{"id":295217,"date":"2026-08-21T13:33:07","date_gmt":"2026-08-21T11:33:07","guid":{"rendered":"https:\/\/biafax.it\/it\/fanned-fret-progettare-tastiera-multiscale\/"},"modified":"2026-08-21T13:39:52","modified_gmt":"2026-08-21T11:39:52","slug":"fanned-fret-progettare-tastiera-multiscale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/biafax.it\/it\/fanned-fret-progettare-tastiera-multiscale\/","title":{"rendered":"Fanned frets: progettare una tastiera multiscale"},"content":{"rendered":"<h1>Fanned frets: progettare una tastiera multiscale<\/h1><p>\n\nLa prima volta che ho visto una <strong class=\"mmt-keyword\">chitarra<\/strong> con la tastiera &#8220;a ventaglio&#8221;, quelle che chiamano <strong>fanned frets<\/strong> o multiscale, ho pensato fosse roba da liutai spaziali. Sembrava complicatissimo, quasi una sfida alle leggi della fisica applicate alle corde. E vi dir&ograve;, un po&#8217; lo &egrave;, ma non nel senso che non potete farcela. &Egrave; una di quelle cose che, una volta capito il trucco e avendo gli strumenti giusti (anche semplici, eh!), diventa accessibile.\n\nNon vi nascondo che i primi tentativi sono stati&#8230; interessanti. Diciamo che ho imparato molto dagli errori, tipo quando ho stampato il template con la scala sbagliata e ho segato i tasti su un bel pezzo di palissandro che poi &egrave; finito dritto nella spazzatura. Ma &egrave; proprio da l&igrave; che &egrave; nata la voglia di capire <em>davvero<\/em> come funziona, per evitare che altri facciano gli stessi miei sbagli.\n\nSe siete qui, probabilmente avete gi&agrave; qualche <strong class=\"mmt-keyword\">chitarra<\/strong> fatta in garage, magari avete gi&agrave; provato a <a href=\"https:\/\/biafax.it\/it\/modifica-chitarra\/\">modificare una chitarra elettrica<\/a> o avete costruito il vostro primo manico. Questo &egrave; il passo successivo, e vi assicuro che la soddisfazione di suonare uno strumento con una tastiera multiscale fatta da voi &egrave; impagabile. Non serve una fresa CNC o macchinari da migliaia di euro. Serve pazienza, precisione e, soprattutto, capire i concetti base.\n\n<\/p><h2>Perch&eacute; complicarsi la vita con le scale multiple?<\/h2>\n\n<p><div style=\"display:flex;border:2px solid #ff9900;border-radius:8px;padding:15px;margin:20px 0;background:#fff;box-shadow:0 2px 8px rgba(0,0,0,0.1);align-items:center;\">\n  <div style=\"flex:0 0 150px;margin-right:15px;\">\n    <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/m.media-amazon.com\/images\/I\/51a13sA0wXL._AC_UL320_.jpg\" alt=\"Guitar Fretting Fret Slotting Saw - 18TPI - Made in the USA!\" style=\"max-width:100%;height:auto;border-radius:4px;\">\n  <\/div>\n  <div style=\"flex:1;\">\n    <div style=\"font-size:16px;font-weight:bold;margin-bottom:6px;\">Guitar Fretting Fret Slotting Saw - 18TPI - Made in the USA!<\/div>\n    <div style=\"margin-bottom:6px;\"><span style=\"color:#ff9900;\">&#9733; 4.6<\/span> (234 recensioni)<\/div>\n    \n    <a href=\"https:\/\/biafax.it\/it\/go\/184\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow sponsored\" style=\"display:inline-block;background:#ffd814;color:#000;padding:10px 20px;border-radius:20px;text-decoration:none;font-weight:bold;border:1px solid #fcd200;\">Vedi su Amazon<\/a>\n  <\/div>\n  <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/biafax.it\/it\/pixel\/affiliate\/184.gif\" width=\"1\" height=\"1\" alt=\"\" style=\"position:absolute;left:-9999px;\">\n<\/div><br \/>\n<div style=\"display:flex;border:2px solid #ff9900;border-radius:8px;padding:15px;margin:20px 0;background:#fff;box-shadow:0 2px 8px rgba(0,0,0,0.1);align-items:center;\">\n  <div style=\"flex:0 0 150px;margin-right:15px;\">\n    <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/m.media-amazon.com\/images\/I\/71ndzXCWhyL._AC_UL320_.jpg\" alt=\"Brass Fret Wire, 2.7mm, High Strength Electric Bass &amp; Guitar Enthusiasts\" style=\"max-width:100%;height:auto;border-radius:4px;\">\n  <\/div>\n  <div style=\"flex:1;\">\n    <div style=\"font-size:16px;font-weight:bold;margin-bottom:6px;\">Brass Fret Wire, 2.7mm, High Strength Electric Bass &amp; Guitar Enthusiasts<\/div>\n    <div style=\"margin-bottom:6px;\"><span style=\"color:#ff9900;\">&#9733; 4.2<\/span> (30 recensioni)<\/div>\n    \n    <a href=\"https:\/\/biafax.it\/it\/go\/33\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow sponsored\" style=\"display:inline-block;background:#ffd814;color:#000;padding:10px 20px;border-radius:20px;text-decoration:none;font-weight:bold;border:1px solid #fcd200;\">Vedi su Amazon<\/a>\n  <\/div>\n  <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/biafax.it\/it\/pixel\/affiliate\/33.gif\" width=\"1\" height=\"1\" alt=\"\" style=\"position:absolute;left:-9999px;\">\n<\/div><br \/>\n<div style=\"display:flex;border:2px solid #ff9900;border-radius:8px;padding:15px;margin:20px 0;background:#fff;box-shadow:0 2px 8px rgba(0,0,0,0.1);align-items:center;\">\n  <div style=\"flex:0 0 150px;margin-right:15px;\">\n    <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/m.media-amazon.com\/images\/I\/71QVi3tJQCL._AC_UL320_.jpg\" alt=\"Fender Medium Jumbo Guitar Frets, Pack of 24\" style=\"max-width:100%;height:auto;border-radius:4px;\">\n  <\/div>\n  <div style=\"flex:1;\">\n    <div style=\"font-size:16px;font-weight:bold;margin-bottom:6px;\">Fender Medium Jumbo Guitar Frets, Pack of 24<\/div>\n    <div style=\"margin-bottom:6px;\"><span style=\"color:#ff9900;\">&#9733; 4.7<\/span> (666 recensioni)<\/div>\n    \n    <a href=\"https:\/\/biafax.it\/it\/go\/24\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow sponsored\" style=\"display:inline-block;background:#ffd814;color:#000;padding:10px 20px;border-radius:20px;text-decoration:none;font-weight:bold;border:1px solid #fcd200;\">Vedi su Amazon<\/a>\n  <\/div>\n  <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/biafax.it\/it\/pixel\/affiliate\/24.gif\" width=\"1\" height=\"1\" alt=\"\" style=\"position:absolute;left:-9999px;\">\n<\/div><\/p>\n\n<p>\n\nOttima domanda. Quando si parla di <strong>fanned frets<\/strong>, non &egrave; solo una questione estetica, anche se ammetto che l&#8217;aspetto &egrave; decisamente figo. La vera ragione &egrave; puramente funzionale, e risponde a un&#8217;esigenza che molti chitarristi, soprattutto quelli che si avventurano in accordature basse, conoscono bene.