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Installa i tasti: la guida passo passo

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Installa i tasti: la guida passo passo

Lo so, lo so. Mettere i tasti su un manico è quel passaggio che fa sudare freddo a molti. È un po’ come il battesimo del fuoco per chi si avventura nella costruzione di una chitarra elettrica fai da te. Fino a qui hai tagliato il legno, magari hai incollato la tastiera, hai dato una forma al manico che ti piace. Ma poi arrivano loro, i fret. E lì pensi: “E se sbaglio? E se mi vengono storti? E se poi friggono tutti?”.

Ti capisco, credimi. La prima volta che ho dovuto affrontare l’installazione dei tasti, mi sono sentito esattamente così. Avevo comprato un kit per la mia prima Stratocaster, e il manico era lì, liscio, perfetto. Poi ho guardato il filo di tasti e ho pensato: “Ok, Mimmo, questo è il punto di non ritorno. Se rovini questo, hai rovinato tutto”. Beh, non è andata così male, ma ci ho messo un’infinità di tempo e ho fatto qualche errore che oggi, col senno di poi, avrei evitato volentieri.

Questo articolo non vuole essere la bibbia della liuteria professionale. Non ti dirò che devi avere attrezzi da migliaia di euro. Ti racconto quello che ho imparato io, nel mio garage, sbagliando e rifacendo, per darti gli strumenti e la fiducia per affrontare questo passaggio cruciale. Perché se ce l’ho fatta io, ce la puoi fare anche tu. Basta un po’ di pazienza, gli attrezzi giusti (quelli che servono davvero, non quelli che “sarebbe bello avere”) e la voglia di imparare dagli errori.

Preparazione è Metà del Lavoro: Il Segreto di un Fret Job Ben Fatto

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Ok, manico preparato, attrezzi pronti, cuore in gola. Si inizia a mettere i tasti.

Tagliare e Preparare il Filo per Tasti

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Il filo per tasti di solito arriva in spezzoni dritti o già pre-curvati. 1. Misura e Taglia: Prendi il primo tasto, quello più vicino al capotasto. Misura la larghezza della tastiera in quel punto e taglia il filo per tasti circa 1-2 mm più lungo per lato. È meglio averne un po’ in più che in meno. Ripeti per tutti i tasti. Io di solito li taglio tutti in una volta e li metto in ordine, numerandoli o mettendoli in una scatola divisa per scomparti.n2. Curvatura (se non pre-curvato): Se il tuo filo per tasti è dritto, devi curvarlo leggermente. Deve avere un raggio leggermente più stretto di quello della tua tastiera. Questo permette al tasto di esercitare una pressione verso l’alto al centro, assicurando che le estremità si siedano bene. Puoi usare un attrezzo specifico (fret bender) o, con delicatezza, una morsa e un pezzo di tubo. Il mio primo bender è stato un pezzo di PVC e una morsa, e funzionava. L’importante è piegarlo gradualmente e non esagerare.n3. Deburr (rimozione bave): I tronchesini, anche quelli buoni, lasciano una piccola bava sul lato tagliato del tang. Questa bava può impedire al tasto di entrare correttamente. Usa una piccola lima sottile (tipo quelle da modellismo) o una lama di cutter per rimuoverla delicatamente da entrambi i lati del tang.

Mettere i Fret: Martello o Pressa?

Entrambi i metodi funzionano, ma hanno pro e contro.

Metodo 1: Il Martello per Tasti

Il metodo più tradizionale e spesso il primo approccio per molti hobbisti. 1. Posizionamento: Appoggia il tasto nel suo canale, assicurandoti che sia centrato e che le estremità sporgano in modo uniforme.n2. I Primi Colpi: Inizia con un colpo leggero al centro del tasto per farlo “agganciare”. Poi, con colpi decisi ma controllati, muoviti verso le estremità, alternando i lati. Non picchiare con tutta la forza in un punto solo! Distribuisci l’energia.n3. Il Suono: Quando il tasto è ben seduto, il suono che produce quando lo colpisci sarà sordo. Se senti un suono “metallico” e risonante, significa che c’è ancora aria sotto il tasto e non è seduto bene.n4. Supporto: È essenziale supportare il manico sotto il tasto che stai martellando. Puoi usare un blocco di legno duro, magari con una scanalatura a V per il manico. Questo evita che la forza del martello si scarichi sul manico, rischiando di danneggiarlo o di farlo flettere. Pro del martello: Economico, portatile, ti dà un feedback diretto.
Contro del martello: Richiede molta pratica per sviluppare la giusta “mano”, rischio di ammaccare il tasto o la tastiera se si sbaglia un colpo, più difficile da controllare su tasti molto larghi.

