Modifica Coil Split Chitarra: Schema Pratico.
Allora, partiamo subito dal nocciolo della questione: il coil split chitarra. Se sei qui, probabilmente hai un humbucker che suona da paura, ma a volte ti manca quel “twang” da single coil, quella brillantezza che ti fa pensare a una Strat o a una Tele. Ci sono passato anch’io. Per anni ho suonato chitarre con humbucker potenti, pensando che quello fosse “il mio suono”. Poi, un giorno, mi sono imbattuto in un vecchio schema elettrico, di quelli scritti a mano, e ho pensato: “Ma perché non provare a tirar fuori un suono diverso da ‘sto pickup?” Non sono un liutaio professionista, sia chiaro. Sono uno che, come te, ha passato ore in garage con il saldatore in mano, a volte con risultati disastrosi, altre volte con la soddisfazione di aver creato qualcosa di unico. Ho bruciato potenziometri, saldato fili nel posto sbagliato, e una volta ho persino scambiato il ground per il hot, con un ronzio che sembrava un’invasione aliena. Ma proprio da quegli errori ho imparato. E ho capito che la modifica coil split non è roba da maghi dell’elettronica, ma un trucco semplice che può cambiare totalmente la versatilità della tua chitarra. Se ti spaventa l’idea di mettere mano all’elettronica della tua chitarra, ti capisco. La prima volta che ho aperto il vano controlli, sembrava un nido di serpenti. Fili ovunque, saldature che parevano fatte da un bambino di tre anni. Ma ti assicuro che, con un po’ di pazienza e gli strumenti giusti, puoi farcela anche tu. L’obiettivo di questo articolo è proprio quello: darti una guida chiara, pratica, senza troppi fronzoli, per realizzare il tuo coil split e scoprire nuovi suoni.
Cos’è il Coil Split e Perché Dovresti Volerlo
Mettiamo subito in chiaro una cosa: non stiamo parlando di magia, ma di fisica applicata al suono. Un humbucker è, per definizione, composto da due bobine di filo avvolte in direzioni opposte e cablate in controfase. Questo geniale stratagemma serve a cancellare il ronzio a 50/60 Hz che affligge i pickup single coil, da cui il nome “hum-bucker” (letteralmente “ammazza-ronzio”). Il risultato è un suono più corposo, caldo, con un output maggiore, perfetto per rock, metal e generi che richiedono sustain e potenza. Il rovescio della medaglia è che, a volte, quel suono così pieno può risultare un po’ “impastato” o “scuro” in certi contesti. Qui entra in gioco il coil split. In pratica, si tratta di disattivare una delle due bobine dell’humbucker, lasciando attiva solo l’altra. Il pickup si comporta, a tutti gli effetti, come un single coil. Non è un “vero” single coil, perché l’impedenza e il campo magnetico sono stati progettati per due bobine, ma il risultato sonoro è sorprendentemente simile.
I Vantaggi Sonori di un Coil Split
Il beneficio principale di questa modifica è la versatilità. Immagina di avere una chitarra con humbucker al ponte per i tuoi riff più cattivi, e poi, con un semplice “click”, di poter passare a un suono più brillante, cristallino, con quel carattere “vetroso” tipico dei single coil. Questo ti apre un mondo di possibilità sonore, permettendoti di spaziare tra generi diversi senza dover cambiare chitarra. Quel “twang” che cerchi per il country, la chiarezza per gli arpeggi puliti, o quella sonorità un po’ più “sottile” per certi passaggi funk, diventano improvvisamente a portata di mano. L’output del pickup cala drasticamente quando è splittato, il che significa anche meno gain sul tuo amplificatore, utile per pulire il suono o per ottenere un crunch più leggero.
