GUIDA GRATUITA
Costruisci la tua prima chitarra elettrica
Scarica l'ebook!
Vedi salvati

Come calcolare la distanza dei tasti: guida pratica

Ricordo ancora la prima volta che ho dovuto affrontare il calcolo delle distanze dei tasti per un manico di chitarra. Avevo già assemblato un paio di Stratocaster partcaster, ma si trattava sempre di manici già pronti, con i tasti al loro posto. L’idea di dover fresare le scanalature su una tastiera grezza mi faceva sudare freddo. Era la fase del “punto di non ritorno”, quella dove un errore di un millimetro può rovinare ore di lavoro e, peggio ancora, compromettere l’intonazione di uno strumento. Questa paura non è solo mia, credetemi. È il pain point di molti hobbisti che si avvicinano alla liuteria fai da te. L’intaglio delle scanalature dei tasti è un momento cruciale, e la precisione è tutto. Ma non è un’arte oscura per pochi eletti. È matematica, e con gli strumenti giusti e la pazienza necessaria, chiunque può farlo. Se ci sono riuscito io nel mio garage, con un po’ di legno e qualche attrezzo, potete farcela anche voi. In questo articolo, voglio demistificare il processo. Vedremo insieme la teoria dietro la distanza tasti chitarra, la formula magica che la governa, e vi darò tutti i consigli pratici che ho imparato sbagliando e rifacendo. Non serve essere un genio della matematica, ma serve capire il “perché” dietro al “come”.

Il Cuore della Questione: La Formula del Temperamento Equabile

Guitar Fretting Fret Slotting Saw - 18TPI - Made in the USA!
Guitar Fretting Fret Slotting Saw - 18TPI - Made in the USA!
★ 4.6 (234 recensioni)
Vedi su Amazon

Brass Fret Wire, 2.7mm, High Strength Electric Bass & Guitar Enthusiasts
Brass Fret Wire, 2.7mm, High Strength Electric Bass & Guitar Enthusiasts
★ 4.2 (30 recensioni)
Vedi su Amazon

StewMac Pre-Cut and Pre-Radiused Guitar Fretwire Set - Medium/Medium 12" Radius Nickel Silver Fretwire - 24-Piece Pack for Guitar Fret Repair and Refretting
StewMac Pre-Cut and Pre-Radiused Guitar Fretwire Set - Medium/Medium 12" Radius Nickel Silver Fretwire - 24-Piece Pack for Guitar Fret Repair and Refretting
★ 4.9 (87 recensioni)
Vedi su Amazon

Partiamo dal principio. Perché le corde della chitarra devono essere divise in un certo modo? La risposta sta nel concetto di temperamento equabile. Senza entrare troppo nei dettagli della teoria musicale, immaginate di dover dividere un’ottava (l’intervallo tra una nota e la stessa nota più alta o più bassa) in dodici semitoni uguali. Se lo facessimo con una divisione aritmetica semplice, la chitarra suonerebbe stonata man mano che saliamo sulla tastiera. Invece, il temperamento equabile distribuisce matematicamente queste dodici divisioni in modo che ogni semitono abbia lo stesso rapporto di frequenza rispetto al precedente. Questo rapporto è la radice dodicesima di 2, ovvero circa 1.0594635. È un numero fisso, una costante universale per tutti gli strumenti a tasti moderni.

Il Numero Magico: 17.817

Da quel rapporto deriva il nostro “numero magico”: 17.81702. Questo valore è il risultato di 1 diviso per (1 – 1/1.0594635). In pratica, ci dice che per trovare la posizione del tasto successivo, dobbiamo dividere la lunghezza della corda rimanente per questo numero. È una costante che semplifica enormemente la vita del liutaio. La formula base per calcolare la distanza di ciascun tasto dal ponte (o meglio, dalla selletta del ponte, il punto di contatto della corda) è la seguente:

Distanza dal tasto
= Lunghezza della Scala / (1.0594635 ^
)

Dove:

  • Lunghezza della Scala (o Diapason) è la distanza vibrante della corda, misurata dal capotasto (o zero fret) alla selletta del ponte.
  • è il numero del tasto che vogliamo calcolare (1 per il primo tasto, 2 per il secondo, e così via).
  • 1.0594635 è il fattore del temperamento equabile.

