Cablaggio pickup chitarra: 3 schemi essenziali
Ti è mai capitato di guardare il vano dell’elettronica di una chitarra e sentirsi come davanti a un quadro di Picasso? Fili ovunque, saldature lucide o opache, componenti che sembrano usciti da un laboratorio spaziale. “Impossibile,” pensi, “qui ci vuole un ingegnere elettronico.” E invece no. Te lo dico io che, all’inizio, un saldatore in mano mi sembrava una torcia da chirurgo e uno schema di cablaggio dei pickup per chitarra elettrica una lingua morta.
Ma sai cosa? Se io ce l’ho fatta, e ho sbagliato un sacco di volte prima di capire, puoi farcela anche tu. L’elettronica di una chitarra, alla fine, non è così complicata come sembra. Si tratta di capire tre o quattro concetti base, avere un po’ di pazienza e non avere paura di rifare se il primo tentativo non funziona. E fidati, succederà.
Questo articolo non è per darti tutte le risposte, ma per darti gli strumenti per trovarle. Ti guiderò attraverso i tre schemi di cablaggio più comuni, quelli da cui parte praticamente ogni chitarra elettrica. Capire questi, significa avere le basi per affrontare quasi tutto il resto. Non ti darò solo il “come”, ma anche il “perché”, perché sapere cosa stai facendo e il motivo ti rende un liutaio del garage, non solo un assemblatore.
Prepara il saldatore, lo stagno e magari un bel caffè. Si parte.
Le Basi del Circuito: Non È Magia Nera, Te Lo Assicuro


Prima di mettere mano al saldatore, dobbiamo fare un passo indietro. Non ti preoccupare, non ti chiedo di studiarti i principi di Kirchoff o la legge di Ohm (anche se un’infarinatura non fa mai male). Voglio solo che tu capisca cosa c’è dietro quei fili, potenziometri e condensatori. Ti assicuro che, una volta che hai in mente il quadro generale, ogni collegamento dei pickup avrà molto più senso.
Immagina la tua chitarra come un piccolo impianto idraulico. Il pickup è la pompa che genera il segnale, l’acqua che scorre. I potenziometri sono rubinetti che regolano il flusso (volume) o ne cambiano la “temperatura” (tono). Lo switch è un deviatore che decide da quale pompa prendere l’acqua. Il jack è il tubo di scarico che porta l’acqua all’amplificatore. E il condensatore? Beh, quello è un po’ più particolare, ma ci arriviamo.
I Componenti Fondamentali: Chi Fa Cosa
Pickup: È il cuore del suono. Trasforma le vibrazioni delle corde in un segnale elettrico. Ogni pickup ha almeno due fili: il “caldo” (hot) che porta il segnale, e la “massa” (ground) che serve da riferimento e per eliminare i rumori.
Potenziometri (Pots): Sono resistenze variabili. Quelli per il volume regolano l’ampiezza del segnale, quelli per il tono lo filtrano. Di solito si usano valori da 250k Ohm (per single coil) o 500k Ohm (per humbucker). Il “perché” di questa differenza lo vediamo tra poco.
Switch (Selettore): Permette di scegliere quale pickup o quale combinazione di pickup inviare al circuito. Possono essere a 3, 5, o più posizioni. È un po’ il “cervello” del sistema di selezione del suono.
Condensatori (Caps): Questi sono i “maghi” del tono. Nei circuiti delle chitarre, i condensatori di tono servono a “scaricare a massa” le frequenze alte. Più è alto il valore del condensatore, più frequenze alte verranno tagliate. I valori più comuni sono 0.022uF (microFarad) o 0.047uF.
Jack di Uscita: Il connettore dove infili il cavo che va all’amplificatore. Ha due contatti principali: il tip (punta) per il segnale “caldo” e lo sleeve (manicotto) per la massa. È il punto finale del circuito della chitarra.
