Coil split: come splittare un humbucker
Hai presente quel momento in cui il tuo humbucker ti regala un suono grosso, potente, pieno di corpo, perfetto per un bel riff rock o un assolo pieno di sustain? Fantastico, vero? Ma poi magari ti viene voglia di un timbro più brillante, più cristallino, magari per una parte funky o un arpeggio pulito. Ed è lì che ti dici: “Cavolo, se avessi una Stratocaster qui…”.
Ecco, non disperare. Non serve comprare un’altra chitarra per rincorrere quel suono. Con un po’ di filo di stagno, un saldatore e un pizzico di coraggio, possiamo dare una bella svegliata al tuo humbucker e tirargli fuori un’anima da single-coil. Parliamo di coil split.
A me è capitato spesso. Ho una chitarra che montava due humbucker potenti, perfetti per il metal. Ma quando dovevo suonare qualcosa di più bluesy, mi sentivo un po’ ingessato. Non volevo cambiare i pickup, erano belli, suonavano bene. Volevo solo più opzioni. E così, dopo aver studiato un po’ di schemi e aver bruciacchiato un paio di fili (sì, succede anche ai migliori, fidati!), ho scoperto il mondo del coil split. È una di quelle modifiche che ti apre un universo di possibilità senza spendere una fortuna.
Biblioteca schemi cablaggio
Nessuno schema trovato.
Scarica il Kit di sopravvivenza liutaio
PDF gratuito con checklist, tabella problemi-cause e template scheda progetto.

Ti è capitato qualcosa di simile?
Se hai incontrato lo stesso problema o vuoi chiedere qualcosa, scrivilo nei commenti. Leggo e rispondo a tutti.
Scrivi un commento