Gli Svantaggi (o Compromessi)
Ovviamente, non è tutto oro quello che luccica. Quando spegni una bobina, perdi anche la sua capacità di cancellare il ronzio. Quindi sì, il tuo pickup splittato ronzerà come un single coil tradizionale. È il prezzo da pagare per quella brillantezza extra. Inoltre, il suono sarà meno potente, più medioso e con meno bassi rispetto all’humbucker completo. Non aspettarti un suono da Stratocaster identico, ma piuttosto un’ottima emulazione che ti darà quel sapore single coil. Per molti chitarristi, però, i pro superano di gran lunga i contro. Io stesso, dopo aver provato il coil split, non sono più tornato indietro. Avere la possibilità di scegliere tra un suono grosso e uno più brillante, con la stessa chitarra, è un game changer, specialmente se suoni in situazioni diverse o cerchi di coprire un’ampia gamma di sonorità.
Cosa Ti Serve: Strumenti e Materiali Essenziali
Prima di iniziare a smanettare con la tua chitarra, è fondamentale avere gli strumenti giusti e i materiali necessari. Non improvvisare: una buona preparazione ti risparmierà un sacco di mal di testa (e saldature brutte).
Strumenti Indispensabili
- Saldatore a Stagno: Non serve una stazione di saldatura da migliaia di euro. Un saldatore a punta fine da 25-40 Watt è più che sufficiente. Assicurati che la punta sia pulita e stagnata (coperta con un sottile strato di stagno) prima di ogni utilizzo. Una punta sporca o ossidata non trasferisce bene il calore.
- Stagno: Usa stagno di buona qualità, con anima di flussante. Consiglio un diametro sottile (0.6mm o 0.8mm) per lavori di precisione sull’elettronica della chitarra. Io mi trovo bene con lo stagno 60/40 (60% stagno, 40% piombo) o il 63/37 (eutettico, fonde a una temperatura più bassa e netta). Se preferisci non usare piombo, ci sono anche opzioni lead-free, ma sono un po’ più difficili da lavorare.
- Pompa Dissaldante o Treccia Dissaldante: Strumenti essenziali per rimuovere le saldature errate o per scollegare i fili esistenti. La pompa aspira lo stagno fuso, la treccia lo assorbe per capillarità. Avere entrambi è l’ideale.
- Tronchesine e Spellafili: Per tagliare e spellare i fili con precisione. Le tronchesine a becco sottile sono perfette per spazi ristretti.
- Cacciaviti: A taglio e a croce, di diverse misure, per aprire il vano controlli e smontare il battipenna o i pickup.
- Multimetro (Tester): Il tuo migliore amico in queste operazioni. Fondamentale per controllare la continuità dei circuiti, identificare i fili dei pickup e verificare che non ci siano cortocircuiti. Non sottovalutarlo: ti farà risparmiare tempo e frustrazione.
- “Terza Mano” (Optional ma Consigliato): Un supporto con morsetti e lente d’ingrandimento per tenere fermi i fili o i componenti mentre saldi. Ti libera le mani e rende il lavoro molto più semplice, specialmente se sei alle prime armi.
- Occhiali di Sicurezza: Sempre una buona idea quando si lavora con il calore e piccoli pezzi di metallo.
Materiali Specifici per il Coil Split
- Potenziometro Push/Pull (o Push/Push): Questo è il metodo più comune e discreto per aggiungere il coil split. È un potenziometro normale (volume o tono) con uno switch DPDT (Double Pole, Double Throw) integrato nell’albero. Tirando o spingendo la manopola, attivi o disattivi lo switch. Assicurati di prendere il valore giusto (A500k per humbucker, A250k per single coil, ma anche per humbucker se vuoi un suono un po’ più scuro) e la lunghezza dell’albero corretta (long shaft o short shaft) a seconda dello spessore del top della tua chitarra.
- Switch a Levetta DPDT (Optional): Se non vuoi sostituire un potenziometro esistente o se hai spazio sufficiente sul battipenna o sul corpo della chitarra, puoi installare uno switch DPDT separato. Anche qui, “DPDT” è la specifica chiave: significa che ha due “poli” (due circuiti indipendenti) e due “lanci” (ogni polo può connettersi a due posizioni diverse). Questo ti dà la flessibilità necessaria per il coil split.
- Filo Elettrico: Un po’ di filo stranded (a trefoli, non rigido) da 22 AWG è utile per i collegamenti interni. Colori diversi possono aiutarti a mantenere l’ordine.
