Chitarra elettrica corpo cavo fai da te: 5 passi
Quando ho iniziato a pensare di costruire una chitarra elettrica a corpo cavo fai da te, l’idea mi sembrava una di quelle imprese da liutai con la bottega storica, attrezzi che costano quanto un’utilitaria e anni di apprendistato alle spalle. Io, nel mio garage, con la sega circolare da banco, il Dremel e un trapano a colonna di seconda mano, mi sentivo un po’ un impostore. E invece, sapete una cosa? Con pazienza, qualche errore, un bel po’ di rifiniture e la voglia di capire perché le cose funzionano (o non funzionano), alla fine ce l’ho fatta.
on è stato facile, ve lo dico subito. Ho incollato male un top, ho fresato troppo in profondità una camera, ho maledetto il binding per ore. Ma ogni errore è stata una lezione, e il risultato finale, imperfetto com’è, suona che è una meraviglia e ha un’anima che nessun modello di serie può darti. Se ci sono riuscito io, con i miei mezzi e la mia testardaggine, puoi riuscirci anche tu. L’importante è non farsi spaventare e procedere un passo alla volta.
Vediamo insieme i 5 passaggi fondamentali per realizzare il tuo strumento hollow body, con tutti i consigli e gli errori che ho imparato a mie spese.
1. La Progettazione: Non buttarti a capofitto
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In questa galleria: preparazione, corpo, template e legno.
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Ora entriamo nel vivo della costruzione. Questa è la parte più delicata per una chitarra a corpo cavo fai da te, perché si tratta di svuotare il legno senza comprometterne la struttura.
Preparazione del legno
Inizia con i tuoi pezzi di legno per top, fondo e fasce. Se non hai pannelli già della misura giusta, dovrai incollarne due o più per ottenere la larghezza necessaria. Usa colla da legno di buona qualità (Titebond è un classico) e tantissimi morsetti. Lascia asciugare per almeno 24 ore.
Una volta incollati, pialla i pannelli per renderli perfettamente planari e dello spessore desiderato. Questo è fondamentale per un buon incollaggio successivo del top e del fondo. Se hai una pialla a spessore, bene. Altrimenti, puoi usare una fresa montata su un carrello scorrevole o affidarti a una falegnameria.
Taglia il profilo esterno del fondo seguendo il template. Questo sarà la base per tutto il resto.
Il routing delle camere: Qui si fa sul serio
Questo è il momento clou. Le camere di risonanza sono ciò che rende una hollow body speciale.
1. Segna le camere: Appoggia il template delle camere sul fondo (o sul pezzo di legno che farà da base per le camere, che di solito è il fondo o un pezzo intermedio se usi fasce separate) e disegna i contorni con una matita.n2. Imposta la fresa: Monta una fresa a raggio (round-over bit) con cuscinetto sul tuo router (o Dremel con base per fresatura). L’altezza della fresa deve corrispondere alla profondità della camera che vuoi creare. Fai diverse passate, aumentando la profondità gradualmente, per non stressare troppo il motore e ottenere un taglio pulito.n3. Svuota: Con pazienza e mano ferma, inizia a fresare le camere. Non andare troppo veloce. Fai passate leggere. L’obiettivo è lasciare un bordo uniforme e uno spessore costante per le pareti interne.
Il blocco centrale: Se stai facendo una semi-hollow, il blocco centrale deve essere tagliato con precisione per alloggiare i pickup e fornire supporto al ponte. Incollalo saldamente al fondo prima di incollare il top. Questo blocco è cruciale per la stabilità del ponte e per ridurre il feedback.
Fasce: Se non stai scavando le camere da un pezzo unico, ma userai fasce separate, dovrai curvarle. Questo si fa con vapore (steam bending) o calore secco (con una bending iron). È un’arte che richiede pratica. Io, le prime volte, ne ho rotte diverse. Prepara delle forme in MDF per tenere le fasce in posizione mentre si raffreddano e si stabilizzano.
Incollaggio del top
Una volta che le camere sono fresate e il blocco centrale è in posizione (se presente), è il momento di incollare il top.
