Ibanez RG550 Genesis: Recensione Obiettiva
Allora, parliamoci chiaro: la Ibanez RG550. Un nome che, solo a sentirlo, fa venire in mente shred, anni ’80 e un manico che sembra fatto per volare. Non è una chitarra qualunque. È un pezzo di storia, riproposto per chi vuole quel feeling senza dover ipotecare un rene o accontentarsi di un usato malconcio. Ma è davvero oro tutto quello che luccica?Quando mi è capitato di mettere le mani su una delle nuove Ibanez RG550 Genesis, l’ho guardata un po’ come si guarda un vecchio amico dopo tanti anni. Stessa forma, stessi colori iconici, quel sapore di “ho fatto la storia del metal” che trasuda da ogni curva. Ma tra il ricordo e la realtà, c’è sempre di mezzo l’esperienza sul campo. E io, sapete, sono quello che non si fida finché non smonta, non prova, non tocca con mano.
Chi si avvicina a questa chitarra, di solito, ha già un’idea precisa. Non è il primo strumento, non è una chitarra da bluesman
é da jazzista. È per chi cerca velocità, precisione, un ponte tremolo che non faccia impazzire e un look aggressivo. Il lettore che è qui, probabilmente, ha già qualche chitarra a casa, sa cos’è un humbucker e un single coil, e magari ha già pasticciato con qualche setup. Il suo problema è questo: “Vale la pena spendere questi soldi per una riedizione? O meglio cercare altro?”.
La diagnosi è semplice: vuoi una superstrat veloce, affidabile, con un ponte che tenga l’accordatura anche dopo dive bomb selvaggi, e non vuoi spendere un capitale per un modello vintage giapponese. La Ibanez RG550 Genesis si propone come la soluzione. Ma come ogni soluzione, ha i suoi compromessi. Vediamo quali.
Caratteristiche Tecniche: Cosa C’è Sotto il Cofano
Ok, le specifiche sono una cosa, ma il “sentimento popolare” è dove la gomma tocca la strada. Cosa dicono davvero gli appassionati, quelli che le chitarre le comprano, le suonano, le modificano e ne parlano sui forum fino alle 3 del mattino? Non nascondiamoci dietro un dito: la Ibanez RG550 Genesis ha i suoi sostenitori accaniti e anche qualche critica.
Il Manico Wizard: Amore a Prima Vista (o al primo shred)
Su questo punto, c’è quasi unanimità. Il manico Wizard è un mostro di velocità. Chi lo prova, spesso lo definisce “il manico più veloce che abbia mai suonato”. È sottile, piatto, e i tasti jumbo ti fanno sentire come se le dita scivolassero senza sforzo. Se cerchi un manico per il tapping, il legato e gli arpeggi veloci, questo è il tuo Santo Graal.Molti dicono: “Comprerei questa chitarra solo per il manico”. E capisco il perché. Personalmente, quando ho provato la prima volta un Wizard, mi è sembrato strano, quasi troppo sottile. Ma dopo un po’, ci si abitua e diventa difficile tornare indietro. È una questione di preferenze, certo, ma per il target di questa chitarra, è un punto di forza clamoroso.
Il Ponte Edge Tremolo: Una Garanzia di Stabilità
Anche qui, il consenso è forte. L’Edge è una leggenda per un motivo. La sua capacità di mantenere l’accordatura, anche dopo abusi indicibili con la leva, è quasi senza pari. “Una volta settato, ti dimentichi di accordare” è una frase che si legge spesso. E, per esperienza, è vero. Certo, il setup iniziale di un ponte flottante è sempre un rito di passaggio. Ci ho messo un bel po’ la prima volta che ho dovuto settare un Edge, tra molle, intonazione e bilanciamento. Ma una volta che impari i trucchi, diventa routine.Alcuni lamentano che sia “troppo sensibile” o che abbia “troppa escursione”, ma questo è intrinseco al design. Se vuoi un tremolo che ti permetta di fare tutto, questo è il prezzo da pagare (e il beneficio da ottenere). Non è un tremolo vintage per leggeri vibrati, è una macchina da guerra.
I Pickup Ibanez V7/S1/V8: Il Punto di Discussione
Ecco, questo è il tallone d’Achille, o almeno, il punto dove la community si divide. La stragrande maggioranza degli utenti concorda sul fatto che i pickup di serie, pur essendo “decenti” o “funzionali”, non sono all’altezza del resto dello strumento. “Fanno il loro lavoro, ma non brillano” è il commento più comune.Molti li descrivono come un po’ generici, con un output elevato ma forse privi di quel carattere distintivo, quella “voce” che ci si aspetterebbe da una chitarra di questo calibro. Per i shredder più esigenti o per chi cerca sonorità particolari, la sostituzione dei pickup è quasi un rito di iniziazione. Spesso si leggono consigli su Seymour Duncan (JB/Jazz, Distortion) o DiMarzio (Tone Zone/Air Norton, Super Distortion) come upgrade immediati.
