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Recensioni PRS Elettriche: Pro e Contro dei 3 Modelli Top

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Recensioni PRS Elettriche: Pro e Contro dei 3 Modelli Top

Allora, parliamoci chiaro: quando si pensa a chitarre elettriche di un certo livello, il nome PRS salta fuori quasi subito. Non sono Fender, non sono Gibson, eppure si sono ritagliate una fetta di mercato enorme, diventando un punto di riferimento per tanti chitarristi. Per noi che magari ci sporchiamo le mani in garage, l’idea di mettere le mani su una PRS, o anche solo di capirne i segreti, è sempre affascinante. In questo articolo, ci mettiamo a smontare (metaforicamente, eh!) tre dei modelli più chiacchierati di PRS: la PRS SE Custom 24, la PRS S2 Custom 24 e la PRS Core Custom 24. L’obiettivo? Capire cosa offrono, dove eccellono, e dove magari, per il prezzo che chiedono, ci si aspetterebbe qualcosa di più. Non sarò il classico recensore patinato che ti dice solo quanto sono belle. Ti dirò cosa dicono quelli che le suonano ogni giorno, quelli che le hanno aperte, e quelli che, come me, hanno imparato che la perfezione non esiste, ma un buon compromesso sì. Se stai pensando di fare il salto e portarti a casa una di queste bellezze, o magari sei solo curioso di capire le differenze tra le varie fasce di prezzo, sei nel posto giusto. Non ti darò la verità assoluta, ma un quadro onesto, basato sulle mie esperienze e su quello che ho raccolto in anni di chiacchiere con altri maniaci della sei corde. La scelta finale, come sempre, spetta a te. Ma almeno la farai con qualche informazione in più.

PRS SE Custom 24: La Porta d’Ingresso nel Mondo PRS

La serie SE di PRS è stata pensata per rendere accessibile il design e il feeling delle chitarre di Paul Reed Smith a un pubblico più ampio. La Custom 24 in versione SE è probabilmente il modello più venduto e discusso di questa linea. Non è solo una “chitarra economica”, ma un vero e proprio strumento che ha sorpreso molti per la sua qualità. Quando è arrivata sul mercato, ricordo che eravamo tutti un po’ scettici. Una PRS a quel prezzo? Sarà una ciofeca? E invece, a distanza di anni, si è dimostrata una scelta solida per tantissimi chitarristi, dal neofita all’esperto che cerca un muletto affidabile. L’ho vista in mano a professionisti che la usano come seconda chitarra in tour, e a ragazzi che la comprano come prima chitarra seria.

Caratteristiche Tecniche della PRS SE Custom 24

La PRS SE Custom 24 è un concentrato di specifiche che cercano di emulare il modello Core, pur mantenendo i costi bassi grazie alla produzione in Indonesia.

  • Corpo: Mogano con top in Acero e impiallacciatura in Acero fiammato (Flame Maple Veneer). Questa è una delle principali differenze estetiche rispetto ai modelli superiori, dove il top è un pezzo unico e scolpito.
  • Manico: Acero, con profilo “Wide Thin”. È un manico veloce, comodo, che si adatta bene a chi ha mani di dimensioni medie o a chi preferisce una presa meno massiccia.
  • Tastiera: Palissandro (Rosewood), con i classici intarsi a uccello (Bird Inlays) che sono un marchio di fabbrica PRS. La scala è da 25 pollici, un compromesso tra i 24.75″ Gibson e i 25.5″ Fender, che contribuisce al feel e al timbro PRS.
  • Pickup: Due humbucker PRS 85/15 “S”. La “S” sta per “SE”, e indica che sono versioni progettate specificamente per questa serie, con magneti in ceramica e avvolgimenti diversi rispetto ai fratelli maggiori USA. Sono versatili e hanno un buon output.
  • Hardware: Tremolo PRS Patented Tremolo (non bloccante, a due punti) e meccaniche PRS Designed Tuners. L’hardware è funzionale e mantiene bene l’accordatura, anche se non ha la stessa raffinatezza dei modelli Core.
  • Finitura: Poliuretanica, resistente e ben applicata, disponibile in diverse colorazioni trasparenti che mettono in risalto l’impiallacciatura.
  • Note Costruttive Rilevanti: La costruzione è set-neck (manico incollato), proprio come le Core. La qualità del legno è buona per la fascia di prezzo, e l’assemblaggio è generalmente pulito.

