Chitarra non si accorda: diagnosi rapida
Quante volte ti è capitato? Prendi in mano la tua ultima creazione, magari quel body in mogano che hai faticato a finire, o la tua Strat preferita dopo aver cambiato le corde. La accordi, suoni un paio di riff, e zac! La nota è già calante. O peggio, suona un accordo al primo tasto ed è perfetto, lo sposti al nono e sembra di sentire un gatto sulla lavagna. Frustrante, vero?
Ci sono passato anch’io, mille volte. Quella sensazione di avere uno strumento che non ti dà fiducia, che sembra sabotarti ogni volta che provi a suonare qualcosa di decente. All’inizio pensavo fosse colpa delle mie dita, poi dell’accordatore, poi delle corde… In realtà, i problemi che fanno sì che la tua chitarra non si accorda o non mantenga l’accordatura sono tanti, ma quasi tutti risolvibili con un po’ di pazienza e gli attrezzi giusti.
on siamo qui per fare i liutai professionisti con strumentazioni da migliaia di euro. Siamo qui per capire come risolvere questi impicci nel garage, con gli strumenti che abbiamo. Ti guiderò passo passo nella diagnosi, dagli errori più banali a quelli che richiedono un po’ più di attenzione. Se ci sono riuscito io, ci riesci anche tu.
Il punto di partenza: cosa significa “non si accorda”?
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In questa galleria: fresatura, manico, truss, preparazione e nut.
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Prima di smontare il ponte o limare il capotasto, facciamo un controllo di routine. Ti assicuro, tantissime volte il problema è uno di questi e ci si sbatte la testa per ore senza accorgersene.
Materiali che ti serviranno (e che dovresti avere):
Un accordatore cromatico affidabile. Lascia perdere le app gratuite sullo smartphone per ora, a meno che non siano di ottima qualità. Un accordatore a clip o a pedale è molto più preciso.
Un panno in microfibra pulito.
Grafite in polvere o, in mancanza, una matita morbida (tipo 2B o 4B).
Olio di limone per la tastiera (opzionale, ma utile per la manutenzione generale).
Un set di chiavi a brugola e cacciaviti adatti alla tua chitarra.
Passaggi di controllo preliminari:
1. Corde vecchie o montate male? Questo è il primo, vero colpevole. Le corde si usurano, si ossidano, perdono elasticità e, di conseguenza, la capacità di tenere l’accordatura. Se non le cambi da mesi o anni, cambiale. Punto.
Come montarle correttamente: ho visto gente montare le corde in modi fantasiosi. Il segreto è fare pochi giri stretti intorno al piolo della meccanica e, soprattutto, tirarle. Dopo averle montate, accordale, poi prendi ogni corda e tirala energicamente verso l’alto per un paio di secondi, più volte. Sentirai un “clack” e la corda si calerà. Riaccorda e ripeti finché, tirando, la corda non si cala più di tanto. Questo si chiama “stretching” delle corde ed è FONDAMENTALE. Se non lo fai, la tua chitarra non terrà mai l’accordatura per più di due minuti.n2. L’accordatore è affidabile? Come dicevo, le app gratuite vanno bene per un’accordatura veloce, ma per un setup serio serve precisione. Un accordatore a pedale come un Boss TU-3 o un Polytune di TC Electronic, o anche un buon accordatore a clip (D’Addario, Snark), ti darà molta più accuratezza.n3. Ambiente di lavoro: La chitarra è fatta di legno e metallo, materiali che reagiscono a umidità e temperatura. Sbalzi notevoli possono influenzare il legno del manico, alterando la curvatura e di conseguenza l’accordatura. Cerca di tenere la chitarra in un ambiente con umidità e temperatura costanti.n4. Setup iniziale corretto: Se il manico è troppo curvo, l’action è troppo alta o l’intonazione è completamente sballata, la chitarra farà fatica a suonare intonata anche se accordata. Questo è un punto cruciale che affronteremo in dettaglio, ma tieni presente che un buon setup è la base di tutto.