\n\nPensateci un attimo: una chitarra standard ha una sola lunghezza di scala. Questo significa che la corda del Mi basso e quella del Mi cantino hanno la stessa lunghezza, e di conseguenza, con la stessa muta di corde, avranno tensioni diverse. Se poi accordate la chitarra in Drop-D o addirittura pi&ugrave; in basso, il Mi basso diventa una corda floscia, difficile da intonare e con un sustain scarso.\n\n<\/p><h3>I vantaggi concreti di una tastiera multiscale<\/h3><em>   <strong>Tensione delle corde ottimizzata:<\/strong> Questo &egrave; il punto focale. Con una <strong>tastiera multiscale<\/strong>, le corde pi&ugrave; basse (quelle del Mi e La, per intenderci) hanno una scala pi&ugrave; lunga. Questo aumenta la tensione, rendendole pi&ugrave; stabili, con una migliore intonazione, un attacco pi&ugrave; deciso e meno &#8220;floppy&#8221; anche con accordature molto basse. Immaginate di non dover pi&ugrave; combattere con quel Mi basso che sembra fatto di spaghetti!\n<\/em><strong>Intonazione migliorata:<\/strong><p> La lunghezza della corda &egrave; direttamente correlata alla sua intonazione. Con scale diverse, si riesce a ottimizzare l&#8217;intonazione su tutto il range dello strumento, specialmente sui registri pi&ugrave; estremi dove le chitarre standard tendono a fare pi&ugrave; fatica.\n<em>   <strong>Ergonomia per il bending e gli accordi:<\/strong> Le corde pi&ugrave; alte (quelle del Sol, Si, Mi cantino) hanno una scala pi&ugrave; corta. Questo le rende pi&ugrave; facili da piegare (bending) e, in generale, pi&ugrave; comode per gli assoli e per gli accordi complessi sulle posizioni alte del manico. La sensazione &egrave; quella di avere il meglio di due mondi: la potenza delle scale lunghe e la suonabilit&agrave; delle scale corte.\n<\/em>   <strong>Chiarezza sonora:<\/strong> La maggiore tensione e stabilit&agrave; delle corde basse contribuisce a una migliore definizione del suono, specialmente in contesti ad alto guadagno. Meno fango, pi&ugrave; punch.\n\nQuando ho assemblato la mia prima <strong>chitarra multiscale<\/strong>, ricordo di averla accordata in Drop-C. Il Mi basso (o meglio, il Do basso) era una roccia. Non c&#8217;era paragone con la stessa accordatura su una chitarra a scala singola. La differenza non &egrave; sottile, &egrave; un&#8217;esperienza di suono completamente diversa che, una volta provata, difficilmente si abbandona.\n\n<\/p><h2>Capire la logica dietro le scale multiple<\/h2><p>\n\nOk, abbiamo capito <em>perch&eacute;<\/em> dovremmo voler costruire una tastiera multiscale. Ora vediamo <em>come<\/em> funziona, senza entrare troppo nel ginepraio della matematica avanzata, ma con la giusta dose di teoria per capire cosa stiamo facendo.\n\n<\/p><h3>Cos&#8217;&egrave; una scala? Un ripasso veloce<\/h3><p>\n\nPer chi si fosse perso qualche passaggio o per rinfrescare la memoria, la lunghezza della scala di una chitarra &egrave; la distanza tra il capotasto e il centro del dodicesimo tasto, moltiplicata per due. Oppure, pi&ugrave; precisamente, la distanza vibrante della corda dal capotasto al ponte. Le scale pi&ugrave; comuni sono 25.5 pollici (Fender) e 24.75 pollici (Gibson), ma ce ne sono molte altre.\n\nIn una chitarra standard, tutti i tasti sono paralleli tra loro e perpendicolari all&#8217;asse del manico. Ogni corda ha la stessa lunghezza di scala. Semplice, no?\n\n<\/p><h3>Il concetto di &#8220;perpendicular fret&#8221; (tasto perpendicolare)<\/h3><p>\n\nQui le cose si fanno interessanti. In una <strong>tastiera multiscale<\/strong>, i tasti non sono paralleli. Sono angolati, a formare un &#8220;ventaglio&#8221;. Ma c&#8217;&egrave; un punto, un tasto specifico, che rimane perpendicolare all&#8217;asse del manico, proprio come in una chitarra tradizionale. Questo &egrave; il <strong>perpendicular fret<\/strong>.\n\nIl <strong>tasto perpendicolare<\/strong> &egrave; il vostro punto di ancoraggio. &Egrave; il punto in cui la scala della corda pi&ugrave; corta (di solito il cantino) e la scala della corda pi&ugrave; lunga (di solito il Mi basso) si intersecano e, in un certo senso, si &#8220;allineano&#8221; temporaneamente. Tutti gli altri tasti si angoleranno rispetto a questo punto.\n\n<em>   <strong>Se il perpendicular fret &egrave; al capotasto (0&deg; tasto):<\/strong> tutti i tasti saranno angolati, con il fan che si apre verso il ponte. Le corde pi&ugrave; basse avranno la loro scala massima, le corde pi&ugrave; alte la loro scala minima, e l&#8217;angolo sar&agrave; distribuito lungo tutta la tastiera.\n<\/em>   <strong>Se il perpendicular fret &egrave; al ponte (24&deg; tasto, per esempio):<\/strong> il fan sar&agrave; concentrato verso il capotasto. Questa configurazione &egrave; meno comune e pu&ograve; risultare meno ergonomica.\n<em>   <strong>La scelta pi&ugrave; comune (e sensata):<\/strong> la maggior parte dei liutai e dei produttori posiziona il <strong>perpendicular fret<\/strong> tra il 7&deg; e il 9&deg; tasto. Questo bilancia bene l&#8217;angolo su tutta la tastiera, rendendola comoda sia per gli accordi al capotasto che per gli assoli sulle posizioni alte. Quando suonate, la mano tende a &#8220;ruotare&#8221; naturalmente attorno a quel punto, quindi un tasto dritto l&igrave; rende tutto pi&ugrave; intuitivo.