Sentimento Popolare sulla PRS SE Custom 24

La community ha un rapporto di amore e rispetto per la SE Custom 24. Molti la definiscono “la migliore chitarra sotto i 1000 euro”, e non è un’esagerazione. Il punto forte, riconosciuto da tutti, è il rapporto qualità-prezzo. Difficile trovare uno strumento con queste finiture e questa suonabilità a un prezzo simile. Il manico Wide Thin è quasi universalmente apprezzato per la sua velocità e il comfort. I pickup 85/15 “S”, pur non essendo gli stessi degli USA, sono considerati molto validi. Offrono un suono equilibrato, con buoni puliti e una discreta aggressività sui distorti. Molti apprezzano la versatilità, che la rende adatta a generi che vanno dal blues al rock, fino all’hard rock. Tuttavia, non è tutto oro quello che luccica. Le lamentele più comuni riguardano spesso l’hardware, che pur essendo funzionale, non è al livello dei modelli americani. Le meccaniche, a volte, possono essere un po’ meno precise, e il tremolo, se usato in modo aggressivo, può richiedere qualche aggiustamento per mantenere l’accordatura ferma. L’elettronica interna, in alcuni casi, è vista come il primo punto su cui intervenire per una modifica chitarra, magari cambiando potenziometri o il selettore dei pickup. L’impiallacciatura del top, per quanto bella, non ha la profondità e la tridimensionalità di un top scolpito in Acero massello.

Pro e Contro della PRS SE Custom 24 in relazione al Prezzo

Considerando che parliamo di uno strumento che si aggira tra gli 800 e i 1000 euro (a seconda delle configurazioni e delle offerte), l’analisi è molto favorevole.

PRO:

  1. Rapporto Qualità-Prezzo Imbattibile: È il suo asso nella manica. Offre un livello di finitura, suonabilità e timbro che solitamente si trova su strumenti di fascia superiore.
  2. Versatilità Sonora: I pickup 85/15 “S” con la funzione coil-split (tramite push-pull sul tono) la rendono capace di coprire una vasta gamma di generi musicali, dai puliti brillanti ai distorti potenti.
  3. Comfort e Suonabilità: Il manico Wide Thin è veloce e comodo. L’action è spesso impostata bene di fabbrica, rendendola pronta all’uso.
  4. Estetica: Nonostante l’impiallacciatura, l’estetica è curata e richiama in tutto e per tutto il design iconico della Custom 24.
  5. Costruzione Solida: La costruzione set-neck e la scelta dei legni garantiscono una buona risonanza e stabilità.

CONTRO:

  1. Hardware Migliorabile: Le meccaniche e il tremolo, pur essendo funzionali, non sono al top e potrebbero essere il primo upgrade per i più esigenti.
  2. Elettronica Standard: Potenziometri e selettore dei pickup sono di qualità accettabile, ma non eccelsa. Un upgrade qui può fare la differenza.
  3. Pickup “S” vs USA: Nonostante siano buoni, non hanno la stessa complessità armonica e dinamica dei pickup 85/15 USA.
  4. Top Impiallacciato: Per quanto bello, non ha la profondità e la risonanza di un top in Acero massello scolpito.

Per chi è adatta la PRS SE Custom 24 / Per chi è meglio evitarla

La PRS SE Custom 24 è perfetta per:

  • Il chitarrista di livello intermedio che cerca uno strumento versatile e affidabile per concerti e studio.
  • Chi vuole entrare nel mondo PRS senza spendere una fortuna.
  • Chi cerca una chitarra con un ottimo rapporto qualità-prezzo, con l’intenzione magari di fare qualche piccolo upgrade in futuro.
  • Il musicista che ha bisogno di una seconda chitarra solida e performante.

Dovrebbe evitarla chi:

  • Cerca la perfezione dei dettagli e l’hardware di fascia alta fin da subito.
  • Ha un budget molto limitato e preferisce un usato di fascia più bassa per iniziare.
  • È un purista del suono vintage e cerca timbriche specifiche (anche se può essere versatile, non è una chitarra “storica”).

PRS S2 Custom 24: Il Ponte tra SE e Core

La serie S2 (Staight 2 Work, o “pronta per lavorare”) è stata introdotta da PRS per colmare il divario tra la produzione SE e quella Core americana. L’idea era offrire chitarre made in USA, con la stessa attenzione ai dettagli di costruzione, ma con un processo produttivo più snello e alcune scelte di materiali più “pragmatiche” per contenere i costi. Quando le S2 hanno iniziato a circolare, ricordo che c’era un po’ di confusione. Erano USA, ma costavano meno delle Core. Dove era il trucco? Il trucco, in realtà, non c’è. È una questione di filosofia produttiva. Le S2 sono chitarre fantastiche, costruite a Stevensville, Maryland, ma con meno “fronzoli” estetici e lavorazioni meno complesse rispetto alle Core.

