GUIDA GRATUITA
Costruisci la tua prima chitarra elettrica
Scarica l'ebook!

Principali Chitarre Elettriche Cort: La Guida

Vedi salvati

Principali Chitarre Elettriche Cort: La Guida

Ok, mettiamola giù chiara: stai cercando una nuova chitarra elettrica, magari non vuoi svuotare il portafoglio, ma non hai nemmeno voglia di trovarti in mano un pezzo di compensato con le corde. Ci siamo passati tutti. Quella sensazione di voler qualcosa di decente, che suoni bene, ma che ti lasci anche il budget per magari un pedalino nuovo o, perché no, per un set di pickup da montare tu stesso.

Ecco, è qui che entrano in gioco le chitarre elettriche Cort. Per anni, Cort è stato un nome sussurrato tra gli addetti ai lavori, il gigante silenzioso che produceva strumenti per marchi blasonati, spesso superiori a quelli che vendeva col proprio nome. Poi qualcosa è cambiato. Hanno iniziato a spingere forte sul loro brand, e i risultati si vedono.

on sono un endorser Cort, sia chiaro. Ma ho avuto tra le mani diverse loro produzioni, alcune le ho smontate, altre le ho modificate. E ti dico una cosa: se sai dove guardare, e soprattutto cosa guardare, le chitarre elettriche Cort possono essere delle vere gemme, specialmente per chi come noi non si spaventa a mettere mano allo strumento e magari fare qualche upgrade. Sono spesso un’ottima base di partenza.

Ma attenzione, non è tutto oro quello che luccica. Come ogni brand, hanno i loro punti di forza e qualche debolezza. E visto che sei qui, probabilmente vuoi capire se una Cort fa al caso tuo, o se è meglio girare al largo. Te lo dico io, basandomi su quello che ho visto in giro, quello che ho letto sui forum e, ovviamente, quello che ho toccato con mano nel mio laboratorio improvvisato.

Cort: Un Nome da Non Sottovalutare

installazione pickup corpo elettrica img 01installazione pickup corpo chitarra img 01 07cablaggio corpo strumento elettrico img 01

Cort è uno dei maggiori produttori di chitarre al mondo. Probabilmente hai già suonato una chitarra prodotta da Cort senza saperlo, magari con un’etichetta diversa appiccicata sopra. Per decenni, la loro forza è stata la produzione OEM (Original Equipment Manufacturer) per marchi famosi. Questo ha permesso loro di accumulare un’esperienza incredibile nella costruzione di strumenti, affinando tecniche e ottimizzando i processi produttivi.

egli ultimi anni, però, Cort ha deciso di puntare di più sul proprio marchio, presentando una gamma di chitarre che non solo competono in termini di prezzo, ma anche di qualità e innovazione. Hanno capito che il loro know-how poteva tradursi in strumenti eccellenti venduti a un prezzo accessibile. E, diciamocelo, è una mossa che ha premiato.

La filosofia di Cort sembra essere chiara: offrire strumenti solidi, ben costruiti, con un occhio di riguardo per la suonabilità e la versatilità, lasciando al chitarrista la possibilità di personalizzarli ulteriormente. Questo li rende particolarmente interessanti per chi è agli inizi, ma anche per chi, come me, ama mettere mano alle proprie chitarre e cercare quel “qualcosa in più”.

Le Serie Principali di Chitarre Elettriche Cort

Squier Classic Vibe 60s Stratocaster Electric Guitar, Candy Apple Red | Beginner to intermediate electric guitar, vintage 60s Strat tone, laurel fingerboard, 2-year warranty, Fender pickups
Squier Classic Vibe 60s Stratocaster Electric Guitar, Candy Apple Red | Beginner to intermediate electric guitar, vintage 60s Strat tone, laurel fingerboard, 2-year warranty, Fender pickups
★ 4.5 (1000 recensioni)
Vedi su Amazon

Cort non è un brand che si limita a un paio di modelli. Ha una gamma piuttosto vasta, suddivisa in serie che mirano a coprire diverse esigenze e stili musicali. Capire queste serie è fondamentale per orientarsi e trovare lo strumento giusto per te.

Serie G: Ispirazione Stratocaster

La serie G è probabilmente la più conosciuta e apprezzata di Cort, almeno da chi cerca un’ispirazione classica. Parliamo di chitarre che strizzano l’occhio alle iconiche Stratocaster, ma con un’identità propria e soluzioni moderne.

