Ibanez AZ2402 Prestige: Recensione. Pro e Contro.
Allora, ragazzi, parliamoci chiaro: quando è uscita l’Ibanez AZ, il web è letteralmente impazzito. E diciamocelo, un po’ di curiosità l’ha messa anche a me, che di solito sto più dietro ai saldatori e al Dremel che alle vetrine dei negozi. L’idea di Ibanez era chiara: prendere il meglio di due mondi, la versatilità e la comodità di una Stratocaster e l’aggressività e la stabilità di una super-Strat moderna, il tutto con la qualità giapponese della linea Prestige.
Ma un conto è il marketing, un altro è quello che ti trovi in mano. E soprattutto, un altro conto ancora è capire se uno strumento del genere vale davvero l’investimento, specialmente per chi, come noi, magari ha già qualche chitarra in casa e cerca quel “qualcosa in più” senza svuotare il conto in banca per un capriccio. L’Ibanez AZ2402 Prestige è una chitarra che si posiziona in una fascia di prezzo importante, quindi la domanda è lecita: è la soluzione definitiva per chi cerca versatilità e qualità, o ci sono compromessi che la rendono meno appetibile di quanto sembri? Vediamo di capirlo insieme, con la solita onestà da garage.
Caratteristiche tecniche: Cosa c’è sotto il cofano?
Partiamo dai fatti, quelli che Ibanez ci mette nero su bianco. Quando spendi certe cifre, devi sapere esattamente cosa ti porti a casa. E l’AZ2402, su carta, è un bel pacchetto.
Corpo: Ontano (Alder). Una scelta classica, affidabile. L’ontano è un legno leggero, risonante, con un buon equilibrio su tutto lo spettro di frequenze. Non è un legno esotico, ma è una garanzia per un suono bilanciato che accetta bene un po’ tutti i generi e tutti i pickup. Per una chitarra che vuole essere versatile, è una mossa intelligente.
Manico: AZ Oval C in acero Roasted S-TECH WOOD. Questo è uno dei punti forti e più discussi. Il “Roasted” non è solo un nome figo, significa che il legno è trattato termicamente. Questo processo rimuove l’umidità e stabilizza il legno, rendendolo più resistente ai cambiamenti di temperatura e umidità. Tradotto: meno regolazioni del truss rod, più stabilità. La forma “Oval C” è un po’ più cicciotta rispetto ai manici Ibanez super-sottili a cui eravamo abituati, ma non è un manico da “mazza da baseball”. È un profilo moderno, comodo, che riempie bene la mano senza affaticarla.
Tastiera: Acero Roasted S-TECH WOOD, con 24 tasti Jumbo in acciaio inossidabile. Anche qui, tastiera roasted, stessa storia del manico. I tasti in acciaio sono un bel plus: durano una vita, sono super scorrevoli e facilitano i bend. Il raggio di curvatura è compound (228mm a 305mm), il che significa che è più curvo al capotasto per gli accordi e si appiattisce verso il ponte per i soli e i bend senza fret-out. Una soluzione che, devo dire, funziona dannatamente bene.
Capotasto: Osso. Un classico. Migliora il sustain e la risonanza rispetto alla plastica economica.
Scala: 25.5 pollici (648mm). La lunghezza scala Fender, la più comune e versatile.
Pickup: Seymour Duncan Hyperion (HH, humbucker al ponte e al manico). Questi pickup sono stati sviluppati in collaborazione con Ibanez specificamente per la serie AZ. L’idea è avere un suono chiaro, bilanciato, con una buona dinamica e output sufficiente per il rock, ma non esagerato da “metal puro”. Li vedremo meglio dopo, ma l’obiettivo è la versatilità.
Elettronica: Selettore a 5 vie, volume, tono, e un mini switch “Alter Switch” (coil-tap). Questo switch è un vero jolly, permette di sdoppiare gli humbucker, ampliando enormemente la gamma sonora. Puoi avere suoni da single coil credibili, il che è fondamentale per la versatilità promessa.