Caratteristiche Tecniche della PRS S2 Custom 24

La PRS S2 Custom 24 mantiene il DNA PRS ma con un approccio più “utilitario” rispetto alle Core, pur essendo un prodotto Made in USA.

  • Corpo: Mogano con top in Acero. A differenza della SE, il top in Acero è massello, anche se meno scolpito e figurato rispetto alle Core. Questo contribuisce a una risonanza superiore.
  • Manico: Mogano, con profilo “Pattern Regular”. È un profilo più pieno rispetto al Wide Thin della SE, ma comunque comodo e ben bilanciato. La scala è sempre da 25 pollici.
  • Tastiera: Palissandro (Rosewood), con i classici Bird Inlays. La qualità del palissandro è generalmente superiore a quella della SE.
  • Pickup: Due humbucker PRS 85/15 (USA-made). Questi sono gli stessi pickup che si trovano su molte Core, offrendo una chiarezza e una dinamica superiori rispetto alle versioni “S”.
  • Hardware: Tremolo PRS Patented Tremolo (spesso la versione Gen II, o anche Patented Tremolo standard) e meccaniche PRS Locking Tuners. L’hardware è di qualità superiore alla SE, con una migliore stabilità dell’accordatura.
  • Finitura: Poliuretanica o, in alcuni casi, una finitura V12 (una miscela acrilica/nitro) che permette al legno di “respirare” meglio rispetto alla poliuretanica spessa. La finitura è sempre impeccabile.
  • Note Costruttive Rilevanti: Costruzione set-neck. Il top in acero, pur non essendo un 10-top, è un pezzo unico e contribuisce alla risonanza. Il processo di produzione più snello si riflette in dettagli come la verniciatura più semplice o l’assenza di binding elaborati.

Sentimento Popolare sulla PRS S2 Custom 24

La PRS S2 Custom 24 è molto apprezzata per essere una “vera” PRS americana a un prezzo più abbordabile. Molti la vedono come un cavallo da battaglia, uno strumento affidabile e performante, ideale per chi suona dal vivo o in studio e non vuole preoccuparsi di rovinare una Core costosa. Il consenso generale è che la S2 offre un significativo upgrade in termini di timbro e suonabilità rispetto alla SE. I pickup USA sono un game changer, con una maggiore definizione, armoniche più ricche e una risposta dinamica più sfumata. Anche il manico Pattern Regular, pur essendo più grosso della SE, è spesso elogiato per il suo comfort e la sensazione di robustezza. L’hardware è un altro punto a favore, con le meccaniche bloccanti che assicurano una stabilità dell’accordatura eccellente. Le critiche, quando ci sono, spesso riguardano l’estetica. Alcuni trovano che il top in acero, meno figurato e meno scolpito, non abbia la stessa “magia” visiva delle Core. Inoltre, per via del suo posizionamento, c’è chi preferisce spendere qualcosa in più per una Core usata, o qualcosa in meno per una SE Customizzata, trovando la S2 un po’ in mezzo al guado. Ma per chi cerca una PRS USA senza fronzoli, è una scelta azzeccata.

Pro e Contro della PRS S2 Custom 24 in relazione al Prezzo

Con un prezzo che si aggira tra i 1800 e i 2500 euro, la S2 Custom 24 si posiziona nella fascia media-alta del mercato.

PRO:

  1. Qualità Costruttiva USA: Made in Maryland, con la stessa attenzione ai dettagli strutturali delle Core. Questo si traduce in risonanza, stabilità e longevità.
  2. Pickup 85/15 USA: Timbro eccezionale, versatilità estrema, armoniche ricche e dinamica eccellente. Sono il cuore del suono PRS.
  3. Hardware Superiore: Meccaniche bloccanti e tremolo PRS affidabile garantiscono un’ottima stabilità dell’accordatura.
  4. Suonabilità: Manico confortevole (Pattern Regular), tastiera di qualità superiore, action spesso perfetta di fabbrica.
  5. Rapporto Qualità-Prezzo per un USA: È uno dei modi più economici per portarsi a casa una PRS americana nuova, con un rapporto qualità-prezzo molto competitivo nel segmento Made in USA.