- Termorestringente o Nastro Isolante Elettrico: Per isolare le saldature esposte ed evitare cortocircuiti. Il termorestringente è più pulito e professionale.
Una nota importante sui potenziometri: la “A” sta per “Audio Taper” (logaritmico), ideale per il controllo del volume e del tono, poiché segue la percezione logaritmica dell’orecchio umano. La “B” sta per “Linear Taper” (lineare), a volte usato per il volume ma meno comune nel mondo delle chitarre.
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Iscriviti →Capire il Tuo Humbucker: Quanti Fili Ha?
Questo è il punto cruciale. Non tutti gli humbucker possono essere splittati facilmente. La possibilità di eseguire il coil split dipende interamente da come è cablato il tuo pickup internamente.
Humbucker a 2 Fili
Se il tuo humbucker ha solo due fili in uscita (più la schermatura, che conta come massa), significa che le due bobine sono già collegate in serie internamente e non c’è modo di accedere al punto di giunzione tra di esse. In questo caso, il coil split non è possibile senza modificare fisicamente il pickup, cosa che sconsiglio vivamente se non hai esperienza con l’avvolgimento di pickup.
Humbucker a 3 Fili
Piuttosto raro, ma esistono. Alcuni humbucker vintage o specifici modelli possono avere tre fili: uno per il “hot” della prima bobina, uno per il “hot” della seconda bobina e un filo comune di massa. Oppure, un “hot” comune e due masse separate. In questi casi, il coil split è possibile, ma richiede di studiare attentamente lo schema specifico del pickup.
Humbucker a 4 Fili (e Massa)
Questo è il Santo Graal per chi vuole il coil split. La stragrande maggioranza degli humbucker moderni, specialmente quelli aftermarket di marchi come Seymour Duncan, DiMarzio, o anche molti pickup di serie, sono a 4 fili conduttori, più un quinto filo (o la schermatura) per la massa generale. Questi quattro fili rappresentano l’inizio e la fine di ciascuna delle due bobine: Bobina 1 (North Coil): Solitamente ha un filo “start” e un filo “finish”. Bobina 2 (South Coil): Anche questa ha un filo “start” e un filo “finish”. Per far funzionare l’humbucker normalmente, le due bobine vengono collegate in serie (o a volte in parallelo, ma la serie è lo standard) unendo il finish di una con lo start dell’altra. I due fili rimanenti diventano il “hot” (segnale) e il “ground” (massa) del pickup.
Identificare i Colori dei Fili
Il problema è che non esiste uno standard universale per i colori dei fili tra i diversi produttori. Quello che per Seymour Duncan è il “hot”, per DiMarzio potrebbe essere un “finish” di bobina. È fondamentale non fare supposizioni. Ecco come procedere: 1. Cerca lo schema del tuo pickup: La prima cosa da fare è identificare il produttore e il modello esatto del tuo humbucker. Poi, vai sul sito del produttore (es. Seymour Duncan wiring diagrams) e cerca il loro schema di cablaggio a 4 conduttori. Lì troverai la legenda dei colori che ti dirà quale filo è il “start” della bobina Nord, quale il “finish” della bobina Sud, e così via. 2. Usa il multimetro (se non hai lo schema): Se non riesci a trovare lo schema o se i fili sembrano tutti uguali, il multimetro viene in soccorso. Imposta il multimetro sulla misurazione di resistenza (Ohm, solitamente 20kΩ o 200kΩ). Prendi due fili a caso e tocca le punte del multimetro. Se vedi un valore (es. 4k-8k Ohm per una singola bobina), hai trovato i due capi di una bobina. Se leggi “OL” (Over Limit) o 1, significa che non c’è continuità tra quei due fili, quindi non appartengono alla stessa bobina o non sono collegati. Una volta identificate le due coppie di fili che formano le due bobine, puoi capire quale è il “hot” e quale il “ground” del pickup quando funziona come humbucker (di solito sono i fili che rimangono dopo aver unito gli altri due per la serie). Il punto cruciale per il coil split sono i due fili che vengono uniti per mettere le bobine in serie. Questi sono i fili che dovrai deviare verso lo switch. Ricorda: la pazienza è la virtù dei fortunati. Prenditi il tuo tempo per identificare correttamente i fili. Un errore qui significa un pickup che non funziona o che suona male.