Metodo 2: La Pressa per Tasti

Questo è il mio metodo preferito ora, anche con una pressa manuale da banco. Offre un controllo superiore e una distribuzione uniforme della pressione. 1. Posizionamento: Appoggia il tasto nel canale, come prima.n2. Blocco con Raggio (Caul): Scegli il blocco con il raggio corretto per la tua tastiera. Lo attacchi alla pressa.n3. Pressione: Posiziona il manico in modo che il tasto sia sotto il blocco. Applica una pressione graduale e costante. Vedrai il tasto scendere lentamente nel canale.n4. Verifica: Una volta che il tasto è completamente inserito, rilascia la pressione. Controlla che sia perfettamente seduto su tutta la lunghezza. Pro della pressa: Molto più controllabile, meno rischio di danni estetici, distribuzione uniforme della pressione, ideale per tasti larghi o legni duri.
Contro della pressa: Costo iniziale più alto, meno portatile. Un consiglio da Mimmo: Se puoi permettertelo, anche una piccola pressa manuale vale l’investimento. Ti toglie un sacco di stress. Ho visto gente usare anche una morsa da falegname con un blocco radiused: ingegnoso!

Colla: Sì o No? E Quale?

Questa è una domanda da un milione di dollari nei forum di liuteria. Senza Colla: Se i canali sono perfetti e il filo per tasti è della dimensione giusta, la frizione tra le barbs del tasto e il legno dovrebbe essere sufficiente a tenerlo fermo. Molti liutai professionisti non usano colla se non strettamente necessario.
Con Colla (opzionale): Ci sono casi in cui la colla può essere utile o necessaria:
Tasti laschi: Se un tasto non si tiene bene, una goccia di colla cianoacrilato (Super Attack) a bassa viscosità può salvarlo. Applica una goccia sotto le estremità del tasto e poi pressalo. La capillarità farà il resto. Fai attenzione a non farla colare sulla tastiera.
Stabilità extra: Su manici particolarmente delicati o in legni morbidi, o semplicemente per dormire sonni tranquilli, puoi usare una punta di colla epossidica bicomponente (quella a 5 minuti va bene) nei canali prima di inserire il tasto. Non esagerare, ne basta pochissima. L’epossidica ha il vantaggio di essere più flessibile e di riempire meglio eventuali piccole imperfezioni.

Io di solito non uso colla a meno che non sia strettamente necessario. Preferisco che il fit sia meccanico. Ma se un tasto mi fa i capricci, non mi faccio problemi a usare una micro-goccia di cianoacrilato. Ho imparato che a volte un piccolo aiuto chimico è meglio di un tasto che non si siede bene.

Dopo aver Installato i Fret: Un Primo Controllo

Una volta che tutti i tasti sono al loro posto, fai un primo controllo visivo.
Sono tutti seduti bene? Non ci sono spazi tra il tasto e la tastiera?
Le estremità sporgono in modo uniforme?
Nessun tasto è storto o inclinato?

Se trovi un tasto che non è seduto bene, non cercare di martellarlo di più. È probabile che ci sia un residuo nel canale o che il tang sia piegato. La cosa migliore è estrarlo con le pinze da tasti, pulire il canale, raddrizzare o sostituire il tasto e reinstallarlo. Credimi, è meglio perdere 5 minuti ora che ore dopo a cercare di sistemare un buzz persistente.

Livellatura, Smussatura e Lucidatura: La Rifinitura Che Fa la Differenza


Hai installato i tasti. Grande! Ma il lavoro non è finito. Anzi, la parte più cruciale per la suonabilità inizia ora: la livellatura. Anche i tasti installati con la massima precisione avranno delle piccole differenze di altezza. Questo è normale. Dobbiamo toglierle.

Perché la Livellatura è Cruciale?

