Miglior chitarra shred: la guida definitiva.

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ESP LTD Kirk Hammett KH-202 – Black

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★ 4.6 (128 recensioni)

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Miglior chitarra shred: la guida definitiva

nnCercare la miglior chitarra shred può essere una vera odissea, lo so bene. Quante volte mi sono ritrovato a scorrere forum, guardare video su YouTube e leggere recensioni, alla ricerca di quello strumento che ti permetta di far volare le dita sulla tastiera senza intoppi. Non parliamo solo di velocità pura, ma anche di precisione, di sustain, di un suono che buchi il mix quando serve.nnLa verità è che non esiste una “miglior” chitarra in assoluto per lo shredding. Esiste la chitarra giusta per te, per il tuo budget, per il tuo stile e per quanto sei disposto a metterci le mani sopra. Però, ci sono modelli che si avvicinano molto a un ideale comune, strumenti che per caratteristiche tecniche e feedback della community rappresentano un punto di riferimento solido.nnOggi parliamo di un’ascia da velocità che, secondo me, merita parecchia attenzione se sei un chitarrista intermedio, magari con qualche esperienza di setup e piccole modifiche, e cerchi un compagno fedele per le tue scorribande sulla tastiera. Parliamo della Ibanez RG421HPAM-TGF. Non è la chitarra più costosa, né quella con il nome più altisonante, ma è un cavallo di battaglia affidabile, versatile e con un rapporto qualità-prezzo che fa girare la testa. L’ho provuta, l’ho smontata, e ti dico che ha delle sorprese.

Ibanez RG421HPAM-TGF: Le caratteristiche tecniche

nnPrima di buttarci nel vivo del “cosa ne pensa la gente”, facciamo un attimo il punto su cosa ci troviamo tra le mani. Conoscere le specifiche è il primo passo per capire se uno strumento fa al caso nostro e, soprattutto, dove possiamo intervenire per migliorarlo.

Corpo (Body): Realizzato in Nyatoh, con un top in Acero fiammato (Flamed Maple) che le dà un tocco estetico non da poco, considerando la fascia di prezzo. Il Nyatoh è un legno che sta diventando popolare, un’alternativa più economica al mogano, con un suono caldo e un buon sustain. Non è leggerissimo, ma dà una bella presenza sonora.n Manico (Neck): Qui casca l’asino, nel senso buono! Troviamo un Wizard III in Acero Tostato (Roasted Maple). Il roasted maple non è solo una questione estetica, rende il legno più stabile e meno suscettibile ai cambiamenti di umidità e temperatura. Il profilo Wizard III è una leggenda per i chitarristi shred: sottile, piatto, studiato per la velocità. Non ti dà la sensazione di avere un tronco tra le mani, fidati.n Tastiera (Fretboard): In Jatoba, con 24 tasti Jumbo. Il Jatoba è un legno denso, con un feeling simile al palissandro ma un po’ più brillante. I tasti jumbo sono un must per lo shredding: facilitano il bending e il tapping, anche se all’inizio possono sembrare un po’ “grossi” sotto le dita.n Scala (Scale Length): 25.5 pollici (648mm). La scala standard Ibanez e Fender, un classico. Offre una tensione delle corde bilanciata e un’ottima definizione, essenziale per riff veloci e accordi complessi.n Pickup: Coppia di humbucker DiMarzio Fusion Edge (H-H configuration). Questi non sono i soliti pickup di serie “anonimi”. I Fusion Edge sono stati sviluppati in collaborazione con DiMarzio per Ibanez e sono pensati per sonorità moderne, con una buona uscita, chiarezza e articolazione anche con gain elevato. C’è anche uno switch per il coil-tap, che ti permette di splittare gli humbucker per avere suoni più brillanti e single coil-like. Una bella aggiunta per la versatilità.n Ponte (Bridge): F106 fixed bridge. Questo è un punto cruciale. Molte chitarre shred hanno un ponte flottante (tipo Floyd Rose), ma questa RG monta un ponte fisso. Significa stabilità d’accordatura granitica, maggiore sustain e zero grattacapi con il setup del tremolo. Per chi non usa la leva, è una benedizione.n Hardware: Nero, dalle meccaniche al ponte. Un tocco estetico che si sposa bene con la finitura.n Finitura: Transparent Gray Flat (TGF). Una finitura opaca, che lascia intravedere le venature dell’acero fiammato. Bella da vedere, moderna, ma ha le sue piccole peculiarità, come vedremo.n Note Costruttive Rilevanti: L’ergonomia del corpo RG è un classico. La spalla inferiore scavata e il cutaway profondo permettono un accesso senza problemi agli ultimi tasti. La giunzione manico-corpo è ben sagomata, non è un blocco quadrato che ti ostacola.nnQuesti dati li ho presi direttamente dalle specifiche Ibanez e da alcuni rivenditori affidabili. Puoi verificarli anche tu sul sito ufficiale Ibanez.com.