\n\nLa prima volta che ho dovuto scegliere il perpendicular fret, ero in crisi. Non capivo l&#8217;impatto. Ho provato a immaginarmi le mani che suonavano. Se lo metti al 12&deg;, il fan &egrave; pi&ugrave; gentile e distribuito. Se lo metti pi&ugrave; in basso, diciamo al 5&deg;, l&#8217;angolo al capotasto sar&agrave; pi&ugrave; pronunciato, e quello al ponte meno. Per il mio primo progetto, ho scelto l&#8217;ottavo tasto, un buon compromesso che mi ha dato subito un buon feeling.\n\n<h3>L&#8217;angolo dei tasti: come nasce e come varia<\/h3>\n\nImmaginate due linee parallele che rappresentano le due scale, una per la corda pi&ugrave; bassa e una per la corda pi&ugrave; alta. Il <strong>perpendicular fret<\/strong> &egrave; il punto dove queste due scale sono &#8220;allineate&#8221; trasversalmente. Via via che ci si allontana da questo punto (verso il capotasto o verso il ponte), i tasti si inclinano.\n\nL&#8217;angolo di ogni tasto non &egrave; casuale: &egrave; determinato dalla differenza tra le due scale e dalla posizione del tasto perpendicolare. Pi&ugrave; grande &egrave; la differenza tra la scala lunga e la scala corta, e pi&ugrave; il perpendicular fret &egrave; lontano dalle estremit&agrave; del manico, pi&ugrave; pronunciato sar&agrave; l&#8217;angolo dei tasti.\n\nNon spaventatevi: non dovrete fare calcoli trigonometrici complessi. Per fortuna, c&#8217;&egrave; chi ha gi&agrave; pensato a software e generatori online che fanno tutto il lavoro sporco per noi. E fidatevi, usare un generatore &egrave; l&#8217;unico modo sensato per ottenere una precisione sufficiente per questo tipo di lavoro.\n\n<h2>Progettare la tua tastiera multiscale: i numeri che contano<\/h2>\n\nOra che abbiamo capito la teoria, passiamo alla parte pratica: come si progetta effettivamente una <strong>tastiera fanned fret<\/strong>? Questa &egrave; la fase dove le decisioni che prendete avranno un impatto diretto sul risultato finale.\n\n<h3>Scegliere le scale: non andare a caso!<\/h3>\n\nLa prima cosa da decidere sono le due lunghezze di scala: quella per la corda pi&ugrave; bassa e quella per la corda pi&ugrave; alta. Non c&#8217;&egrave; una &#8220;scala perfetta&#8221; per tutti, dipende dal tipo di chitarra che state costruendo, dall&#8217;accordatura che userete e dal vostro stile di suono.\n\nEcco qualche combinazione comune e le relative considerazioni:\n\n<\/em>   <strong>25.5&#8243; &ndash; 26.5&#8243; (1 pollice di differenza):<\/strong> Un fan moderato, ottimo per chi si avvicina per la prima volta al multiscale. Permette di avere un po&#8217; di tensione in pi&ugrave; sulle corde basse senza stravolgere troppo l&#8217;ergonomia. Perfetto per accordature standard o un semitono sotto.\n<em>   <strong>25.5&#8243; &ndash; 27&#8243; (1.5 pollici di differenza):<\/strong> Una combinazione molto popolare, offre un buon equilibrio. Le corde basse beneficiano di una scala decisamente pi&ugrave; lunga, ideale per accordature come Drop-D, Drop-C o anche pi&ugrave; estreme.\n<\/em>   <strong>26&#8243; &ndash; 28&#8243; o 27&#8243; &ndash; 29&#8243; (2 pollici o pi&ugrave; di differenza):<\/strong> Questi sono fan pi&ugrave; estremi, pensati per chitarre a 7 o 8 corde e accordature molto, molto basse (tipo F standard). L&#8217;angolo dei tasti sar&agrave; significativo, e potrebbero richiedere un po&#8217; di adattamento ergonomico. Per un primo progetto, ve lo sconsiglio.\n\nIl mio consiglio spassionato, se &egrave; la vostra prima volta, &egrave; di non esagerare. Un fan di 1 o 1.5 pollici &egrave; pi&ugrave; che sufficiente per apprezzare i benefici senza rendere il progetto inutilmente difficile o l&#8217;ergonomia troppo aliena. Ricordate, l&#8217;obiettivo &egrave; costruire una chitarra che suoni bene e che sia comoda da suonare!\n\n<\/p><h3>Individuare il perpendicular fret: il vostro punto fermo<\/h3><p>\n\nCome abbiamo detto, questo &egrave; il tasto che rimane dritto. La sua posizione &egrave; cruciale perch&eacute; determina quanto &#8220;aperto&#8221; sar&agrave; il ventaglio sui due lati.\n\n<em>   <strong>Tasto 0 (capotasto):<\/strong> Il fan &egrave; massimo al ponte. L&#8217;angolo al capotasto &egrave; zero. Rende gli accordi aperti pi&ugrave; semplici, ma il fan pu&ograve; essere molto pronunciato sulle posizioni alte.\n<\/em>   <strong>Tasto 12:<\/strong> Il fan &egrave; distribuito equamente tra capotasto e ponte. Questo crea un angolo pi&ugrave; dolce su tutta la tastiera, ma potrebbe non essere l&#8217;ideale ergonomicamente se suonate molto sugli accordi aperti.\n<em>   <strong>Tasto 7-9:<\/strong> Questa &egrave; la scelta pi&ugrave; comune per un motivo. La mano sinistra, quando suona accordi o scale, tende a ruotare in modo naturale attorno a questa zona. Avere un tasto dritto qui rende la chitarra incredibilmente comoda da suonare, sia per gli accordi al capotasto (dove il fan &egrave; moderato) sia per gli assoli sulle posizioni alte (dove il fan &egrave; anch&#8217;esso gestibile).\n\nPer i miei progetti, scelgo quasi sempre l&#8217;ottavo tasto. Mi sono trovato bene, e l&#8217;angolo che si crea &egrave; abbastanza &#8220;gentile&#8221; da essere quasi impercettibile dopo pochi minuti di pratica, ma abbastanza pronunciato da dare tutti i benefici del multiscale.\n\n<h3>Il calcolo delle posizioni dei tasti: la magia del generatore<\/h3>\n\nOra, la parte che potrebbe farvi sudare freddo: calcolare la posizione di ogni singolo tasto, tenendo conto delle due scale e dell&#8217;angolo. Teoricamente, si pu&ograve; fare a mano con formule trigonometriche e un sacco di precisione. Praticamente&#8230; &egrave; un incubo. Le probabilit&agrave; di errore sono altissime, e un errore anche minimo su un tasto compromette l&#8217;intonazione di tutta la chitarra.