Ponte: Gotoh T1802 con sellette in titanio. Non è un Floyd Rose, non è un ponte fisso. È un tremolo a 2 punti, un’evoluzione del classico tremolo vintage, ma con una stabilità e una morbidezza d’uso eccellenti. Le sellette in titanio promettono un sustain maggiore e una migliore intonazione. La leva si inserisce a pressione, senza filettature, che è una comodità non da poco.
Meccaniche: Gotoh MG-T Locking Tuners. Meccaniche bloccanti, un must su una chitarra di questo livello. Cambiare le corde diventa un attimo e la stabilità dell’accordatura è stellare.
Finitura: Poliestere lucido. Standard per Ibanez, resistente e ben applicata.
Custodia: Hard case inclusa. Un dettaglio non da poco, specialmente quando si parla di strumenti che devono viaggiare o essere protetti.
Queste sono le specifiche. Sulla carta, tutto sembra pensato per costruire uno strumento di alto livello, estremamente versatile e affidabile. Ma la carta, come sappiamo, non suona.
Sentimento popolare: Cosa si dice in giro?
Ok, via la polvere di segatura dal banco, parliamo di quello che si sente in giro. Sui forum, nei gruppi social, tra gli amici che hanno provato l’Ibanez AZ2402 Prestige, l’opinione è un po’ come un piatto di pasta al forno della nonna: c’è chi la ama alla follia e chi magari trova un difetto qua e là, ma in fondo la apprezza. Nessuno la butta via, ecco.
La prima cosa che salta all’occhio, o meglio, alle mani, è il manico AZ Oval C. Molti, abituati ai manici super-sottili Ibanez tipo Wizard, si sono trovati spiazzati all’inizio. “È un po’ più grosso del solito”, si sente dire. Ma quasi tutti, dopo un po’ di tempo, lo definiscono “estremamente comodo” e “naturale”. Non è una mazza da baseball, ma offre un appoggio più solido per la mano, il che può aiutare a prevenire crampi e a dare più controllo, specialmente per chi ha mani un po’ più grandi o viene da chitarre tipo PRS o Fender. Il trattamento S-TECH WOOD, poi, è unanimemente apprezzato. Non solo per la stabilità, ma anche per la sensazione al tatto: è liscio, quasi setoso, e non appiccica come certi manici verniciati.
I tasti in acciaio inossidabile sono un altro punto a favore che mette d’accordo tutti. Durano una vita, non si consumano, e la scorrevolezza è qualcosa di cui non puoi più fare a meno una volta che ci provi. I bend diventano un piacere, e la precisione dell’intonazione è sempre al top. Qualcuno lamenta che i tasti jumbo potrebbero essere un po’ troppo grandi per chi ha una mano leggera, ma è una questione di abitudine.
Passiamo ai pickup Seymour Duncan Hyperion. Qui il dibattito si anima un po’. L’idea di Ibanez era creare pickup versatili, capaci di spaziare dal clean cristallino al crunch roccioso, fino a suoni più spinti. E per la maggior parte degli utenti, l’obiettivo è centrato. Sono pickup molto dinamici, rispondono bene al tocco, e il suono è bilanciato, non troppo sparato sulle alte
é troppo impastato sui bassi.
Per chi cerca una chitarra per generi come fusion, pop, rock classico, blues, sono perfetti. Il “problema” sorge per chi viene da humbucker ad alto output, magari abituato a suoni metal più estremi. In quel caso, gli Hyperion potrebbero risultare un po’ “educati”. Non sono pickup aggressivi di natura, e pur spingendo un amplificatore high-gain, non hanno quel “punch” o quella compressione tipica di pickup come i DiMarzio X2N o i Seymour Duncan Invader. Non è un difetto, è una scelta di design, ma è bene saperlo.
L’Alter Switch è invece un vero game changer per molti. La possibilità di sdoppiare gli humbucker e ottenere suoni single coil credibili, senza quel calo di volume o quel suono “sottile” che a volte si sente su altre chitarre, è un plus enorme. Ti permette di passare da un suono Les Paul a un suono quasi Stratocaster con un click. Questo è uno dei motivi principali per cui la chitarra viene definita “versatile”.