CONTRO:

  1. Estetica Meno “Premium”: Il top in acero è meno figurato e scolpito rispetto alle Core, e le finiture sono meno elaborate. Non ha lo stesso impatto visivo di una Core.
  2. Differenza di Prezzo dalla SE: Il salto di prezzo rispetto a una SE Custom 24 è significativo, e alcuni potrebbero non percepire un valore aggiuntivo proporzionale se non sono puristi del “Made in USA”.
  3. Concorrenza di Usato Core: Nel mercato dell’usato, a volte si trovano Core Custom 24 di qualche anno a prezzi simili o leggermente superiori, il che può rendere la scelta più difficile.

Per chi è adatta la PRS S2 Custom 24 / Per chi è meglio evitarla

La PRS S2 Custom 24 è ideale per:

  • Il chitarrista professionista o semiprofessionista che cerca uno strumento affidabile, Made in USA, senza spendere le cifre delle Core.
  • Chi apprezza la qualità costruttiva americana e il suono dei pickup PRS 85/15.
  • Chi vuole una chitarra da “cavallo da battaglia” che non teme il palco o lo studio intensivo.
  • Chi desidera un upgrade significativo rispetto a una SE o ad altri strumenti di fascia media.

Dovrebbe evitarla chi:

  • Ha un budget molto limitato e trova la SE più che sufficiente.
  • Cerca l’estetica e la perfezione dei dettagli delle Core, e per cui il “wow factor” visivo è fondamentale.
  • Non ha preferenze specifiche per il “Made in USA” e trova che le differenze sonore non giustifichino il prezzo rispetto alla SE.

PRS Core Custom 24: L’Apice dell’Artigianato PRS

E arriviamo alla regina, la PRS Core Custom 24. Questo è il modello iconico, quello che ha definito il marchio e che rappresenta l’apice della produzione standard di Paul Reed Smith. È la chitarra che tutti sognano, quella che vedi in mano ai grandi artisti e che, una volta provata, difficilmente dimentichi. Quando ho avuto per la prima volta una Core Custom 24 tra le mani, capii subito la differenza. Non è solo una questione di suono, è proprio il feeling generale, la risonanza del legno, la precisione di ogni singolo dettaglio. È un’esperienza tattile e sonora che giustifica, almeno in parte, il suo prezzo elevato. Non è una chitarra per tutti, ma è una chitarra che, se te la puoi permettere, ti ripaga in ogni singola nota.

Caratteristiche Tecniche della PRS Core Custom 24

La PRS Core Custom 24 è il punto di riferimento per l’eccellenza costruttiva e l’attenzione ai dettagli, con materiali e finiture di altissimo livello.

  • Corpo: Mogano selezionato con top in Acero figurato scolpito (Carved Figured Maple Top). Spesso si tratta di “10-Top”, ovvero i 10% migliori top in acero disponibili, o addirittura Artist Package con legni ancora più rari e spettacolari. La scultura è profonda e contribuisce enormemente alla risonanza e al sustain.
  • Manico: Mogano selezionato, con profili “Pattern Thin” o “Pattern Regular”. Entrambi sono estremamente comodi, ma il Pattern Thin è più sottile e veloce, mentre il Pattern Regular è più pieno. La scelta del profilo è una questione di preferenza personale. Scala da 25 pollici.
  • Tastiera: Palissandro (Rosewood) di grado superiore, spesso con una grana più fitta e un colore più scuro. Gli intarsi Bird Inlays sono realizzati con cura maniacale.
  • Pickup: Due humbucker PRS 85/15 (USA-made). Questi pickup sono avvolti con la massima precisione e testati rigorosamente per garantire la massima chiarezza, dinamica e risposta armonica.
  • Hardware: Tremolo PRS Patented Tremolo Gen III e meccaniche PRS Phase III Locking Tuners. Questo hardware è il non plus ultra della produzione PRS, offrendo una stabilità dell’accordatura impeccabile e una fluidità d’uso eccezionale. Il tremolo Gen III ha un ponte in ottone e sellette in acciaio, per una risonanza superiore.
  • Finitura: PRS V12, una finitura ibrida acrilica/nitrocellulosa molto sottile che permette al legno di risuonare liberamente, offrendo al contempo una buona protezione. Le finiture sono spesso trasparenti per esaltare la bellezza dei legni.
  • Note Costruttive Rilevanti: Costruzione set-neck, con un heel del manico scolpito per un accesso facilitato ai tasti più alti. Il cablaggio interno è estremamente pulito e di alta qualità. Ogni dettaglio, dalla lavorazione dei tasti al posizionamento dei potenziometri, è curato maniacalmente.

