Pressa Tasti Chitarra: Costruiscila Tu

Ricordo ancora la prima volta che ho dovuto ritastare un manico. Era una vecchia Squier malconcia che avevo comprato per pochi euro, un esperimento di restauro. Avevo visto un sacco di video, letto guide. “Basta un martello per tasti”, dicevano. E così, con il mio bel martello di gomma, ho iniziato a battere. Risultato? Un disastro. Tasti non allineati, alcuni ballerini, altri troppo affondati. Un casino. Ho dovuto rifare tutto, e credimi, non è stato divertente. Ho capito che serviva un approccio diverso.

Il punto non è che il martello non funzioni mai. Il punto è che per noi, che lavoriamo in garage senza l’attrezzatura da migliaia di euro dei professionisti, serve qualcosa che ci dia più controllo, più precisione. E soprattutto, che ci perdoni qualche piccolo errore. È così che ho scoperto il mondo delle presse per tasti chitarra fai da te.

Costruire la tua pressa tasti chitarra non è solo un modo per risparmiare. È un modo per capire a fondo come funziona l’incastonatura dei tasti, per avere uno strumento che sai usare alla perfezione perché l’hai fatto tu. E se ci sono riuscito io, che ho iniziato con due mani sinistre, puoi farcela anche tu.

Perché la Pressione è Meglio del Martello (per noi)

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In questa galleria: installazione, tasti, manico, preparazione e tavolo.

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Ok, basta chiacchiere. Passiamo al concreto. Per costruire una pressa per tasti chitarra che sia efficace e affidabile, non servono macchinari complessi. Molti dei materiali li potresti già avere in garage, o sono facilmente reperibili in qualsiasi ferramenta ben fornita.

Ti elenco quello che ti servirà, con qualche dritta su dove trovarlo e perché è importante.

La Base della Pressa: Morsetto a C o Trapano a Colonna

Qui abbiamo due strade principali. Entrambe funzionano, dipende da cosa hai a disposizione o da quanto vuoi investire.

1. Morsetto a C (C-Clamp): Questa è la soluzione più economica e immediata. Ti serve un morsetto a C robusto, con un’apertura sufficiente per ospitare il manico della chitarra e i blocchi di supporto. Un morsetto da almeno 150-200 mm (6-8 pollici) di apertura va benissimo.
Perché: Economico, portatile, facile da modificare. Lo trovi in qualsiasi ferramenta.
Cosa cercare: Che sia solido, senza giochi eccessivi nella vite. La piastra mobile deve essere abbastanza grande da poterci fissare l’inserto.n2. Trapano a Colonna: Se hai già un trapano a colonna, puoi sfruttare la sua struttura. La colonna e il meccanismo di discesa sono perfetti per applicare una pressione controllata.
Perché: Estremamente stabile, pressione molto controllata, già presente in molti laboratori hobbistici.
Cosa cercare: Un trapano a colonna di buona qualità, con un movimento fluido del mandrino. Non useremo il trapano per forare, ma per la sua capacità di scendere verticalmente con precisione.

Per questo articolo, ci concentreremo sulla modifica del morsetto a C, perché è la soluzione più accessibile e “fai da te” per eccellenza. Se hai il trapano a colonna, molti dei principi si applicano, solo la base di fissaggio sarà diversa.

Gli Inserti per Tasti (Radius Inserts)

Questo è il cuore della tua pressa per incastonare i tasti. Gli inserti sono quei blocchetti di metallo o plastica dura con una curvatura (radius) precisa. Ogni manico di chitarra ha un certo raggio di curvatura sulla tastiera (7.25″, 9.5″, 10″, 12″, 14″, 16″, 20″, flat). Devi avere l’inserto con il raggio corrispondente al tuo manico.