Massa: L’Eroe Silenzioso (e Anti-Rumore)
La massa (o ground) è forse il concetto più importante e spesso sottovalutato nel cablaggio. Immagina la massa come il terreno fertile di un giardino: senza di esso, nulla cresce bene. In un circuito elettrico, la massa è il punto di riferimento a potenziale zero. Tutti i segnali vengono misurati rispetto a questo punto.
Una buona messa a terra è fondamentale per due motivi:n1. Stabilità del segnale: Assicura che il segnale “caldo” abbia un riferimento stabile.n2. Riduzione del rumore: Schermatura e messa a terra sono la tua difesa principale contro ronzii, fruscii e interferenze. Tutto ciò che è metallico nella chitarra (ponte, corde, meccaniche, schermature delle cavità) dovrebbe essere collegato alla massa per convogliare a terra i rumori indesiderati.
La prima volta che ho assemblato una chitarra da zero, ricordo che avevo un ronzio infernale. Ho rifatto tutti i collegamenti tre volte, ho cambiato i cavi, ho persino provato un altro amplificatore. Alla fine, il problema era un piccolo filo di massa che non faceva contatto bene sul ponte. Una lezione imparata a caro prezzo, ma che mi ha insegnato a rispettare ogni singolo punto di massa.
Saldare: Non È Un Esame, È Manualità
La saldatura spaventa molti. Vedono il ferro caldo, lo stagno che cola, e pensano che sia un’operazione delicatissima. In realtà, saldare è un’abilità che si impara con la pratica. Non serve essere dei maestri, serve essere puliti e precisi.
Consigli rapidi per saldare: Saldatore giusto: Un saldatore da 30-40W è perfetto per l’elettronica delle chitarre. La punta deve essere pulita e stagnata (“pulita” significa priva di ossido, “stagnata” significa con un sottile strato di stagno fuso).
Stagno di qualità: Usa stagno con anima flussante (di solito 60% stagno, 40% piombo, o leghe senza piombo specifiche per elettronica).
Pulisci e prepara: Pulisci sempre le parti da saldare. Se sono ossidate, grattale leggermente. Pre-stagna i fili spelati.
Il “sandwich”: Appoggia la punta del saldatore sul punto di contatto (es. un terminale del potenziometro). Appoggia lo stagno tra la punta del saldatore e il terminale. Lo stagno fuso dovrebbe “abbracciare” il filo e il terminale. Non scaldare troppo a lungo, 2-3 secondi bastano.
Saldatura fredda: Se la saldatura è opaca, granulosa e sembra una pallina appoggiata, è una saldatura fredda. Rifalla. Deve essere lucida e formare una “montagnetta” che ingloba bene il filo.
Leggere gli Schemi: La Mappa del Tesoro
Un diagramma elettrico può sembrare un labirinto, ma è solo una mappa. Gli schemi per chitarra solitamente sono molto pratici. Spesso usano icone semplificate per i componenti e linee per i fili.
Fili: Le linee nere o colorate rappresentano i fili. A volte sono tratteggiate per indicare la massa.
Punti di giunzione: Un punto nero dove i fili si incrociano indica una connessione. Se le linee si incrociano senza un punto, significa che si “saltano” a vicenda senza collegarsi.
Componenti: Ogni componente ha il suo simbolo. I potenziometri sono un cerchio con tre terminali, i condensatori due linee parallele, i pickup un rettangolo.
on aver paura di seguire il percorso di ogni filo, mentalmente o con una matita. Dal pickup al pot, dal pot allo switch, dallo switch al jack. Ogni pezzo ha il suo posto, e ogni filo il suo percorso. È come montare un mobile Ikea, ma con più attenzione ai dettagli.
Schema Essenziale 1: Il Single Coil Semplice (Telecaster Style)
Iniziamo con un classico, il circuito più semplice ma efficace che si possa immaginare. È la base di molte chitarre a singolo pickup, come certe Telecaster o chitarre da blues minimaliste. Capire questo ti apre la mente su come funziona il flusso del segnale.