\n\nFortunatamente, viviamo nel 21&deg; secolo. Non serve una laurea in ingegneria o un software da migliaia di euro. Esistono strumenti online, gratuiti e incredibilmente precisi, che fanno tutto il lavoro per voi.\n\nIl mio preferito, e quello che uso per tutti i miei progetti, &egrave; il <a href=\"https:\/\/biafax.it\/multi-scale-generator\">Multi-Scale Generator di Biafax<\/a>. &Egrave; uno strumento fantastico che vi permette di inserire le vostre due scale, il numero di tasti e la posizione del <strong>perpendicular fret<\/strong>. In pochi secondi, vi genera un diagramma dettagliato con tutte le misure e gli angoli di cui avete bisogno. Non solo, vi permette anche di stampare un template in scala 1:1, pronto per essere incollato sul legno.\n\n<strong>Come usarlo al meglio:<\/strong>\n\n<ol>\n    <li><strong>Inserite i dati:<\/strong> Lunghezza scala minima, lunghezza scala massima, numero di tasti, posizione del perpendicular fret.\n    <\/li><li><strong>Verificate le misure:<\/strong> Il generatore vi dar&agrave; le distanze dal capotasto per ogni corda e per ogni tasto. Controllate che abbiano senso.\n    <\/li><li><strong>Generate il template:<\/strong> Scaricate il PDF. Questo &egrave; il vostro &#8220;master&#8221;.\n    <\/li><li><strong>Stampate con attenzione:<\/strong> Stampate il PDF assicurandovi che non ci siano ridimensionamenti automatici. Molte stampanti tendono a ridurre leggermente i margini. Misurate con un righello una delle scale stampate per verificare che sia esattamente quella che avete impostato. Questa &egrave; una delle mie &#8220;lezioni imparate a caro prezzo&#8221;: un millimetro di errore sulla stampa si traduce in un disastro sulla tastiera!\n<\/li><\/ol>\n\nQuesto generatore vi salva ore di lavoro e, soprattutto, vi garantisce una precisione che a mano sarebbe quasi impossibile ottenere. &Egrave; il vostro migliore amico in questo progetto.\n\n<h2>Dal progetto al legno: preparare il template e tagliare i tasti<\/h2>\n\nAbbiamo il nostro template stampato, preciso al millimetro (spero abbiate controllato la stampa!). Ora dobbiamo trasferire queste informazioni sul legno della tastiera. Questa &egrave; la fase dove la pazienza e la precisione sono tutto.\n\n<h3>Creare il template fisico<\/h3>\n\nIl foglio di carta, per quanto preciso, non &egrave; sufficiente per tagliare gli slot. Dobbiamo creare un template pi&ugrave; robusto.\n\n<ol>\n    <li><strong>Incollate il template:<\/strong> Usate uno spray adesivo riposizionabile (come il 3M Super 77, ma occhio che sia riposizionabile o vi pentirete) o una colla stick su un pezzo di compensato sottile (tipo 3-4mm) o MDF. Assicuratevi che sia ben aderente e senza bolle. L&#8217;MDF &egrave; ottimo perch&eacute; &egrave; stabile e facile da tagliare.\n    <\/li><li><strong>Tagliate il template:<\/strong> Con un seghetto alternativo o un traforo, tagliate con cura il compensato\/MDF seguendo le linee dei tasti. Non preoccupatevi di essere perfetti in questa fase, l&#8217;importante &egrave; avere delle guide approssimative.\n    <\/li><li><strong>Rifinite con la lima:<\/strong> Qui &egrave; dove entra in gioco la precisione. Usate una lima sottile per rifinire ogni fessura del template, rendendola dritta e liscia. Questo template sar&agrave; la vostra guida per segare i tasti sulla tastiera vera e propria. Pi&ugrave; &egrave; preciso il template, pi&ugrave; precisi saranno i vostri tagli.\n<\/li><\/ol>\n\nQuando ho fatto il mio primo template, l&#8217;ho incollato con la colla liquida. Risultato? Bolle d&#8217;aria e carta che si &egrave; gonfiata, rovinando la precisione. Da allora, solo spray adesivo di qualit&agrave;. &Egrave; un piccolo dettaglio, ma fa un&#8217;enorme differenza.\n\n<h3>Trasferire le linee sulla tastiera<\/h3>\n\nOra abbiamo il nostro template di legno. &Egrave; il momento di usarlo sulla tastiera vera e propria.\n\n<ol>\n    <li><strong>Preparate la tastiera:<\/strong> Assicuratevi che il pezzo di legno per la tastiera sia perfettamente planare e squadrato.\n    <\/li><li><strong>Posizionate il template:<\/strong> Allineate con estrema cura il template sulla tastiera. Il modo migliore &egrave; fissarlo con del nastro biadesivo robusto o delle piccole morsette, assicurandovi che non si muova minimamente. Il centro del template deve essere allineato con il centro della tastiera.\n    <\/li><li><strong>Segnate le linee:<\/strong> Usate una punta da tracciatura affilata o una matita molto fine (tipo 0.3mm) per segnare le linee dei tasti attraverso le fessure del template. Non premete troppo forte, ma abbastanza da lasciare un segno chiaro e visibile. Alcuni preferiscono usare un cutter per incidere leggermente le linee, ma bisogna essere molto delicati.\n    <\/li><li><strong>Verificate:<\/strong> Rimuovete il template e controllate tutte le linee. Sono dritte? Sono alla giusta distanza? Questo &egrave; il vostro ultimo controllo prima di prendere la sega.\n<\/li><\/ol>\n\n<h3>Tagliare gli slot dei tasti: il momento della verit&agrave;<\/h3>\n\nQuesta &egrave; la parte pi&ugrave; delicata e, se fatta male, la pi&ugrave; difficile da correggere. Avete bisogno di una sega per tasti (fret saw) con la giusta larghezza di taglio (kerf) per il fretwire che userete. Di solito, 0.023 pollici (0.58mm) o 0.025 pollici (0.63mm) sono le misure pi&ugrave; comuni.\n\nIl vero problema &egrave; mantenere l&#8217;angolo e la profondit&agrave; costante.\n\n<ol>\n    <li><strong>Prendete una guida angolata:<\/strong> Non potete segare a mano libera. Dovete costruire o acquistare una guida. Un blocco di legno con un&#8217;inclinazione fissa (che corrisponde all&#8217;angolo del tasto che state tagliando) &egrave; un buon punto di partenza. Alcuni usano delle guide a slitta per il banco sega, ma per la maggior parte degli hobbisti, un blocco angolato &egrave; pi&ugrave; fattibile.