Perché: Permettono di applicare la pressione solo sulla corona del tasto e di adattarsi perfettamente alla curvatura della tastiera. Senza di questi, la pressione sarebbe concentrata al centro o ai bordi, rovinando il tasto o la tastiera.
Dove trovarli: Puoi comprarli online su siti specializzati in liuteria (StewMac, Philadelphia Luthier Tools, ecc.). Costano poco e sono un investimento che ti ripagherà subito. In alternativa, si possono fare in legno duro o plastica, ma è un lavoro di precisione non banale. Il mio consiglio: comprali. Ne ho fatti alcuni in legno all’inizio, ma quelli in metallo sono un altro pianeta per precisione e durata.
Quanti ne servono: Almeno i raggi più comuni (9.5″, 12″, 14″, 16″). Inizia con quello che ti serve per il tuo progetto attuale.

I Supporti per il Manico (Neck Support Cauls)

Questi sono blocchetti di legno o gomma dura che si mettono sotto il manico, nella parte posteriore, per supportarlo durante la pressatura. Devono avere una forma che si adatti alla curvatura del dorso del manico, o essere piatti ma con un materiale morbido (sughero, gomma) per non rovinare la finitura.

Perché: Il manico non è piatto! Se lo appoggi su una superficie piana e rigida, rischi di fletterlo o di danneggiare la parte posteriore. Il supporto distribuisce la pressione in modo uniforme.
Come farli: Puoi usare un pezzo di legno (acero, mogano, rovere) e dargli una forma curva con una lima o una levigatrice. Oppure, un blocco piatto di legno con incollato sopra uno strato spesso di sughero o gomma densa. Ho usato per anni un pezzo di multistrato con del feltro adesivo spesso sopra, e ha funzionato egregiamente.
Dimensioni: Abbastanza grandi da coprire la larghezza del manico e lunghi almeno 5-7 cm per una buona stabilità.

Materiali per il Fissaggio e la Modifica

Pezzo di legno o metallo per adattare l’inserto: Ti servirà un pezzo di legno duro (tipo un blocchetto di faggio o rovere) o un pezzo di alluminio/acciaio. Questo pezzo verrà fissato alla piastra mobile del morsetto a C e avrà un foro o una fessura per ospitare gli inserti per tasti.
Viti, dadi, rondelle: Per fissare i vari componenti.
Colla epossidica (opzionale): Per fissaggi più permanenti o per migliorare la stabilità di alcuni pezzi.
Feltrini o gomma adesiva: Per proteggere le superfici del manico e della tastiera.

Attrezzi Necessari

Trapano e punte: Per fare i fori di fissaggio.
Seghetto o sega a mano: Per tagliare il legno.
Lima, raspa, carta vetrata: Per modellare i supporti per il manico.
Cacciaviti, chiavi inglesi: Per montare e smontare.
Squadra, righello, matita: Per misurare e segnare con precisione.
Occhiali di protezione: Sempre, sempre, sempre.

Ricorda, la parola chiave è “fai da te”. Non devi avere gli attrezzi più costosi. L’importante è che siano funzionali e ti permettano di lavorare in sicurezza e precisione. Molti di questi li ho recuperati o comprati usati. Non c’è bisogno di spendere una fortuna per iniziare a fare un buon lavoro.

Il Progetto: Costruire la Tua Pressa Tasti Step-by-Step

Ora che abbiamo tutti i materiali e gli attrezzi, mettiamoci al lavoro. Ti guiderò passo dopo passo nella costruzione di una pressa per tasti basata su un morsetto a C. È un progetto semplice ma efficace, che ti darà un controllo che con il martello ti sogni.

Fase 1: Preparare il Morsetto a C

Il morsetto a C è la nostra base. Dobbiamo renderlo adatto a ospitare gli inserti per tasti e a non danneggiare il manico.

