il segnale sar\u00e0 pi\u00f9 debole ma il suono pi\u00f9 pulito. Sperimenta per trovare il tuo suono ideale.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Strumenti per il setup:<\/strong><\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\"> <li>Accordatore elettronico (fondamentale).<\/li> <li>Set di chiavi a brugola (per truss rod e a volte per sellette).<\/li> <li>Cacciavite (per sellette e sellette del ponte).<\/li> <li>Riga metallica (per misurare l&#8217;action).<\/li> <li>Capotasto per bloccaggio corde (se hai un ponte Floyd Rose).<\/li> <\/ul>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il setup pu\u00f2 richiedere tempo e pazienza. Ogni regolazione influisce sulle altre. Non scoraggiarti se non ottieni subito il risultato perfetto. Ci sono tantissimi tutorial online che spiegano nel dettaglio come fare il setup di una chitarra elettrica.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una volta completato il setup, prendi la tua nuova <strong>chitarra elettrica a corpo solido fai da te<\/strong>, collegala all&#8217;amplificatore e suona il tuo primo accordo. Quel momento, te lo assicuro, vale tutti gli sforzi fatti.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Considerazioni Finali e Prossimi Passi<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Costruire la tua prima <strong>chitarra elettrica fai da te<\/strong> \u00e8 un&#8217;esperienza incredibilmente gratificante. Non solo avrai uno strumento unico, fatto con le tue mani, ma avrai anche imparato moltissimo sul funzionamento e sulla manutenzione di una chitarra elettrica. Gli errori che farai durante questo processo ti insegneranno pi\u00f9 di mille video tutorial.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">on aver paura di chiedere aiuto. Ci sono forum online, gruppi Facebook, e ovviamente il nostro blog biafax.it, dove puoi trovare consigli e supporto da altri appassionati. Ricorda che ogni liutaio professionista ha iniziato da qualche parte, spesso commettendo gli stessi errori che potresti commettere tu.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una volta che avrai completato il tuo primo progetto, potresti gi\u00e0 pensare al prossimo. Magari una chitarra con un design diverso, con pickup differenti, o con una finitura pi\u00f9 complessa. L&#8217;importante \u00e8 continuare a imparare e a divertirsi.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E ricorda: se ci sono riuscito io, che ho iniziato con un trapano che a volte andava al contrario, ci puoi riuscire anche tu. Buon lavoro!<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">FAQ<\/h3>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Quanto tempo ci vuole per costruire una chitarra elettrica fai da te?<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il tempo varia enormemente a seconda dell&#8217;esperienza, degli strumenti a disposizione e della complessit\u00e0 del progetto. Un kit semi-lavorato pu\u00f2 richiedere da un weekend a una settimana di lavoro concentrato. Partendo da zero, con legni grezzi e lavorazioni complete, potresti impiegare diverse settimane o addirittura mesi, dedicando qualche ora alla volta.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Quali sono i principali errori da evitare per un principiante?<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I pi\u00f9 comuni includono un neck pocket impreciso (che compromette l&#8217;allineamento del manico), un cablaggio elettrico errato (con conseguenti ronzii o assenza di suono), e un setup finale trascurato (che rende la chitarra difficile da suonare o intonare. La pazienza e la precisione in ogni fase sono le migliori alleate.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per ulteriori dettagli tecnici puoi consultare <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Chitarra\">questa risorsa esterna<\/a>.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chitarra elettrica a corpo solido fai da te: 5 passi Ascolta, l&#8217;idea di costruire la tua chitarra elettrica da zero, magari una bella chitarra elettrica a corpo solido fai da te, pu\u00f2 sembrare una montagna insormontabile. Un po&#8217; come quando ho pensato di montare il mio primo preamp valvolare: mille componenti, saldature microscopiche, la paura &#8230; <a title=\"Chitarra elettrica a corpo solido fai da te: 5 passi\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/biafax.it\/it\/chitarra-elettrica-a-corpo-solido-fai-da-te-5-passi\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Chitarra elettrica a corpo solido fai da te: 5 passi\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":0,"featured_media":294476,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"advanced_seo_description":"","jetpack_seo_html_title":"","jetpack_seo_noindex":false,"jetpack_seo_schema_type":"","_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":true},"categories":[9],"tags":[],"cluster":[],"class_list":["post-278768","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-costruire-una-chitarra-elettrica"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7vwa6-1awg","jetpack-related-posts":[{"id":279110,"url":"https:\/\/biafax.it\/it\/chitarra-elettrica-sotto-1500e-guida-allacquisto\/","url_meta":{"origin":278768,"position":0},"title":"Chitarra elettrica sotto 1500\u20ac: guida all&#8217;acquisto","author":"","date":"28 Giugno 2026","format":false,"excerpt":"Chitarra elettrica sotto 1500\u20ac: guida all'acquistoAllora, ragazzi, mettiamoci comodi un attimo. 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