Se hai fatto questi controlli e il problema persiste, allora andiamo più a fondo.
Indagare il manico e il capotasto (Nut)
Questi due elementi sono tra i più critici per la stabilità e la precisione dell’accordatura. Se la tua chitarra non si accorda bene, spesso il problema si annida qui.
Il Truss Rod: il cuore del manico
Il truss rod è una barra metallica che corre all’interno del manico della chitarra. Il suo scopo principale è contrastare la tensione delle corde e regolare la curvatura del manico (relief). Una curvatura scorretta può causare buzzing, action troppo alta o troppo bassa, e sì, anche problemi di accordatura.
Il suo ruolo: Immagina il manico come un arco. Le corde lo tirano in avanti. Il truss rod, quando stretto, lo tira indietro. Trovare il giusto equilibrio è fondamentale.
Come controllarlo:
1. Tieni premuta la sesta corda al primo tasto con una mano e all’ultimo tasto (dove il manico si unisce al body) con l’altra.
2. Con l’indice della mano che tiene il primo tasto, premi la corda circa all’8° tasto. Dovresti vedere un piccolo spazio tra la corda e la parte superiore del tasto. Questo spazio è il “relief”.
3. Lo spazio ideale è minimo, circa lo spessore di un biglietto da visita o un feeler gauge da 0.20-0.30 mm. Se non c’è spazio, il manico è troppo dritto o addirittura incurvato all’indietro (backbow). Se lo spazio è eccessivo, il manico è troppo curvo in avanti (forward bow).
Quando agire: Se il manico è troppo dritto o in backbow, avrai buzzing sui primi tasti e un’action molto bassa che può risultare “morta”. Devi allentare il truss rod (svitare) per aumentare il relief.
Se il manico è troppo curvo in avanti, avrai un’action alta, difficoltà a suonare e intonazione imprecisa. Devi stringere il truss rod (avvitare) per raddrizzare il manico.
Come non sbagliare (il mio errore più grande): La paura di rompere il manico è il pain point maggiore qui. Ricordo la prima volta che ho messo mano al truss rod di una chitarra economica: giravo come un forsennato e non succedeva niente. Poi ho scoperto che bisogna essere delicati e pazienti.
Piccoli giri: Gira la chiave di un ottavo o un quarto di giro alla volta, non di più.
Attendere: Dopo ogni regolazione, lascia riposare la chitarra per almeno 15-30 minuti (o anche un’ora) prima di ricontrollare. Il legno impiega tempo a stabilizzarsi.
Riaccorda sempre: Ogni volta che tocchi il truss rod, riaccorda la chitarra prima di valutare l’effetto.
Se il truss rod è regolato correttamente e la curvatura del manico è buona, passiamo a un altro punto critico.
Il Capotasto (Nut): il primo punto di contatto
Il capotasto, o nut, è quel piccolo pezzo di osso, plastica, tusq o metallo che si trova alla fine del manico, prima della paletta. È il punto in cui le corde si appoggiano prima di arrivare alle meccaniche. Se il nut non è perfetto, la tua chitarra non si accorda e non terrà l’accordatura come dovrebbe.
Problemi comuni: Slot troppo stretti: La corda rimane “bloccata” nello slot e quando cerchi di accordare, si muove a scatti, producendo un fastidioso “ping” o “click”. Non riuscirai mai a ottenere un’accordatura stabile.
Slot troppo alti: Le note a vuoto suonano crescenti, e le corde sono troppo alte sui primi tasti, rendendo difficile suonare.
Slot troppo bassi: La corda “frigge” sui primi tasti quando suonata a vuoto, o addirittura non suona affatto.
Usura: Gli slot possono usurarsi nel tempo, creando incavi irregolari che intrappolano la corda.
Diagnosi (semplice): Corda che “pinga” mentre si accorda: quasi certamente uno slot troppo stretto o ruvido.