Questo, in realtà, non è un difetto insormontabile. La RG550 Genesis è una piattaforma fantastica per la modifica. Se i pickup sono l’unico punto debole, e lo sono spesso in chitarre di questa fascia, significa che con un investimento relativamente contenuto (un paio di pickup di qualità costano meno di 200-300 euro), puoi trasformare una buona chitarra in una chitarra eccezionale. È quello che ho fatto io con diverse delle mie chitarre da battaglia: corpo solido, manico ottimo, hardware decente, e poi via di pickup nuovi.
Qualità Costruttiva: L’Elefante nella Stanza (o l’Indonesia nel garage)
La produzione indonesiana è un argomento caldo. I puristi gridano allo scandalo, ricordando i fasti dei modelli giapponesi. Ed è vero, le Ibanez Made in Japan hanno un livello di finitura e attenzione al dettaglio che è difficile da replicare altrove. Tuttavia, è altrettanto vero che la qualità di costruzione indonesiana è migliorata enormemente negli ultimi anni.Molti acquirenti della RG550 Genesis riportano una qualità costruttiva molto solida per il prezzo. La verniciatura è buona, il montaggio è preciso, e il manico è generalmente impeccabile. Dove si possono trovare piccole pecche? A volte nella finitura dei tasti: qualche bordo potrebbe essere un po’ ruvido o non perfettamente levigato. Non è la fine del mondo, e un buon liutaio (o tu stesso, se hai un po’ di manualità e gli attrezzi giusti) può sistemare queste piccole imperfezioni in un attimo. Io stesso ho dovuto fare un piccolo fret dressing su una delle mie chitarre di fascia media, e non è un’operazione impossibile.
In sintesi, la Ibanez RG550 Genesis è vista come un’ottima chitarra con un rapporto qualità/prezzo eccellente, soprattutto per il manico e il ponte. I pickup sono il punto debole più citato, ma facilmente risolvibile. La qualità costruttiva è solida, con qualche potenziale piccola imperfezione che non compromette la suonabilità.
Pro e Contro in Relazione al Prezzo
Ora, mettiamo tutto in prospettiva con il fattore più importante per molti: il prezzo. La Ibanez RG550 Genesis si posiziona in una fascia media-alta, ma ben al di sotto dei modelli Prestige Made in Japan o di chitarre custom shop.PRO
- Manico Wizard: Velocità e Comfort Ineguagliabili: Se ami i manici sottili, questo è un sogno. Per shredding, legato, e tecnica avanzata, è difficile trovare di meglio in questa fascia di prezzo. La costruzione a 5 pezzi lo rende stabile e robusto.
- Ponte Edge Tremolo: Stabilità d’Accordatura Leggendaria: Questo è un vero punto di forza. Non è un tremolo economico. L’Edge è un sistema affidabile e preciso, che ti permette di fare dive bomb estremi e vibrati complessi senza preoccuparti di stonare. Una volta imparato a settarlo, è una bomba.
- Corpo in Tiglio: Leggero e Risonante: La leggerezza del tiglio rende la chitarra comoda per lunghe sessioni. Il suo carattere sonoro neutro è una tela bianca perfetta per i pickup, permettendo loro di esprimersi al meglio.
- Versatilità HSH: Ampia Gamma Sonora: La configurazione HSH con selettore a 5 vie offre una vasta palette di suoni, dai puliti cristallini ai crunch potenti, fino ai distorti da metal estremo. È una chitarra che si adatta a molti generi, anche se il suo cuore batte per il rock e il metal.
- Ottima Piattaforma per Upgrade: Questo è un vantaggio enorme per chi, come me, ama personalizzare gli strumenti. La base (manico, corpo, ponte) è così buona che investire in nuovi pickup può trasformare questa chitarra in uno strumento di livello superiore, spendendo comunque meno di una chitarra di fascia alta.
- Rapporto Qualità/Prezzo: Per quello che offre – un manico di livello professionale, un tremolo top di gamma, e una solida costruzione – il prezzo è davvero competitivo. Difficile trovare un pacchetto così completo e performante in questa fascia. Attualmente (dovresti sempre verificare i prezzi attuali dei rivenditori, ma al momento della stesura di questo articolo) si aggira tra i 900 e i 1100 euro, a seconda del rivenditore e delle promozioni. Per un Edge e un Wizard, è un ottimo affare.