1. Prepara le superfici: Assicurati che top e fondo siano perfettamente puliti e planari.n2. Applica la colla: Metti uno strato uniforme di colla sul bordo delle camere e sul blocco centrale. Non esagerare, ma assicurati che ci sia abbastanza colla per una presa forte.n3. Metti i morsetti: Questa è la parte che ti farà sudare. Avrai bisogno di TANTISSIMI morsetti. Più ne hai, meglio è. Applica una pressione uniforme su tutto il perimetro e sul blocco centrale. Usa dei blocchetti di legno tra i morsetti e il top per distribuire la pressione ed evitare segni.n4. Asciugatura: Lascia asciugare per almeno 24-48 ore. Non avere fretta di togliere i morsetti.
Errori comuni nel routing e nell’incollaggio: Fresa che scappa: Se la fresa non è ben salda o se vai troppo veloce, potresti rovinare il bordo delle camere. Vai piano.
Blow-out: Se il legno è sottile e vai troppo in profondità o troppo velocemente, potresti creare un “buco” sul lato opposto. Fai sempre passate leggere.
Colla che non tiene: Se le superfici non sono planari o se non usi abbastanza morsetti, l’incollaggio potrebbe non essere perfetto, lasciando spazi vuoti che influenzeranno la risonanza e la stabilità.
Disallineamento: Assicurati che top e fondo siano perfettamente allineati prima di stringere i morsetti. Usa dei piccoli pioli per guidarli.
3. Manico e Giunzione: Il cuore strutturale
Il manico è l’anima della chitarra. Una buona giunzione è fondamentale per la stabilità, il sustain e l’action. Per una chitarra elettrica a corpo cavo fai da te, la scelta tra un manico incollato (set-neck) e uno avvitato (bolt-on) ha implicazioni importanti.
Scelta del manico: Acquistato o fatto da zero?
Per il tuo primo progetto hollow body, ti consiglio caldamente di acquistare un manico già pronto. Realizzare un manico da zero è un’impresa complessa che richiede attrezzi specifici e molta esperienza. Se ne hai già fatti, allora vai pure!
Se acquisti, assicurati che il manico sia compatibile con la scala che hai scelto in fase di progettazione. Controlla anche l’angolo del tacco, che deve combaciare con l’angolo del corpo.
Giunzione: Set-neck vs Bolt-on per hollow body
Set-neck (incollato): È la scelta più comune per le hollow body e semi-hollow. Offre un sustain migliore e un’estetica più pulita. Richiede una fresatura precisa della tasca del manico nel corpo e un incollaggio impeccabile. La mia prima hollow body era set-neck, e l’ho incollato con un po’ di timore reverenziale.
Vantaggi: Miglior sustain, look tradizionale.
Svantaggi: Più difficile da riparare/sostituire, richiede alta precisione.
Bolt-on (avvitato): Meno comune per le hollow body, ma non impossibile. Potrebbe essere più semplice per un hobbista, in quanto permette di regolare l’angolo del manico con degli spessori (shims) e di sostituirlo facilmente.
Vantaggi: Più facile da assemblare e regolare, manico sostituibile.
Svantaggi: Potrebbe avere un sustain leggermente inferiore, meno tradizionale per questo tipo di chitarra.
Per una chitarra a corpo cavo fai da te, se opti per il set-neck, la tasca del manico deve essere fresata nel blocco centrale o in un’area appositamente rinforzata del corpo. Usa un template per la fresatura della tasca per garantire una vestibilità perfetta. La giunzione deve essere stretta, senza giochi, ma non così stretta da spaccare il legno quando si inserisce il manico.
Fretboard e tastatura
Se il manico è nudo, dovrai incollare la tastiera e tastare.n1. Incollaggio tastiera: Usa colla da legno e tanti morsetti (o blocchetti con elastici robusti) per una pressione uniforme. Assicurati che non ci siano spazi vuoti.n2. Tastatura: Questa è una delle operazioni più delicate. Le fessure per i tasti devono essere della giusta larghezza e profondità. Inserisci i tasti con un martello per tasti o una pressa, assicurandoti che siano ben alloggiati. Livella i tasti con una lima, poi incoronali e lucidali.
Truss rod: Installazione e regolazione
Il truss rod è essenziale per la stabilità del manico e per regolare la curvatura.
Installazione: Se il manico è grezzo, dovrai fresare il canale per il truss rod. Assicurati che sia centrato e che abbia lo spazio sufficiente per la sua regolazione.