Difficoltà ad accordare le note aperte o action alta sui primi tasti: slot troppo alti.
Buzzing sui primi tasti con corda a vuoto: slot troppo bassi (ma attenzione, potrebbe essere anche il truss rod).
Soluzioni (DIY): Lubrificazione: La soluzione più semplice per gli slot stretti. Prendi la tua matita morbida (2B/4B) e struscia la mina negli slot del capotasto, in modo che la grafite si depositi. La grafite è un ottimo lubrificante secco. Puoi anche usare prodotti specifici come “Nut Sauce”. Questo ridurrà l’attrito e permetterà alla corda di scorrere meglio, migliorando la stabilità dell’accordatura.
Allargare/limare gli slot: Se la lubrificazione non basta, gli slot sono troppo stretti. Qui serve un po’ più di attenzione. Ti servono lime specifiche per capotasto (nut files), con spessori adatti alle corde della chitarra. NON usare lime da unghie o simili, farai solo un disastro. Limare lo slot richiede pazienza e precisione, pochi colpi alla volta, controllando spesso che la corda scorra liberamente senza allargare troppo. Se allarghi troppo, la corda avrà troppo gioco laterale.
Abbassare gli slot: Se gli slot sono troppo alti, devi abbassarli. Anche qui, lime specifiche e massima cautela. È un lavoro di fino che richiede esperienza. Se abbassi troppo, non puoi tornare indietro (o devi riempire lo slot con polvere di osso e cianoacrilato, ma è un’altra storia).
Sostituzione del nut: Se il capotasto è troppo danneggiato, usurato in modo irrecuperabile, o semplicemente di scarsa qualità (molti nut in plastica economici sono pessimi), la soluzione migliore è sostituirlo. Puoi comprare nut prefabbricati in Tusq, osso o altri materiali, e poi modellarli per adattarli alla tua chitarra. Questo è un lavoro che richiede precisione, e se non ti senti sicuro, potresti considerare l’aiuto di un liutaio o di un amico più esperto.
Un buon capotasto è la base per un buon sustain e una stabilità dell’accordatura impeccabile. Ricorda che anche un setup generale della chitarra ben fatto è cruciale. Se vuoi approfondire come mettere a punto al meglio il tuo strumento, dai un’occhiata alla nostra guida su come modificare la chitarra, troverai un sacco di spunti per migliorare ogni aspetto.
Meccaniche e Ponte: i punti di ancoraggio
Dopo il manico e il capotasto, i prossimi punti da controllare sono le meccaniche, dove le corde si avvolgono sulla paletta, e il ponte, dove si ancorano all’altro capo. Entrambi sono fondamentali per la stabilità dell’accordatura.
Le Meccaniche (Tuning Machines): il controllo fine
Le meccaniche sono gli ingranaggi che ti permettono di accordare la chitarra. Se sono di scarsa qualità o malfunzionanti, la tua chitarra non si accorda e non manterrà mai la nota.
Problemi comuni: Gioco eccessivo: Se la chiavetta ha troppo gioco prima che l’ingranaggio inizi a muovere il piolo, è un segno di usura o scarsa qualità. Questo rende difficile l’accordatura fine.
Ingranaggi rovinati: Gli ingranaggi possono consumarsi o bloccarsi, rendendo l’accordatura irregolare o impossibile.
Viti allentate: Le viti che tengono le meccaniche alla paletta o che regolano la tensione degli ingranaggi possono allentarsi, causando instabilità.
Come controllare:
1. Prendi ogni chiavetta e muovila delicatamente avanti e indietro. Dovrebbe esserci un minimo di gioco, ma se senti un movimento eccessivo prima che la corda inizi a muoversi, c’è un problema.
2. Controlla che le viti di fissaggio sulla paletta siano ben strette. Non stringere a morte, ma devono essere ferme.
3. Alcune meccaniche hanno una piccola vite sulla testa del piolo che regola la frizione: prova a stringerla leggermente per vedere se migliora la tenuta.
