Montare Battipenna Chitarra: Senza Errori

Montare un battipenna sulla chitarra. Sembra una cosa da niente, vero? Quattro o cinque viti, e via. Invece, credetemi, è uno di quei passaggi che possono farti sudare freddo. Ricordo ancora la prima volta che ho provato a montarne uno su un body grezzo di ontano. Ero lì, con il trapano in mano, e la paura di fare un buco storto, o peggio, di spaccare il legno verniciato, mi bloccava. Ogni volta che appoggiavo la punta, sembrava di sentire il rumore dello scricchiolio prima ancora di iniziare.

Ero terrorizzato. Non volevo rovinare settimane di lavoro sulla finitura solo per un attimo di distrazione.

Se anche tu hai provato quella sensazione, o semplicemente vuoi assicurarti di fare un lavoro pulito e senza intoppi, sei nel posto giusto. Non sono un liutaio professionista con anni di esperienza in bottega. Sono uno che ha costruito e riparato chitarre nel suo garage, sbagliando, rifacendo, e imparando a mie spese che con un po’ di attenzione e i trucchi giusti, anche le cose che sembrano difficili diventano fattibili.

Qui ti guiderò passo passo, non solo su come fare, ma anche su perché certi passaggi sono fondamentali, e quali errori ho commesso io per non farli commettere a te.

Perché il Battipenna è Importante (e non solo per l’estetica)

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In questa galleria: installazione, pickup, elettrica e battipenna.

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Prima di iniziare a forare e avvitare, facciamo un rapido check degli attrezzi. Non ti servirà un laboratorio da liutaio super attrezzato, ma qualche strumento mirato ti salverà da un sacco di grattacapi.

Ecco cosa ho imparato a tenere a portata di mano:

Il nuovo battipenna: Sembra ovvio, ma assicurati che sia quello giusto per il tuo modello di chitarra. Ci sono mille varianti di Strat e Tele, con numeri di fori diversi, posizioni di pickup leggermente sfalsate, e così via. Controlla bene le specifiche o, se puoi, confrontalo con quello vecchio.
Trapano: Un trapano a batteria è l’ideale. Ti dà controllo sulla velocità e sulla coppia, cosa che un trapano a filo più potente a volte non fa. La precisione qui è tutto.
Punte da trapano: Ti serviranno punte piccole e affilate. Una da 1.5mm è un buon punto di partenza per i fori pilota. Assicurati che siano punte per legno, e che siano ben affilate per evitare scheggiature.
Viti per pickguard: Di solito sono incluse con il nuovo battipenna, ma se usi quelle vecchie, verifica che siano tutte in buono stato e che la testa sia ancora integra per evitare di spanarle.
Punzone o bulino: Essenziale per segnare con precisione il punto esatto dove andrà la vite e dove dovrai forare. Un piccolo forellino guida impedirà alla punta del trapano di “camminare” sul legno.
Nastro adesivo di carta (da carrozziere): Quello blu o giallo, a bassa aderenza. Lo useremo per tenere fermo il battipenna e per segnare i punti di foratura. Non rovina la finitura e si toglie facilmente.
Matita morbida: Per segnare. Una matita da falegname va benissimo.
Righello in metallo o calibro: Per misurazioni precise e per verificare gli allineamenti.
Cacciavite a mano: Della misura giusta per le viti del battipenna. Evita avvitatori elettrici per il serraggio finale, la sensibilità della mano è insostituibile qui.
Straccio pulito e sgrassatore delicato: Per pulire la superficie del body prima di applicare il battipenna.
Optional, ma consigliato: stop collar o nastro adesivo per la punta del trapano: Serve a limitare la profondità di foratura. Non vorrai mica bucare dall’altra parte del body, vero? Io ci sono andato vicino una volta, per fortuna mi sono fermato in tempo!
Optional: biadesivo sottile o nastro da tappezziere: Un piccolo pezzo può aiutare a tenere in posizione il battipenna durante la marcatura, soprattutto se lavori da solo.

Avere tutto a portata di mano ti permetterà di lavorare con calma e senza interruzioni, riducendo la possibilità di errori. Ricorda, la fretta è la peggiore nemica di un buon lavoro in liuteria.