Lo Schema Pratico: Come Collegare il Coil Split
Ora che sai cosa ti serve e hai identificato i fili del tuo humbucker, passiamo all’azione. Ti guiderò attraverso lo schema più comune, quello che utilizza un potenziometro push/pull. È il mio preferito perché è discreto e non richiede fori aggiuntivi sulla chitarra.
Per questo esempio, assumeremo di avere un humbucker a 4 conduttori più massa, e di voler splittare la bobina verso il ponte (o la bobina “sud”, a seconda di come è montato il pickup). Il principio è lo stesso per splittare l’altra bobina.
**Identificazione dei fili (esempio basato sullo standard Seymour Duncan, ma verifica sempre il tuo!):**
Nero: Hot (inizio bobina Nord)
Bianco: Finish bobina Nord
Rosso: Start bobina Sud
Verde: Finish bobina Sud (di solito saldato a massa per humbucker)
Massa (bare wire): Schermatura generale
In un humbucker standard, il filo Bianco e il filo Rosso sono uniti e isolati, formando la giunzione tra le due bobine. Il Nero va al selettore pickup/potenziometro, e il Verde (e la massa) va a massa.
Passaggi per il Coil Split con Potenziometro Push/Pull
Il potenziometro push/pull ha sei terminali sul lato switch: tre per un “polo” e tre per l’altro. Immagina due switch a tre posizioni affiancati.
Individua la saldatura che unisce i fili Bianco e Rosso (o i fili che uniscono le due bobine nel tuo specifico schema).
Dissalda questi due fili l’uno dall’altro. Se erano avvolti con del nastro o termorestringente, rimuovilo con cura.
Spellali leggermente se necessario, assicurandoti che i conduttori siano puliti.
Quando il potenziometro è in posizione “spinta” (push), i fili Bianco e Rosso sono collegati tra loro, ma non sono collegati a massa. In questo modo, le due bobine sono in serie e l’humbucker funziona normalmente.
Posizione Single Coil (pull): Quando il potenziometro è in posizione “tirata” (pull), i fili Bianco e Rosso vengono collegati a massa tramite lo switch. Questo “cortocircuita” una delle due bobine (quella che ha il suo capo finale collegato a massa tramite Bianco/Rosso), disattivandola. L’altra bobina rimane attiva, e il pickup si comporta come un single coil.
Quale bobina viene splittata?
Se segui l’esempio Seymour Duncan con Bianco/Rosso come giunzione e Verde a massa, quando Bianco/Rosso vanno a massa, stai mettendo a massa anche il capo finale della bobina Nord e il capo iniziale della bobina Sud. Dato che il Verde (finish bobina Sud) è già a massa, la bobina Sud viene “spenta” e rimane attiva solo la bobina Nord, che è quella più vicina al manico. Per splittare l’altra bobina, dovresti identificare la giunzione della bobina che vuoi disattivare e deviarla a massa. A volte si preferisce splittare la bobina più vicina al ponte per avere un suono più brillante e “tagliente”.
Consiglio da garage: prima di richiudere tutto, fai delle prove. Collega la chitarra all’ampli e testa entrambe le posizioni del push/pull. Assicurati che non ci siano rumori strani, interruzioni o volumi anomali.
Costruisci meglio. Iscriviti alla newsletter per aggiornamenti, guide ed ebook gratuiti.La Pratica della Saldatura: Consigli da Garage
La saldatura è una di quelle abilità che migliorano con la pratica. All’inizio può sembrare scoraggiante, ma con un po’ di attenzione e i giusti accorgimenti, diventerai sempre più bravo.
Preparazione e Tecnica
1. Pulisci la Punta del Saldatore: Prima di ogni sessione, e anche durante, pulisci la punta con una spugnetta umida (non metallica) o con lana d’acciaio specifica. Una punta pulita e stagnata è essenziale per un buon trasferimento di calore.