Immagina di suonare una nota e sentire un “buzz” sgradevole. Molto probabilmente, è perché il tasto successivo a quello che stai premendo è leggermente più alto, e la corda vi sbatte contro. Per avere un’azione bassa, comoda e senza fritture, tutti i tasti devono essere perfettamente allineati.

Il Processo di Livellatura (Fret Leveling)

1. Proteggi la Tastiera: Applica del nastro adesivo di carta (masking tape) sulla tastiera, tra un tasto e l’altro. Questo la proteggerà dai graffi durante la limatura. Io uso il nastro blu da carrozziere, quello che si stacca senza lasciare residui.n2. Raddrizza il Manico: Questo è fondamentale. Devi simulare la tensione delle corde. Il modo più semplice per un hobbista è usare un jig per livellare (fret leveling jig) che supporta il manico e lo mantiene perfettamente dritto. Se non hai un jig, puoi montare il manico su una base piana e bloccarlo, oppure, con molta cautela, fare la livellatura a manico libero, ma è più difficile mantenere la pressione uniforme. Io ho un jig fatto in casa, con due listelli di legno e delle morse. Funziona.n3. Livellatura: Prendi il tuo blocco per livellare (leveling beam). Incollaci sopra della carta abrasiva di grana media (es. 220 o 320). Passa il blocco avanti e indietro su tutti i tasti, con una pressione uniforme e movimenti lunghi e dritti.
L’obiettivo: Noterai che la carta abrasiva lascerà dei segni sui punti più alti dei tasti. Continua a limare finché tutti i tasti, su tutta la loro lunghezza, non mostrano segni uniformi di limatura. Questo significa che hai rimosso tutti i punti alti e che la superficie superiore dei tasti è ora perfettamente piana.
Controlla spesso: Ogni tanto, pulisci la polvere di metallo e controlla il tuo lavoro. Puoi usare un pennarello indelebile per colorare la parte superiore dei tasti: la limatura rimuoverà il colore dai punti alti, rendendo più facile vedere dove devi ancora lavorare.
4. Verifica con il Fret Rocker: Dopo la livellatura, usa un righello per tasti (fret rocker) per un controllo finale. Questo è un piccolo righello con tre lati di lunghezze diverse. Appoggialo su tre tasti adiacenti (es. 1-2-3, poi 2-3-4, ecc.). Se il righello “rocka” (oscilla), significa che il tasto centrale è più basso degli altri due, o uno dei due esterni è troppo alto. Dovrai tornare indietro e limare ancora un po’. Questo è un attrezzo economico ma essenziale per un buon lavoro.

Coronatura dei Tasti (Fret Crowning)

Dopo la livellatura, i tuoi tasti avranno una superficie piatta sulla parte superiore. Ma un tasto piatto non è l’ideale. Ha un punto di contatto troppo ampio con la corda, il che può influenzare l’intonazione e la sensazione. Dobbiamo ridare al tasto la sua forma a cupola originale. 1. La Lima per Coronare: Usa una lima per coronare (crowning file). Ne esistono di diverse forme e con diverse scanalature per adattarsi a tasti di diverse dimensioni. Scegli quella giusta per i tuoi tasti.n2. Il Processo: Con delicatezza e pazienza, lima i lati di ogni tasto, ridandogli la forma a cupola. L’obiettivo è lasciare solo una sottile linea piatta sulla parte superiore del tasto, che sarà il punto di contatto con la corda.n3. Controlla: Mentre lavori, controlla spesso. È facile esagerare e rendere il tasto troppo appuntito, o troppo piatto. L’importante è che la parte superiore del tasto sia arrotondata e che il punto più alto sia esattamente al centro.