Il Sentimento Popolare: Cosa Dicono i Chitarristi?

nnOra, le specifiche sono una cosa, ma l’esperienza sul campo è un’altra. Ho passato un bel po’ di tempo a leggere thread su Reddit, su The Gear Page e in vari gruppi Facebook dedicati alle Ibanez e allo shred. Il succo è chiaro: questa chitarra è una piccola gemma, ma non è esente da difetti.

I Punti di Forza più Celebrati

1. Il Manico Wizard III: Questo è il vero motivo per cui molti scelgono questa chitarra. “Sembra di non averlo in mano”, “la velocità è disarmante”, “non credevo che un manico potesse fare così tanta differenza”. Sono frasi che si leggono di continuo. Il profilo è incredibilmente comodo per chi ha mani piccole o cerca la massima scorrevolezza. Il roasted maple, poi, aggiunge stabilità e una sensazione al tatto fantastica.n2. I Pickup DiMarzio Fusion Edge: Molti acquirenti sono rimasti sorpresi dalla qualità di questi humbucker. “Non sento il bisogno di cambiarli subito”, “hanno una botta pazzesca ma sono anche articolati”, “il coil-tap è utilissimo per suoni clean e crunch”. Non sono i pickup boutique da 200 euro l’uno, ma per il prezzo della chitarra, offrono un suono moderno e potente, adatto a generi che vanno dal metal al fusion.n3. Il Ponte Fisso F106: Per chi è stanco di accordare il Floyd Rose ogni volta che cambia accordatura o stringe un bending un po’ troppo, questo ponte è una liberazione. “Una roccia”, “non si scorda mai”, “sustain infinito”. La stabilità d’accordatura è uno dei punti di forza più citati, e questo, per chi si concentra sulla tecnica, è un vantaggio enorme.n4. Rapporto Qualità/Prezzo: Il mantra è: “Per quello che costa, è incredibile”. Si porta a casa un manico roasted maple, pickup DiMarzio e un’ottima suonabilità generale a un prezzo che spesso è inferiore a quello di chitarre con specifiche decisamente inferiori. Molti la comprano come “muletto” e finiscono per usarla come principale.

I Difetti e le Lamentele Comuni

nnNon è tutto oro quello che luccica, e Mimmo te lo dice senza peli sulla lingua.