2. Preriscalda: Accendi il saldatore e lascialo scaldare per qualche minuto. Deve essere abbastanza caldo da sciogliere lo stagno rapidamente e senza fare fumo eccessivo.
3. “Terza Mano” Amica: Usa la terza mano per tenere fermi i fili o i terminali da saldare. Questo ti permette di usare una mano per il saldatore e l’altra per lo stagno, evitando movimenti indesiderati.
4. Scalda il Pezzo, Non lo Stagno: Questo è il principio fondamentale di una buona saldatura. Appoggia la punta del saldatore sul componente o sul filo che vuoi saldare per qualche secondo, per scaldarlo. Poi, avvicina lo stagno al componente caldo, non alla punta del saldatore. Lo stagno dovrebbe fondersi e fluire sul componente, non sulla punta del saldatore.
5. Saldatura a “Cono”: Una buona saldatura dovrebbe avere una forma a cono, lucida e liscia, che avvolge il filo e il terminale. Evita le saldature “fredde”, che appaiono opache, grumose e non aderiscono bene. Queste sono spesso causa di problemi e interruzioni.
6. Non Esagerare con lo Stagno: Troppo stagno non è meglio. Basta la quantità necessaria per creare una connessione solida. L’eccesso può creare ponti indesiderati o rendere la saldatura fragile.
7. Raffreddamento Lento: Una volta fatta la saldatura, rimuovi prima lo stagno e poi il saldatore. Non muovere i fili o i componenti finché lo stagno non si è completamente raffreddato e solidificato.
Isolamento e Gestione dei Cavi
Dopo ogni saldatura, specialmente se è in uno spazio ristretto, assicurati di isolare bene i punti di contatto per evitare cortocircuiti.
Termorestringente: È la soluzione più pulita e professionale. Infila un pezzo di guaina termorestringente sul filo prima di saldarlo. Dopo la saldatura, posizionalo sopra il punto di giunzione e scaldalo con un accendino o una pistola termica (con cautela!) finché non si stringe.
Nastro Isolante Elettrico: Una buona alternativa se non hai il termorestringente. Assicurati di avvolgerlo strettamente e per più strati.
Organizza i fili all’interno del vano controlli. Cerca di far passare i cavi in modo ordinato, raggruppandoli se possibile. Questo non solo rende il lavoro più pulito, ma rende anche più facile la diagnostica in futuro e riduce il rischio di interferenze.
Se vuoi approfondire le tecniche di saldatura e altre modifiche base, dai un’occhiata alla nostra guida completa alle modifiche chitarra. Lì troverai altri consigli utili per non ritrovarti con un nido di serpenti nel vano elettronica.
Troubleshooting: Cosa Fare Se Qualcosa Va Storto
È raro che tutto vada liscio al primo colpo, soprattutto se sei alle prime armi. Non scoraggiarti! Molti problemi sono facilmente risolvibili. Il segreto è la calma e il metodo.
Problemi Comuni e Loro Soluzioni
1. Nessun Suono o Suono Molto Debole:
Verifica il Jack: È inserito bene? La saldatura al jack è a posto?
Controlla il “Hot”: C’è continuità tra il filo caldo del pickup, il selettore, il potenziometro volume e il jack? Usa il multimetro per controllare il percorso del segnale.
Controlla la Massa (Ground): Molto spesso il problema è una massa mancante o difettosa. Assicurati che tutti i componenti (carcasse potenziometri, ponte, schermatura, filo di massa del pickup) siano collegati correttamente a un punto di massa comune e che questo sia collegato al terminale “sleeve” del jack. Una saldatura a massa fredda o interrotta è una causa frequentissima di assenza di suono.
Saldature Interrotte: Controlla visivamente tutte le saldature. Una saldatura fredda può sembrare collegata ma non condurre. Rifalla.
2. Ronza Troppo (più del normale per un single coil):
Ground Loop: Potrebbe esserci un “ground loop”, cioè più percorsi di massa che creano un anello indesiderato. Assicurati che tutti i punti di massa convergano in un unico punto (stella di massa).