Smussatura dei Bordi (Fret Beveling)

I tasti ora sporgono leggermente dai lati della tastiera. Dobbiamo smussare questi bordi per renderli comodi al tatto e per evitare che le dita si impiglino. 1. Lima Smussatrice (Beveling File): Esistono lime specifiche per questo, con un angolo predefinito (di solito 35 gradi). Io ne ho una e mi ha cambiato la vita. Prima usavo una lima piatta e andavo “a occhio”, con risultati non sempre ottimali.n2. Il Processo: Passa la lima lungo il bordo della tastiera, smussando contemporaneamente tutti i tasti. Fai attenzione a non rovinare il legno della tastiera. Il nastro adesivo di carta aiuta, ma devi essere preciso. L’obiettivo è che i tasti siano a filo con la tastiera o leggermente rientrati, e che l’angolo sia uniforme su tutta la lunghezza.n3. Arrotondamento delle Estremità: Dopo la smussatura, le estremità dei tasti saranno ancora un po’ “taglienti”. Usa una piccola lima a mezzatonda o della carta abrasiva ripiegata per arrotondare delicatamente ogni singola estremità. Questo è un lavoro di fino, ma è quello che fa la differenza tra un manico “fatto in casa” e un manico “ben fatto”.

Per migliorare ulteriormente la suonabilità e il comfort del tuo strumento, una buona installazione e rifinitura dei tasti è la base. Ricorda che anche le modifiche alla chitarra più radicali, come un cambio pickup o un nuovo ponte, non potranno compensare un fret job scadente.

Lucidatura dei Tasti (Fret Polishing)

Ora i tasti sono livellati, coronati e smussati. Ma sono opachi e pieni di graffietti dalla limatura. Dobbiamo farli brillare! 1. Grane Progressive: Usa carta abrasiva a grana sempre più fine. Io di solito inizio da 400, poi 600, 800, 1000, 1500, fino a 2000 o 2500. Puoi usare piccoli blocchetti di legno con la carta incollata o, per i più pignoli, dei bastoncini abrasivi specifici.n2. Il Metodo: Lavora su ogni tasto individualmente, o su piccoli gruppi di tasti, sempre con movimenti longitudinali. Ogni volta che cambi grana, assicurati di aver rimosso tutti i segni della grana precedente.n3. Composto Lucidante: Dopo le grane fini, puoi usare un composto lucidante per metalli (tipo quelli per auto o per gioielli) con un panno morbido. Questo darà ai tuoi tasti una finitura a specchio. I tasti lucidi non sono solo belli da vedere, ma riducono anche l’attrito con le corde, rendendo i bending più fluidi.

Errori Comuni e Come Correre ai Ripari

Come ti dicevo all’inizio, io li ho fatti quasi tutti questi errori. E va bene così, l’importante è imparare. 1. Tasti Non Seduti Bene: Il più comune. Se vedi uno spazio tra il tasto e la tastiera, il tasto non è seduto.
Causa: Canale ostruito, tang piegato, canale troppo stretto (o troppo largo).
Soluzione: Non martellare di più! Estrai il tasto con le pinze, pulisci il canale, verifica il tasto e reinstallalo. Se il canale è troppo largo, puoi provare con una goccia di cianoacrilato a bassa viscosità.
2. Fret Sprout (Tasti che Spuntano): Le estremità dei tasti sporgono dai lati della tastiera, come piccole spine.
Causa: Variazioni di umidità. Il legno si ritira, i tasti no.
Soluzione: Puoi limare delicatamente le estremità sporgenti con la lima smussatrice, poi arrotondarle. Se il problema è grave, a volte è necessario estrarre i tasti, aggiungere un po’ di colla e reinserirli. Ma la prevenzione è la migliore cura: cerca di controllare l’umidità.
3. Tasti Danneggiati o Ammaccati: Durante l’installazione o la limatura.
Causa: Martello usato male, poca protezione durante la limatura, attrezzi sbagliati.
Soluzione: Se l’ammaccatura è piccola e superficiale, a volte si può levigare via durante la lucidatura. Se è profonda, l’unica soluzione è estrarre il tasto e sostituirlo. Ecco perché è sempre bene avere un po’ di filo per tasti di scorta.
4. Tastiera Graffiata:Causa: Poca protezione con nastro adesivo, scivolamento di lime o attrezzi.
Soluzione: Se i graffi sono superficiali e il legno non è troppo rovinato, si possono levigare delicatamente e poi lucidare per ripristinare la finitura. Se hai un manico in acero laccato, un graffio profondo è più problematico e potrebbe richiedere un ritocco con vernice trasparente, ma questa è un’altra storia.