  • Cort G250: Un modello che spesso viene citato come uno dei migliori rapporti qualità-prezzo. Solitamente monta un corpo in mogano (a volte tiglio, dipende dalle annate e dalle versioni specifiche), manico in acero e tastiera in acero o palissandro (anche se il palissandro è sempre più raro per questioni normative). I pickup sono spesso configurazioni HSS (humbucker al ponte, single coil centrali e al manico), che offre una versatilità incredibile, dal rock più spinto al blues più morbido. L’hardware è solitamente un tremolo a 2 punti, che offre maggiore stabilità rispetto ai classici tremoli a 6 viti.
  • Cort G280/G290: Modelli che salgono di livello, con legni più pregiati (come il tiglio americano o ontano per il corpo, acero fiammato per le top), pickup di marche più blasonate (a volte Seymour Duncan o simili), e finiture più curate. Qui si vede davvero il potenziale di Cort nel voler competere con marchi più affermati. Il manico in acero con tastiera in acero è una combinazione classica che garantisce brillantezza e attacco.
  • Cort G Custom/G Series Plus: Queste versioni “plus” o “custom” spesso introducono caratteristiche più moderne, come elettronica attiva, pickup particolari, o design più aggressivi. Sono pensate per chi cerca qualcosa di più specifico e performante.

Caratteristiche Generali Serie G:

  • Corpo: Mogano, Tiglio, Ontano (varia in base al modello e al prezzo). Spesso con top in acero fiammato o trapuntato sui modelli più costosi.
  • Manico: Acero, avvitato (bolt-on). Profilo a “C” o “U” più spesso, a seconda del modello.
  • Tastiera: Acero o Palissandro (ormai sempre più raro), 22 o 24 tasti.
  • Scala: 25.5″ (tipica Fender).
  • Pickup: Configurazioni HSS (molto comune e versatile), HH (humbucker al ponte e al manico) o SSS (tre single coil). Spesso pickup proprietari Cort di buona qualità, ma sui modelli superiori si trovano anche marchi terzi.
  • Hardware: Tremolo a 2 o 6 viti (a 2 punti è più moderno e stabile), meccaniche autobloccanti su alcuni modelli.
  • Finitura: Ampia gamma di colori, dalle classiche sunburst e trasparenti ai solidi e metallici.

Per chi è la Serie G? Ottima per chi cerca una chitarra versatile, che possa coprire molti generi. Ideale per chi ama il suono e il feel delle Stratocaster ma vuole spendere meno, o per chi cerca una base solida su cui fare upgrade. Un chitarrista che suona cover band, che esplora generi diversi, o che semplicemente vuole una chitarra “tuttofare” troverà pane per i suoi denti.

Serie CR: Ispirazione Les Paul

Se invece il tuo cuore batte per le forme più classiche e il suono corposo delle chitarre single-cut, la serie CR di Cort è quella da tenere d’occhio. Queste chitarre si ispirano alle Les Paul, con un’anima più rock e blues.

  • Cort CR200/CR250: Modelli entry-level che offrono l’estetica e il feeling di una Les Paul a un prezzo accessibile. Solitamente corpo in mogano con top in acero (spesso laminato, ma su alcuni modelli può essere massello o impiallacciato di pregio), manico in mogano incollato (set-neck), e tastiera in palissandro (anche qui, sempre più rara). Pickup humbucker proprietari Cort che offrono un suono caldo e potente, ideale per rock e blues. L’hardware è solitamente un ponte Tune-o-matic con stopbar tailpiece, un classico per la stabilità dell’accordatura e il sustain.
  • Cort CR300/CR50/CR Custom: Man mano che si sale di numero, si trovano legni più selezionati (spesso top in acero massello), pickup di marche più rinomate (come Seymour Duncan o EMG), elettronica più raffinata e finiture più curate. La CR Custom, in particolare, può offrire caratteristiche di alto livello, a volte con legni esotici o design unici.