\n    <\/li><li><strong>Profondit&agrave; costante:<\/strong> La profondit&agrave; degli slot deve essere uniforme, di solito tra 1.5mm e 2mm, a seconda del tipo di fretwire e dello spessore della tastiera. Usate un pezzo di nastro adesivo sulla lama della sega come indicatore di profondit&agrave;, o meglio ancora, una sega con limitatore di profondit&agrave; regolabile. Non andate troppo in profondit&agrave;, altrimenti rischiate di indebolire la tastiera o, peggio, di incontrare il truss rod.\n    <\/li><li><strong>Tagliate con calma:<\/strong> Posizionate la tastiera, allineate la sega con la linea che avete tracciato e, usando la guida angolata, iniziate a tagliare. Fate passaggi leggeri e uniformi. Non forzate. Lasciate che la sega faccia il suo lavoro. Ogni tasto avr&agrave; un angolo leggermente diverso, quindi dovrete regolare la guida per ogni taglio.\n    <\/li><li><strong>Testate con il fretwire:<\/strong> Dopo aver tagliato uno slot, provate a inserire un pezzetto di fretwire per vedere se entra bene e se la profondit&agrave; &egrave; corretta. Deve entrare con una leggera pressione, ma non essere troppo largo <br \/>&eacute; troppo stretto.\n<\/li><\/ol>\n\nUn trucco che ho imparato dopo aver rovinato un paio di tastiere: fate sempre dei tagli di prova su un pezzo di scarto dello stesso legno della tastiera. Questo vi permette di settare la profondit&agrave; della sega e di prendere confidenza con l&#8217;angolo prima di lavorare sul pezzo &#8220;buono&#8221;. &Egrave; un piccolo spreco di legno, ma vi salva da potenziali disastri.\n\nRicordatevi che ogni tasto ha il suo angolo specifico. Il <strong>Multi-Scale Generator<\/strong> vi dar&agrave; anche questi angoli, che potete usare per impostare la vostra guida.\n\n<h2>Considerazioni pratiche e consigli da &#8220;battlefield&#8221;<\/h2>\n\nFinora abbiamo parlato di design e taglio, ma ci sono un sacco di altri dettagli che possono fare la differenza tra una chitarra multiscale ben fatta e un disastro ergonomico. Questi sono i &#8220;segreti&#8221; che si imparano solo sporcandosi le mani.\n\n<h3>Materiali: non sottovalutate il legno<\/h3>\n\nPer la tastiera, scegliete un legno stabile e denso. L&#8217;ebano e il palissandro sono scelte classiche e affidabili. L&#8217;acero offre un suono brillante, ma richiede una finitura pi&ugrave; resistente per proteggerlo. La stabilit&agrave; del legno &egrave; fondamentale, perch&eacute; le tensioni delle corde sono diverse e una tastiera che si muove pu&ograve; compromettere l&#8217;intonazione.\n\nPer il manico, un buon pezzo di acero o mogano, magari con rinforzi in grafite o due strisce di noce, aiuter&agrave; a mantenere la stabilit&agrave;. Il manico di una multiscale deve resistere a forze di tensione leggermente pi&ugrave; complesse rispetto a un manico tradizionale.\n\n<h3>Truss rod: il cuore della stabilit&agrave;<\/h3>\n\nCon le scale multiple, il truss rod &egrave; ancora pi&ugrave; importante. Un truss rod a doppia azione &egrave; quasi un <\/em>must<em>. Vi dar&agrave; molta pi&ugrave; flessibilit&agrave; nel regolare il rilievo del manico e compensare le diverse tensioni delle corde. Posizionatelo con cura, assicurandovi che non interferisca con gli slot dei tasti.\n\n<h3>Ponte e capotasto: i pezzi speciali<\/h3>\n\nQui &egrave; dove potreste aver bisogno di hardware specifico.\n\n<\/em>   <strong>Ponte:<\/strong> Un ponte tradizionale non va bene. Avete bisogno di selle individuali per ogni corda, che possano essere angolate e intonate separatamente. Molti produttori offrono ponti specifici per <strong>chitarre fanned fret<\/strong> (tipo Hipshot, ad esempio). Se state costruendo una headless, i ponti individuali sono perfetti. Per un primo progetto, un ponte con sellette individuali tipo &#8220;monorail&#8221; pu&ograve; essere una soluzione pi&ugrave; economica e versatile, permettendovi di angolare le sellette come serve.\n<em>   <strong>Capotasto:<\/strong> Anche il capotasto non &egrave; dritto. Deve essere tagliato con un angolo che rifletta l&#8217;angolo del primo tasto. Questo &egrave; un lavoro delicato che richiede precisione. Potete farlo a mano con lime apposite, o farvi aiutare da una dima. La mia tecnica &egrave; di segnare le posizioni delle corde, poi usare una piccola sega per tasti per fare dei tagli guida angolati, e infine rifinire con le lime.\n\n<h3>Ergonomia: la prova del nove<\/h3>\n\nUna volta che avete montato il manico e la tastiera, prendetevi del tempo per &#8220;sentire&#8221; l&#8217;ergonomia. L&#8217;angolo dei tasti pu&ograve; sembrare strano all&#8217;inizio, ma la mano si adatta sorprendentemente in fretta.\n\n<\/em>   <strong>Posizione della mano:<\/strong> Noterete che la vostra mano sinistra si adatta naturalmente all&#8217;angolo. Per gli accordi al capotasto, il fan sar&agrave; minimo e quasi impercettibile. Per gli accordi sulle posizioni centrali, la mano ruoter&agrave; leggermente. Sulle posizioni alte, il fan sar&agrave; pi&ugrave; pronunciato, ma la scala pi&ugrave; corta render&agrave; i bending pi&ugrave; facili.\n<em>   <strong>Comfort:<\/strong> Se avete scelto bene il <strong>perpendicular fret<\/strong>, la chitarra dovrebbe risultare comoda. Se il fan &egrave; troppo estremo per voi, considerate un design pi&ugrave; moderato per il prossimo progetto.\n\nPersonalmente, ho impiegato circa dieci minuti per abituarmi al feeling della mia prima multiscale. Dopo mezz&#8217;ora, mi sembrava la cosa pi&ugrave; naturale del mondo. Il cervello &egrave; una macchina incredibile per l&#8217;adattamento!