Soluzioni: Stringere le viti: La soluzione più semplice. Controlla tutte le viti, sia quelle che fissano la meccanica alla paletta sia quelle che tengono insieme la meccanica stessa (se accessibili).
Lubrificare: Se senti che gli ingranaggi sono duri o rumorosi, una goccia di lubrificante specifico per meccaniche (o anche un po’ di olio leggero) può aiutare.
Sostituire: Se le meccaniche sono economiche, usurate o danneggiate, la soluzione migliore è sostituirle. Un buon set di meccaniche (tipo Gotoh, Grover, Schaller) fa una differenza enorme sulla stabilità dell’accordatura e sulla sensazione generale dello strumento. Le meccaniche locking (blocca-corda) non sono una soluzione magica per tutti i problemi, ma sicuramente riducono lo slittamento della corda sul piolo, contribuendo a una maggiore stabilità.
Il Ponte (Bridge): l’altro estremo della corda
Il ponte è dove le corde si ancorano al corpo della chitarra. La sua tipologia e il suo stato di salute influenzano pesantemente la capacità della chitarra di rimanere accordata.
Ponte fisso (Tune-o-matic, Hardtail)
Questi ponti sono generalmente più stabili perché non si muovono. Tuttavia, possono ancora causare problemi.
Problemi: Sellette usurate: Le sellette (saddles), dove la corda si appoggia sul ponte, possono avere delle scanalature ruvide o usurate che bloccano la corda, proprio come un capotasto difettoso. Anche qui, la corda può “pingare” o non scorrere liberamente.
Viti allentate: Le viti che regolano l’altezza o l’intonazione delle sellette possono allentarsi, causando movimenti indesiderati e instabilità.
Soluzioni: Lubrificazione: Anche qui, un po’ di grafite sulle sellette può fare miracoli per ridurre l’attrito.
Pulizia e controllo: Assicurati che le sellette siano pulite e che non ci siano detriti. Controlla che le viti siano ben serrate.
Sostituzione delle sellette: Se le sellette sono troppo usurate o danneggiate, puoi sostituirle. Ci sono sellette in ottone, acciaio, Tusq, ecc. che possono anche modificare leggermente il suono.
Ponte mobile (Tremolo, Floyd Rose)
Ah, il ponte mobile! Un mondo a parte. Se la tua chitarra non si accorda e ha un tremolo, le probabilità che il problema sia qui aumentano esponenzialmente. Ricordo la prima volta che ho messo mano a un Floyd Rose… un disastro! Ho passato ore a cercare di bilanciare le molle e le tensioni, e alla fine ho dovuto chiedere aiuto. Non è per i deboli di cuore, ma si può fare.
Problemi comuni (e come diagnosticarli): Molle sbilanciate: Se il blocco del tremolo non è parallelo al corpo della chitarra (o leggermente inclinato in avanti se preferisci un tremolo “floating” che permetta di tirare le note), le molle sul retro sono regolate male. Questo è un classico problema che causa instabilità.
Viti dei pivot allentate/consumate: I pivot sono i due perni su cui il ponte mobile “bascula”. Se sono allentati, usurati o non sono alla stessa altezza, il ponte non tornerà alla posizione zero in modo affidabile, e la tua chitarra non sarà mai accordata.
Knife edge usurato (per Floyd Rose): I “bordi a coltello” dei ponti Floyd Rose sono il punto di contatto con i pivot. Se si usurano, il ponte non torna in posizione precisa.
Problemi con il bloccacorde al capotasto (per Floyd Rose): Se il bloccacorde (locking nut) non è serrato correttamente, o se i pad sono usurati, le corde possono scivolare sotto i pad, rendendo inutile il bloccaggio e causando problemi di accordatura.
Soluzioni (richiedono pazienza e metodo): Bilanciare le molle: Per i tremolo standard (tipo Stratocaster), devi regolare le viti che tengono la molla al corpo della chitarra. Se il ponte è troppo sollevato, stringi le viti. Se è troppo affondato, allentale. Fallo un giro alla volta, riaccordando ogni volta, finché il ponte non è nella posizione desiderata.