Caratteristiche Generali Serie CR:

  • Corpo: Mogano. Spesso con top in acero (massello, impiallacciato o laminato a seconda del modello).
  • Manico: Mogano, incollato (set-neck). Profilo solitamente più pieno, stile anni ’50 o ’60.
  • Tastiera: Palissandro o Jatoba (un’alternativa dura e scura), 22 tasti.
  • Scala: 24.75″ (tipica Gibson).
  • Pickup: Configurazione HH (due humbucker). Spesso pickup proprietari Cort, ma sui modelli superiori si trovano opzioni di alta gamma.
  • Hardware: Ponte Tune-o-matic con stopbar tailpiece. Meccaniche solitamente di buona qualità.
  • Finitura: Classiche sunburst, cherry, black, e finiture trasparenti che mostrano il top in acero.

Per chi è la Serie CR? Perfetta per chi ama il suono e l’estetica delle Les Paul. Ideale per chitarristi rock, blues, hard rock, ma anche per chi cerca un suono più caldo e rotondo per generi più morbidi. Ottima come prima chitarra “stile Les Paul” o come base per modifiche per ottenere sonorità specifiche.

Serie VX/VIVACE: Le Più Aggressive

Per chi cerca qualcosa di più moderno, con linee più aggressive e un orientamento verso i generi più pesanti, le serie VX (o a volte chiamate Vivace, a seconda delle annate) sono la scelta. Queste chitarre spesso prendono ispirazione da modelli come le Jackson o le ESP, con forme più taglienti e configurazioni di pickup orientate al metal.

  • Cort VX-3/VX-4: Modelli che offrono forme “pointy” o più aggressive, corpi in tiglio o mogano, manici in acero, e spesso configurazioni HH con humbucker ad alto output, ideali per suoni distorti. La scala da 25.5″ offre un po’ più di tensione e definizione nelle note basse.
  • Cort VX-X/VX-Custom: Versioni superiori che possono includere legni come l’acero fiammato per i top, hardware di marca (come Floyd Rose o sistemi simili per chi fa dive bomb senza fine), e pickup specifici per generi estremi.

Caratteristiche Generali Serie VX:

  • Corpo: Tiglio, Mogano, a volte con top in acero fiammato.
  • Manico: Acero, avvitato o incollato a seconda del modello.
  • Tastiera: Palissandro, Jatoba o Acero, 24 tasti (spesso).
  • Scala: 25.5″ o a volte 24.75″.
  • Pickup: Predominantemente HH, con humbucker ad alto output, spesso con bobine splittabili per maggiore versatilità.
  • Hardware: Tremolo standard, tremolo Floyd Rose su alcuni modelli, o ponti fissi per maggiore stabilità.
  • Finitura: Spesso colori scuri, neri, rossi, blu metallici, con finiture opache o lucide.

Per chi è la Serie VX? Chitarristi metal, hard rock, shredder. Chi cerca un look aggressivo e un suono potente, con la possibilità di avere hardware specifico per le tecniche più spinte.

Serie L/MR/NDX: Le Acustiche Elettrificate (con un occhio all’elettrico)

Anche se ci concentriamo sulle elettriche, è giusto menzionare che Cort produce anche eccellenti chitarre acustiche ed elettro-acustiche. Alcuni modelli, specialmente quelli con corpo più sottile o design moderni, possono attrarre chitarristi che provengono dal mondo dell’elettrica e cercano un suono più acustico ma con la comodità di un manico più sottile o di un’elettronica integrata.

La serie MR, ad esempio, offre dreadnought e auditorium con ottime finiture e legni selezionati, spesso a prezzi molto competitivi. La serie NDX introduce design più moderni e cutaway, mentre la serie L si concentra su chitarre più classiche e raffinate.

Per chi è questa sezione? Per chi, pur suonando principalmente elettrica, ha bisogno di una buona acustica elettrificata per live o per registrazioni, senza voler spendere una fortuna. Molti modelli hanno un’ottima suonabilità che può piacere anche a chi è abituato ai manici elettrici.

Altre Serie Notevoli

Cort non si ferma qui. Ci sono serie come la K-Series (ispirazione Telecaster, anche se meno diffusa), la X-Series (spesso con configurazioni più moderne e orientate al rock/metal, a volte con design superstrat avanzati), e modelli signature che possono offrire caratteristiche uniche.

È sempre utile dare un’occhiata al catalogo Cort sul loro sito ufficiale o presso i rivenditori, perché le serie e i modelli possono evolvere di anno in anno.

