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Ibanez S670QM: Recensione Completa

Allora, mettiamola giù subito chiara: la Ibanez S670QM non è una chitarra da boutique. Non è l’ultima diavoleria che ti costa uno stipendio. Però, se sei qui, probabilmente hai già capito che non tutti cercano un pezzo da museo. Tu vuoi uno strumento che suoni, che ti dia soddisfazione e, magari, che ti lasci anche un po’ di spazio per metterci le mani sopra.

Io, che di chitarre ne ho smontate e rimontate un bel po’ nel garage, capisco benissimo il tuo dilemma. Arrivi a un punto dove la prima chitarra economica ti sta stretta, ma non vuoi neanche svenarti per un modello di punta. Cerchi quel punto di equilibrio, quel modello che ti dia tanto senza chiederti la luna. E spesso, in questa fascia di prezzo, Ibanez ha sempre avuto qualcosa da dire. La serie S, in particolare, con quel suo corpo sottile e profilato, ha sempre avuto il suo perché.

Questa Ibanez S670QM, o per meglio dire, questa S con il top in Quilted Maple, si presenta proprio come una di quelle chitarre che promettono un sacco di versatilità e una buona base per suonare un po’ di tutto, dal rock al metal, ma senza disdegnare un pulito decente. L’ho avuta tra le mani, l’ho provata a fondo, e ho anche sentito parecchio cosa ne pensa la gente che ci ha speso i suoi soldi. Vediamo se è la chitarra giusta per il tuo garage.

Caratteristiche Tecniche: Cosa C’è Sotto il Cofano

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Ora, dopo aver snocciolato le specifiche, vediamo cosa ne pensa la gente, quella vera, che ha tirato fuori i soldi per questa chitarra. Perché se c’è una cosa che ho imparato in anni di “garage lutherie” è che le schede tecniche sono una cosa, l’esperienza d’uso è un’altra.

Sui forum e nelle community online, la Ibanez S670QM gode generalmente di una buona reputazione, specialmente se consideriamo il prezzo. Molti la definiscono un “cavallo di battaglia” affidabile per chi cerca una chitarra versatile e performante, senza spendere una fortuna.

I Pregi Ripetuti dalla Community

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★ 4.7 (6400 recensioni)
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n1. Suonabilità del Manico: Quasi all’unanimità, il manico Wizard III è il punto di forza. Veloce, sottile, comodo. “Sembra di suonare sull’aria,” dicono in molti. È la ragione principale per cui molti scelgono Ibanez, e questa chitarra non delude sotto questo aspetto. L’accesso agli ultimi tasti è fantastico.n2. Versatilità Timbrica: La configurazione HSH, pur con pickup di fascia media, è apprezzata per la sua capacità di coprire un’ampia gamma di generi. Dal rock classico al metal più spinto, passando per puliti e crunch. Non eccelle in nulla, ma fa tutto in modo dignitoso. Molti la vedono come un’ottima “prima chitarra seria” proprio per questo.n3. Estetica: Il top in Quilted Maple, anche se impiallacciato, è un gran colpo d’occhio. La chitarra è bella da vedere, e questo, diciamocelo, non guasta mai. La finitura lucida contribuisce a un aspetto premium.n4. Stabilità del Ponte (con riserva): Il sistema Edge-Zero II, una volta settato bene, tiene l’accordatura in modo più che accettabile. Molti apprezzano la facilità di cambio corde rispetto ad altri Floyd Rose meno “user-friendly”, grazie al sistema ZPS. Per chi non ha mai avuto un ponte flottante, è un buon punto di partenza.n5. Comfort e Leggerezza: Il corpo sottile e leggero della serie S è un altro plus. La chitarra è comoda da tenere in piedi per ore, bilanciata e non affatica la schiena.