Oppure, e questo è il metodo che preferisco per la sua praticità in garage, possiamo calcolare la distanza di ogni tasto dal capotasto (o dal zero fret) in sequenza, oppure la distanza tra un tasto e il successivo.

Il Diapason: La Base di Tutto

Prima di fare qualsiasi calcolo, dobbiamo decidere la lunghezza della scala (scale length) della nostra chitarra. Questo valore, spesso chiamato diapason, è la distanza tra il capotasto (o nut) e la selletta del ponte (saddle). È il cuore vibrante dello strumento e determina la tensione delle corde, il timbro e, ovviamente, la spaziatura dei tasti. Le lunghezze di scala più comuni sono:

  • 25.5 pollici (circa 647.7 mm): Tipica delle Fender Stratocaster e Telecaster. Offre una buona tensione delle corde, un attacco brillante e sustain.
  • 24.75 pollici (circa 628.65 mm): Tipica delle Gibson Les Paul e SG. Dona una tensione leggermente inferiore, un suono più caldo e un bending delle corde più agevole.
  • 25 pollici (circa 635 mm): Usata da PRS e altre marche, un compromesso tra le due.

on ci sono regole ferree. Puoi scegliere la lunghezza di scala che preferisci, anche una non standard, ma devi essere consapevole delle implicazioni su tensione e intonazione. La cosa fondamentale è essere precisi al millimetro nella sua definizione iniziale, perché ogni calcolo successivo dipenderà da questo valore. Un errore comune, che ho fatto anch’io le prime volte, è confondere la lunghezza totale del manico con il diapason. Il diapason è solo la parte vibrante della corda. Assicurati di misurare dal punto esatto dove la corda poggia sul capotasto fino al punto dove poggia sulla selletta del ponte.

Mettiamoci al Lavoro: Un Esempio Pratico Passo-Passo

Ora che abbiamo capito la teoria, passiamo alla pratica. Prendiamo un diapason comune, ad esempio 25.5 pollici (647.7 mm), e calcoliamo insieme le posizioni dei primi tasti. Useremo il metodo più comune e intuitivo per il fai da te: calcolare la distanza di ogni tasto dal capotasto. Per i nostri calcoli, useremo il valore preciso di 17.81702. Tenete a portata di mano una calcolatrice scientifica o, meglio ancora, un buon foglio di calcolo.

Passo 1: Il Diapason e la Prima Misura

Il nostro diapason è 647.7 mm. Il capotasto è il punto di partenza, lo 0 sulla nostra scala di misurazione. Per trovare la distanza dal capotasto al primo tasto, applichiamo la formula:

Distanza dal capotasto al tasto 1 = Diapason / 17.81702

Distanza Tasto 1 = 647.7 mm / 17.81702 ≈ 36.353 mm

Questo significa che il centro della scanalatura del primo tasto dovrà essere a 36.353 mm dal bordo del capotasto.

Passo 2: Avanti con il Secondo Tasto

Ora, per il secondo tasto, la lunghezza vibrante della corda rimasta è il diapason meno la distanza del primo tasto dal capotasto.

Lunghezza rimanente dopo il tasto 1 = Diapason – Distanza Tasto 1 dal capotasto = 647.7 – 36.353 = 611.347 mm

Ora calcoliamo la distanza tra il primo e il secondo tasto:

Distanza Tasto 2 dal Tasto 1 = Lunghezza rimanente dopo il tasto 1 / 17.81702 = 611.347 mm / 17.81702 ≈ 34.312 mm

Quindi, la distanza totale dal capotasto al secondo tasto sarà:

Distanza Tasto 2 dal capotasto = Distanza Tasto 1 dal capotasto + Distanza Tasto 2 dal Tasto 1 = 36.353 mm + 34.312 mm = 70.665 mm

Visto? Ogni calcolo si basa sulla lunghezza della corda che rimane dal tasto precedente. È un processo iterativo.