Sentimento Popolare: Cosa Si Dice di Cort?

Parliamo chiaro: quando si parla di Cort, soprattutto sui forum e nei gruppi dedicati alla chitarra, le opinioni sono spesso polarizzate tra chi le considera delle “gemme nascoste” e chi le guarda con un po’ di diffidenza, magari perché associate in passato a produzioni di fascia bassa.

I Pregi Spesso Citati:

  • Rapporto Qualità-Prezzo: Questo è il punto forte che emerge quasi all’unanimità. Per la cifra spesa, si ottiene uno strumento spesso superiore alla media della concorrenza nella stessa fascia di prezzo.
  • Suonabilità: Molti apprezzano la comodità dei manici Cort, che tendono ad essere ben profilati e facili da suonare. Le tastiere sono spesso ben finite, senza spigoli vivi sui tasti (un problema comune su chitarre economiche).
  • Costruzione Solida: Le chitarre Cort sono generalmente ben assemblate. I giunti manico-corpo sono precisi, le verniciature decenti (anche se non sempre perfette, come vedremo).
  • Potenziale di Modifica: Per chi ama il fai-da-te, una Cort è una base eccellente. I legni sono decenti, la costruzione è solida, quindi sostituire pickup, elettronica o hardware può trasformare una buona chitarra in un ottimo strumento.

I Difetti (Onesti) Riportati:

  • Pickup di Serie: Questo è un punto dolente che viene fuori spesso. I pickup originali Cort, pur essendo funzionali, raramente eccellono. Sono spesso un po’ “generici”, senza quel carattere o quella definizione che si cerca in pickup di marche più blasonate. Molti li sostituiscono quasi subito.
  • Hardware di Serie: Similmente ai pickup, l’hardware (meccaniche, ponte, potenziometri) è solitamente funzionale ma non di altissima gamma. Le meccaniche possono perdere l’accordatura più facilmente sotto stress, e i potenziometri a volte gracchiano o hanno un feeling un po’ “leggero”.
  • Finiture a Volte Imperfette: Sebbene la costruzione sia solida, le finiture (verniciatura, lucidatura) non sono sempre impeccabili. Si possono trovare piccole imperfezioni, sbavature di vernice, o una lucidatura non perfetta su alcuni modelli entry-level. Niente di catastrofico, ma è un dettaglio che distingue uno strumento da 300€ da uno da 1500€.
  • Elettronica Base: I cavi, i condensatori e gli switch usati di serie sono spesso di qualità base. Questo può influire sulla trasparenza del segnale e sulla risposta dei controlli di tono.

Cosa Dicono Gli Acquirenti Attenti al Budget:

Chi compra una Cort con un occhio al portafoglio è generalmente molto soddisfatto. Trovano che per quello che pagano, si portano a casa uno strumento che suona bene, è comodo e fa il suo lavoro. Molti la definiscono una “workhorse”, una chitarra su cui fare affidamento senza troppi patemi d’animo.

La sensazione diffusa è che Cort offra un “punto di ingresso” eccellente nel mondo delle chitarre elettriche di qualità, permettendo di risparmiare sul costo iniziale per poi investire in modifiche che migliorino ulteriormente lo strumento, personalizzandolo al proprio gusto.

Pro e Contro in Relazione al Prezzo

Analizziamo più nel dettaglio i vantaggi e gli svantaggi specifici, tenendo sempre a mente la fascia di prezzo in cui operano la maggior parte delle chitarre Cort.

Pro

  • Accessibilità Economica: Questo è il punto di forza numero uno. Si possono trovare chitarre Cort nuove per cifre che vanno dai 200€ ai 600€ (e oltre per i modelli più sofisticati), offrendo prestazioni che spesso superano strumenti di marchi più famosi venduti a prezzi simili o superiori.
  • Ampia Gamma di Modelli: Dalle ispirazioni Stratocaster e Les Paul a design più moderni, c’è una Cort per quasi ogni gusto e stile musicale.
  • Buona Base per Modifiche: Come già detto, la solidità costruttiva e la qualità dei legni (anche sui modelli base) le rendono perfette per chi vuole sperimentare. Sostituire i pickup di serie con un set Seymour Duncan, DiMarzio o EMG, cambiare i potenziometri e lo switch, e montare meccaniche autobloccanti, può trasformare una Cort entry-level in uno strumento di livello professionale, a un costo totale comunque inferiore a quello di una chitarra di marca premium.
  • Suonabilità Confortevole: I manici sono spesso progettati per essere comodi, con profili che non affaticano la mano anche durante lunghe sessioni. La spaziatura tra le corde e l’altezza dei tasti sono solitamente ben curate.
  • Versatilità Sonora (su alcuni modelli): Le configurazioni HSS, ad esempio, presenti su molte serie G, offrono una gamma di suoni incredibile, che va dal pulito cristallino al crunch distorto, passando per suoni più morbidi e bluesy.