CONTRO
- Pickup di Serie: Il Punto Debole Più Citato: Come detto, i pickup V7/S1/V8, pur essendo funzionali, non entusiasmano la maggior parte degli utenti. Possono risultare un po’ “piatti” o privi di quel “carattere” che i chitarristi più esigenti cercano. Se sei un maniaco del suono, metti in conto un cambio.
- Finitura dei Tasti: Potenziale di Inconsistenza: Anche se la qualità generale è alta, alcuni esemplari potrebbero presentare bordi dei tasti non perfettamente levigati o un fret level non impeccabile. È un difetto minore e facilmente correggibile, ma è qualcosa da controllare se acquisti online o non puoi provarla prima. Non è un difetto che ne compromette l’uso, ma può rendere l’esperienza meno “premium”.
- Setup Iniziale del Tremolo: Non per Principianti: Se non hai mai avuto a che fare con un tremolo flottante, il setup iniziale dell’Edge può essere un po’ frustrante. Richiede pazienza, un po’ di conoscenza e gli attrezzi giusti. Però, è una di quelle cose che, una volta imparate, ti aprono un mondo di possibilità. E se ci sono riuscito io, ci riesci anche tu!
- Non è una “Made in Japan”: Per i puristi, il fatto che sia prodotta in Indonesia è un deterrente. Se cerchi il prestigio e la perfezione maniacale di una Ibanez Prestige, dovrai spendere di più. Ma per la maggior parte dei chitarristi, la differenza di qualità percepita non giustifica il salto di prezzo.
In sintesi, la RG550 Genesis offre un valore incredibile per il suo prezzo, soprattutto per le sue caratteristiche principali (manico e ponte). I “contro” sono per lo più minori o facilmente risolvibili, rendendola un’opzione estremamente attraente per chi sa cosa vuole e non ha paura di sporcarsi le mani per personalizzare il proprio strumento.
Per Chi è Adatto Questo Prodotto? Chi Dovrebbe Evitarlo?
Ogni chitarra ha il suo chitarrista ideale. E la Ibanez RG550 Genesis non fa eccezione. Non è una chitarra “per tutti”, ma per chi rientra nel suo target, può essere una scelta quasi perfetta.Per Chi è Adatta l’Ibanez RG550 Genesis:
- Lo Shredder e il Virtuoso: Se il tuo stile di suono si basa su velocità, legati, tapping e arpeggi complessi, il manico Wizard è una benedizione. È stato progettato appositamente per questo.
- Il Suonatore di Metal e Hard Rock: La configurazione HSH, unita all’output dei pickup di serie (o ancor meglio, a pickup aftermarket), la rende perfetta per generi aggressivi. Il ponte Edge è ideale per dive bomb e vibrati estremi, tipici di questi generi.
- L’Appassionato di Modifiche (Modder): Se ti piace smanettare con la tua chitarra, cambiare pickup, migliorare l’elettronica, questa è una base eccellente. Il corpo in tiglio è facile da lavorare, e la qualità di manico e ponte giustifica ampiamente l’investimento in upgrade. È un po’ come avere un telaio di Formula 1 su cui puoi montare il motore che preferisci.
- Chi Cerca un Ponte Flottante Stabile e Affidabile: Se hai avuto esperienze negative con tremoli economici che si scordano a ogni bending, l’Edge ti farà cambiare idea. È uno dei migliori in circolazione per stabilità.
- Fan del Look e Feeling Anni ’80: Se sei cresciuto con i video di Vai, Satriani, Gilbert, e ami l’estetica delle superstrat di quel periodo, la Genesis ti riporterà indietro nel tempo, con la solidità di una chitarra moderna.
- Il Chitarrista Intermedio-Avanzato Attento al Budget: Se hai già qualche esperienza, sai cosa cerchi e vuoi uno strumento performante senza spendere il doppio per un modello giapponese o custom shop, la RG550 Genesis è un compromesso eccellente.
Chi Dovrebbe Evitare l’Ibanez RG550 Genesis:
- Il Bluesman o il Jazzista: Se cerchi un suono caldo, rotondo, con un attacco più morbido e una dinamica più “vintage”, questa chitarra non fa per te. Il manico sottile e i pickup (anche se cambiati) non offriranno mai la stessa sensazione di una semi-acustica o di una chitarra con un manico più spesso.
- Chi Odia i Ponti Flottanti: Se l’idea di dover bloccare le corde, regolare le molle e passare tempo a settare un tremolo ti fa venire l’orticaria, stai alla larga. Un ponte fisso o un tremolo più semplice (tipo un Wilkinson o un hardtail) sarebbe una scelta migliore per te.