Schermatura: La schermatura del vano controlli è ben collegata a massa? I cavi schermati sono saldati correttamente?
Inversione Hot/Ground: Hai per caso invertito il filo “hot” e il “ground” del pickup? Questo può causare un ronzio eccessivo.
Saldatura Coil Split difettosa: Se la bobina che dovrebbe essere messa a massa non lo è completamente, può generare rumore. Controlla la saldatura tra i fili di giunzione e lo switch, e tra lo switch e la massa.
3. Il Coil Split Non Funziona (il suono non cambia o cambia in modo strano):
Fili di Giunzione Errati: Hai identificato correttamente i fili che uniscono le due bobine del tuo humbucker? Torna allo schema del produttore.
Switch Difettoso o Collegato Male: Il potenziometro push/pull (o lo switch DPDT) è collegato correttamente? I fili sono saldati ai terminali giusti? Usa il multimetro per controllare la continuità dello switch in entrambe le posizioni. Assicurati che quando lo switch è in posizione “single coil”, i fili di giunzione siano effettivamente collegati a massa.
Cortocircuito: Un filo spellato male o una saldatura grossolana potrebbe creare un cortocircuito che impedisce allo switch di funzionare correttamente.
4. Suono Sottile o Senza Bassi (quando dovrebbe essere humbucker):
Bobine in Parallelo Invece che in Serie: Potrebbe essere che le due bobine siano state collegate in parallelo anziché in serie. Questo riduce l’output e il volume. Controlla le saldature dei fili di giunzione.
Una Bobina Non Attiva: Una delle due bobine potrebbe non essere attiva anche in modalità humbucker. Controlla la sua continuità con il multimetro.
Il Multimetro: Il Tuo Migliore Amico
on mi stancherò mai di dirlo: il multimetro è lo strumento più prezioso per il troubleshooting. Continuità: Usalo per controllare la continuità (modalità “beep” o Ohm). Se due punti dovrebbero essere collegati, il multimetro dovrebbe suonare o mostrare una resistenza molto bassa. Se non lo fa, c’è un’interruzione. Resistenza: Misura la resistenza del pickup (in modalità humbucker e single coil) per confrontarla con le specifiche del produttore. Questo può aiutarti a capire se entrambe le bobine funzionano o se una è scollegata. Ricorda, ogni problema è un’opportunità per imparare. Non avere paura di riaprire il vano controlli, controllare le saldature e testare i collegamenti. Con un po’ di pazienza, arriverai alla soluzione.
Conclusione
Realizzare la modifica coil split sulla tua chitarra non è solo un modo per espandere la tua tavolozza sonora, ma è anche un viaggio affascinante nel mondo dell’elettronica per chitarra. Ti permette di capire meglio come funzionano i tuoi pickup, come interagiscono con i potenziometri e gli switch, e ti dà una soddisfazione impagabile quando senti quel nuovo suono che hai creato con le tue mani. Non importa se hai bruciato qualche filo o se la tua prima saldatura sembra un blob di stagno: l’importante è provarci, imparare dagli errori e non mollare. La versatilità che otterrai ti ripagherà di ogni sforzo, trasformando la tua chitarra in uno strumento ancora più personale e unico, capace di adattarsi a ogni tua esigenza musicale.
FAQ
Posso splittare qualsiasi humbucker?
o, non tutti gli humbucker sono splittabili. Per eseguire la modifica coil split, il tuo humbucker deve avere almeno 4 fili conduttori (più la schermatura) che permettano di accedere alla giunzione tra le due bobine. Gli humbucker a 2 o 3 fili non consentono questa modifica senza alterazioni interne molto complesse.
La modifica coil split rovina il suono originale dell’humbucker?
Assolutamente no. La modifica coil split aggiunge una funzionalità, non ne rimuove una. Quando lo switch è in posizione “humbucker”, il pickup suonerà esattamente come faceva prima della modifica. Semplicemente, avrai l’opzione aggiuntiva di attivare il suono single coil quando lo desideri.
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