\n\n<h3>Svantaggi e compromessi (perch&eacute; nessuno &egrave; perfetto)<\/h3>\n\nNonostante tutti i vantaggi, le <strong>chitarre multiscale<\/strong> non sono prive di sfide:\n\n<\/em>   <strong>Costo dell&#8217;hardware:<\/strong> I ponti specifici per multiscale tendono a costare di pi&ugrave; rispetto ai ponti standard. Questo &egrave; un fattore da considerare nel budget.\n<em>   <strong>Complessit&agrave; del setup:<\/strong> L&#8217;intonazione e il setup generale richiedono pi&ugrave; attenzione e pazienza. Ogni sella va intonata individualmente, e il processo pu&ograve; essere un po&#8217; pi&ugrave; lungo.\n<\/em>   <strong>Re-fretting:<\/strong> Se un giorno dovrete rifare i tasti, il lavoro sar&agrave; pi&ugrave; complesso. Non potete semplicemente riutilizzare la sega per tasti dritta.\n<em>   <strong>Difficolt&agrave; iniziale:<\/strong> La curva di apprendimento per il costruttore &egrave; un po&#8217; pi&ugrave; ripida. Ma, ehi, &egrave; per questo che siete qui, no? Per imparare e superare le sfide!\n\n<h2>Oltre la tastiera: intonazione e setup finale<\/h2>\n\nAvete la vostra tastiera con i tasti angolati, il manico &egrave; montato, l&#8217;hardware &egrave; al suo posto. Ora manca il passo finale, ma non meno importante: l&#8217;intonazione e il setup completo. &Egrave; qui che la vostra <strong>chitarra fanned fret<\/strong> prender&agrave; vita e si trasformer&agrave; da un pezzo di legno e metallo a uno strumento musicale.\n\n<h3>L&#8217;intonazione: un&#8217;arte di precisione<\/h3>\n\nCon una tastiera multiscale, l&#8217;intonazione &egrave; ancora pi&ugrave; critica. Ogni corda ha una lunghezza di scala leggermente diversa, e quindi ogni sella del ponte deve essere regolata individualmente per compensare questa differenza.\n\n1.  <strong>Accordatura di base:<\/strong> Accordate la chitarra all&#8217;accordatura desiderata.\n2.  <strong>Intonazione corda per corda:<\/strong> Suonate la corda a vuoto e poi al 12&deg; tasto. Se la nota al 12&deg; tasto &egrave; calante, spostate la sella in avanti (verso il capotasto). Se &egrave; crescente, spostatela indietro (verso il ponte). Ripetete finch&eacute; le due note non sono perfettamente all&#8217;unisono.\n3.  <strong>Verifica:<\/strong> Dopo aver intonato tutte le corde, fate una ripassata. A volte la regolazione di una corda pu&ograve; influenzare leggermente le altre.\n\nNon abbiate fretta. Questo processo pu&ograve; richiedere tempo, ma &egrave; fondamentale per la suonabilit&agrave; dello strumento. Un&#8217;intonazione perfetta &egrave; ci&ograve; che distingue una chitarra ben fatta da una mediocre.\n\n<h3>Action e relief: la sensazione sotto le dita<\/h3>\n\nUna volta intonata, concentratevi sull&#8217;action (altezza delle corde) e sul relief (curvatura del manico).\n\n<\/em>   <strong>Relief del manico:<\/strong> Regolate il truss rod per ottenere il giusto relief. Generalmente, si cerca una leggera curvatura concava per evitare il fret buzz. Premete la corda al primo e all&#8217;ultimo tasto, e controllate lo spazio tra la corda e il 7&deg;\/8&deg; tasto. Dovrebbe esserci un piccolo spazio, equivalente allo spessore di un biglietto da visita.\n*   <strong>Action:<\/strong> Regolate l&#8217;altezza di ogni sella del ponte per ottenere l&#8217;action desiderata. Ricordate che, data la natura multiscale, l&#8217;altezza potrebbe variare leggermente da corda a corda per mantenere un feeling uniforme.\n\nUn buon setup pu&ograve; fare la differenza tra una chitarra &#8220;strana&#8221; e uno strumento incredibile. La pazienza &egrave; la virt&ugrave; del liutaio DIY, specialmente quando si tratta di fine-tuning. Ogni piccola regolazione contribuisce a rendere la vostra creazione un piacere da suonare.\n\nPer approfondire i concetti di setup e intonazione, vi consiglio di consultare guide specializzate. Un&#8217;ottima risorsa, anche se in inglese, &egrave; il blog di StewMac, che offre tutorial dettagliati su quasi ogni aspetto della liuteria: <a href=\"https:\/\/www.stewmac.com\/how-to\/online-resources\/fret-work-and-setup\/how-to-set-up-a-fanned-fret-guitar\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">StewMac &#8211; How to set up a fanned fret guitar<\/a>.\n\nCostruire una chitarra con <strong>fanned frets<\/strong> &egrave; un&#8217;esperienza gratificante che spinge le vostre abilit&agrave; di liutaio hobbista al livello successivo. Richiede precisione, comprensione dei principi e tanta pazienza. Ma con gli strumenti giusti, come il Multi-Scale Generator di Biafax, e la volont&agrave; di imparare dagli errori (i vostri e i miei!), potrete creare uno strumento unico che vi dar&agrave; anni di soddisfazione. Non lasciatevi intimidire dalla complessit&agrave; apparente: se ci sono riuscito io nel mio garage, potete farcela anche voi. Iniziate a progettare, e buona fortuna!<\/p>\n\n<p><strong>Strumento gratuito correlato:<\/strong> <a href=\"https:\/\/biafax.it\/it\/free-multiscale-generator\/\">Multi-Scale Generator<\/a> &mdash; genera online la tastiera fanned fret per la tua chitarra.