Passo 3: Continuiamo Fino al 22° Tasto

Ripetiamo lo stesso processo per tutti i tasti. Qui vi mostro una tabella con i primi tasti e poi i tasti chiave per darvi un’idea di come le distanze si riducano progressivamente. Useremo sempre un diapason di 647.7 mm.

  1. Tasto 1: 36.353 mm dal capotasto
  2. Tasto 2: 70.665 mm dal capotasto (34.312 mm dal Tasto 1)
  3. Tasto 3: 103.056 mm dal capotasto (32.391 mm dal Tasto 2)
  4. Tasto 4: 133.626 mm dal capotasto (30.570 mm dal Tasto 3)
  5. Tasto 5: 162.476 mm dal capotasto (28.850 mm dal Tasto 4)
  6. Tasto 6: 189.707 mm dal capotasto (27.231 mm dal Tasto 5)
  7. Tasto 7: 215.419 mm dal capotasto (25.712 mm dal Tasto 6)
  8. Tasto 8: 239.712 mm dal capotasto (24.293 mm dal Tasto 7)
  9. Tasto 9: 262.684 mm dal capotasto (22.972 mm dal Tasto 8)
  10. Tasto 10: 284.431 mm dal capotasto (21.747 mm dal Tasto 9)
  11. Tasto 11: 305.048 mm dal capotasto (20.617 mm dal Tasto 10)
  12. Tasto 12: 323.850 mm dal capotasto (18.802 mm dal Tasto 11)

otate il 12° tasto: è esattamente la metà del diapason (647.7 mm / 2 = 323.85 mm). Questo è un controllo fondamentale. Se il 12° tasto non è esattamente a metà, qualcosa non va nei calcoli precedenti. E andiamo avanti fino al 22° tasto, che è una configurazione comune per molte chitarre:

  • Tasto 21: 549.998 mm dal capotasto
  • Tasto 22: 559.816 mm dal capotasto

Come vedete, le distanze tra i tasti si riducono progressivamente man mano che ci si allontana dal capotasto. Questa precisione è vitale. Un errore di anche solo 0.1 mm su un tasto può influenzare l’intonazione, e l’effetto diventa più evidente sui tasti più alti, dove le distanze sono più piccole e l’errore percentuale è maggiore.

Consiglio Pratico: Mantieni i Decimali

Quando fai i calcoli, non arrotondare troppo presto. Mantieni almeno 3-4 decimali per tutti i calcoli intermedi. Solo alla fine, quando hai la misura definitiva per ogni tasto, puoi arrotondare a 2 o 3 decimali per la marcatura, a seconda della precisione dei tuoi strumenti di misura. Io, di solito, mi fermo al centesimo di millimetro, che è la precisione massima che riesco a ottenere con il mio calibro digitale. Un errore comune che facevo all’inizio era arrotondare troppo presto, magari al millimetro. Questo può sembrare insignificante, ma quando si sommano gli errori su 22 tasti, la chitarra finisce per suonare stonata. È come costruire un muro: se la prima pietra è storta, tutte le successive lo saranno ancora di più.

Oltre il Calcolo Base: Considerazioni Avanzate per un Manico Perfetto

Calcolare le distanze è un ottimo inizio, ma ci sono altri fattori che influenzano la precisione dell’intonazione e la suonabilità del manico. Non sono direttamente legati al calcolo delle distanze dei tasti, ma sono aspetti che ogni costruttore hobbista dovrebbe conoscere.