Tastiera Graffiata: Come Rimediare

Se i graffi sono superficiali e il legno della tastiera non è stato intaccato in profondità, puoi provare a levigarli via con carta abrasiva a grana molto fine (partendo da 400 o 600 e salendo fino a 2000 o 2500), sempre seguendo la venatura del legno. Poi, a seconda del tipo di tastiera (acero con finitura, palissandro, ebano), potrai ripristinare la finitura con un olio per tastiera o un prodotto specifico. Se hai un manico in acero laccato, un graffio profondo è più problematico e potrebbe richiedere un ritocco con vernice trasparente, ma questa è un’altra storia.

Fret Buzz Persistente Dopo Livellatura: Cosa Fare?

Hai livellato, coronato, lucidato. Monti le corde, regoli il truss rod e… buzz. Non è il suono che volevi. Questo è un vero rompicapo e può avere diverse cause.

  1. Controllo del Truss Rod: Assicurati che il manico abbia un leggerissimo rilascio (relief), non deve essere perfettamente dritto o, peggio, con un leggero gobbo all’indietro. Un manico troppo dritto o con un back-bow porterà inevitabilmente a un buzz. Controlla il rilascio con un righello e gli spessimetri.
  2. Fret Rocker di Nuovo: Anche se hai usato il fret rocker durante la livellatura, rifai il controllo. A volte, piccole deformazioni del manico o una pressione non uniforme possono far riemergere un punto basso.
  3. Altezza del Capotasto: Se il buzz è sui primi tasti, il problema potrebbe non essere nei tasti stessi, ma nel capotasto. Se gli slot sono troppo bassi, le corde vibrano troppo vicino al primo tasto, causando frittura. Questo è un errore comune che molti attribuiscono ai tasti, ma in realtà è una questione di setup iniziale.
  4. Consistenza del Legno: A volte, il legno della tastiera o del manico ha delle zone più morbide o più dure che reagiscono diversamente alla pressione dei tasti o ai cambiamenti di umidità. Questo può causare micro-avvallamenti o gobbe. In questi casi, un’altra passata di livellatura mirata potrebbe essere necessaria.

Ricorda, la pazienza è la tua migliore amica in questi momenti. Non demoralizzarti, torna indietro di un passo e ricontrolla tutto con calma.

Canali dei Tasti Troppo Larghi o Troppo Stretti

Questo è un problema che si manifesta durante l’installazione. Se i canali sono troppo stretti, il tasto non entrerà senza una forza eccessiva, e potresti danneggiare il tasto o il legno. Se sono troppo larghi, il tasto non si terrà per attrito.

  1. Canali Troppo Stretti: Se i canali sono appena un po’ stretti, potresti usare una sega per tasti (fret saw) con lo spessore corretto per ripassare delicatamente i canali, allargandoli quel tanto che basta. Fai attenzione a non esagerare. Se il problema è solo in alcuni punti, potresti provare a smussare un po’ di più le “barbs” (le alette) del tang del tasto con una lima fine.
  2. Canali Troppo Larghi: Questo è più fastidioso. Se il tasto entra troppo facilmente e non si blocca, la soluzione è la colla. Una colla cianoacrilato a bassa viscosità, applicata con un ago sottile lungo i bordi del tasto mentre lo si preme, può riempire lo spazio e bloccarlo. L’epossidica bicomponente è un’altra opzione valida per riempire meglio gli spazi.

Il segreto, come sempre, sta nella preparazione. Misurare correttamente lo spessore della lama della sega per tasti rispetto al tang del filo per tasti è il primo passo per evitare questi problemi.

Il Setup Finale: Non È Solo Regolare il Truss Rod

Una volta che i tasti sono impeccabili, il lavoro non è ancora finito. I tasti sono la base, ma il setup generale dello strumento è ciò che lo renderà veramente suonabile e comodo. Questo include la regolazione del truss rod, l’altezza delle corde (action), l’intonazione e, se necessario, il lavoro sul capotasto.

Regolazione del Truss Rod

Il truss rod è il cuore della stabilità del manico. La sua regolazione è cruciale per ottenere il giusto “relief” o curvatura.