1. La Finitura Transparent Gray Flat: Se da un lato è esteticamente accattivante, dall’altro è delicata. “Si segna facilmente”, “attira le ditate”, “ogni piccolo graffio si vede”. Le finiture opache sono così: belle da vedere, ma meno resistenti all’usura rispetto a una finitura lucida e spessa. Se sei uno che tiene la chitarra sul divano o la sbatte un po’ in giro, preparati a vederla invecchiare in fretta.n2. Gli Accordatori (Machine Heads): Questo è un punto su cui molti sentono il bisogno di intervenire. “Non sono precisissimi”, “hanno un po’ di gioco”, “non tengono benissimo l’accordatura nel tempo”. Non sono pessimi, ma non sono nemmeno bloccanti. Un upgrade a meccaniche locking (tipo Gotoh SG381 o simili) è spesso il primo passo per chi vuole migliorare la stabilità d’accordatura al 100%. È un intervento relativamente semplice e di costo contenuto, che ti cambia la vita.n3. Il Capotasto (Nut): Non è in Tusq o in osso, ma in plastica. “A volte le corde si incastrano”, “il sustain potrebbe essere migliore”. Anche qui, un capotasto di qualità superiore (Graph Tech TUSQ XL, ad esempio) è un upgrade consigliato. Costa poco e migliora sia l’accordatura che il sustain.n4. Setup di Fabbrica: Come spesso accade con chitarre di questa fascia, il setup di fabbrica può essere un po’ approssimativo. “Action troppo alta”, “intonazione da rivedere”, “tasti che friggono”. Non è un difetto della chitarra in sé, ma della catena di montaggio. Una volta tirata fuori dalla scatola, portala dal tuo liutaio di fiducia o, se hai un po’ di esperienza, mettici mano tu stesso. Un buon setup è fondamentale per far esprimere al meglio qualsiasi strumento. Se vuoi imparare a farlo, sul blog trovi diverse guide su come modificare una chitarra, inclusi consigli sul setup.

Pro e Contro in Relazione al Prezzo

nnAnalizziamo ora i pro e i contro di questa chitarra per il virtuosismo, tenendo sempre presente la fascia di prezzo in cui si posiziona. Parliamo di uno strumento che, al momento in cui scrivo, si aggira sui 400-500 euro.

PRO

Manico da Shred di Eccellenza: Il Wizard III in Roasted Maple è il pezzo forte. Trovare un manico così comodo, stabile e veloce in questa fascia di prezzo è quasi impossibile. È il vero game changer per chi cerca la velocità. Ti permette di concentrarti sulla tecnica senza lottare con la chitarra.n Pickup DiMarzio di Serie: Non sono un compromesso, sono una scelta ben precisa. Offrono un suono moderno, potente e definito, con una buona versatilità grazie al coil-tap. Non sentirai l’urgenza di cambiarli, a meno che tu non abbia esigenze timbriche molto specifiche.n Stabilità e Sustain del Ponte Fisso: Per chi non usa la leva del vibrato, il ponte F106 è una garanzia. La chitarra tiene l’accordatura in modo eccezionale e il sustain è notevole. Meno problemi, più musica. Questo significa che puoi concentrarti sulla pratica e non sulla continua riaccordatura.n Costruzione Solida e Ergonomia Collaudata: Il corpo in Nyatoh e la forma RG sono un classico per un motivo. La chitarra è bilanciata, comoda da suonare sia in piedi che da seduti, e l’accesso agli ultimi tasti è impeccabile. Non è un giocattolo, è uno strumento serio.n Estetica Accattivante: Il top in acero fiammato e la finitura Transparent Gray Flat, uniti all’hardware nero, le conferiscono un look moderno e aggressivo, ben oltre quello che ci si aspetterebbe da una chitarra di questa fascia. Fa la sua figura sul palco o in sala prove.