Immagina di avere una chitarra con:
Un solo pickup single coil (ad esempio, al ponte).
Un potenziometro per il volume.
Un potenziometro per il tono.
Un jack di uscita.
Basta. Niente selettori complicati, niente push-pull. Puro e semplice.
Componenti Specifici e Perché
Per questo setup, useremo:
Potenziometri da 250k Ohm: Per i single coil, 250k è lo standard. Il motivo è semplice: i single coil tendono ad essere più “brillanti” (hanno più alte frequenze) rispetto agli humbucker. Un potenziometro da 250k offre una resistenza maggiore rispetto a uno da 500k, e questo significa che “scarica a massa” un po’ più di alte frequenze. Il risultato? Un suono più dolce, meno stridulo, che si sposa bene con il carattere intrinseco del single coil. Se usassi un 500k con un single coil, potresti trovarlo troppo squillante.
Condensatore da 0.022uF: Questo è il valore più comune per il tono in quasi tutte le chitarre. Quando giri la manopola del tono, questo condensatore inizia a “tagliare” le frequenze alte, rendendo il suono più scuro. 0.022uF offre un buon range di controllo, permettendoti di passare da un suono brillante a uno più caldo e smorzato.
Il Percorso del Segnale: Passo Dopo Passo
Ecco come si collega il tutto, seguendo il flusso del segnale:
1. Dal Pickup al Volume: Il filo “caldo” (hot) del pickup (spesso nero o bianco) va saldato al terminale d’ingresso del potenziometro del volume. Questo è solitamente il terminale centrale o uno dei laterali, a seconda del tipo di pot (lineare o logaritmico) e di come lo guardi. Per la chiarezza, immagina di saldarlo al terminale sinistro (se guardi il pot con i pin verso di te).
Il filo di massa del pickup (spesso verde o nudo) va saldato al corpo del potenziometro del volume. Questo è il punto di massa principale.
2. Dal Volume al Tono e al Jack: Il terminale centrale del potenziometro del volume (quello che regola il segnale in uscita) va collegato con un filo al terminale d’ingresso del potenziometro del tono (anche qui, di solito un terminale laterale).
Da questo stesso terminale centrale del volume, parte un altro filo che va al terminale “tip” (la punta) del jack di uscita.
3. Il Circuito del Tono: Il condensatore da 0.022uF ha due terminali. Un terminale va saldato al terminale centrale del potenziometro del tono.
L’altro terminale del condensatore va saldato al corpo del potenziometro del tono. Questo collega il condensatore a massa, completando il circuito di taglio delle frequenze alte.
Il corpo del potenziometro del tono va anch’esso collegato a massa, di solito con un filo che lo unisce al corpo del potenziometro del volume, o direttamente al jack di uscita (sleeve).
4. La Massa Generale: Il terminale “sleeve” (manicotto) del jack di uscita è la massa finale. Tutti i punti di massa (corpi dei potenziometri, fili di massa dei pickup, schermature) devono convergere qui.
Non dimenticare di collegare un filo di massa dal corpo del potenziometro del volume al ponte della chitarra. Questo è cruciale per ridurre i ronzii e per mettere a terra le corde.
La prima volta che ho cablato una Telecaster artigianale, avevo fatto tutto giusto, ma il suono era un ronzio costante e fastidioso. Ho controllato e ricontrollato, e alla fine, con un tester, ho scoperto che il filo che doveva collegare il corpo del potenziometro del volume al ponte non era saldato bene. Un errore da principiante, ma che mi ha insegnato l’importanza di ogni singolo collegamento di massa. Sembra una banalità, ma la massa è il tuo migliore amico contro il rumore.
Tips Pratici per questo schema
Schermatura: Per ridurre ulteriormente il rumore, puoi schermare le cavità dell’elettronica con vernice conduttiva o nastro di rame/alluminio. Assicurati che la schermatura sia collegata alla massa generale del circuito.