Il ponte Gotoh T1802 è un altro pezzo di ingegneria che ha raccolto consensi quasi unanimi. È morbido da usare, super stabile, e le sellette in titanio fanno il loro dovere in termini di sustain e intonazione. Non è un Floyd Rose, quindi non puoi fare dive bomb estremi senza rischiare di scordare, ma per un uso più “musicale” del vibrato è eccezionale. La leva a pressione, come detto, è una comodità che ti cambia la vita se sei abituato a quelle a vite che si allentano sempre.
Per quanto riguarda la costruzione generale e la finitura, Ibanez Prestige è sinonimo di qualità. Le giunture sono perfette, la verniciatura è impeccabile, e il setup di fabbrica è quasi sempre ottimo. Non ci sono sbavature, imperfezioni, o dettagli trascurati. Questo è uno dei punti dove il prezzo si giustifica, perché la cura dei dettagli è evidente.
Il cruccio del prezzo:
Ora, veniamo alla nota dolente per molti: il prezzo. L’Ibanez AZ2402 Prestige si attesta su cifre che non sono alla portata di tutti. Molti acquirenti attenti al budget, pur riconoscendo la qualità, si chiedono se la differenza di prezzo rispetto a modelli di fascia media (come la serie Premium o persino alcune chitarre di altri marchi con specifiche simili) sia giustificata.
La risposta della community è spesso: “Sì, se sai cosa cerchi”. La qualità dei legni selezionati, il trattamento S-TECH WOOD, l’hardware Gotoh di alta gamma, i tasti in acciaio e la cura costruttiva giapponese non sono dettagli da poco. Sono caratteristiche che, messe insieme, creano uno strumento che non ha punti deboli evidenti e che è costruito per durare e performare a lungo.
Il punto è: se il tuo budget è limitato, ci sono ottime alternative che ti danno il 90% delle prestazioni a un costo inferiore. Ma quel 10% in più, in termini di feeling, stabilità, e cura dei dettagli, è ciò che definisce la fascia Prestige. È un po’ come paragonare un’auto di lusso a una berlina ben equipaggiata: entrambe ti portano a destinazione, ma l’esperienza di guida è diversa.
In sintesi, l’Ibanez AZ2402 Prestige è vista dalla community come una chitarra estremamente ben costruita, versatile e comoda, con un manico e un ponte che sono veri punti di forza. I pickup sono ottimi per la versatilità, ma potrebbero non soddisfare chi cerca un suono super aggressivo e moderno. Il prezzo è alto, ma giustificato dalla qualità complessiva.
Pro e Contro in relazione al prezzo
Capire se l’Ibanez AZ2402 Prestige è la chitarra giusta per te significa bilanciare i suoi pregi con i suoi difetti, sempre tenendo d’occhio il cartellino del prezzo. Perché, diciamocelo, non stiamo parlando di una chitarra da poche centinaia di euro.
I PRO che giustificano l’investimento:
1. Manico AZ Oval C con S-TECH WOOD: Questo è un vero game changer. Il profilo è comodo per ore di sessione, non troppo sottile, non troppo spesso. Il trattamento roasted non è solo un vezzo estetico: la stabilità è incredibile. Meno preoccupazioni per i cambi di stagione, meno bisogno di toccare il truss rod. Per chi suona spesso o è stanco di manici che si muovono, è un valore aggiunto enorme. La sensazione al tatto è superba.n2. Tasti Jumbo in Acciaio Inossidabile: Una volta che ci provi, non torni più indietro. Zero usura, zero attrito, bend fluidi come l’olio. Contribuiscono a una suonabilità eccezionale e a una lunga durata dello strumento, riducendo i costi di manutenzione a lungo termine (niente rettifiche o refret per anni e anni).n3. Versatilità Sonora estrema: Grazie agli humbucker Seymour Duncan Hyperion e all’Alter Switch, questa chitarra copre una gamma sonora vastissima. Dal clean cristallino e quasi acustico (ottimo con i single coil splittati) al crunch bluesy, fino a sonorità rock e hard rock. Se non vuoi avere dieci chitarre diverse per dieci suoni diversi, l’AZ2402 è una soluzione quasi definitiva. L’Alter Switch è implementato così bene che i suoni “splittati” sono davvero utilizzabili e non sembrano un ripiego.n4. Hardware Gotoh di Alta Gamma: Il ponte T1802 è una meraviglia di stabilità e fluidità. Le meccaniche bloccanti Gotoh MG-T sono precise e velocizzano il cambio corde. Non sono dettagli da poco; un hardware di qualità incide direttamente sulla stabilità dell’accordatura, sul sustain e sulla comodità d’uso. Non dovrai pensare a upgrade.n5. Qualità Costruttiva Giapponese (Prestige): Ogni Ibanez Prestige è costruita con una cura maniacale. Dalle giunture dei legni alla verniciatura, dall’assemblaggio all’elettronica, tutto è impeccabile. Non troverai sbavature o imprecisioni. Questo si traduce in uno strumento affidabile e duraturo, con un valore di rivendita più alto rispetto a modelli di fascia inferiore.n6. Custodia Rigida Inclusa: Sembra una piccolezza, ma una buona custodia rigida costa, e averla inclusa nel prezzo è un bel bonus, soprattutto per proteggere un investimento del genere.