La Compensazione del Ponte

Avrete notato che le sellette del ponte non sono mai perfettamente allineate. Questo non è un errore di fabbrica, ma una caratteristica necessaria chiamata compensazione. Le corde, quando vengono premute sul tasto, non vibrano esattamente alla lunghezza teorica. La tensione aumenta leggermente, e questo fa sì che la nota suoni un po’ più alta. Per compensare, la lunghezza della corda viene allungata leggermente al ponte. Ogni corda ha bisogno di una compensazione leggermente diversa a causa del suo spessore e della sua tensione. Le corde più spesse e quelle avvolte (come il MI basso) richiedono una compensazione maggiore rispetto alle corde lisce più sottili. Questo è il motivo per cui le sellette di un ponte Tune-o-matic o di un ponte Stratocaster sono regolabili individualmente. Quando calcoliamo il diapason, lo facciamo dal capotasto al punto di intonazione ideale della selletta, che è un punto medio o teorico. La regolazione fine dell’intonazione avverrà dopo che la chitarra è assemblata e le corde sono montate, spostando le sellette avanti o indietro. Per noi che tagliamo i tasti, l’importante è che la lunghezza di scala iniziale sia corretta.

Il “Zero Fret” (Tasto Zero)

Alcune chitarre, specialmente quelle vintage o di design più moderno, utilizzano un zero fret, ovvero un tasto posizionato esattamente dove di solito si trova il capotasto. In questo caso, il capotasto ha solo la funzione di spaziatore delle corde lateralmente, ma non influisce sull’altezza o sulla lunghezza vibrante della corda. Se la vostra chitarra ha uno zero fret, il calcolo delle distanze dei tasti diventa ancora più semplice, perché il punto di partenza per la misura del diapason è esattamente il centro dello zero fret stesso. Non dovrete preoccuparvi della compensazione del capotasto (che è un’altra cosa, ma ne parleremo un’altra volta). Per un hobbista, lo zero fret può semplificare un po’ la vita.

Il Raggio della Tastiera (Fretboard Radius)

Il raggio della tastiera (fretboard radius) è la curvatura della superficie della tastiera. Non influisce sulla distanza tasti chitarra longitudinale, ma è fondamentale per il comfort e la suonabilità. Un raggio più piccolo (es. 7.25″) è più curvo e tipico delle chitarre vintage, ottimo per gli accordi ma meno comodo per i bending. Un raggio più grande (es. 12″ o 16″) è più piatto, ideale per i bending e per uno stile moderno. Molte chitarre moderne usano un compound radius, dove il raggio cambia gradualmente dal capotasto al ponte, diventando più piatto man mano che si sale sulla tastiera. Anche se non è direttamente legato al calcolo delle distanze, è un aspetto da considerare quando si progetta il manico. Una tastiera ben raccordata e con il giusto raggio è un piacere da suonare.

Manici Multi-scala (Fanned Frets)

Per i più avventurosi, esistono i manici multi-scala, o fanned frets. Qui, la lunghezza della scala non è fissa, ma varia da corda a corda. Le corde basse hanno un diapason più lungo (per una maggiore definizione e tensione), mentre le corde alte hanno un diapason più corto (per un bending più facile). In questo caso, il calcolo delle distanze dei tasti diventa molto più complesso, perché ogni corda ha il suo set di distanze, e i tasti non sono paralleli tra loro, ma “a ventaglio”. Non è un progetto per principianti, ma il principio di base del temperamento equabile rimane lo stesso per ogni singola corda. È un esempio di come la matematica di base si adatti a configurazioni estreme. Io stesso ho un progetto in cantiere per un multi-scala, ma non è ancora il momento di parlarne.

La Precisione è Tutto: L’Impatto degli Errori

on posso sottolinearlo abbastanza: la precisione è cruciale. Un errore di 0.1 mm su una singola distanza tasti chitarra può sembrare trascurabile, ma si somma. Se il primo tasto è leggermente fuori posto, tutti i tasti successivi lo saranno ancora di più. Il risultato finale sarà una chitarra che, pur accordata, suonerà stonata in alcune posizioni. Ho avuto una chitarra con un manico che avevo fretato in fretta e furia, pensando che “tanto un millimetro più o meno non fa differenza”. Sbagliato. Quando l’ho provata, ogni accordo suonava leggermente “spento”, e gli assoli sulle posizioni alte erano un incubo. Ho dovuto rifare tutto il lavoro, e credetemi, è molto più doloroso che fare le cose per bene la prima volta.