La Pre-Installazione: Preparare il Terreno Senza Farsi Prendere dal Panico

Ok, hai gli attrezzi, il nuovo battipenna per la chitarra è lì che ti aspetta. Non lanciarti subito con il trapano! La fase di pre-installazione è cruciale e ti risparmierà un sacco di mal di testa. È qui che si gettano le basi per un lavoro pulito e preciso.

### 1. Verifica del Fit: La Prova del NovennLa prima cosa da fare è un semplice test di accoppiamento. Appoggia il battipenna sul body senza nessuna vite.

Il neck pocket: Si allinea perfettamente al manico (se già montato) o al suo alloggiamento? Non devono esserci spazi eccessivi
é interferenze.
Le cavità dei pickup: I fori per i pickup sul battipenna corrispondono alle cavità sul body? Sembra banale, ma ho visto pickguard “compatibili” che in realtà richiedevano piccole modifiche alle cavità.
Le cavità dell’elettronica: Se il tuo modello prevede potenziometri e switch montati sul battipenna, verifica che i fori sul pickguard siano allineati con le cavità sul body che ospitano l’elettronica.
Il ponte: Se il ponte è fisso, controlla che il battipenna non vada a sbattere contro le sellette o i prigionieri.

Se ci sono piccole discrepanze, a volte si possono risolvere con una leggera limatura sui bordi del battipenna. Ma se le differenze sono significative, forse hai il battipenna sbagliato. Meglio scoprirlo ora che dopo aver fatto i buchi.

### 2. Montaggio dell’Elettronica (se applicabile)

Questo è un passaggio che molti saltano, ma che ti consiglio vivamente. Se il tuo battipenna ospiterà pickup, potenziometri e switch (come in una Stratocaster), montali prima di fissare il pickguard al body.

Fissa i pickup: Avvita i pickup al battipenna.
Monta potenziometri e switch: Inserisci potenziometri, selettori e jack (se previsto) nei rispettivi fori e fissali con i dadi e le rondelle.
Esegui le saldature: Ora, con il battipenna ancora “libero”, è il momento ideale per fare tutte le saldature. È molto più comodo lavorare su un battipenna che puoi girare e maneggiare facilmente, piuttosto che chinarti sul body della chitarra. Segui il tuo schema di wiring con attenzione.

Una volta che tutta l’elettronica è saldata e testata (un piccolo tester di continuità è il tuo migliore amico qui), puoi passare al passo successivo. Questo ti evita di dover smontare tutto se scopri un filo dissaldato dopo aver fissato il battipenna.

### 3. Lo Shielding: Un Dettaglio che Fa la DifferenzannSe non l’hai già fatto, questo è il momento perfetto per pensare allo shielding. Molti pickguard moderni hanno già uno strato di alluminio sul retro. Se il tuo non ce l’ha, puoi aggiungerlo tu.

Materiale: Nastro adesivo di rame o alluminio. Il rame è leggermente più efficace, ma l’alluminio va benissimo.
Applicazione: Ricopri l’intera superficie interna del battipenna, assicurandoti che i vari pezzi di nastro si sovrappongano leggermente per garantire continuità elettrica.
Messa a terra: Assicurati che lo strato di shielding sia collegato a massa. Di solito, uno dei potenziometri, quando avvitato al battipenna, fa contatto con lo shielding e lo mette a terra tramite il circuito. Verifica la continuità con un multimetro.

Lo shielding riduce drasticamente il rumore di fondo e le interferenze, specialmente con i single coil. È un lavoro un po’ noioso, ma che ripaga in termini di pulizia del suono.

### 4. Posizionamento e Allineamento: La Fase CriticannQuesto è il momento in cui si decide se il tuo battipenna sarà dritto o storto. Prenditi tutto il tempo necessario.

Pulisci il body: Assicurati che la superficie del body sia pulita e priva di polvere o residui.
Appoggia il battipenna: Posiziona delicatamente il battipenna sul body, facendo attenzione a farlo combaciare con il neck pocket e i bordi.
Allinea con precisione: Usa il neck pocket come riferimento principale.
Controlla l’allineamento con il ponte (se fisso).
Verifica che i pickup siano centrati nelle loro cavità.
Guarda i bordi del battipenna rispetto ai bordi del body. Dovrebbero esserci spazi uniformi.
Fissaggio temporaneo: Una volta che sei soddisfatto dell’allineamento, usa dei piccoli pezzi di nastro adesivo di carta per fissare il battipenna in posizione. Mettine uno vicino al neck pocket, uno vicino al ponte, e magari un paio lungo i bordi. Questo impedirà al battipenna di muoversi mentre segni i fori.