CONTRO

Finitura Delicata: Come detto, la finitura opaca è bella ma poco resistente. Se la tua chitarra deve subire qualche maltrattamento, aspettati che mostri i segni del tempo (e delle battaglie) piuttosto in fretta. Non è un vero difetto funzionale, ma è una questione di cura estetica.n Hardware Migliorabile (Accordatori e Capotasto): Questo è il compromesso principale per tenere basso il prezzo. Gli accordatori standard e il capotasto in plastica sono funzionali ma non eccezionali. Sono i primi componenti che potresti voler aggiornare per massimizzare la stabilità d’accordatura e il sustain. Fortunatamente, sono upgrade relativamente economici e facili da fare.n Setup di Fabbrica Variabile: Non è un difetto intrinseco, ma è una realtà. Potrebbe richiedere un setup professionale (o fatto da te) per esprimere il suo potenziale massimo. Questo è un costo aggiuntivo da considerare se non hai le competenze o gli strumenti per farlo da solo.n Assenza di Ponte Flottante: Per alcuni, l’assenza di un Floyd Rose o di un tremolo simile è un vantaggio. Per altri, che usano la leva in modo estensivo per dive bomb e vibrati estremi, potrebbe essere un limite. È una scelta di design che divide, non un difetto universale.

Per Chi È Adatta e Per Chi È Meglio Evitarla

nnCapire a chi è destinato un certo strumento è fondamentale. Non tutte le chitarre sono per tutti, e questa Ibanez RG non fa eccezione.

Questa chitarra è perfetta per…

Lo Shredder Emergente: Se stai iniziando a esplorare il mondo del virtuosismo, della velocità e delle tecniche avanzate, questa chitarra ti darà una base solida e un manico incredibilmente indulgente. Ti permetterà di concentrarti sulla tua tecnica senza essere ostacolato dallo strumento.n Chi Cerca un Muletto Affidabile: Se hai già una chitarra principale ma vuoi un secondo strumento affidabile per le prove, per le serate in cui non vuoi rischiare la tua ammiraglia, o semplicemente per sperimentare nuove accordature, la RG421HPAM-TGF è un’ottima scelta. È robusta e fa il suo dovere.n L’Appassionato del Fai-Da-Te con Budget: Se ti piace mettere mano agli strumenti, fare upgrade e personalizzare, questa chitarra è una tela bianca fantastica. Con qualche centinaio di euro di modifiche (accordatori bloccanti, capotasto di qualità, magari un wiring diverso), puoi trasformarla in una vera killer machine che tiene testa a strumenti di fascia ben più alta.n Gli Amanti del Ponte Fisso: Se non usi la leva del vibrato e apprezzi la stabilità d’accordatura, il sustain e la semplicità di un ponte fisso, questa è la tua chitarra. Niente grattacapi, solo pura e semplice suonabilità.n Chi Vuole Suoni Moderni e Aggressivi: I pickup DiMarzio Fusion Edge sono pensati per questo. Se suoni metal, hard rock, fusion o generi che richiedono chiarezza e potenza anche con gain elevato, sarai a casa.

Chi dovrebbe evitarla…

Chi Cerca un Floyd Rose o un Ponte Flottante: Se l’uso della leva del vibrato è una parte integrante del tuo stile (dive bomb, flutter, ecc.), allora questa chitarra non fa per te. Dovrai orientarti su modelli Ibanez RG con tremolo Edge o su altre marche con Floyd Rose.n Gli Amanti del Suono Vintage: Se il tuo ideale è il suono di una Stratocaster anni ’60, o di una Les Paul ’59, i pickup e le caratteristiche di questa Ibanez potrebbero risultare troppo moderni e aggressivi per i tuoi gusti.n Chi Non Ama i Manici Sottili: Anche se il manico Wizard III è un punto di forza per molti, non è per tutti. Se preferisci manici più rotondi e pieni (tipo i manici Gibson ’50s o alcuni Fender), potresti trovarlo scomodo. Provala sempre prima, se possibile.n Chi Non Vuole Mettere Mano al Setup: Se ti aspetti una chitarra perfetta appena tolta dalla scatola, senza bisogno di alcun intervento, potresti rimanere deluso. Un buon setup iniziale è quasi sempre necessario per farla suonare al meglio.n Chi Cerca il “Nome” o lo Status Symbol: Questa non è una chitarra da migliaia di euro. È uno strumento performante, ma non ha l’aura di un custom shop o di un modello signature di fascia altissima. Se per te il brand e il prestigio contano più delle pure prestazioni, potresti voler guardare altrove.