I Difetti Più Comuni (e le Mie Osservazioni)

Non è tutto oro quello che luccica, e la community è onesta sui difetti.n1. Pickup Migliorabili: Questo è il punto più caldo. I pickup Quantum sono “ok”, ma molti utenti li trovano un po’ generici, privi di carattere e dinamica rispetto a pickup di fascia superiore. L’humbucker al ponte può risultare un po’ “impastato” sotto forti distorsioni, e i puliti mancano di quella brillantezza o profondità che si trova in altri strumenti.
La mia esperienza: Confermo. I Quantum sono onesti, ma non ti faranno gridare al miracolo. Sono un buon punto di partenza, ma se hai già in mente un suono specifico o vuoi più personalità, saranno il primo upgrade da considerare.n2. Componenti Elettronici Economici: Potenziometri e selettore a volte vengono segnalati come un po’ fragili o rumorosi nel tempo. Non è una sorpresa per questa fascia di prezzo, ma è qualcosa da tenere d’occhio.
La mia esperienza: Tipico. Spesso, per tenere bassi i costi, si risparmia sull’elettronica interna. Un buon potenziometro CTS o Alpha e un selettore Switchcraft fanno la differenza, e non costano una fortuna. È una delle prime cose che si possono modificare per migliorare l’affidabilità.n3. Sensibilità del Ponte: Sebbene stabile, l’Edge-Zero II è comunque un sistema flottante. Alcuni lamentano che sia un po’ “gommoso” al tatto rispetto a un Floyd Rose originale e che il sistema ZPS, pur aiutando la stabilità, possa togliere un po’ di sensibilità al vibrato più sottile. Inoltre, la regolazione fine può essere un po’ macchinosa per i neofiti.
La mia esperienza: Vero. L’Edge-Zero II è un buon compromesso. Se non hai mai avuto un Floyd, è un ottimo modo per iniziare. Ma se sei abituato a ponti più “precisi” o “diretti”, potresti sentire la differenza. Richiede pazienza per settarlo la prima volta.n4. Fretwork: Sebbene Ibanez abbia un buon controllo qualità, occasionalmente si trovano esemplari con qualche fret leggermente sporgente ai bordi o non perfettamente livellato. Niente di drammatico, ma può richiedere una leggera rettifica o smussatura.
La mia esperienza: Ho visto di peggio, ma anche di meglio. Un buon liutaio (o tu stesso, con gli strumenti giusti) può sistemare questi piccoli difetti con una spesa minima, rendendo la chitarra molto più comoda.

PRO e CONTRO in Relazione al Prezzo

Analizziamo i punti di forza e di debolezza della Ibanez S670QM, tenendo sempre in mente che stiamo parlando di una chitarra nella fascia di prezzo media, non di un Custom Shop. Il prezzo è il metro di giudizio fondamentale qui.

PRO

Rapporto Qualità/Prezzo (per la suonabilità): A un prezzo che si aggira spesso tra i 500 e i 700 euro (a seconda delle offerte e del mercato), la S670QM offre un manico e una suonabilità che sono difficili da trovare in questa fascia. Il feeling è da chitarra di livello superiore.
Manico Veloce e Confortevole: Il Wizard III è un punto di riferimento per la velocità e la comodità. Se sei un shredder o aspiri a diventarlo, questo manico ti darà una marcia in più.
Corpo Leggero e Ergonomico: La forma sottile e il peso contenuto la rendono una chitarra ideale per lunghe sessioni in piedi o per chi cerca uno strumento che non sia un mattone.
Ponte Flottante Affidabile (per la fascia): L’Edge-Zero II, una volta impostato, mantiene bene l’accordatura e permette di esplorare il mondo dei vibrati estremi senza troppi patemi. È un buon entry point per i sistemi Floyd-style.
Versatilità Sonora: La configurazione HSH offre una buona gamma di suoni, rendendola adatta a diversi generi musicali. Non ti sentirai limitato finché non avrai esigenze timbriche molto specifiche.
Estetica Accattivante: Il top in Quilted Maple e le finiture lucide la rendono una chitarra che fa la sua figura, sia sul palco che in studio.