Questo passaggio è fondamentale. Un battipenna storto non solo è brutto da vedere, ma può anche causare problemi con l’allineamento dei pickup o con l’accesso ai controlli. Non avere fretta, sposta, riposiziona, controlla da ogni angolazione. È un po’ come montare un quadro: un millimetro fa la differenza.

La Foratura: Il Momento della Verità (senza bucare dove non devi!)

Eccoci al punto che mette ansia a molti: forare il body. Qui è dove la precisione e la cautela pagano. Ricorda il mio aneddoto iniziale? La paura di rovinare tutto è reale, ma con la tecnica giusta, andrà liscio come l’olio.

### 1. Segnare i Punti di Foratura con PrecisionennCon il battipenna fissato saldamente con il nastro adesivo e l’allineamento verificato, è il momento di segnare i punti dove andranno le viti.

Usa un punzone: Prendi il tuo punzone o bulino e, con una leggera pressione, crea una piccola indentazione al centro di ogni foro del battipenna. Questo creerà un punto guida per la punta del trapano, impedendole di “camminare” sul legno.
Controlla due volte: Dopo aver segnato tutti i punti, puoi rimuovere il battipenna e controllare che tutti i segni siano ben visibili e, soprattutto, che siano al centro esatto di dove vorresti che andasse la vite. Se un segno non ti convince, pulisci e rifai.

Questo passaggio è critico. Se la punta del trapano scivola, il foro sarà storto o fuori posto, e avrai un bel buco in più sul body della chitarra.

### 2. La Scelta della Punta da Trapano: Non Sottovalutare Questo DettaglionnLa dimensione della punta da trapano è fondamentale per evitare di spaccare il legno o, al contrario, di avere viti troppo lasche.

Regola d’oro: La punta da trapano per il foro pilota deve essere leggermente più piccola del diametro del fusto della vite (la parte non filettata).
Esempio pratico: Le viti per pickguard più comuni hanno un diametro di circa 2.5mm (corrispondente a un #4 standard americano). Per queste, una punta da 1.5mm o 1/16 di pollice è solitamente perfetta per il foro pilota. Se la vite è più spessa, potresti usare una 1.8mm.
Test su pezzo di scarto: Se non sei sicuro, prendi un pezzo di legno di scarto dello stesso tipo del body (o simile) e prova a forare con diverse punte e avvitare una vite. Sentirai subito qual è la dimensione giusta: la vite deve entrare con una certa resistenza, ma senza sforzo eccessivo.

Una punta troppo grande non darà alla vite abbastanza “presa” nel legno. Una punta troppo piccola richiederà troppa forza per avvitare, rischiando di spaccare il legno o di spanare la testa della vite.

### 3. Profondità di Foratura: Non Bucare Dall’Altra Parte!

Questo è l’errore che ho quasi commesso io. Sembra ovvio, ma nell’entusiasmo è facile esagerare.

Misura la vite: Misura la lunghezza delle viti che userai.
Usa un “stop collar”: Il modo più sicuro per controllare la profondità è usare uno “stop collar”, un piccolo anello che si fissa alla punta del trapano e impedisce di andare oltre una certa profondità.
Alternativa casalinga: Se non hai uno stop collar, puoi avvolgere del nastro adesivo di carta intorno alla punta del trapano, lasciando esposta solo la lunghezza necessaria per la vite. Lascia un piccolo margine di sicurezza (1-2mm in più rispetto alla lunghezza della vite) per assicurarti che la vite si serri bene.
Tecnica: Imposta il trapano a una velocità bassa. Appoggia la punta sul segno del punzone e inizia a forare con pressione costante ma non eccessiva. Lascia che la punta faccia il suo lavoro. Non “spingere” il trapano.

Forare troppo in profondità è un disastro. Forare troppo poco significa che la vite non si serra bene. La giusta profondità è quella che permette alla vite di prendere saldamente nel legno senza sporgere dall’altro lato o spaccare il body.

### 4. L’Ordine di Foratura: Strategia per un Allineamento PerfettonnNon forare tutti i buchi a caso. C’è un ordine che ti aiuta a mantenere l’allineamento impeccabile.