Controllare i pivot: Assicurati che i pivot siano ben avvitati e alla stessa altezza. Se sono consumati, vanno sostituiti.
Lubrificare i punti di contatto: Una punta di grafite o di lubrificante specifico sui pivot e sul punto di contatto delle sellette può aiutare il ponte a tornare in posizione più fluidamente.
Controllare il bloccacorde (Floyd Rose): Assicurati che i pad siano in buone condizioni e che le viti del bloccacorde siano strette in modo uniforme, ma senza esagerare. Non devono essere troppo strette altrimenti danneggiano le corde,
é troppo lente altrimenti le corde scivolano.
I ponti mobili sono complessi, e una buona messa a punto richiede tempo. Non scoraggiarti se non riesci al primo colpo. La pratica rende perfetti.
L’Intonazione: quando la chitarra è accordata ma suona stonata
Abbiamo parlato di accordatura, ora è il momento di affrontare l’intonazione. Questo è il problema che ti fa dire “la chitarra non si accorda” anche se l’accordatore ti dà il via libera sulle note a vuoto. È quella sensazione di stonatura che senti quando suoni un accordo al settimo tasto e ti chiedi se hai sbagliato diteggiatura, ma poi scopri che è proprio lo strumento che non suona giusto.
Cos’è e perché è importante
L’intonazione è la precisione delle note suonate lungo tutta la tastiera. Una chitarra ben intonata suonerà la stessa nota (ad esempio, un La) allo stesso modo su ogni corda e in ogni posizione, sia a vuoto che tastata. Se l’intonazione è sbagliata, le note saranno crescenti (sharp) o calanti (flat) man mano che sali sulla tastiera. Questo rende impossibile suonare accordi o melodie complesse in modo armonioso.
Perché è importante? Immagina di suonare un accordo di Sol. Se la tua sesta corda al terzo tasto (un Sol) è leggermente crescente rispetto al Sol della terza corda a vuoto, l’accordo suonerà male, anche se ogni singola corda era accordata a vuoto. È una questione di armonia interna dello strumento.
Strumenti necessari
Un accordatore cromatico estremamente preciso. Qui non si scherza. Se hai un accordatore a pedale, usalo. Altrimenti, cerca un’app di qualità professionale o un accordatore da banco. La precisione è tutto.
Cacciavite adatto al tuo ponte per regolare le sellette (solitamente a stella o a taglio).
Procedura step-by-step per intonare la chitarra
Questa procedura va fatta con corde nuove (o quasi nuove) e dopo aver stabilizzato il manico e l’action. Non intonare una chitarra con corde vecchie o un manico instabile, sarà tempo perso.
1. Accordare la corda a vuoto: Inizia dalla sesta corda (il Mi basso). Accordala perfettamente, finché l’accordatore non indica che è in tune.n2. Controllare il 12° tasto (armonico): Suona l’armonico della sesta corda al 12° tasto (tocca leggermente la corda sopra il 12° tasto senza premerla, e poi rilascia subito dopo averla pizzicata). Controlla il valore sull’accordatore. Dovrebbe essere un Mi perfettamente in accordo. Questo serve a verificare l’accuratezza del tuo accordatore e a darti un riferimento.n3. Controllare il 12° tasto (tastato): Ora, premi la sesta corda saldamente al 12° tasto e pizzicala. Controlla il valore sull’accordatore. Questo è il valore che ci interessa.n4. Confrontare i valori e regolare la selletta: Se la nota tastata al 12° tasto è CALANTE (flat): Significa che la corda è troppo lunga. Devi accorciarla. Per fare questo, devi AVANZARE la selletta del ponte verso il manico. Gira la vite di regolazione della selletta in senso orario (di solito, ma dipende dal ponte) per spostarla in avanti.