1. Smonta la piastra mobile: La maggior parte dei morsetti a C ha una piastra metallica che si muove all’estremità della vite. Spesso è tenuta da un anello elastico o una vite piccola. Rimuovila. A noi serve una superficie più ampia e stabile per fissare l’inserto.n2. Prepara il blocco di adattamento: Prendi il tuo pezzo di legno duro (ad esempio, un blocchetto di faggio di circa 5x5x2 cm) o di metallo. Questo sarà il pezzo a cui attaccherai gli inserti per tasti.
Per il morsetto: Fai un foro centrale nel blocco di legno/metallo che sia leggermente più grande del diametro della vite del morsetto. Questo foro servirà a far passare la vite e a permettere al blocco di appoggiarsi saldamente alla parte fissa del morsetto.
Per gli inserti: Gli inserti per tasti hanno solitamente un perno o un foro per il fissaggio. Devi creare un sistema sul tuo blocco di adattamento per montarli e smontarli facilmente. Un foro filettato (se usi metallo) o un foro con un inserto filettato (se usi legno) è l’ideale. In questo modo, puoi avvitare e svitare gli inserti per cambiare raggio.n3. Fissa il blocco di adattamento: Incolla (con epossidica) e/o avvita il blocco di adattamento alla piastra fissa del morsetto a C. Assicurati che sia ben saldo e perpendicolare alla vite. Questo è fondamentale per una pressione uniforme. Se la piastra mobile del tuo morsetto è già abbastanza grande e ha un foro per un perno, potresti anche pensare di fissare l’inserto direttamente lì, ma solitamente i blocchi di adattamento danno più versatilità.

Un consiglio da Mimmo: La prima volta ho provato a incollare l’inserto direttamente al morsetto. Pessima idea. Quando dovevo cambiare raggio, erano dolori. Meglio un sistema che ti permetta di scambiarli. Ho usato un semplice bullone a farfalla per fissare gli inserti, così posso cambiarli a mano in un attimo.

Fase 2: Realizzare i Supporti per il Manico

Questi supporti sono vitali per non rovinare il manico e garantire una pressatura corretta.

1. Taglia il legno: Prendi un pezzo di legno duro (tipo faggio o rovere) o multistrato spesso. Taglialo in blocchetti di circa 7×5 cm. Ti serviranno almeno due o tre, per coprire diverse sezioni del manico (testa, centro, tacco).n2. Modella la curvatura (opzionale ma consigliato): Se vuoi fare un lavoro super preciso, puoi modellare la superficie superiore del blocchetto per seguire la curvatura del dorso del manico. Usa una raspa o una lima per legno, poi leviga. Non deve essere perfetta, ma deve distribuire il carico.n3. Applica materiale protettivo: Questo è fondamentale. Incolla uno strato spesso di feltro adesivo, sughero spesso, o gomma densa sulla superficie del supporto che andrà a contatto con il manico. Questo eviterà graffi e ammaccature. Ho usato del feltro adesivo per mobili, quello spesso, e ha funzionato alla grande per anni.

Perché non un blocco piatto e basta? Un manico ha una curvatura sul dorso, anche se minima. Appoggiarlo su una superficie completamente piatta può concentrare la pressione in punti specifici, rischiando di flettere il manico o di lasciare segni. Il supporto ben sagomato o con uno strato morbido distribuisce la forza su un’area più ampia e in modo più delicato.

Fase 3: Assemblaggio Finale e Primi Test

Ora che hai tutti i pezzi, è il momento di mettere insieme la tua pressa tasti chitarra.

1. Monta l’inserto: Avvita l’inserto per tasti con il raggio corretto (ad esempio, 12″ se stai lavorando su una Fender moderna) sul blocco di adattamento che hai fissato al morsetto.n2. Prepara il manico: Se hai un manico di scarto o un pezzo di legno con una fessura per tasti, usalo per i primi test. Non rischiare subito sul tuo manico buono!n3. Posiziona il manico: Metti il manico sul supporto che hai preparato. Posiziona la pressa in modo che l’inserto per tasti sia esattamente sopra lo slot del tasto e che il supporto per il manico sia sotto la parte corrispondente del manico.n4. Esercita una pressione leggera: Inizia a stringere il morsetto molto lentamente. Senti la resistenza. Guarda come l’inserto si appoggia sul tasto. Controlla che il manico sia stabile e non si sposti. Non devi premere fino in fondo, è solo un test di allineamento e stabilità.