Inizia dai punti chiave: Fora i primi due o tre fori che sono più critici per l’allineamento. Tipicamente, uno vicino al neck pocket, uno all’estremità opposta (vicino al ponte), e uno a metà lungo un lato.
Avvita temporaneamente: Avvita delicatamente queste prime due o tre viti. Non stringerle a morte, solo quanto basta per tenere fermo il battipenna. Questo è il tuo punto di controllo finale.
Controlla di nuovo: Ora che il battipenna è bloccato in pochi punti, fai un ultimo controllo visivo sull’allineamento generale. Se qualcosa non va, puoi ancora allentare e riposizionare.
Fora i rimanenti: Una volta soddisfatto, fora tutti gli altri fori, uno per uno, e avvita delicatamente le viti man mano che procedi.

Questo metodo ti dà un controllo maggiore e ti permette di correggere eventuali piccole deviazioni prima che diventino permanenti. Ho imparato questa tecnica dopo che un battipenna si era leggermente spostato mentre foravo tutti i buchi in sequenza. Non è divertente avere un battipenna storto e dei buchi inutilizzati!

Un piccolo trucco: la svasatura

Per le viti con testa svasata (quelle che devono affondare leggermente nel battipenna per essere a filo), un piccolo tocco di svasatura sul battipenna stesso può fare la differenza. Usa una punta da trapano leggermente più grande (ma molto più grande del foro pilota) e, con la mano, ruotala delicatamente nel foro del battipenna per creare un piccolo cono. Fai attenzione a non esagerare, basta un tocco per accogliere la testa della vite. Questo farà sì che le viti si siedano perfettamente a filo, per un look più pulito.

Avvitare il Battipenna: Il Tocco Finale (e qualche trucco per non rovinare tutto)

Hai forato tutti i buchi, hai controllato l’allineamento. Ora è il momento di avvitare il battipenna della chitarra in modo definitivo. Sembra il passaggio più semplice, ma è qui che si possono commettere errori che rovinano il lavoro fatto finora.

1. Scegli il Cacciavite Giusto

Sembra una banalità, ma usare un cacciavite della misura sbagliata è una delle cause principali di viti spanate o teste rovinate.

Misura perfetta: La punta del cacciavite deve calzare perfettamente nella fessura o nell’incavo della vite. Se è troppo piccola, scivolerà. Se è troppo grande, non entrerà o danneggerà la testa.
Cacciavite a mano: Per il serraggio finale, dimentica gli avvitatori elettrici. La sensibilità della tua mano è l’unica cosa che ti può dire quando una vite è stretta al punto giusto.

2. L’Ordine di Avvitamento: Bilanciare la Tensione

Come per la foratura, anche l’ordine in cui avviti le viti può fare la differenza.

Viti centrali o opposte: Inizia avvitando le viti che hai usato come punti di riferimento durante la foratura (una vicino al manico, una vicino al ponte, ecc.). Stringile delicatamente, quel tanto che basta per farle prendere.
A “croce” o a “stella”: Per distribuire uniformemente la tensione, procedi avvitando le viti in modo alternato o a “stella”. Non stringere una vite completamente prima di passare alla successiva. Avvita tutte le viti fino a quando non sentono una leggera resistenza, poi torna indietro e stringile gradualmente fino al serraggio finale.
Serraggio finale: Stringi le viti fino a quando il battipenna non è saldamente a contatto con il body, ma senza forzare. Senti il punto in cui la vite si “ferma”. Non andare oltre. Ho imparato a mie spese che stringere troppo può spaccare il legno, spanare il foro, o persino deformare leggermente il battipenna.

3. Non Overtighten: Il Nemico Silenzioso

Questo è il consiglio più importante che posso darti. Le viti del battipenna non devono essere serrate con la forza di un bullone di una ruota.

Sensibilità: Devi sentire quando la vite ha fatto presa e il battipenna è stabile. Non c’è bisogno di applicare ulteriore forza.
Rischi: Spanare il foro: Se stringi troppo, le filettature della vite “mangiano” il legno, e il foro si spana. La vite non farà più presa.
Spaccare il legno: Specialmente su legni teneri o vicino ai bordi, un’eccessiva pressione può causare crepe.
Deformare il battipenna: Un battipenna in plastica può deformarsi leggermente se le viti sono troppo strette, creando una superficie ondulata.
Rompere la vite: Alcune viti sono delicate e possono spezzarsi a metà se forzate.