CONTRO

Pickup Generici: I pickup Quantum sono il tallone d’Achille per chi cerca un suono con più personalità. Sono funzionali, ma non ispirano. Saranno il primo upgrade per molti.
Elettronica Base: Potenziometri e selettore sono di qualità standard, spesso i primi a dare problemi nel lungo periodo. Un upgrade è consigliato per una maggiore affidabilità.
Legni del Corpo: Meranti e top impiallacciato sono scelte economiche. Funzionano, ma non hanno la risonanza o la profondità timbrica di legni più pregiati. Non aspettarti miracoli sonori dal body.
Ponte Flottante (Curva di Apprendimento): Se non hai mai avuto un Floyd Rose o un sistema simile, preparati a una curva di apprendimento. Accordare, cambiare corde e intonare un ponte flottante richiede tempo e pazienza. Il sistema ZPS semplifica un po’, ma non elimina la complessità.
Fretwork: Anche se generalmente buono, può capitare di trovare piccole imperfezioni che richiedono un intervento. Non è un difetto endemico, ma è una possibilità.

In sintesi, la S670QM è una chitarra che eccelle nella suonabilità e nell’ergonomia, offrendo un’estetica di pregio a un prezzo accessibile. I compromessi sono principalmente sul fronte timbrico (pickup) e sull’affidabilità a lungo termine di alcuni componenti elettronici. Ma questi sono tutti elementi facilmente aggiornabili.

Per Chi È Adatta la Ibanez S670QM? Chi Dovrebbe Evitarla?

Questa è la domanda da un milione di dollari, quella che ti fai quando hai il carrello aperto e il dito sul pulsante “acquista”. Ti capisco benissimo, perché ci sono passato anch’io un sacco di volte.

Chi Dovrebbe Assolutamente Considerarla

Il Chitarrista Intermedio in Cerca di Upgrade: Se hai iniziato con una chitarra economica (una Squier Affinity, una Epiphone LP Special, una Ibanez Gio) e senti che i tuoi progressi sono frenati da un manico scomodo o da un suono limitato, la Ibanez S670QM è un salto di qualità notevole. Ti darà un manico che ti farà volare e un ponte che ti aprirà nuove possibilità espressive.
L’Appassionato di Shred e Generi Veloci: Se il tuo pane quotidiano sono metal, fusion, rock progressivo, o qualsiasi genere che richieda velocità, precisione e un accesso facile agli ultimi tasti, il manico Wizard III è una benedizione.
Chi Cerca Versatilità senza Sforare il Budget: Vuoi una chitarra che possa fare un po’ di tutto, dal clean al crunch, dal lead al riffing pesante? La configurazione HSH, pur con i suoi limiti, ti offre un’ampia palette sonora.
Il Modder o l’Hobbista Fai Da Te: Se ti piace mettere le mani sulle tue chitarre, la S670QM è una base eccellente. Con un cambio pickup, un’elettronica nuova e magari un setup di fino, puoi trasformarla in uno strumento che suona e si comporta come una chitarra di fascia molto più alta, spendendo relativamente poco.
Chi Ha Bisogno di una Seconda Chitarra Affidabile: Magari hai già la tua chitarra principale, ma ti serve un muletto affidabile per le prove, i concerti o semplicemente per sperimentare senza stress. La S670QM si presta benissimo a questo ruolo.

Chi Dovrebbe Probabilmente Evitarla

Il Purista del Vintage o del Suono Tradizionale: Se cerchi il suono caldo e legnoso di una Les Paul, il twang di una Telecaster o il chime di una Stratocaster vintage, la S670QM non è per te. È una superstrat moderna, con un suono moderno.
Chi Non Sopporta i Ponti Flottanti: Se l’idea di dover accordare un ponte flottante ti fa venire l’orticaria, o se semplicemente preferisci la stabilità di un ponte fisso (tune-o-matic, hardtail), allora questa chitarra ti darà del filo da torcere. Ci vuole pazienza e un po’ di pratica.
Il Principiante Assoluto: Se è la tua primissima chitarra elettrica, un ponte flottante potrebbe essere un ostacolo inutile all’inizio. Meglio iniziare con un ponte fisso per concentrarsi sulla tecnica senza distrazioni. Poi, quando sarai più navigato, potrai affrontare il mondo dei Floyd Rose.
Chi Cerca il Top del Suono “Out of the Box”: Se vuoi una chitarra che suoni già come un sogno appena tolta dalla scatola, senza bisogno di upgrade o interventi, potresti rimanere un po’ deluso dai pickup Quantum. Per avere un suono “da urlo” dovrai probabilmente investire in pickup migliori.
Chi ha un Budget Molto Stretto (sotto i 400€): Se il tuo budget è davvero risicato, potresti trovare alternative più adatte nella fascia entry-level di Ibanez (serie GRG o GRX) o marchi come Harley Benton, che offrono molto per poco. Non è una questione di qualità, ma di rapporto prezzo/prestazioni per quella specifica fascia.