I CONTRO da considerare prima di sborsare:
1. Prezzo Elevato: È il suo difetto principale, se così si può chiamare. La qualità si paga, e l’AZ2402 si posiziona nella fascia alta del mercato. Per molti, questa cifra è un ostacolo insormontabile, e giustamente cercano alternative valide a costi più contenuti. Se il budget è il tuo limite principale, potresti trovare il 90% di quello che ti serve in una chitarra che costa la metà.n2. Pickup Hyperion: Non per tutti i gusti: Sebbene siano versatili, non sono i pickup più aggressivi o ad alto output sul mercato. Per chi suona generi come metal estremo, djent, o cerca un suono molto compresso e “spinto” di base, potrebbero risultare un po’ “deboli” o meno incisivi. Non è un difetto, ma una caratteristica: se cerchi quel tipo di suono, probabilmente dovrai pensare a un upgrade o a una chitarra con pickup nativamente più hot. Questo significa spendere altri soldi.n3. Manico: Non per chi ama i profili super sottili Ibanez: Se sei un purista dei manici Ibanez tipo Wizard o Super Wizard, l’AZ Oval C, pur essendo comodo, potrebbe sembrarti un po’ troppo “grosso”. È una questione di preferenza personale, ma è un aspetto da provare con mano. Non è un manico da shredder puro, ma più un ibrido tra il comfort e la velocità.n4. Estetica “Safe”: L’AZ2402 ha un’estetica pulita, moderna, ma forse un po’ “anonima” per chi cerca qualcosa di più appariscente o con un look più vintage o estremo. Non ha i colori sgargianti o i design aggressivi di altre Ibanez,
é il fascino classico di una Fender o Gibson. È una chitarra che punta alla funzionalità e all’eleganza sobria.
In sintesi, l’Ibanez AZ2402 Prestige è una chitarra che offre un rapporto qualità/prezzo eccellente se si considera la somma delle sue parti e la cura costruttiva. I “contro” sono più che altro questioni di preferenze personali o di budget, piuttosto che veri e propri difetti. Il prezzo è alto, ma per quello che offre, è un investimento giustificato per chi cerca uno strumento definitivo e senza compromessi.
Per chi è adatta l’Ibanez AZ2402 Prestige? E chi dovrebbe evitarla?
Ok, arrivati a questo punto, dopo aver sviscerato le caratteristiche e il “sentimento popolare”, proviamo a tirare le somme. Per chi è stata pensata questa Ibanez AZ2402 Prestige? E chi, invece, farebbe meglio a guardare altrove, magari risparmiando qualche soldino o puntando su qualcosa di più specifico?
Questa chitarra è per te se:
Sei un chitarrista versatile: Se il tuo repertorio spazia dal blues al rock, dal pop al fusion, e cerchi uno strumento che possa seguirti senza problemi in ogni genere, questa è la tua candidata ideale. La combinazione di pickup Hyperion e Alter Switch ti darà una tavolozza sonora incredibile.