Se senti che la vite oppone troppa resistenza prima di arrivare a filo, fermati. Potrebbe essere che il foro pilota è troppo piccolo, o che c’è qualcosa che ostacola il percorso. Non forzare mai.

4. Cosa Fare se un Foro si Spana (Succede, Non Farti Prendere dal Panico)

Ok, hai stretto troppo, o il legno era già debole, e un foro si è spanato. La vite gira a vuoto. Non è la fine del mondo, è successo a tutti! Ecco come ho risolto io:

Stuzzicadenti e colla: Prendi uno stuzzicadenti di legno (quelli da cocktail vanno benissimo) o un piccolo pezzo di listello di legno tenero. Intingilo nella colla vinilica (PVA) e infilalo nel foro spanato. Puoi usarne anche due o tre, se il foro è molto grande.
Lascia asciugare: Lascia asciugare la colla completamente (almeno un paio d’ore, meglio una notte).
Taglia l’eccesso: Una volta asciutto, taglia l’eccesso di stuzzicadenti a filo con la superficie del body.
Rifora e avvita: Ora hai un foro riempito con legno e colla. Puoi rifare un piccolo foro pilota (con una punta leggermente più piccola di prima, se possibile) e avvitare la vite. La colla terrà saldamente il nuovo “tassello” di legno, e la vite farà nuovamente presa.

Questo trucco è un salvavita e funziona quasi sempre. È un classico da garage che ti risolve un sacco di problemi.

5. Controlli Finali

Una volta che tutte le viti sono avvitate e il battipenna è saldamente in posizione:

Ispezione visiva: Controlla che tutte le viti siano a filo e che il battipenna sia perfettamente planare e allineato.
Test elettronico: Se hai montato l’elettronica, collega la chitarra all’amplificatore e testa tutti i pickup, i potenziometri e lo switch. Assicurati che tutto funzioni correttamente e che non ci siano rumori strani.

Congratulazioni! Hai appena montato il tuo battipenna come un vero professionista del fai da te. Non è stato così difficile, vero? Richiede solo pazienza e attenzione ai dettagli.

Conclusione: Hai Fatto un Ottimo Lavoro!

Montare il battipenna sulla chitarra è uno di quei passaggi che, a prima vista, sembrano semplici ma che nascondono delle insidie. La paura di fare un buco storto, di rovinare la finitura o di spanare una vite è un sentimento che ho provato anch’io, più volte di quanto voglia ammettere. Ma come vedi, con la giusta preparazione, gli attrezzi adatti e un po’ di pazienza, ogni ostacolo può essere superato.

Abbiamo visto insieme l’importanza di un buon battipenna, non solo per l’estetica ma anche per la protezione e la funzionalità dell’elettronica. Abbiamo messo insieme la cassetta degli attrezzi essenziale, perché non serve un laboratorio da liutaio per fare un lavoro pulito. Abbiamo dedicato tempo alla pre-installazione, dalla verifica del fit all’assemblaggio dell’elettronica e allo shielding, perché la preparazione è metà del lavoro.

Poi siamo passati alla fase più delicata, la foratura, dove la precisione nel segnare i punti e la scelta della punta giusta sono cruciali. E infine, abbiamo avvitato il tutto, imparando a non stringere troppo e a come rimediare ai piccoli (e comuni) errori come un foro spanato.

Ricorda, il fai da te è un percorso di apprendimento continuo. Ogni chitarra che costruisci o ripari ti insegna qualcosa di nuovo. Non aver paura di sbagliare; gli errori sono i migliori maestri. L’importante è capire perché qualcosa non ha funzionato e imparare a risolverlo.

Ora che hai tutti gli strumenti e i trucchi del mestiere, non hai più scuse. Tira fuori quel body, prendi il tuo pickguard e mettiti al lavoro. Vedrai che, con un po’ di concentrazione, il risultato ti darà una soddisfazione enorme.

Ora tocca a te! Buon lavoro e buona musica!

Per ulteriori approfondimenti sulle tecniche di foratura per viti da legno in liuteria, un’ottima risorsa è la guida di StewMac: How to drill pilot holes for wood screws. Offrono consigli pratici e tabelle di riferimento per le dimensioni delle punte, fondamentali per evitare problemi.

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