Sentimento Popolare sulla PRS Core Custom 24

La PRS Core Custom 24 è universalmente riconosciuta come uno strumento di altissima qualità, un vero e proprio gioiello di liuteria moderna. Non ci sono molte voci fuori dal coro quando si parla di questo modello. Il punto più elogiato è la suonabilità. Il manico, indipendentemente dal profilo, è un piacere da suonare, con una tastiera scorrevole e tasti perfettamente rifiniti. Il sustain è leggendario, grazie alla combinazione di legni selezionati, costruzione precisa e l’eccellente hardware. I pickup 85/15 offrono un suono che è allo stesso tempo moderno e classico, capace di passare da puliti cristallini a distorti massicci con una chiarezza e una definizione impressionanti. La versatilità è un altro punto chiave, rendendola adatta a qualsiasi genere musicale. Le critiche sono rare e spesso soggettive. Il prezzo è ovviamente un deterrente per molti, ma è difficile contestare il valore intrinseco dello strumento. Qualcuno potrebbe trovare il manico Pattern Regular un po’ troppo “cicciotto” se abituato a profili ultra-sottili, o il Pattern Thin non abbastanza vintage. Ma queste sono preferenze personali, non difetti oggettivi. L’unico vero “difetto” è che, una volta provata, difficilmente si torna indietro.

Pro e Contro della PRS Core Custom 24 in relazione al Prezzo

Con un prezzo che parte dai 3500-4000 euro e può salire molto per le versioni 10-Top o Artist Package, la Core Custom 24 è un investimento importante.

PRO:

  1. Qualità Costruttiva Senza Compromessi: Legni selezionati, attenzione maniacale ai dettagli, finiture impeccabili. È un capolavoro di liuteria.
  2. Suono Eccezionale: I pickup 85/15, abbinati alla risonanza del corpo e del manico, offrono un timbro ricco, dinamico e versatile.
  3. Suonabilità Ineguagliabile: Manico perfetto, tasti rifiniti a mano, action impeccabile. Suonare una Core è un’esperienza tattile unica.
  4. Hardware al Top: Tremolo Gen III e meccaniche Phase III Locking offrono una stabilità dell’accordatura e una fluidità d’uso senza pari.
  5. Estetica Mozzafiato: I top in acero figurato scolpito, le finiture trasparenti e gli intarsi a uccello la rendono una delle chitarre più belle sul mercato.
  6. Mantiene il Valore: Le PRS Core tendono a mantenere bene il loro valore nel tempo, essendo considerate strumenti di pregio.

CONTRO:

  1. Prezzo Elevato: È una chitarra costosa, un investimento significativo che non tutti possono permettersi.
  2. Non per Tutti: Nonostante la versatilità, non è la chitarra ideale per chi cerca un suono ultra-specifico (es. puro vintage Fender o Gibson) o chi preferisce strumenti più spartani.
  3. “Troppo Perfetta?”: Alcuni chitarristi, pur apprezzandone la qualità, potrebbero trovarla quasi “troppo perfetta”, priva di quel carattere grezzo o “vissuto” che si trova in altri strumenti.

Per chi è adatta la PRS Core Custom 24 / Per chi è meglio evitarla

La PRS Core Custom 24 è la scelta perfetta per:

  • Il chitarrista professionista o il collezionista che cerca il meglio in termini di qualità, suono e estetica.
  • Chi vuole uno strumento versatile e affidabile per tutta la vita, un vero e proprio partner musicale.
  • Chi apprezza l’artigianato di alta qualità e l’attenzione maniacale ai dettagli.
  • Chi ha il budget per un investimento importante in uno strumento che manterrà il suo valore.

Dovrebbe evitarla chi:

  • Ha un budget limitato e preferisce un ottimo strumento in una fascia di prezzo inferiore (SE o S2).
  • Non percepisce il valore aggiunto dei dettagli estetici e delle finiture di lusso.
  • Cerca una chitarra da “maltrattare” senza pensieri, per cui la preoccupazione di danneggiare uno strumento così costoso sarebbe un problema.

Comparazione Generale e Consigli: Quale Custom 24 Scegliere?

Abbiamo visto le tre declinazioni della Custom 24, ognuna con le sue peculiarità e il suo posizionamento. La scelta, come spesso accade, dipende dal tuo budget, dalle tue esigenze e da quanto sei disposto a scendere a compromessi.