Cerchi un cavallo di battaglia affidabile: Vuoi una chitarra da palco o da studio che sia sempre intonata, stabile, e che non ti dia problemi. Il manico roasted, l’hardware Gotoh e la costruzione Prestige sono garanzie di affidabilità e durabilità.
Apprezzi il comfort e la suonabilità: Il manico AZ Oval C, i tasti in acciaio inossidabile e il raggio compound rendono l’esperienza di suonare estremamente piacevole e poco affaticante, anche per sessioni lunghe.
Il tuo budget è importante e vuoi un investimento a lungo termine: Se sei disposto a spendere una cifra considerevole per uno strumento che ti accompagnerà per anni, senza la necessità di upgrade o manutenzioni continue, la AZ2402 è un investimento sensato.
Vieni da chitarre Fender o PRS e cerchi qualcosa di simile ma con un tocco moderno: Il feeling generale è un po’ a metà strada tra una Strato e una super-Strat. Se ti piacciono quei profili di manico e quella versatilità, ma vuoi un tocco di modernità in più (tasti in acciaio, manico roasted, ponte moderno), questa Ibanez potrebbe essere la scelta giusta.
Vuoi uno strumento che sia “pronto all’uso” appena tolto dalla custodia: Le Ibanez Prestige sono note per avere un setup di fabbrica eccellente. Non dovrai portarla subito dal liutaio per sistemare l’action o l’intonazione.
Dovresti pensarci due volte (o evitarla del tutto) se:
Sei un purista del metal estremo/djent: Come detto, i pickup Hyperion, pur essendo buoni, non sono stati pensati per il metal più aggressivo. Ti daranno un buon suono distorto, ma se cerchi il massimo del gain, della compressione e della cattiveria, potresti trovarli un po’ “mosci”. Ci sono Ibanez (e altre marche) con pickup attivi o humbucker passivi ad altissimo output che sarebbero più adatte. E non è detto che tu voglia spendere per una chitarra e poi subito dopo cambiare i pickup.
Il tuo budget è limitato: Se hai meno di 1500 euro da spendere, questa chitarra è fuori portata. Ci sono alternative eccellenti nella serie Ibanez Premium (come le AZ Premium o le RGA) o in altri marchi (Cort, Charvel, Schecter) che ti daranno prestazioni molto simili a un costo significativamente inferiore. Non ha senso sforzarsi troppo per un brand o una serie se poi ti ritrovi al verde per il resto dell’anno.
Preferisci i manici Ibanez super-sottili: Se sei innamorato del profilo Wizard o Super Wizard e non riesci a suonare comodamente su manici più “grossi”, anche se di poco, l’AZ Oval C potrebbe non fare per te. Provala prima, se puoi.
Cerchi un look o un sound vintage: L’AZ2402 è una chitarra moderna, pensata per il chitarrista contemporaneo. Se cerchi il suono e il feeling di una Stratocaster anni ’60, o una Les Paul ’59, o un design più radicale, questa non è la strada giusta.
Sei un chitarrista alle prime armi: Per un principiante, spendere una cifra del genere è eccessivo. Meglio iniziare con una chitarra di fascia media, imparare le basi, capire i propri gusti, e poi, magari, puntare a uno strumento di questo calibro.
In sintesi, l’Ibanez AZ2402 Prestige è una chitarra eccezionale per il chitarrista che sa cosa vuole, che apprezza la qualità costruttiva, la versatilità e il comfort, ed è disposto a pagare il prezzo per un prodotto di fascia alta. Non è una chitarra per tutti,
é per ogni genere musicale, ma nel suo intento di essere una “super-Strat” moderna e versatile, colpisce nel segno.
Consiglio finale e alternative (da uno che ha sbagliato e rifatto)
Ok, Mimmo qui, torniamo a noi. Dopo aver smontato e rimontato, provato e riprovato, la mia conclusione sull’Ibanez AZ2402 Prestige è questa: è una chitarra fantastica. Non c’è molto da girarci intorno. È uno di quegli strumenti che, una volta che ce l’hai in mano, capisci perché costa quello che costa. La sensazione di solidità, la scorrevolezza del manico, la stabilità dell’accordatura, la versatilità sonora… è tutto lì.