Questa fase di test è cruciale. Ti permette di prendere confidenza con lo strumento che hai appena costruito e di fare eventuali aggiustamenti prima di lavorare sul manico vero e proprio. Potresti scoprire che il blocco di adattamento si muove un po’, o che il supporto del manico non è abbastanza stabile. Meglio scoprirlo ora che con un tasto storto.

Tecniche di Fret Pressing: Usare la Tua Nuova Pressa al Meglio

Hai la tua pressa tasti fatta in casa. Grandioso! Ora vediamo come usarla per ottenere risultati professionali. La preparazione e la tecnica sono fondamentali tanto quanto l’attrezzo.

Preparazione del Manico: La Base di Tutto

Una buona installazione dei tasti inizia con un manico ben preparato. Non saltare questi passaggi.

1. Controlla il Truss Rod: Allenta completamente il truss rod. Il manico deve essere il più “morto” possibile, senza tensione. Questo è cruciale perché la pressione dei tasti può creare una leggera contropressione. Se il truss rod è teso, potresti finire con un manico troppo dritto o addirittura incurvato all’indietro.n2. Pulisci gli Slot: Ogni residuo negli slot dei tasti può impedire al tasto di sedersi correttamente. Usa un piccolo attrezzo per pulire gli slot (una lama di seghetto senza denti, un cutter modificato, o gli appositi strumenti per slot fret). Assicurati che siano liberi da colla vecchia, polvere di legno o finitura.n3. Controlla la Larghezza degli Slot: Il tang (la parte inferiore del tasto che entra nello slot) deve entrare con una certa resistenza. Se gli slot sono troppo stretti, il tasto non entrerà bene. Se sono troppo larghi, il tasto sarà lasco. Puoi usare una lama di seghetto per fret slot (di misura adeguata al tang del tasto che userai) per allargare leggermente gli slot, se necessario. Questo passaggio è delicato: meglio un po’ troppo stretto che troppo largo.n4. Controlla il Raggio della Tastiera: Assicurati di conoscere il raggio esatto della tua tastiera. Usa un set di sagome per raggi (radius gauges) per verificarlo. Questo ti permetterà di scegliere l’inserto per tasti corretto.

Preparazione dei Tasti: Dritti e Pronti

Anche i tasti hanno bisogno di una piccola preparazione per dare il meglio.

1. Raddrizzare i Tasti: Molti tasti, specialmente se comprati in bobina, non sono perfettamente dritti. Devono essere raddrizzati prima di essere installati. Puoi farlo con una pinza per piegare i tasti (fret bender) o manualmente, flettendoli delicatamente contro una superficie curva. Non devono essere perfettamente piatti, ma avere una curvatura leggermente più accentuata del raggio della tastiera. Questo aiuterà le estremità del tasto a sedersi saldamente.n2. Tagliare il Tang (Tang Nipping): Se stai tastando un manico con binding (il bordo di plastica o legno lungo la tastiera), devi tagliare via una piccola porzione del tang (la parte sotto il tasto) alle estremità. Questo impedisce al tang di rovinare il binding. Usa una tronchesina specifica per tang nipping, o una tronchesina a tagliente piatto modificata.n3. Pre-tagliare i Tasti: Taglia i tasti alla lunghezza desiderata, lasciando un piccolo margine in eccesso su entrambi i lati. Saranno limati a filo dopo l’installazione.

La Sequenza di Pressatura: Metodo e Pazienza

Una volta che manico e tasti sono pronti, è il momento di usare la tua pressa per incastonare i tasti.