Regolazione: Una volta assemblata la chitarra e messe le corde, dovrai regolare il truss rod per ottenere la giusta curvatura (relief) del manico. È un’operazione che richiede pazienza e un po’ di esperienza. Non stringere mai troppo, potresti danneggiare il manico.
Come evitare problemi di action:
L’action (l’altezza delle corde dalla tastiera) è determinata da diversi fattori:
Angolo del manico: Se l’angolo è sbagliato, avrai un’action troppo alta o troppo bassa e non potrai correggerla solo con il ponte.
Livellamento dei tasti: Tasti non livellati causeranno buzz e un’action irregolare.
Altezza del capotasto e del ponte: Questi sono i punti di regolazione fine.
Fai sempre delle prove a secco prima degli incollaggi definitivi. Monta il manico senza colla, appoggia il ponte e le corde, e verifica l’action. Meglio scoprire un errore ora che quando è troppo tardi.
4. Elettronica e Hardware: Il suono che cerchi
Ora che la struttura del corpo e del manico è solida, è il momento di dare voce alla tua chitarra a corpo cavo fai da te. Questa fase è cruciale per il suono e l’interazione con l’amplificatore.
Routing per pickup e controlli
Le camere di risonanza rendono il routing un po’ più delicato. Non puoi semplicemente fresare da dietro come in una solid body.
Pickup: I routing per i pickup vanno fatti sul top, e devi assicurarti che si allineino perfettamente con il blocco centrale (se presente) o con le aree rinforzate del corpo. Usa i template con una fresa a copiare. Fai attenzione a non rovinare il top, che è più sottile.
Controlli (potenziometri, switch): Anche questi vanno fresati sul top. Ricorda che dovrai far passare i cavi attraverso le camere vuote. Questo significa che i fori devono essere abbastanza grandi per far passare i connettori o i pickup stessi, oppure dovrai lavorare con cavi molto lunghi e un sistema di “pesca” per tirarli fuori dai fori F (se presenti) o dai fori dei potenziometri.
Un trucco da Mimmo: Per installare l’elettronica in una hollow body, io uso un pezzo di filo di ferro piegato a uncino e dei fili robusti attaccati ai componenti (pickup, potenziometri). Faccio passare i fili attraverso i fori e poi “pesco” i componenti con l’uncino per posizionarli. È un lavoro di pazienza, ma funziona.
Scelta dei pickup: Risonanza e feedback
Le hollow body sono famose per il loro suono caldo e risonante, ma anche per la loro propensione al feedback ad alti volumi.
Pickup vintage-style: Humbucker PAF-style o P90 sono scelte eccellenti. Hanno un’uscita moderata che esalta le qualità acustiche del corpo.
Wax potting: Se i pickup non sono già cerati (wax potted), ti consiglio di farlo. La ceratura riduce le microfonicità e il feedback, sigillando le bobine e impedendo loro di vibrare in risonanza con il corpo. Puoi farlo anche a casa, scaldando la cera di paraffina e immergendo i pickup.
Posizionamento: Sperimenta con l’altezza dei pickup una volta installati. Le hollow body possono essere molto sensibili a questo.
Cablaggio: Potenziometri, condensatori, schermatura
Il cablaggio è uguale a quello di una solid body, ma con la difficoltà aggiuntiva di lavorare attraverso i fori.
Potenziometri: Di solito 500k per humbucker, 250k per single coil. Scegli potenziometri di buona qualità (CTS o Bourns) per una maggiore durata e una curva di risposta fluida.
Condensatori: I valori più comuni sono .022uF per il tono del ponte e .047uF per quello del manico, ma sperimenta. I condensatori “Orange Drop” sono una scelta popolare.
Schermatura: Schermare le cavità (se riesci) e cablare con cavo schermato riduce il rumore. Su una hollow body è più difficile, ma puoi schermare almeno il vano controlli con del nastro di rame.
Grounding: Assicurati che tutti i componenti siano correttamente messi a terra. Una buona messa a terra è fondamentale per ridurre il ronzio.
Ricorda che se hai già fatto qualche lavoro di modifica su chitarre elettriche, molte delle tecniche di saldatura e cablaggio saranno le stesse. La differenza qui è solo l’accessibilità limitata.