Però, come vi dico sempre, non esiste la chitarra perfetta per tutti. Esiste la chitarra perfetta per te. E questo significa che devi essere onesto con te stesso sul tuo budget, sul tuo stile musicale e sulle tue priorità.
Il mio consiglio spassionato: Se il tuo budget lo permette e cerchi uno strumento che ti copra un’enorme fetta di generi musicali, che sia affidabile come un carro armato e comodo da suonare per ore, allora l’AZ2402 Prestige è un acquisto che ti darà soddisfazioni immense. Potrebbe essere la tua chitarra “definitiva”, quella che prendi sempre in mano quando devi registrare o salire sul palco. Non è una chitarra che ti farà pentire dell’investimento, a patto che tu non sia un maniaco del metal più estremo o che tu non cerchi un’estetica particolare.
E se il budget non ci arriva, o se cerchi qualcosa di diverso?
Non disperate, ragazzi! Il mondo della liuteria elettrica è vasto e pieno di opportunità.
1. Ibanez AZ Premium: Se ti piace il concetto AZ ma vuoi spendere meno, dai un’occhiata alle serie Premium. Sono prodotte in Indonesia, ma la qualità costruttiva è comunque molto alta. Spesso montano gli stessi pickup Hyperion o simili, hanno manici roasted (anche se il trattamento S-TECH potrebbe essere meno raffinato) e un hardware eccellente. Risparmi qualche centinaio di euro e ti porti a casa uno strumento che è quasi al 90% uguale al Prestige per feeling e suono. Non avrai la custodia rigida, ma un buon gig bag.n2. Charvel Pro-Mod DK24 HSS/HH: Un’altra serie che punta forte sulla versatilità e la suonabilità. Charvel offre manici roasted, tasti jumbo, ponti Gotoh o Floyd Rose (a seconda del modello) e configurazioni di pickup molto interessanti (spesso Seymour Duncan). Sono chitarre che hanno un’ottima reputazione per il rapporto qualità/prezzo e sono spesso preferite da chi cerca un feeling più “rock” o “shred” pur mantenendo la versatilità.n3. Schecter Nick Johnston Traditional: Se cerchi un feeling più vicino alla Stratocaster classica ma con un tocco moderno (manico roasted, tasti in acciaio), le Schecter Nick Johnston sono un’alternativa interessante. Hanno un suono più orientato ai single coil, ma sono estremamente ben costruite e suonano alla grande.n4. Costruire o modificare la tua chitarra: E qui, naturalmente, entro in gioco io! Se hai un budget limitato ma tanta voglia di metterti in gioco, potresti pensare di prendere una chitarra di fascia media (anche una Squier o una Epiphone) e iniziare a modificarla. Cambiare i pickup, l’elettronica, l’hardware. Non avrai il manico roasted S-TECH, ma imparerai un sacco di cose e ti ritroverai con uno strumento unico, fatto su misura per te, che ti darà una soddisfazione impagabile. E credetemi, dopo aver sbagliato un paio di volte a saldare un potenziometro o a fresare un cavity, l’emozione di sentire il suono uscire dall’ampli con la tua chitarra è qualcosa che la Prestige non ti potrà mai dare.
Un’ultima cosa: Prima di comprare, se possibile, provatela. Andate in un negozio, prendetela in mano, sentite il manico, provate i suoni. Nessuna recensione, per quanto dettagliata, potrà sostituire la vostra esperienza personale. Quello che per me è comodo, per voi potrebbe non esserlo. E viceversa.
L’Ibanez AZ2402 Prestige è un gioiello di ingegneria e liuteria moderna. Se rientra nelle tue corde (e nel tuo portafoglio), difficilmente te ne pentirai. Se no, ci sono sempre ottime alternative e, soprattutto, la strada del fai da te, che è sempre la più divertente!
Per chi volesse approfondire le specifiche tecniche direttamente dalla fonte, può dare un’occhiata al sito ufficiale Ibanez: [Ibanez AZ2402 Prestige](https://www.ibanez.com/eu/products/detail/az2402_00_01.html).