1. Posiziona il Primo Tasto: Inizia dal primo tasto (quello più vicino alla paletta). Inserisci delicatamente il tasto nello slot, allineandolo. Appoggialo con le dita.n2. Prepara la Pressa: Posiziona il manico sul supporto che hai preparato. Il supporto deve essere direttamente sotto il tasto che stai per installare. Metti la pressa tasti chitarra in posizione, con l’inserto per tasti sopra la corona del tasto.n3. Applica la Pressione: Stringi lentamente il morsetto. Vedrai il tasto iniziare a scendere nello slot.
Senti la Resistenza: Non forzare. Senti la resistenza del legno. Il tasto dovrebbe scendere con una forza costante ma non eccessiva.
Controlla l’Allineamento: Durante la pressatura, controlla che il tasto rimanga allineato e non si inclini.
Fino in Fondo: Continua a stringere fino a quando il tasto non è completamente seduto nello slot. Non dovrebbero esserci spazi tra la parte inferiore della corona del tasto e la superficie della tastiera. Puoi usare una luce radente per controllare eventuali “luci” sotto il tasto.n4. Rilascia e Controlla: Allenta il morsetto e rimuovi la pressa. Controlla il tasto. È ben seduto? È dritto? Se vedi spazi o il tasto non è perfetto, puoi riposizionare la pressa e applicare un’altra piccola pressione.n5. Procedi con gli Altri Tasti: Ripeti il processo per tutti i tasti. Puoi lavorare un tasto alla volta, o se ti senti sicuro, puoi posizionare il manico in modo da coprire più tasti e spostare la pressa lungo il manico. Io preferisco uno alla volta, mi dà più controllo.

Quando Usare la Colla?

La colla per tasti non è sempre necessaria, ma può essere utile in alcuni casi:

Slot troppo larghi: Se, nonostante tutti i tuoi sforzi, uno slot è un po’ troppo largo e il tasto non si tiene fermo da solo, una goccia di colla cianoacrilica (super colla) a bassa viscosità può aiutare. Applica una goccia sullo slot prima di inserire il tasto, o dopo l’installazione, facendola penetrare tra il tang e il legno.
Stabilità extra: Alcuni liutai usano sempre una piccola quantità di colla epossidica o Titebond per una stabilità a lungo termine. Se decidi di farlo, usa pochissima colla e pulisci immediatamente qualsiasi eccesso. Personalmente, se gli slot sono della misura giusta e i tasti sono ben preparati, non la uso quasi mai. Preferisco la possibilità di rimuovere i tasti più facilmente in futuro.

Errori Comuni da Evitare

Anche con la migliore pressa per tasti chitarra, si possono fare errori. Ecco i più comuni e come prevenirli:

Pressione Insufficiente: Il tasto non si siede completamente, lasciando spazi. Soluzione: applica più pressione, ma sempre gradualmente.
Pressione Eccessiva: Puoi ammaccare il tasto o, peggio, comprimere eccessivamente il legno della tastiera, causando problemi a lungo termine. Soluzione: sii graduale, fermati appena il tasto è seduto. Il “sentire” la pressa è fondamentale.
Manico Non Supportato Correttamente: Il manico si flette o si danneggia sul dorso. Soluzione: usa sempre un supporto adeguato e posizionalo direttamente sotto l’area di pressatura.
Inserti Sbagliati: Usare un inserto con un raggio diverso da quello della tastiera. Risultato: tasti storti o non seduti correttamente. Soluzione: controlla sempre il raggio della tastiera e usa l’inserto corrispondente.
Slot Sporchi o Stretti: Il tasto non entra o si deforma. Soluzione: pulisci e allarga gli slot se necessario, prima di iniziare.

Ricorda, la pazienza è la tua migliore amica in liuteria. Non affrettare le cose. Ogni tasto merita la sua attenzione.

“Ho passato notti intere a rimuginare su un tasto che non voleva saperne di entrare. Alla fine ho capito che non era lo strumento, ma la fretta. Respira, controlla, e vai. Se sbagli, non è la fine del mondo. Si impara.” – Mimmo.