Consiglio Finale e Alternative

Allora, alla fine dei conti, questa Ibanez S670QM è una buona chitarra? La mia risposta è: sì, è un’ottima chitarra
per il suo prezzo e per il suo pubblico.

Se sei un chitarrista intermedio, o un modder con un budget attento, e cerchi un’arma versatile e confortevole per generi moderni, allora comprala senza pensarci troppo. Avrai tra le mani uno strumento con un manico fantastico e un ponte affidabile. I difetti che ha sono gestibili e spesso si trasformano in opportunità per personalizzare lo strumento.

Cosa fare appena la compri (o se ce l’hai già):

n1. Setup Professionale: La prima cosa. Non importa quanto sia buona una chitarra, un buon setup la trasforma. Falla regolare da un liutaio di fiducia o, se hai gli strumenti e la voglia, impara a farlo tu. Azione, intonazione e altezza pickup. Fa miracoli.n2. Verifica del Fretwork: Controlla i tasti. Se senti qualche sporgenza o ruvidità, un po’ di carta vetrata fine (da 1000 in su) e una lima per i bordi possono risolvere. Altrimenti, un liutaio può fare un fret level e polish.n3. Upgrade Elettronica (Opzionale ma Consigliato): Se i pickup Quantum non ti soddisfano, pensa a un cambio. Un set di DiMarzio (come i Tone Zone/Air Norton) o Seymour Duncan (JB/Jazz, o Distortion/59) può trasformare completamente il suono. Anche cambiare potenziometri e selettore con componenti di qualità farà durare di più la tua chitarra e migliorerà la trasparenza del segnale.

Alternative da Considerare

Se la Ibanez S670QM non ti convince del tutto, o vuoi esplorare opzioni simili, ecco qualche spunto:
Ibanez RG Series (fascia simile): Le RG sono le sorelle “più squadrate” delle S, spesso con corpo in Meranti o Mogano e manici Wizard. Hanno un feeling leggermente diverso (meno sottile il corpo), ma offrono la stessa velocità e un hardware simile. Modelli come la RG421 (ponte fisso) o la RG470 (ponte flottante) sono valide alternative.
Jackson Dinky/Soloist (JS/X Series): Jackson offre chitarre superstrat con un’estetica più aggressiva e spesso pickup ad alto output. Manici veloci e prezzi competitivi. La serie JS è più economica, la X Series si avvicina alla S670QM.
Charvel Pro-Mod San Dimas/So-Cal: Se puoi spingerti un po’ più su con il budget, le Charvel Pro-Mod sono strumenti fantastici, con manici veloci, pickup di qualità (spesso Seymour Duncan) e ponti Floyd Rose originali. Sono chitarre “pronte all’uso” per lo shredding.
Schecter Omen/Demon Series: Schecter offre chitarre con un’estetica più dark, spesso con manici più spessi ma comunque veloci, e pickup potenti. Ottime per il metal.
Harley Benton Fusion-T/Fusion-III: Se il budget è la tua priorità assoluta e ti piace l’idea di moddare, le Harley Benton della serie Fusion offrono un rapporto qualità/prezzo imbattibile. Spesso hanno top in acero fiammato, manici in acero roasted e pickup decenti, lasciandoti un sacco di margine per upgrade. Sono un’ottima base per un progetto DIY.

La scelta è tua. Ma ricorda, non esiste la chitarra perfetta per tutti. Esiste la chitarra giusta per te, per il tuo modo di suonare, per il tuo budget, e per la tua voglia di sperimentare. E se deciderai di mettere le mani su una Ibanez S670QM, sappi che hai tra le dita un potenziale enorme. Basta solo saperlo tirare fuori.

Domande Frequenti sulla Ibanez S670QM

Dopo aver sviscerato la Ibanez S670QM in lungo e in largo, è normale che ti siano venute in mente un po’ di domande. Qui provo a rispondere a quelle che emergono più spesso, sia nei forum che nelle chiacchiere tra appassionati.