Contro

  • Pickup e Hardware di Serie Mediocri: Questo è il compromesso più comune. Per mantenere i prezzi bassi, Cort utilizza spesso componenti elettronici e meccanici che sono funzionali ma non eccellono. Chi cerca il suono “definitivo” fin da subito, potrebbe rimanere deluso dai pickup di serie.
  • Finiture Non Sempre Perfette: Sebbene la costruzione sia solida, le finiture potrebbero presentare qualche piccola imperfezione. Non aspettatevi la lucidatura a specchio di una chitarra da migliaia di euro.
  • Identità di Marca Ancora in Costruzione: Sebbene Cort stia crescendo, a volte manca ancora quella “aura” o quel prestigio di marchi storici. Questo può essere un fattore psicologico per alcuni chitarristi.
  • Valore di Rivendita Potenziale Inferiore: Rispetto a marchi con una storia più lunga e un forte brand recognition, le chitarre Cort potrebbero avere un valore di rivendita leggermente inferiore sul mercato dell’usato, anche se strumenti ben tenuti e modificati possono comunque spuntare buoni prezzi.

Per Chi Sono Adatte le Chitarre Cort?

Alla luce di tutto questo, possiamo delineare meglio il profilo del chitarrista ideale per una Cort.

Sei un ottimo candidato se:

  • Sei un principiante con un budget limitato: Vuoi una chitarra che suoni bene fin da subito, sia comoda da imparare e non ti faccia rimpiangere di aver scelto uno strumento economico. Una Cort entry-level (come una G250 o una CR200) è un’ottima scelta.
  • Sei un chitarrista intermedio che vuole espandere la propria collezione senza spendere una fortuna: Hai già una chitarra che ami, ma vuoi qualcosa di diverso, magari con un altro tipo di pickup o una configurazione differente. Una Cort ti permette di farlo senza svuotare il conto in banca.
  • Sei un appassionato di fai-da-te e modifiche: Ami mettere mano alle tue chitarre? Una Cort è la tela perfetta. Puoi sostituire i componenti, cambiare il colore, personalizzarla a tuo piacimento, trasformandola in uno strumento unico. La sezione dedicata alle modifiche chitarra sul nostro sito potrebbe darti qualche spunto!
  • Cerchi una chitarra “workhorse” per i live: Vuoi uno strumento affidabile, che suoni bene, ma di cui non ti dispiaccia troppo se subisce qualche graffio o ammaccatura sul palco. Una Cort, specialmente se ben settata, può essere un’ottima compagna di band.
  • Sei interessato a un particolare stile (Strat, LP, ecc.) ma vuoi provare l’esperienza senza l’investimento iniziale: Le serie G e CR sono perfette per questo. Offrono il feeling e l’estetica dei modelli iconici a una frazione del prezzo.

Potresti voler considerare alternative se:

  • Cerchi il “santo graal” dei pickup e dell’hardware fin da subito: Se sei un audiofilo o un professionista che necessita del top della gamma in termini di componenti elettronici e meccanici, una Cort di serie potrebbe non soddisfare le tue aspettative. Potrebbe essere meglio puntare su marchi più blasonati o prevedere un budget per un upgrade immediato.
  • Dai un valore altissimo all’estetica e alle finiture impeccabili: Se sei un maniaco delle finiture perfette, senza il minimo difetto, potresti trovare qualche piccola sbavatura su modelli economici. Chitarre di fascia più alta offrono solitamente un livello di cura maggiore.
  • Il prestigio del marchio è fondamentale per te: Alcuni chitarristi sentono il bisogno di possedere uno strumento di una marca con una storia lunghissima e un forte riconoscimento globale. Cort, pur essendo un produttore enorme, non ha ancora quella “leggenda” che circonda marchi come Fender o Gibson.
  • Stai cercando una chitarra specifica per un genere di nicchia con esigenze estreme: Per generi molto specifici che richiedono hardware ultra-specializzato o configurazioni di pickup molto particolari, potresti trovare più facilmente quello che cerchi direttamente da marchi specializzati in quel settore.