PRS SE Custom 24: L’Eccellente Punto di Partenza

È la scelta più logica per chi vuole un’ottima chitarra versatile e non vuole spendere una fortuna. Ti porta nel mondo PRS con un timbro riconoscibile e una suonabilità notevole. Se hai un budget tra gli 800 e i 1000 euro, è un’opzione quasi obbligata. Puoi anche pensare di customizzarla con pickup o hardware migliori in futuro, trasformandola in qualcosa di ancora più personale.

PRS S2 Custom 24: Il Cavallo da Battaglia Made in USA

Se il “Made in USA” è un fattore importante per te, e cerchi un upgrade significativo in termini di suono e hardware rispetto alla SE, ma senza arrivare ai prezzi delle Core, la S2 è la tua chitarra. Tra i 1800 e i 2500 euro, offre un pacchetto completo e professionale, ideale per chi suona molto dal vivo o in studio e cerca affidabilità. È una chitarra onesta, senza fronzoli, ma con un cuore americano che batte forte.

PRS Core Custom 24: Il Sogno Raggiunto

Qui siamo nell’alta liuteria. La Core Custom 24 è per chi non accetta compromessi, per chi cerca il meglio in termini di suono, estetica, suonabilità e cura dei dettagli. È un investimento, certo, ma è uno strumento che ti accompagnerà per tutta la vita, evolvendo con te. Se il tuo budget lo permette, e vuoi un’esperienza chitarristica ai massimi livelli, non c’è molta altra scelta che regga il confronto diretto. Parliamo di chitarre da 3500 euro in su, ma il valore che offrono è tangibile.

Il Mio Consiglio Finale

La verità è che non esiste una chitarra “migliore” in assoluto, ma solo quella più adatta a te. Se sei all’inizio o cerchi un muletto affidabile e versatile, la SE Custom 24 è un acquisto che difficilmente ti farà pentire. È incredibile quanto offra per il suo prezzo. Se hai già esperienza e cerchi un salto di qualità con il marchio “Made in USA”, la S2 Custom 24 ti darà grandi soddisfazioni. È una chitarra da lavoro, robusta e con un timbro eccellente. * Se il tuo budget non è un problema e desideri il top di gamma, la Core Custom 24 è l’esperienza definitiva. È un’opera d’arte che suona in modo sublime. Considera sempre di provarle di persona. Il feeling del manico, il peso, la risonanza unplugged: sono tutti fattori che non si possono riassumere in una scheda tecnica. E se proprio non sai decidere, ricorda che la strada degli upgrade è sempre aperta. Magari inizi con una SE e, in futuro, se senti l’esigenza, puoi sempre migliorare i suoi componenti o fare il salto a una S2 o Core. La bellezza del mondo della chitarra è anche questa, la continua ricerca del suono e dello strumento perfetto per te. Per chi volesse approfondire ulteriormente le specifiche tecniche e la storia di questi strumenti, consiglio di fare un giro sul sito ufficiale di PRS Guitars, una fonte inesauribile di informazioni e dettagli. prsguitars.com offre schede dettagliate per ogni modello, spesso con video dimostrativi e gallerie fotografiche che mostrano la cura artigianale dietro ogni strumento.

FAQ sulle Chitarre Elettriche PRS Custom 24

Qual è la differenza principale tra i pickup PRS 85/15 “S” e i PRS 85/15 (USA)?

La differenza principale risiede nel luogo di produzione, nei materiali e nel processo di avvolgimento. I pickup 85/15 “S” sono prodotti in Asia per la serie SE e utilizzano magneti in ceramica, offrendo un suono potente e moderno. I pickup 85/15 (USA), invece, sono prodotti negli Stati Uniti, spesso con magneti Alnico e un avvolgimento più preciso, che si traduce in una maggiore chiarezza, dinamica e complessità armonica, con una risposta più sfumata al tocco del chitarrista.

Le chitarre PRS Custom 24 sono adatte per tutti i generi musicali?

Sì, la versatilità è uno dei punti di forza della serie Custom 24, indipendentemente dalla fascia di prezzo. Grazie alla combinazione di due humbucker potenti (spesso splittabili in single coil tramite push-pull sul tono) e alla scala da 25 pollici, possono coprire un’ampia gamma di generi, dal jazz e blues, al rock classico, all’hard rock e al metal, offrendo sia puliti brillanti che distorti potenti e definiti. La Core, in particolare, eccelle in questa versatilità grazie ai suoi pickup di alta qualità e alla risonanza superiore.

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