Manutenzione e Miglioramenti per la Tua Pressa Artigianale

Hai costruito la tua pressa tasti chitarra e l’hai usata con successo. Ottimo! Ma come ogni attrezzo, anche questo ha bisogno di un po’ di cura e, magari, qualche piccolo upgrade per renderlo ancora più performante.

Manutenzione Ordinaria

La manutenzione della tua pressa è piuttosto semplice.

1. Pulizia: Dopo ogni utilizzo, pulisci bene gli inserti per tasti e il blocco di adattamento. Residuati di legno, polvere o eventuali tracce di colla possono compromettere la precisione della prossima pressatura. Un panno umido e una spazzolina morbida bastano.n2. Lubrificazione (per il morsetto): Se hai usato un morsetto a C, ogni tanto lubrifica la vite con un po’ di grasso o olio leggero. Questo ne manterrà il movimento fluido e preverrà l’usura.n3. Controllo dei Fissaggi: Verifica periodicamente che tutte le viti e i bulloni siano ben stretti. Le vibrazioni e l’uso possono allentarli. Una pressa con gioco non è una pressa affidabile.n4. Ispezione dei Supporti: Controlla lo stato del feltro o della gomma sui supporti per il manico. Se sono usurati o danneggiati, sostituiscili. Un supporto rovinato può graffiare il manico.

Possibili Miglioramenti e Upgrade

Se ti appassioni a questa tecnica e usi spesso la tua pressa, potresti volerla migliorare.

1. Set Completo di Inserti: Se hai iniziato con pochi raggi, espandi la tua collezione. Avere l’inserto giusto per ogni manico è un grande vantaggio.n2. Supporti Manico Specifici: Potresti voler creare supporti per manico specifici per i diversi tipi di manico con cui lavori (ad esempio, un supporto per manici Fender con tacco quadrato, uno per Gibson con tacco angolato, ecc.). Questo ti darà ancora più stabilità.n3. Adattatore per Trapano a Colonna: Se hai un trapano a colonna, potresti costruire un adattatore che ti permetta di montare i tuoi inserti per tasti direttamente sul mandrino (senza forare, ovviamente, ma usando un perno che si blocca nel mandrino). Questo ti darebbe una pressa estremamente stabile e precisa.
Come fare: Prendi un pezzo di metallo cilindrico che si adatti al mandrino. Fora l’altra estremità e filettala per montare i tuoi inserti. Ho visto soluzioni ingegnose con vecchi bulloni modificati.n4. Pressa per Tasti a Leva: Se ti senti avventuroso, potresti costruire una pressa a leva, che offre una sensazione di pressione ancora più diretta e controllata. Richiede più lavoro di falegnameria e meccanica, ma è un progetto appagante. Ci sono molti progetti online, per esempio, su forum di liuteria o siti come questo: Luthiers Mercantile International offre spunti interessanti (anche se sono una risorsa commerciale, le loro guide sono spesso molto didattiche).n5. Indicatore di Pressione: Per i più pignoli, si potrebbe integrare un piccolo dinamometro o un sensore di pressione per avere una lettura quantitativa della forza applicata. Questo è più un esercizio di ingegneria che di liuteria, ma potrebbe essere interessante.

Ricorda che la tua pressa tasti chitarra artigianale è un attrezzo vivo. Si evolve con la tua esperienza e le tue esigenze. Non avere paura di modificarla, di sperimentare nuove soluzioni. Ogni miglioramento che farai, ti renderà un liutaio fai da te più consapevole e capace.

Oltre la Pressa: Il Ritastatura Completa

Costruire la tua pressa per incastonare i tasti è un passo enorme, ma è solo una parte del processo di ritastatura. Non dimenticare che un buon lavoro sui tasti richiede anche altre fasi cruciali:

Livellamento (Levelling): Dopo aver installato i tasti, è quasi certo che non saranno tutti alla stessa altezza. Dovrai livellarli con una lima per livellamento (fret levelling file) o un blocco di

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