Cavi di qualità: Usa cavi schermati per i collegamenti più lunghi, specialmente dal pickup ai potenziometri. Questo aiuta a prevenire interferenze.
Pazienza: Non avere fretta. Controlla ogni saldatura, ogni filo. Un tester di continuità è il tuo migliore amico per verificare che ogni collegamento sia effettivo e che non ci siano cortocircuiti.
Schema Essenziale 2: L’Humbucker con Volume e Tono (Les Paul Style Basic)
Passiamo a un altro pilastro dell’elettronica per chitarra: l’humbucker. Questo tipo di pickup è nato per risolvere il problema del ronzio (hum) dei single coil, da cui il nome “hum-bucker” (letteralmente “ammazza-ronzio”). Il suo circuito base è molto simile a quello del single coil, ma con alcune differenze chiave nei valori dei componenti.
Immagina di avere:
Un solo pickup humbucker.
Un potenziometro per il volume.
Un potenziometro per il tono.
Un jack di uscita.
È il setup tipico di molte chitarre rock “minimaliste” o il circuito base di una Les Paul prima di aggiungere il secondo pickup e i controlli indipendenti.
Componenti Specifici e Perché
Per un humbucker, i valori cambiano leggermente:
Potenziometri da 500k Ohm: Questa è la differenza principale rispetto ai single coil. Gli humbucker, avendo due bobine in serie e una maggiore induttanza, tendono a suonare più “scuri” e con una risposta in frequenza più compressa rispetto ai single coil. Usare potenziometri da 500k Ohm permette di preservare più alte frequenze, dando al suono una maggiore “apertura” e brillantezza. Se usassi 250k, l’humbucker potrebbe risultare troppo cupo.
Condensatore da 0.022uF o 0.047uF: Anche qui, 0.022uF è un ottimo punto di partenza. Alcuni preferiscono 0.047uF per avere un controllo del tono più “drastico” e poter ottenere suoni ancora più scuri. La scelta è spesso una questione di gusto personale e del tipo di suono che cerchi. Io di solito parto con 0.022uF e se voglio più “scurezza” o un effetto “wah” con il tono, provo un 0.047uF.
Cavi Humbucker: Un Piccolo Dettaglio da Non Sottovalutare
Gli humbucker possono avere diversi tipi di cablaggio:
2 conduttori: Il più semplice. Un filo “caldo” e un filo di massa/schermatura. Simile a un single coil.
4 conduttori (+ massa): Questo è il tipo più versatile. Ha quattro fili, uno per ogni inizio e fine bobina, più un filo di massa/schermatura. Questi permettono modifiche come lo “split coil” (far suonare l’humbucker come un single coil) o il “phase switching”. Per questo schema base, useremo solo due di questi fili (di solito i due che mettono le bobine in serie, e gli altri due vengono saldati e isolati, o messi a massa).
Per il nostro schema di cablaggio dei pickup per chitarra elettrica base con humbucker, supponiamo di avere un pickup a 2 conduttori, oppure un 4 conduttori già configurato in serie (di solito un filo “caldo” e uno di massa, mentre gli altri due sono già uniti e isolati o uniti alla massa del pickup stesso). Controlla sempre le istruzioni del produttore del tuo pickup!
Il Percorso del Segnale: Passo Dopo Passo
Il cablaggio è quasi identico a quello del single coil, ma con i valori dei potenziometri diversi:
1. Dal Pickup al Volume: Il filo “caldo” (hot) dell’humbucker va saldato al terminale d’ingresso del potenziometro del volume (es. terminale sinistro).
Il filo di massa dell’humbucker (e la massa della schermatura del pickup, se presente) va saldato al corpo del potenziometro del volume.
2. Dal Volume al Tono e al Jack: Il terminale centrale del potenziometro del volume va collegato con un filo al terminale d’ingresso del potenziometro del tono (es. terminale laterale).