Consiglio Finale e Alternative

nnAlla fine dei conti, l’Ibanez RG421HPAM-TGF è una chitarra per lo shredding che mi ha convinto. È un esempio lampante di come si possa ottenere un ottimo strumento per la performance senza svuotare il portafoglio. Il manico Wizard III in roasted maple, i pickup DiMarzio Fusion Edge e la stabilità del ponte fisso sono un pacchetto difficile da battere in questa fascia di prezzo.nnCerto, ha i suoi piccoli difetti: gli accordatori e il capotasto sono i primi candidati per un upgrade, e la finitura richiede un po’ di attenzione. Ma questi sono interventi che, con un minimo di manualità (o l’aiuto di un bravo liutaio), sono facili ed economici da realizzare. E credimi, una volta che ci avrai messo mano, sentirai la differenza. Diventerà la tua chitarra, personalizzata e ottimizzata per le tue esigenze.nnSe stai cercando una base solida per la tua crescita come chitarrista shred, uno strumento che ti permetta di esplorare nuove velocità e tecniche senza limitarti, e non ti spaventa l’idea di qualche piccolo lavoretto di ottimizzazione, allora questa Ibanez è una candidata fortissima. Provala, sentila tra le mani, e sono quasi sicuro che ti sorprenderà.

Alternative da Considerare

nnSe questa Ibanez non ti convince del tutto, o vuoi esplorare altre opzioni, ecco qualche suggerimento, sempre con un occhio al budget e alle prestazioni per lo shred:

1. Schecter Omen Extreme-6: Una chitarra robusta, spesso con top in acero figurato, manico comodo (anche se non sottile come un Wizard), e pickup Schecter Diamond che offrono una buona dose di cattiveria. Spesso disponibile sia con ponte fisso che con Floyd Rose, a seconda del modello specifico. Un’ottima alternativa per chi cerca un look più aggressivo e un suono potente.n2. Jackson Dinky JS Series (es. JS32 DKA Dinky): Se cerchi un’altra opzione con ponte fisso e un manico veloce, le Jackson Dinky della serie JS sono sempre una buona scelta. Humbucker potenti, manici veloci (anche se non roasted maple) e un’estetica inconfondibilmente metal. Il rapporto qualità-prezzo è sempre molto buono.n3. Charvel Pro-Mod So-Cal Style 1 HH FR M: Se il tuo budget lo permette e vuoi un Floyd Rose, le Charvel Pro-Mod sono fantastiche. Sono chitarre nate per lo shred, con manici veloci, pickup Seymour Duncan di serie e ponti Floyd Rose affidabili. Costano di più, ma sono strumenti pronti per il palco fin da subito. Qui parliamo già di un salto di qualità (e di prezzo) importante, ma ne vale la pena se il tuo intento è spingere al massimo.n4. Yamaha Pacifica 611VFM: Ok, questa non è una chitarra “shred” nel senso più puro del termine, ma se cerchi una versatilità incredibile, un manico scorrevole (anche se non super sottile) e pickup Seymour Duncan (H-P90) che coprono un range timbrico enorme, la Pacifica 611 è un’arma segreta. Potrebbe non avere il look aggressivo, ma non sottovalutare la sua suonabilità e la qualità costruttiva. A volte, per fare shred, serve anche un po’ di versatilità in più.nnLa scelta finale, come sempre, spetta a te. Ma spero che questa guida ti abbia dato gli strumenti per fare una scelta più consapevole e per capire cosa cercare, e cosa aspettarti, da una chitarra per la velocità in questa fascia di prezzo. Non avere paura di sbagliare, di provare, di mettere mano allo strumento. È così che si impara, e così che si trova la propria chitarra definitiva.nnReferenza esterna per le specifiche: [Ibanez RG421HPAM-TGF su Ibanez.com](https://www.ibanez.com/eu/products/detail/rg421hpam_1p_01.html)

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