- Chi Cerca Suoni Vintage o Tradizionali: Anche se versatile, il DNA della RG550 è moderno. Non otterrai mai il “twang” di una Telecaster o il “growl” di una Les Paul con questa chitarra.
- Il Principiante Assoluto: Il setup di un ponte flottante e la sensibilità di un manico Wizard con tasti jumbo possono essere scoraggianti per chi è alle prime armi. Meglio iniziare con qualcosa di più semplice e passare a questa quando si ha più esperienza.
- Il Purista del “Made in Japan”: Se per te conta solo l’etichetta “Made in Japan” e la perfezione assoluta nella finitura, dovrai puntare ai modelli Prestige o cercare un usato giapponese, spendendo di più. La Genesis, pur essendo ottima, non è la stessa cosa.
In conclusione, la Ibanez RG550 Genesis è una chitarra di nicchia, ma all’interno di quella nicchia, è una delle migliori opzioni disponibili. Non è per tutti, ma per chi la cerca, è una scelta che raramente delude.
Consiglio Finale e Alternative
Eccoci al dunque. Dopo aver smontato pezzo per pezzo, analizzato feedback e messo tutto sulla bilancia, qual è il verdetto?Se hai letto fin qui, è probabile che tu sia già innamorato del concetto di Ibanez RG550 e stia cercando solo la conferma finale. E te la do: la Ibanez RG550 Genesis è una chitarra eccellente per il prezzo. Non è perfetta, certo, ma nessun prodotto lo è. I suoi punti di forza – il manico Wizard e il ponte Edge – sono di livello professionale e ti permetteranno di spingere la tua tecnica al limite.
I pickup di serie sono il compromesso principale, ma anche il più facile da risolvere. Se il tuo budget lo permette, metti in conto di cambiarli con qualcosa che si adatti meglio ai tuoi gusti. Un paio di DiMarzio o Seymour Duncan e la tua RG550 farà un salto di qualità impressionante, trasformandosi in una vera macchina da guerra. Questo è il mio consiglio spassionato: comprala, suonala, e se i pickup non ti convincono, cambiali. Farai un upgrade significativo con un investimento ragionevole.
Alternative da Considerare:
Se la RG550 Genesis non ti convince del tutto, o se vuoi esplorare altre opzioni, ecco qualche alternativa valida, tenendo sempre a mente il budget e le caratteristiche principali: 1. Ibanez RG Prestige (usato o nuovo, ma più costoso): Se il “Made in Japan” è un must e la perfezione nella finitura è prioritaria, le Ibanez RG della serie Prestige sono il non plus ultra. Offrono un livello di cura e componenti spesso superiori, ma il prezzo sale di conseguenza, anche per un buon usato. Puoi trovare modelli usati tra i 1200 e i 2000 euro, a seconda dell’anno e delle condizioni. Nuove, si va ben oltre.n2. Charvel Pro-Mod Series: Chitarre con un’anima simile alle Ibanez, spesso con manici veloci, pickup di marca (Seymour Duncan) e ponti Floyd Rose (a volte anche Floyd Rose 1000 Series, che sono buoni). Offrono un ottimo rapporto qualità/prezzo e sono spesso prodotte in Messico o Indonesia con standard elevati. I prezzi sono simili o leggermente superiori alla Genesis.n3. Schecter Hellraiser / Banshee Series: Se cerchi un suono più aggressivo e un look più “dark”, Schecter offre chitarre con un’ottima suonabilità, pickup attivi (EMG o Fishman Fluence) e hardware di qualità. I manici sono veloci, ma forse non così sottili come il Wizard. Anche qui, fascia di prezzo simile.n4. Altre Ibanez Premium (es. RG421, RGA42HPT): La serie Premium di Ibanez, anch’essa prodotta in Indonesia, offre spesso caratteristiche e finiture di alto livello, con un rapporto qualità/prezzo eccellente. Magari non avranno l’Edge (spesso hanno il tremolo Edge Zero II o ponti fissi) o il manico Wizard esattamente uguale, ma sono strumenti molto validi. Potrebbero essere leggermente meno costose della Genesis, lasciandoti più budget per gli upgrade.La scelta, come sempre, dipende da te e da cosa cerchi. Ma se il tuo obiettivo è una chitarra veloce, affidabile, con un tremolo che non ti tradisce e che ti permetta di esprimerti al massimo nel rock e nel metal, la Ibanez RG550 Genesis è una scommessa sicura. E con un piccolo upgrade ai pickup, diventerà uno strumento di cui diffic