Consiglio Finale e Alternative

Se sei arrivato fin qui, avrai capito che la mia opinione sulle chitarre elettriche Cort è decisamente positiva, con le dovute precisazioni. Sono strumenti che offrono un valore eccezionale per il prezzo, specialmente se sei disposto a mettere mano ai componenti meno performanti.

Il mio consiglio spassionato è questo: se stai valutando una Cort, vai in un negozio e provala. Ascolta come suona, senti come si comporta il manico. Se ti piace il feeling, e il prezzo è giusto, prendila. E poi, non aver paura di metterci le mani.

Un buon set di pickup (Seymour Duncan ’59, JB, Alnico II Pro, o anche pickup boutique meno costosi; per le single coil, magari Fender Texas Special, o EMG per un suono più moderno e pulito) può fare miracoli. Un cambio di potenziometri (da 250k a 500k, o viceversa, a seconda dei pickup) e di condensatori può aprire nuove sfumature sonore. E delle buone meccaniche autobloccanti ti garantiranno un’accordatura stabile come una roccia.

Alternative da considerare nella stessa fascia di prezzo (o leggermente superiore):

  • Squier by Fender (soprattutto le serie Classic Vibe e Contemporary): Offrono un’ottima alternativa, con un feeling più legato alla tradizione Fender. Le Classic Vibe sono spesso molto apprezzate per la loro qualità.
  • Epiphone (soprattutto le serie Les Paul Standard, SG Standard, e alcune linee più moderne): L’alternativa “budget” per chi cerca il suono e l’estetica Gibson.
  • Yamaha (serie Pacifica): Le Pacifica, specialmente i modelli superiori come la 311H o la 611VFM, sono concorrenti dirette delle Cort G, offrendo qualità costruttiva e versatilità eccellenti.
  • Ibanez (serie RG, S, R): Se cerchi un manico più sottile e un orientamento più moderno/metal, le Ibanez entry-level sono sempre un’ottima opzione.
  • Marchi meno conosciuti ma validi: A volte si trovano ottimi affari con marchi come Harley Benton (online), o chitarre usate di marchi che un tempo erano più blasonati.

In definitiva, una chitarra elettrica Cort, se scelta con cognizione, è un acquisto intelligente. Offre una base solida su cui costruire, permettendoti di avere uno strumento di qualità senza dover fare sacrifici eccessivi.

Ricorda sempre che il suono migliore viene dalle tue mani e dalla tua passione. Una buona chitarra è uno strumento che ti ispira a suonare di più. E le Cort, fidati, possono farlo.

FAQ

Le chitarre Cort sono prodotte in Corea?

Cort produce chitarre in diverse fabbriche nel mondo, incluse Corea del Sud, Indonesia e Cina. La qualità può variare leggermente a seconda del paese di produzione e della serie specifica, ma Cort mantiene standard elevati in tutte le sue produzioni.

Vale la pena sostituire i pickup su una Cort?

Assolutamente sì. I pickup di serie sono spesso il componente più debole su molte chitarre Cort economiche. Sostituirli con pickup di marche più rinomate (come Seymour Duncan, DiMarzio, EMG, o anche pickup boutique artigianali) può trasformare radicalmente il suono della chitarra, rendendola paragonabile a strumenti di fascia molto più alta.

Per ulteriori dettagli tecnici puoi consultare questa risorsa esterna.

Ti è capitato qualcosa di simile?

Se hai incontrato lo stesso problema o vuoi chiedere qualcosa, scrivilo nei commenti. Leggo e rispondo a tutti.

Scrivi un commento

Scarica il Kit di sopravvivenza liutaio

PDF gratuito con checklist, tabella problemi-cause e template scheda progetto.

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

it_ITItaliano

Resta aggiornato su Biafax

Iscriviti alla newsletter per ricevere gli articoli più utili sulla costruzione e riparazione della chitarra elettrica, aggiornamenti sugli ebook e anteprime riservate.