Il Tuo Alleato Digitale: Il Fret Slot Calculator di Biafax

Capire la formula è fondamentale, ma calcolare manualmente tutte le distanze dei tasti per 22 o 24 tasti, mantenendo la precisione dei decimali, è un lavoro lungo, noioso e ad alto rischio di errori. È qui che entra in gioco la tecnologia. Per questo motivo, qui su Biafax abbiamo sviluppato un Fret Slot Calculator gratuito. È uno strumento che ho creato proprio perché ero stanco di fare calcoli a mano o di cercare fogli Excel online che non sempre funzionavano come volevo.

Come Funziona il Nostro Fret Slot Calculator

Usarlo è semplicissimo:

  1. Vai alla pagina del Fret Slot Calculator di Biafax.
  2. Inserisci la lunghezza della scala (diapason) che hai scelto per il tuo progetto (in millimetri o pollici, il calcolatore converte).
  3. Indica il numero di tasti che vuoi sul tuo manico (es. 21, 22, 24).
  4. Clicca su “Calcola”.

Il calcolatore ti restituirà una tabella dettagliata con:

  • La distanza di ogni tasto dal capotasto.
  • La distanza di ogni tasto dal tasto precedente.
  • La distanza di ogni tasto dal ponte.

Tutto con la massima precisione possibile, utilizzando il valore esatto di 17.81702 e mantenendo tutti i decimali necessari. Puoi stampare la tabella e usarla come riferimento sul tuo banco da lavoro.

Perché Usare un Calcolatore Digitale?

Velocità: Ottieni tutte le misure in pochi secondi.

Precisione: Elimini il rischio di errori di calcolo manuale e di arrotondamento prematuro.

Affidabilità: Il nostro calcolatore è stato testato e validato su numerosi progetti. L’ho usato io stesso per i miei manici, e non mi ha mai deluso.

Consideratelo un assistente virtuale che fa il lavoro pesante e noioso, lasciandovi liberi di concentrarvi sulla parte manuale e creativa del vostro progetto. È un esempio di come gli strumenti digitali possano semplificare la vita del liutaio fai da te, rendendo accessibili a tutti processi che un tempo richiedevano competenze matematiche avanzate o l’acquisto di costosi righelli pre-calcolati. Una volta che hai il manico fretato e le scanalature pronte, il prossimo passo è l’installazione dei tasti stessi, un’altra fase che richiede attenzione e gli strumenti giusti. Ma non finisce qui: una volta che hai il manico fretato, potresti voler approfondire come regolare al meglio la tua chitarra. Dai un’occhiata alla nostra guida completa su come modificare la tua chitarra per ottimizzare ogni aspetto, dall’action all’intonazione.

Strumenti Essenziali per la Marcatura

Una volta che hai i tuoi numeri, devi trasferirli sulla tastiera. E qui la precisione degli strumenti è cruciale tanto quanto la precisione dei calcoli.

Calibro Digitale di Precisione: È il tuo migliore amico. Un buon calibro digitale ti permette di misurare con precisione al centesimo di millimetro. Dimentica i metri a nastro o i righelli da scuola. Un calibro decente costa poco, e ti ripagherà in accuratezza e meno frustrazioni.

Squadra da Falegname di Precisione: Per tracciare linee perpendicolari perfette sulla tastiera. Una buona squadra è fondamentale per assicurarsi che i tasti siano dritti e non a ventaglio (a meno che non sia un progetto multi-scala intenzionale!).

Punta da Tracciatura (Scriber): Molto meglio di una matita. Una punta fine in metallo incide una linea sottile e precisa, senza lo spessore variabile di una mina di grafite. Questo è fondamentale per evitare errori di tracciatura.