  1. Verifica il Relief: Tieni premuta la corda di Mi basso al primo tasto e poi al punto in cui il manico si unisce al corpo (o al 17° tasto, a seconda della chitarra). Guarda lo spazio tra la corda e la parte superiore del tasto a metà strada (intorno al 7°-9° tasto). Dovrebbe esserci un leggerissimo spazio, circa 0.2-0.3 mm per le chitarre elettriche (l’equivalente dello spessore di un foglio di carta o due).
  2. Regola: Se lo spazio è troppo grande (troppo “relief”), stringi il truss rod (generalmente in senso orario). Se è troppo piccolo o nullo (manico dritto o back-bow), allenta il truss rod (in senso antiorario). Fai piccoli aggiustamenti (un quarto di giro alla volta) e aspetta qualche minuto prima di ricontrollare, perché il legno ha bisogno di tempo per assestarsi.

Un manico con il giusto relief permette alle corde di vibrare liberamente senza toccare i tasti successivi, specialmente quando si suona con un attacco più forte.

Regolazione dell’Action (Altezza delle Corde)

L’action è l’altezza delle corde dalla tastiera. Dipende molto dalle preferenze personali, ma un buon fret job permette di avere un’action molto bassa senza buzz.

  1. Ponte: Regola l’altezza delle sellette del ponte per portare le corde all’altezza desiderata. Inizia con un’action media e scendi gradualmente, suonando e controllando l’eventuale buzz dopo ogni piccola regolazione.
  2. Capotasto (Nut): Anche se non l’hai sostituito, l’altezza degli slot del capotasto è fondamentale per l’action sui primi tasti. Se gli slot sono troppo alti, suonare i primi tasti sarà difficile e le corde sembreranno alte. Se sono troppo bassi, avrai buzz. Puoi usare delle lime specifiche per capotasto per abbassare delicatamente gli slot, ma fai attenzione: è più facile togliere che aggiungere.

Un’azione ben regolata migliora notevolmente la suonabilità e il comfort dello strumento.

Intonazione

L’intonazione assicura che le note suonate sulla tastiera siano corrette in tutti i punti.

  1. Accordatura Precisa: Accordare la chitarra con un accordatore di precisione.
  2. Armonico e Tasto Premuto: Suona l’armonico al 12° tasto e poi premi la corda al 12° tasto. Se la nota premuta è più alta dell’armonico, sposta la selletta del ponte all’indietro (allunga la corda). Se è più bassa, sposta la selletta in avanti (accorcia la corda).
  3. Ripeti per Tutte le Corde: Fai questo per ogni corda finché l’armonico e la nota premuta al 12° tasto non corrispondono.

Un’intonazione perfetta è il tocco finale di un setup ben fatto e ti garantisce che la tua chitarra suoni sempre nel modo giusto.

Manutenzione e Cura dei Tasti nel Tempo

Installare i tasti è un lavoro che si fa una volta, o quasi. Ma come ogni componente della chitarra, anche i tasti richiedono un po’ di manutenzione per rimanere al meglio nel tempo.

Pulizia e Lucidatura Periodica

Con l’uso, i tasti si sporcano e si ossidano. La sporcizia può ostacolare lo scorrimento delle corde, e l’ossidazione può renderli meno lisci.

  1. Maschera la Tastiera: Prima di pulire o lucidare, proteggi la tastiera con del nastro adesivo tra i tasti.
  2. Pulizia: Usa un panno morbido e un detergente specifico per metalli, o anche un po’ di alcool denaturato (con cautela, e solo sui tasti) per rimuovere sporco e residui.
  3. Lucidatura Leggera: Ogni tanto, puoi dare una passata con un composto lucidante per metalli (quello usato per l’ultima fase del fret job) per ripristinare la lucentezza e la scorrevolezza. Questo ti aiuterà a mantenere i bending fluidi e a prevenire l’usura prematura.

Quando è il Momento di un Nuovo Fret Job?

I tasti non durano per sempre. L’usura causata dalle corde che premono e scorrono su di essi crea delle piccole scanalature. Quando queste scanalature diventano troppo profonde, o quando i tasti sono stati livellati e coronati troppe volte e sono diventati troppo bassi, è il momento di un nuovo intervento.