Installazione del ponte e delle meccaniche
Ponte: Se hai optato per un Tune-o-matic, dovrai forare il top per i perni. Fai attenzione a forare dritto e con la misura giusta. Se è un ponte trapeze, si fissa sul bordo del corpo.
Meccaniche: Fora la paletta per le meccaniche. Assicurati che siano allineate e che non ci siano giochi.
Controlla sempre l’allineamento delle corde con il manico e il ponte. Usa un righello per verificare che tutto sia centrato.
5. Finitura e Setup: Il tocco finale
Hai quasi finito! La finitura è ciò che proteggerà il tuo strumento e gli darà l’aspetto desiderato. Il setup è l’ultimo ma cruciale passo per renderla suonabile.
Preparazione per la finitura: Carteggiatura e turapori
Questa fase è noiosa, ma non puoi saltarla.n1. Carteggiatura: Inizia con una grana media (120-180) e progredisci gradualmente fino a grane fini (320-400). Ogni graffio lasciato da una grana più grossa sarà visibile sotto la finitura. Dedica tempo a questa fase, è il segreto di una buona finitura. Io di solito metto una lampada radente per evidenziare ogni imperfezione.n2. Turapori: Il legno ha pori che devono essere riempiti per ottenere una superficie liscia. Applica un turapori specifico per legno (wood filler) e lascialo asciugare. Poi carteggia di nuovo con una grana fine per rimuovere l’eccesso.
Tipo di finitura: Nitro, poliuretanica, olio
La scelta della finitura influisce sull’estetica, la protezione e, secondo alcuni, anche sul suono.
Finitura nitrocellulosa (nitro): È la finitura tradizionale, usata su molte chitarre vintage. “Respira” con il legno, si usura naturalmente e permette al legno di risuonare meglio.
Vantaggi: Estetica vintage, permette al legno di vibrare.
Svantaggi: Più delicata, richiede molte mani e tempi di asciugatura lunghi, difficile da applicare senza attrezzatura specifica (pistola a spruzzo).
Finitura poliuretanica: Più moderna, resistente e facile da applicare. Offre una protezione superiore.
Vantaggi: Molto resistente, facile da applicare anche a bomboletta.
Svantaggi: Potrebbe essere considerata meno “risonante” da alcuni, estetica più moderna.
Finitura a olio: Molto sottile, lascia una sensazione naturale al tatto. Protegge meno, ma è facile da riparare.
Vantaggi: Sensazione naturale, facile da applicare e riparare.
Svantaggi: Meno protettiva, richiede manutenzione periodica.
Per la mia prima chitarra a corpo cavo fai da te, ho usato una finitura poliuretanica trasparente, applicata a bomboletta, perché era più semplice e perdonava di più gli errori. Ho fatto diverse mani leggere, carteggiando leggermente tra una mano e l’altra.
Applicazione del binding: Il vero incubo, ma superabile
Il binding è quella striscia di plastica o legno che corre lungo i bordi del corpo e della tastiera. Esteticamente è bellissimo, ma è anche il passaggio che mi ha fatto imprecare di più.n1. Fresatura del canale: Devi fresare un canale preciso lungo il bordo del corpo, della larghezza e profondità del binding. Usa una fresa specifica per binding. Questo è un lavoro delicato, soprattutto sugli angoli.n2. Curvatura del binding: Il binding, specialmente quello plastico, deve essere curvato con calore (pistola termica) per seguire la forma del corpo.n3. Incollaggio: Usa colla specifica per binding (come la colla a base di acetone per il binding plastico) e nastro adesivo per tenerlo in posizione mentre asciuga. Avrai bisogno di tanto nastro! Devi essere veloce e preciso.
Consiglio da Mimmo: Non cercare la perfezione al primo tentativo. Il binding è difficile. Prendi del materiale in più per fare delle prove. E sii paziente. Se fai un piccolo disastro, puoi carteggiare e rifare.
Setup finale: Action, intonazione, altezza pickup
Finalmente, la tua chitarra elettrica a corpo cavo è pronta per suonare! Ma prima, un buon setup è d’obbligo.n1. Regolazione del truss rod: Metti le corde, accorda la chitarra e lascia che il legno si assesti per qualche ora. Poi, con l’aiuto di un capotasto al primo tasto e premendo la corda al 12° tasto, controlla la curvatura del manico al 7° tasto. Regola il truss rod finché non