Righello in metallo robusto: Da usare con la punta da tracciatura. Deve essere dritto, senza flessioni, e preferibilmente con un bordo smussato per una maggiore precisione.

Ricordo di aver provato a usare una matita per la prima tastiera. Il risultato? Linee spesse, imprecise, e un casino di grafite ovunque. Da allora, solo punta da tracciatura. È un piccolo investimento che fa una grande differenza.

Errori Comuni e Come Evitarli (Le Lezioni di Mimmo)

Ho fatto tutti gli errori possibili immaginabili, quindi lasciatemi condividere alcune delle mie “lezioni imparate” per aiutarvi a evitare le stesse frustrazioni.

Errore 1: Diapason Sbagliato alla Base

Il problema: Misurare il diapason dal punto sbagliato, o non essere precisi. Magari si misura fino al bordo del ponte, invece che al centro della selletta teorica. O si arrotonda troppo la misura iniziale.

La lezione di Mimmo: Prima di tutto, decidi con precisione il tuo diapason. Se è 25.5 pollici, convertilo in millimetri (647.7 mm) e usalo con quella precisione. Se usi un ponte Tune-o-matic, considera il punto di intonazione ideale della selletta come riferimento per la lunghezza totale della scala, non il bordo esterno del ponte. Quando tracci la linea del capotasto, assicurati che sia il tuo punto zero assoluto.

Errore 2: Arrotondamenti Eccessivi Durante i Calcoli

Il problema: Arrotondare i risultati intermedi a pochi decimali o, peggio, al millimetro intero. Questo introduce errori progressivi che si accumulano.

La lezione di Mimmo: Usa il nostro Fret Slot Calculator! Se proprio devi fare i calcoli a mano, mantieni almeno 3-4 decimali per tutti i passaggi intermedi. Solo alla fine, quando hai la misura definitiva per ogni tasto dal capotasto, puoi arrotondare a due decimali per la marcatura sulla tastiera. Ho visto chitarre che suonavano “quasi giuste” per questo motivo. Non cadete nello stesso errore.

Errore 3: Strumenti di Misura Imprecisi

Il problema: Usare un metro a nastro da cantiere, un righello di plastica flessibile, o un calibro di bassa qualità con poca precisione.

La lezione di Mimmo: Investi in un buon calibro digitale (anche uno economico da 20-30 euro va bene, purché sia preciso al centesimo di millimetro) e una squadra da falegname di qualità. Questi sono i tuoi strumenti più importanti in questa fase. Se gli strumenti non sono precisi, anche i calcoli perfetti non serviranno a nulla. È come voler fare un caffè espresso perfetto con una moka rotta: impossibile.

Errore 4: Marcatura Imprecisa sulla Tastiera

Il problema: Usare una matita spessa, tracciare linee storte o non abbastanza definite.

La lezione di Mimmo: Usa una punta da tracciatura (scriber) e un righello metallico dritto. Incidi una linea sottile e pulita sulla tastiera. Fai attenzione a posizionare il righello esattamente sulla misura calcolata. Io a volte uso un pezzo di nastro adesivo sottile per segnare il punto esatto sul righello prima di tracciare, per avere un riferimento visivo ancora più chiaro. La linea deve essere abbastanza profonda da guidare la lama della sega, ma non così tanto da rovinare il legno.

Errore 5: Mancanza di Pazienza

Il problema: Affrettare il processo, specialmente quando si è stanchi o frustrati.

La lezione di Mimmo: Prenditi il tuo tempo. Questo non è un lavoro che si fa di fretta. Ogni misura, ogni tracciatura, ogni taglio deve essere fatto con calma e attenzione. Se ti senti frustrato, fai una pausa. Vai a prendere un caffè, fai due passi, e torna con la mente lucida. Ricorda, è molto più facile rifare un calcolo che rifare un manico intero. La pazienza è la tua migliore amica in liuteria.