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fanned frets: progettare una tastiera multiscale La prima volta che ho visto una chitarra con la tastiera &#8220;a ventaglio&#8221;, quelle che chiamano fanned frets o multiscale, ho pensato fosse roba da liutai spaziali. Sembrava complicatissimo, quasi una sfida alle leggi della fisica applicate alle corde. E vi dir&ograve;, un po&#8217; lo &egrave;, ma non nel &#8230; <a title=\"Fanned frets: progettare una tastiera multiscale\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/biafax.it\/it\/fanned-fret-progettare-tastiera-multiscale\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Fanned frets: progettare una tastiera multiscale\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":278467,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"advanced_seo_description":"","jetpack_seo_html_title":"","jetpack_seo_noindex":false,"jetpack_seo_schema_type":"","_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[1],"tags":[18,157,164,163,156,165],"cluster":[],"class_list":["post-295217","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-generale","tag-chitarra-elettrica","tag-fai-da-te","tag-fanned-fret","tag-fanned-fret-chitarra","tag-liuteria","tag-multiscale"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7vwa6-1eNz","jetpack-related-posts":[{"id":278934,"url":"https:\/\/biafax.it\/it\/recensione-strandberg-boden-essential-la-mia-prova\/","url_meta":{"origin":295217,"position":0},"title":"Recensione Strandberg Boden Essential: la mia prova","author":"Mimmo","date":"28 Giugno 2026","format":false,"excerpt":"Recensione Strandberg Boden Essential: la mia provaParliamoci chiaro, quando si parla di chitarre headless e budget, la testa, o forse dovrei dire il manico, inizia a girare. Ci si immagina subito roba futuristica, spesso con prezzi da capogiro, roba da professionisti che girano il mondo. Invece, negli ultimi anni, qualcosa\u2026","rel":"","context":"In &quot;Pro (1001-2000\u20ac)&quot;","block_context":{"text":"Pro (1001-2000\u20ac)","link":"https:\/\/biafax.it\/it\/category\/pro\/"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/biafax.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/cover_recensioni.png?resize=350%2C200&ssl=1","width":350,"height":200,"srcset":"https:\/\/i0.wp.com\/biafax.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/cover_recensioni.png?resize=350%2C200&ssl=1 1x, https:\/\/i0.wp.com\/biafax.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/cover_recensioni.png?resize=525%2C300&ssl=1 1.5x, https:\/\/i0.wp.com\/biafax.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/cover_recensioni.png?resize=700%2C400&ssl=1 2x, https:\/\/i0.wp.com\/biafax.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/cover_recensioni.png?resize=1050%2C600&ssl=1 3x, https:\/\/i0.wp.com\/biafax.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/cover_recensioni.png?resize=1400%2C800&ssl=1 4x"},"classes":[]},{"id":295215,"url":"https:\/\/biafax.it\/it\/calcolare-distanza-tasti-chitarra\/","url_meta":{"origin":295217,"position":1},"title":"Come calcolare la distanza dei tasti: guida pratica","author":"Mimmo","date":"21 Agosto 2026","format":false,"excerpt":"Come calcolare la distanza dei tasti: guida pratica Ricordo ancora la prima volta che ho dovuto affrontare il calcolo delle distanze dei tasti per un manico di chitarra. Avevo gi\u00e0 assemblato un paio di Stratocaster partcaster, ma si trattava sempre di manici gi\u00e0 pronti, con i tasti al loro posto.\u2026","rel":"","context":"In &quot;Generale&quot;","block_context":{"text":"Generale","link":"https:\/\/biafax.it\/it\/category\/generale\/"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/biafax.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/cover_costruzione.png?resize=350%2C200&ssl=1","width":350,"height":200,"srcset":"https:\/\/i0.wp.com\/biafax.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/cover_costruzione.png?resize=350%2C200&ssl=1 1x, https:\/\/i0.wp.com\/biafax.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/cover_costruzione.png?resize=525%2C300&ssl=1 1.5x, https:\/\/i0.wp.com\/biafax.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/cover_costruzione.png?resize=700%2C400&ssl=1 2x, https:\/\/i0.wp.com\/biafax.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/cover_costruzione.png?resize=1050%2C600&ssl=1 3x, https:\/\/i0.wp.com\/biafax.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/cover_costruzione.png?resize=1400%2C800&ssl=1 4x"},"classes":[]},{"id":279141,"url":"https:\/\/biafax.it\/it\/scala-chitarra-elettrica-diy-passo-dopo-passo\/","url_meta":{"origin":295217,"position":2},"title":"Scala chitarra elettrica DIY: passo dopo passo","author":"Mimmo","date":"2 Luglio 2026","format":false,"excerpt":"Scala chitarra elettrica DIY: passo dopo passoQuante volte ho sentito dire che la scala chitarra elettrica \u00e8 il diavolo, il punto in cui tutto pu\u00f2 andare storto? E quante volte ci sono cascato anch'io, magari pensando che \"tanto un millimetro pi\u00f9 o meno non fa differenza\"? La verit\u00e0 \u00e8 che\u2026","rel":"","context":"In &quot;Costruire una chitarra elettrica&quot;","block_context":{"text":"Costruire una chitarra elettrica","link":"https:\/\/biafax.it\/it\/category\/costruire-una-chitarra-elettrica\/"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/biafax.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/cover_costruzione.png?resize=350%2C200&ssl=1","width":350,"height":200,"srcset":"https:\/\/i0.wp.com\/biafax.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/cover_costruzione.png?resize=350%2C200&ssl=1 1x, https:\/\/i0.wp.com\/biafax.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/cover_costruzione.png?resize=525%2C300&ssl=1 1.5x, https:\/\/i0.wp.com\/biafax.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/cover_costruzione.png?resize=700%2C400&ssl=1 2x, https:\/\/i0.wp.com\/biafax.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/cover_costruzione.png?resize=1050%2C600&ssl=1 3x, https:\/\/i0.wp.com\/biafax.