Da questo stesso terminale centrale del volume, parte un altro filo che va al terminale “tip” del jack di uscita.
3. Il Circuito del Tono: Un terminale del condensatore (0.022uF o 0.047uF) va saldato al terminale centrale del potenziometro del tono.
L’altro terminale del condensatore va saldato al corpo del potenziometro del tono.
Il corpo del potenziometro del tono va collegato a massa (al corpo del potenziometro del volume, o direttamente al jack sleeve).
4. La Massa Generale: Tutti i punti di massa convergono al terminale “sleeve” del jack di uscita.
Ricorda il filo di massa dal corpo del potenziometro del volume al ponte della chitarra.
Una volta, lavorando su una chitarra con un solo humbucker, mi sono ritrovato con un suono stranamente debole e senza sustain. Ho controllato le saldature, sembravano tutte a posto. Poi ho capito: avevo usato un potenziometro da 250k che avevo nel cassetto, pensando che “tanto un pot vale l’altro”. Sostituito con un 500k, la chitarra è tornata a ruggire come doveva. Piccoli dettagli, grande differenza.
Tips Pratici per questo schema
Orientamento Pickup: Gli humbucker hanno un orientamento specifico. Assicurati che il lato con le viti o i poli regolabili sia posizionato correttamente (di solito verso il ponte per il pickup al ponte, e verso il manico per il pickup al manico, ma non è una regola ferrea e dipende dal design del pickup).
Gestione Cavi Multi-Conduttore: Se il tuo humbucker ha 4 conduttori, consulta lo schema di cablaggio dei pickup per chitarra elettrica fornito dal produttore. Solitamente, due fili vanno uniti e isolati (per mettere le bobine in serie), uno è il “caldo” e uno è la massa. Non improvvisare, o potresti ritrovarti con un suono fiacco o inesistente.
Schema Essenziale 3: Tre Single Coil con Switch a 5 Vie (Stratocaster Style)
Ecco il re dei cablaggi per single coil, lo standard che ha definito il suono di generazioni di chitarristi: il circuito a tre single coil con selettore a 5 posizioni. Questo è un po’ più complesso dei precedenti, perché introduce il concetto di uno switch che gestisce più sorgenti di segnale.
Immagina di avere:
Tre pickup single coil (manico, centrale, ponte).
Un potenziometro per il volume generale.
Due potenziometri per il tono (di solito uno per manico e uno per centrale).
Uno switch a 5 vie (selettore).
Un jack di uscita.
Questo è il classico setup della Stratocaster, un vero banco di prova per le tue abilità di cablaggio.
Componenti Specifici e Perché
Potenziometri da 250k Ohm: Come per lo schema singolo single coil, anche qui i 250k sono lo standard per mantenere un suono equilibrato e non troppo brillante.
Condensatori da 0.022uF: Due condensatori, uno per ogni potenziometro del tono, entrambi da 0.022uF, per lo stesso motivo spiegato prima: fornire un controllo del tono versatile.
Switch a 5 Vie: Questo è il componente più “intimidatorio”. Un selettore a 5 vie per chitarra ha solitamente 8 terminali di saldatura (due file da 4, o 4 per lato). Funziona collegando in modo diverso i pickup in base alla posizione. Le 5 posizioni selezionano:
1. Pickup al ponten 2. Ponte + Centrale (in parallelo)
3. Pickup Centralen 4. Centrale + Manico (in parallelo)
5. Pickup al ManiconnLe posizioni intermedie (2 e 4) sono le più interessanti, perché mettono due pickup in parallelo e, se i pickup sono a polarità inversa, possono anche cancellare il ronzio (hum-cancelling) creando un suono più pulito e “quacky”.
Il Percorso del Segnale: Passo Dopo Passo
Questo schema di cablaggio dei pickup per chitarra elettrica richiede un po’ più di attenzione allo switch.