Un’ultima dritta: la regola del 18

Molti liutai, specialmente in passato, usavano la “regola del 18” (o “regola del 17.817”). In pratica, per trovare la distanza del primo tasto, si divide il diapason per 17.817. Per il secondo tasto, si divide la lunghezza rimanente per 17.817, e così via. È un’ottima approssimazione e un buon modo per capire il concetto, ma per la massima precisione, il nostro calcolatore o la formula completa sono insostituibili. La regola del 18 è una “scorciatoia” pratica per avere un’idea, ma non per la lavorazione finale. Per chi volesse approfondire ulteriormente la teoria del temperamento equabile e la sua applicazione nella liuteria, consiglio di dare un’occhiata a questo articolo di StewMac, una delle risorse più autorevoli nel campo: StewMac Fret Calculator Page. Non è solo un calcolatore, ma anche una fonte di informazioni tecniche affidabile.

Conclusione: La Soddisfazione di un Lavoro Fatto Bene

Calcolare la distanza tasti chitarra può sembrare una montagna da scalare all’inizio, lo so. Ma come avete visto, con la giusta comprensione della formula del temperamento equabile, gli strumenti adatti e un pizzico di pazienza, è un’operazione alla portata di ogni hobbista. Non lasciatevi intimidire dai numeri o dalla paura di sbagliare. Ricordate la mia storia: anch’io ho avuto i miei momenti di frustrazione, ho fatto errori e ho dovuto rifare le cose. Ma è proprio da questi errori che si impara di più. E la soddisfazione di suonare una chitarra che hai costruito tu, sapendo che ogni nota è intonata perché hai calcolato e tagliato i tasti con precisione, è impagabile. Quindi, armatevi di calibro, del nostro Fret Slot Calculator, e mettetevi al lavoro. Il prossimo manico perfetto potrebbe essere il vostro!

FAQ: Domande Comuni sulla Distanza dei Tasti

Posso usare la “regola del 18” per tutti i miei progetti?

La regola del 18 è un’ottima approssimazione, utile per capire il principio o per progetti meno critici. Tuttavia, per un’intonazione impeccabile, specialmente sui tasti più alti, è sempre meglio usare la formula completa o un calcolatore digitale che sfrutta il valore esatto di 17.81702. Per un progetto serio, non affidatevi solo all’approssimazione.

Cosa succede se sbaglio la posizione di un tasto di mezzo millimetro?

Mezzo millimetro può sembrare poco, ma sull’intera lunghezza della scala, specialmente sui tasti più acuti dove le distanze sono minori, può causare problemi di intonazione percepibili. La chitarra potrebbe suonare “stonata” anche se accordata, rendendo l’esperienza di suono frustrante. La precisione è fondamentale, specialmente sui tasti successivi all’errore, dove l’imprecisione si accumula.

Devo considerare lo spessore del tasto nel calcolo della posizione?

o, le distanze calcolate si riferiscono al centro della scanalatura del tasto. Lo spessore del filo del tasto (fret wire) è irrilevante per la sua posizione longitudinale. È la posizione del punto di contatto della corda che conta. Quello che conta è che la scanalatura sia tagliata con la larghezza giusta per il filo del tasto che userai, ma questo non influenza la sua posizione.

Strumento gratuito correlato: Fret Slot Calculator — calcola online la distanza dei tasti della tua chitarra.

Ti è capitato qualcosa di simile?

Se hai incontrato lo stesso problema o vuoi chiedere qualcosa, scrivilo nei commenti. Leggo e rispondo a tutti.

Scrivi un commento

Scarica il Kit di sopravvivenza liutaio

PDF gratuito con checklist, tabella problemi-cause e template scheda progetto.

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

it_ITItaliano

Resta aggiornato su Biafax

Iscriviti alla newsletter per ricevere gli articoli più utili sulla costruzione e riparazione della chitarra elettrica, aggiornamenti sugli ebook e anteprime riservate.