1. I pickup Quantum sono davvero così male?

“Male” è una parola grossa. Diciamo che sono “nella media” per la loro fascia di prezzo. Sono pickup versatili, con un output decente, ma mancano di quella personalità, dinamica e chiarezza che trovi in pickup di fascia superiore (come i DiMarzio, Seymour Duncan, Bare Knuckle, ecc.). Per iniziare o per suonare live in un contesto in cui il tuo suono viene processato molto, vanno benissimo. Se cerchi un timbro distintivo, una grande profondità o puliti cristallini, probabilmente ti staranno stretti. Sono il primo candidato per un upgrade, e la buona notizia è che cambiare i pickup è una delle modifiche più semplici ed efficaci che puoi fare.

2. Il ponte Edge-Zero II è difficile da gestire?

Un ponte flottante richiede sempre un po’ di pazienza, specialmente all’inizio. L’Edge-Zero II, con il suo sistema ZPS, è un po’ più “permissivo” rispetto a un Floyd Rose tradizionale. Ti dà più stabilità in caso di rottura corda e rende l’accordatura iniziale un po’ meno frustrante. Tuttavia, accordare, intonare e cambiare le corde richiederà comunque un po’ di pratica. Non è come un ponte fisso, dove cambi le corde e via. Se non hai mai avuto un ponte flottante, guarda qualche tutorial su YouTube (Ibanez stessa ne ha di ottimi) o fatti aiutare da un amico esperto. Una volta che ci prendi la mano, diventa routine.

3. Il corpo in Meranti è un problema?

Assolutamente no. Il Meranti è un legno sostenibile e con caratteristiche timbriche simili al Mogano, anche se spesso un po’ più leggero e con una risonanza leggermente diversa. Ibanez lo usa ampiamente su molte delle sue chitarre di fascia media. Per un corpo così sottile come quello della serie S, l’importante è che il legno sia stabile e risonante. Il Meranti fa il suo lavoro in modo più che dignitoso. Non è un legno “premium” come il Mogano Honduras, ma non influirà negativamente sulla tua esperienza di suono, soprattutto se usi amplificatori e pedali.

4. Posso installare un Floyd Rose originale sull’Ibanez S670QM?

Tecnicamente è possibile, ma non è una modifica plug-and-play. L’Edge-Zero II ha dimensioni e pivot diversi da un Floyd Rose Original. Dovresti verificare attentamente le misure e probabilmente dovresti fare delle modifiche al body (routing) per adattare il blocco inerziale e i perni del nuovo ponte. È un lavoro da liutaio esperto o da hobbista molto avanzato. Nella maggior parte dei casi, non ne vale la pena economicamente. Se non ti piace l’Edge-Zero II, forse è meglio cercare una chitarra che monti già un Floyd Rose originale.

5. Il manico Wizard III è adatto anche per chi ha mani piccole?

Assolutamente sì, anzi, è spesso la scelta preferita da chi ha mani piccole o da chi cerca la massima velocità. Il profilo sottile e piatto riduce lo sforzo della mano sinistra e permette di muoversi agilmente sulla tastiera. Se vieni da manici più spessi, all’inizio ti sembrerà strano, ma è una questione di abitudine. Molti chitarristi di generi veloci, indipendentemente dalla dimensione delle mani, apprezzano il Wizard III per la sua ergonomia.

6. Quanto incide il top in Quilted Maple sul suono?

Zero, o quasi. Come specificato, è un’impiallacciatura, ovvero uno strato molto sottile di acero figurato incollato sul corpo in Meranti. La sua funzione è puramente estetica. Serve a dare alla chitarra un look più “lussuoso” e accattivante, senza aggiungere costi significativi o modifiche al timbro. Non aspettarti che l’acero “apra” il suono o aggiunga brillantezza come farebbe un top in acero massello. È puro eye-candy, ma onestamente, è un bel vedere.

Spero che queste risposte ti abbiano chiarito un po’ le idee. La Ibanez S670QM è una chitarra con un ottimo potenziale, e con un po’ di attenzione e magari qualche modifica mirata, può darti tantissime soddisfazioni.

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