1. Dai Pickup allo Switch: Ogni pickup single coil ha un filo “caldo” e un filo di massa.
I fili “caldi” dei tre pickup (manico, centrale, ponte) vanno saldati ai terminali d’ingresso dello switch a 5 vie. Ogni terminale corrisponde a un pickup specifico. Segui attentamente lo schema del tuo switch, di solito ci sono 3 terminali per i 3 pickup.
2. Dallo Switch al Volume: Lo switch a 5 vie ha uno o due terminali d’uscita “comuni” che raccolgono il segnale selezionato. Questi terminali vanno uniti tra loro (se sono due) e poi collegati con un filo al terminale d’ingresso del potenziometro del volume (es. terminale sinistro).
3. Dal Volume ai Toni e al Jack: Il terminale centrale del potenziometro del volume va al terminale “tip” del jack di uscita.
Da questo stesso terminale centrale del volume, parte anche un filo che va al terminale d’ingresso del primo potenziometro del tono (es. terminale sinistro del tono per il manico).
Un altro filo parte dal terminale d’ingresso del secondo potenziometro del tono (es. terminale sinistro del tono per il centrale). Questo filo va collegato al terminale d’ingresso del pickup centrale sul selettore, oppure al terminale d’ingresso del pickup al manico sullo switch, a seconda di quale tono vuoi controllare. La configurazione classica è tono 1 per manico, tono 2 per centrale.
4. I Circuiti dei Toni: Tono 1 (per pickup al manico): Un terminale del condensatore (0.022uF) va saldato al terminale centrale del potenziometro del tono 1. L’altro terminale del condensatore va saldato al corpo del potenziometro del tono 1.
Tono 2 (per pickup centrale): Un terminale del condensatore (0.022uF) va saldato al terminale centrale del potenziometro del tono 2. L’altro terminale del condensatore va saldato al corpo del potenziometro del tono 2.
I corpi dei potenziometri del tono vanno collegati a massa (al corpo del potenziometro del volume, o direttamente al jack sleeve).
5. La Massa Generale: Tutti i fili di massa dei pickup, i corpi dei potenziometri e le schermature convergono al terminale “sleeve” del jack di uscita.
Il filo di massa dal corpo del potenziometro del volume al ponte è sempre fondamentale.
Il selettore a 5 vie mi ha fatto sudare freddo la prima volta. Sembra un ragno con troppe zampe, e i cavi si incrociano in modo strano. Ricordo di aver stampato lo schema a dimensioni reali, l’ho messo sotto il selettore e ho saldato un filo alla volta, spuntando ogni connessione. Non è stato veloce, ma alla fine, il suono era lì, pulito e potente. Non sottovalutare la potenza di una checklist visiva!
Tips Pratici per questo schema
Tono per il Ponte: Nelle Stratocaster “vintage” il pickup al ponte non ha un controllo di tono. Molti chitarristi moderni trovano scomodo non poter “smorzare” la brillantezza del pickup al ponte. Una modifica comune è collegare il tono 2 (quello del centrale) in modo che controlli anche il pickup al ponte. Si fa solitamente collegando il filo di ingresso del potenziometro del tono 2 non solo al pickup centrale, ma anche al terminale d’ingresso del pickup al ponte sullo switch.
Controlla la Fase: Se nelle posizioni intermedie (2 e 4) il suono è debole e “nasale”, i pickup potrebbero essere fuori fase. Significa che il filo “caldo” e il filo di massa di uno dei pickup sono invertiti. Basta scambiarli per quel pickup.
Schemi Dettagliati: Per il selettore a 5 vie, è quasi obbligatorio consultare uno schema di cablaggio dei pickup per chitarra elettrica specifico e dettagliato del produttore del tuo switch (ad esempio, Fender, CRL, Oak Grigsby). Ogni marca può avere una leggera variazione nella disposizione