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/cover_costruzione.png?resize=1400%2C800&ssl=1 4x"},"classes":[]},{"id":278701,"url":"https:\/\/biafax.it\/it\/tasti-ottone-chitarra-cosa-devi-sapere\/","url_meta":{"origin":295217,"position":3},"title":"Tasti Ottone Chitarra: Cosa Devi Sapere","author":"Mimmo","date":"23 Giugno 2026","format":false,"excerpt":"Tasti Ottone Chitarra: Cosa Devi Sapere Allora, parliamoci chiaro. Quando si parla di tasti per chitarra, la maggior parte delle volte si finisce a discutere di nickel-silver o, ultimamente, di stainless steel. Materiali robusti, affidabili, che fanno il loro lavoro e via. Ma c'\u00e8 un terzo incomodo, un po' meno\u2026","rel":"","context":"In &quot;Componenti meccanici&quot;","block_context":{"text":"Componenti meccanici","link":"https:\/\/biafax.it\/it\/category\/componenti_meccanici\/"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/biafax.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/cropped-tl_installazione_tasti_manico_img_01.webp?resize=350%2C200&ssl=1","width":350,"height":200,"srcset":"https:\/\/i0.wp.com\/biafax.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/cropped-tl_installazione_tasti_manico_img_01.webp?resize=350%2C200&ssl=1 1x, https:\/\/i0.wp.com\/biafax.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/cropped-tl_installazione_tasti_manico_img_01.webp?resize=525%2C300&ssl=1 1.5x, https:\/\/i0.wp.com\/biafax.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/cropped-tl_installazione_tasti_manico_img_01.webp?resize=700%2C400&ssl=1 2x, https:\/\/i0.wp.com\/biafax.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/cropped-tl_installazione_tasti_manico_img_01.webp?resize=1050%2C600&ssl=1 3x, https:\/\/i0.wp.com\/biafax.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/cropped-tl_installazione_tasti_manico_img_01.webp?resize=1400%2C800&ssl=1 4x"},"classes":[]},{"id":283740,"url":"https:\/\/biafax.it\/it\/scopri-la-storia-e-i-segreti-della-chitarra-elettrica-con-noi\/","url_meta":{"origin":295217,"position":4},"title":"Scopri la Storia e i Segreti della Chitarra Elettrica con Noi!","author":"Mimmo","date":"24 Giugno 2026","format":false,"excerpt":"Quando si parla di chitarra elettrica, non parliamo solo di uno strumento. Parliamo di qualcosa che ha cambiato il mondo della musica, ha dato voce a generazioni e ha fatto sognare milioni di persone. E diciamocelo, per noi che amiamo sporcarci le mani, \u00e8 anche un puzzle affascinante, un insieme\u2026","rel":"","context":"In &quot;Costruire una chitarra elettrica&quot;","block_context":{"text":"Costruire una chitarra elettrica","link":"https:\/\/biafax.it\/it\/category\/costruire-una-chitarra-elettrica\/"},"img":{"alt_text":"","src":"","width":0,"height":0},"classes":[]},{"id":279018,"url":"https:\/\/biafax.it\/it\/martello-tasti-chitarra-guida-rapida\/","url_meta":{"origin":295217,"position":5},"title":"Martello Tasti Chitarra: Guida Rapida.","author":"Mimmo","date":"7 Luglio 2026","format":false,"excerpt":"Martello Tasti Chitarra: Guida RapidaQuando si parla di costruire una chitarra, o anche solo di retastare un vecchio manico, c'\u00e8 un momento che mette sempre un po' di ansia: l'installazione dei tasti. Sembra un'operazione da chirurgo, dove un colpo sbagliato pu\u00f2 rovinare ore di lavoro. E non parlo solo di\u2026","rel":"","context":"In &quot;Costruire una chitarra elettrica&quot;","block_context":{"text":"Costruire una chitarra elettrica","link":"https:\/\/biafax.it\/it\/category\/costruire-una-chitarra-elettrica\/"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/biafax.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/cover_279018_st_installazione_tasti_martello_img_01.jpg?resize=350%2C200&ssl=1","width":350,"height":200,"srcset":"https:\/\/i0.wp.com\/biafax.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/cover_279018_st_installazione_tasti_martello_img_01.jpg?resize=350%2C200&ssl=1 1x, https:\/\/i0.wp.com\/biafax.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/cover_279018_st_installazione_tasti_martello_img_01.jpg?resize=525%2C300&ssl=1 1.5x, https:\/\/i0.wp.com\/biafax.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/cover_279018_st_installazione_tasti_martello_img_01.jpg?resize=700%2C400&ssl=1 2x, https:\/\/i0.wp.com\/biafax.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/cover_279018_st_installazione_tasti_martello_img_01.jpg?resize=1050%2C600&ssl=1 3x, https:\/\/i0.wp.com\/biafax.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/cover_279018_st_installazione_tasti_martello_img_01.jpg?resize=1400%2C800&ssl=1 4x"},"classes":[]}],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/biafax.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/cover_costruzione.png","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/biafax.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/295217","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/biafax.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/biafax.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/biafax.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/biafax.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=295217"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/biafax.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/295217\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":295220,"href":"https:\/\/biafax.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/295217\/revisions\/295220"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/biafax.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/278467"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/biafax.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=295217"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/biafax.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=295217"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/biafax.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=295217"},{"taxonomy":"cluster","embeddable":true,"href":"https:\/\/biafax.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/cluster?post=295217"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}