  1. Livellatura/Coronatura: Se le scanalature sono leggere, una nuova livellatura e coronatura può prolungare la vita dei tuoi tasti. Si tratta di rimuovere una piccola quantità di metallo per eliminare le scanalature e ridare la forma a cupola.
  2. Refret Completo: Se i tasti sono troppo consumati, troppo bassi, o se il manico ha problemi strutturali che richiedono l’estrazione dei tasti, è necessario un refret completo. Questo significa rimuovere tutti i vecchi tasti e installarne di nuovi. È un lavoro più impegnativo, ma segue molti degli stessi principi che hai imparato qui.

Monitorare lo stato dei tuoi tasti è importante per la longevità e la suonabilità del tuo strumento.

L’Importanza del Controllo dell’Umidità

Come accennato nella sezione degli errori comuni, il “fret sprout” (tasti che spuntano) è spesso causato dalle variazioni di umidità. Il legno si contrae e si espande molto più del metallo.

Mantenere la chitarra in un ambiente con umidità controllata (idealmente tra il 40% e il 60%) è fondamentale non solo per i tasti, ma per l’intera salute del legno. Un umidificatore per chitarra può fare miracoli, specialmente in climi secchi o durante l’inverno con il riscaldamento acceso.

Questo piccolo accorgimento può prevenire molti problemi futuri legati al movimento del legno e all’interazione con i tasti.

Considerazioni Finali e Consigli da Esperienza

Arrivati a questo punto, hai affrontato e superato uno dei passaggi più delicati nella costruzione o riparazione di una chitarra. L’installazione dei tasti e la loro rifinitura sono un’arte che si affina con la pratica. Non aspettarti la perfezione al primo tentativo. Io ci ho messo anni per sentirmi davvero a mio agio con questo processo, e ancora oggi, ogni tanto, mi trovo di fronte a qualche sfida inaspettata. Il messaggio che voglio lasciarti è questo: non avere paura di sbagliare. Ogni errore è una lezione. Ho imparato di più dai tasti che mi hanno fatto impazzire che da quelli che sono andati lisci come l’olio. Se un tasto non si siede bene, se ti viene un buzz, se la tastiera si graffia un po’, non è la fine del mondo. C’è quasi sempre un modo per rimediare, e ogni volta che lo fai, acquisisci una nuova competenza. Ricorda gli attrezzi giusti: non devi spendere una fortuna, ma avere un buon martello per tasti (o una pressa), un blocco per livellare dritto, una lima per coronare e un fret rocker farà una differenza enorme. Sono investimenti che ripagano in meno frustrazione e risultati migliori. E non sottovalutare l’importanza della preparazione: tagliare bene i tasti, curvarli correttamente e pulire i canali è metà del lavoro. Spero che questa guida ti abbia dato la fiducia e le informazioni necessarie per affrontare l’installazione dei tasti. È un lavoro gratificante che ti dà un controllo incredibile sulla suonabilità del tuo strumento. Quando suonerai la tua chitarra con un’azione bassa e senza fritture, saprai che è il frutto del tuo lavoro e della tua pazienza. E credimi, quella soddisfazione non ha prezzo.

FAQ

Qual è il tipo di filo per tasti migliore per un principiante?

Per un principiante, un filo per tasti in nickel-silver di media durezza e dimensione media (ad esempio, Dunlop 6105 o 6150) è una buona scelta. È abbastanza malleabile da essere lavorato senza eccessiva difficoltà, ma abbastanza resistente da non usurarsi subito. Evita i tasti in acciaio inossidabile all’inizio, poiché sono molto più duri e richiedono attrezzi specifici e più esperienza per essere lavorati correttamente.

Posso installare i tasti su una tastiera già verniciata?

È sconsigliabile installare i tasti su una tastiera già verniciata, specialmente se la vernice è spessa (come il poliuretano). La vernice nei canali dei tasti può impedire al tasto di sedersi correttamente e può creparsi o scheggiarsi durante l’installazione. L’ideale è installare i tasti su una tastiera non verniciata e applicare la finitura solo dopo che il fret job è completo, mascherando i tasti. Se la tastiera è già verniciata, dovrai pulire i canali con molta attenzione per rimuovere ogni residuo di vernice.

Ti è capitato qualcosa di simile?

Se hai incontrato lo stesso problema o vuoi chiedere qualcosa, scrivilo nei commenti. Leggo e rispondo a tutti.

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