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Recensione Fender Player II Stratocaster completa

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Recensione Fender Player II Stratocaster completa

Ok, mettiamoci subito al lavoro. Se sei qui, probabilmente hai un tarlo in testa: “La mia Squier mi sta stretta, ma una American Professional costa un rene. La Fender Player Stratocaster è la via di mezzo giusta?” Oppure, sei un chitarrista che vuole una seconda chitarra affidabile, magari da modificare, senza svenarsi. Ecco, questa è la domanda che mi sono fatto pure io, più di una volta, davanti a un modello della serie Player. Ho avuto tra le mani, e sul banco di lavoro, un bel po’ di queste chitarre “Made in Mexico”, le ho smontate, regolate, modificate. Ho visto i loro pregi e i loro difetti. E ti dirò, non sono affatto male, ma non sono neanche perfette. Nessuna chitarra lo è, a meno che non la costruisci pezzo per pezzo tu stesso. E anche lì, qualche compromesso lo trovi sempre. Il punto è che la Fender Player II Stratocaster (che per chiarezza, è l’evoluzione più recente della serie Player standard) si posiziona in un punto preciso del mercato. È la porta d’ingresso al mondo “vero” Fender, quella che ti dice: “Ok, sei cresciuto, ora ti do qualcosa di più solido, ma non ti chiedo un mutuo.” Ma è davvero così? Merita i soldi che costa o è solo un nome blasonato? Vediamo insieme, senza fronzoli.

Caratteristiche tecniche della Fender Player Stratocaster (II)

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Quando si parla di una Fender Player II Stratocaster, le specifiche sono il punto di partenza. Fender, con la serie Player, ha cercato di condensare l’essenza della Stratocaster in uno strumento accessibile ma comunque valido. Vediamo cosa ci offre questa chitarra, modello per modello, tenendo conto che le specifiche possono variare leggermente tra i diversi anni di produzione e le varianti (es. HSS, HH, ecc.).

Legno del Corpo e del Manico

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Il corpo della Fender Player II Stratocaster è quasi sempre realizzato in ontano (alder). Questo è un legno classico per le Stratocaster, noto per il suo suono equilibrato, con buoni bassi, medi presenti e alti brillanti. Non è troppo pesante, il che contribuisce al comfort generale. L’ontano è stato il legno preferito da Leo Fender per decenni, e per una buona ragione: offre una risonanza e un timbro che molti associano al suono “Strat”. Il manico è solitamente in acero (maple), con una tastiera in acero o in palissandro (rosewood) a seconda del modello specifico e dell’anno di produzione. Le tastiere in acero tendono a dare un attacco più brillante e un sustain maggiore, mentre quelle in palissandro offrono un suono leggermente più caldo e morbido. La finitura del manico è tipicamente in poliuretano satinato sul retro, che è molto scorrevole e non appiccicoso, un dettaglio che apprezzo sempre.

Tipo di Manico e Profilo

Il profilo del manico della Fender Player II Stratocaster è un Modern “C”. Questo significa che non è
é troppo sottile
é troppo spesso, cercando un compromesso che sia comodo per la maggior parte dei chitarristi. È un profilo versatile che si adatta bene sia a chi ha mani piccole che a chi le ha più grandi. La curvatura (radius) della tastiera è solitamente di 9.5 pollici, che è uno standard moderno, più piatto dei vecchi radius vintage (7.25 pollici), rendendo più facile eseguire bending senza “fret out” (il suono che si stopppa quando si tira troppo la corda).

Pickup

I pickup montati di serie sulla Fender Player II Stratocaster sono i Player Series Alnico 5 Single-Coil Stratocaster. Sono progettati per offrire un suono Stratocaster classico, con quella brillantezza, quel “quack” nelle posizioni intermedie e una buona risposta dinamica. Non sono pickup “hot” o super potenti, ma sono versatili e coprono un’ampia gamma di generi, dal blues al rock leggero. La configurazione è la classica SSS (tre single-coil). Alcuni modelli offrono configurazioni HSS (humbucker al ponte e due single-coil) per una maggiore versatilità.

Scala e Hardware

La scala è la classica 25.5 pollici, tipica delle Fender, che contribuisce alla brillantezza e alla tensione delle corde. L’hardware è generalmente cromato. Il ponte è un tremolo a 2 perni, che offre una buona stabilità e un’ampia gamma di movimento per gli effetti di vibrato. Le meccaniche sono standard, non bloccanti, solitamente di buona fattura ma non di altissimo livello. Il capotasto è in materiale sintetico.

Finitura e Note Costruttive Rilevanti

Le finiture disponibili sono diverse, spesso includono colori classici come il 3-Color Sunburst, Olympic White, Tidepool, Buttercream, ecc. La finitura del corpo è tipicamente in poliestere lucido, che è resistente ai graffi e all’umidità, ma un po’ meno “organico” rispetto alle finiture in nitrocellulosa. Una nota costruttiva importante, che ho riscontrato personalmente, è che la qualità del fretwork (la lavorazione dei tasti) può essere un po’ variabile. A volte i tasti sono perfetti, altre volte si notano bordi leggermente ruvidi o levigature non impeccabili. Non è un difetto che rende la chitarra ingiocabile, ma è un dettaglio su cui un liutaio o chi ha un po’ di manualità può intervenire per migliorare notevolmente il comfort.

Il Sentimento Popolare: Cosa Dicono gli Appassionati e gli Acquirenti Attenti al Budget

Ora, le specifiche sono una cosa, l’esperienza sul campo è un’altra. Quando si parla della Fender Player Stratocaster, il web è pieno di discussioni, recensioni e pareri. Ho passato ore a leggere forum come TheGearPage, Reddit, e anche i commenti sotto i video YouTube, per capire il polso della situazione. E la verità è che c’è un consenso abbastanza chiaro.

Cosa dicono gli appassionati e i forum

La prima cosa che salta all’occhio è che quasi tutti concordano sul fatto che la Player Series rappresenti un ottimo rapporto qualità-prezzo. È considerata un solido passo avanti rispetto alle Squier di fascia bassa e media, e in molti casi, la preferiscono alle Squier Classic Vibe (pur riconoscendo il valore di quest’ultime) per il “vero” feeling Fender. Molti la vedono come una piattaforma ideale per le modifiche (modding). C’è chi cambia i pickup, chi il ponte, chi le meccaniche, chi l’elettronica. È una tela bianca abbastanza buona per iniziare a personalizzare senza il timore di rovinare una chitarra da migliaia di euro. E questo è un aspetto che mi piace un sacco, perché è proprio la filosofia del fai da te. Però, non è tutto oro quello che luccica. Le lamentele più comuni riguardano: Fretwork: Spesso si legge di tasti non perfettamente livellati o con i bordi un po’ taglienti, specialmente verso le estremità. Non è sempre così, ma è un problema ricorrente. Questo di solito richiede un buon lavoro di livellatura, coronatura e lucidatura dei tasti. L’ho fatto su un paio di Player e la differenza è stata abissale. Capotasto: Il capotasto in osso sintetico, pur essendo funzionale, non è sempre tagliato alla perfezione. Questo può causare problemi di accordatura o action troppo alta/bassa al primo tasto. Un cambio con un capotasto in vero osso o TUSQ e un taglio preciso è spesso una delle prime modifiche che si fanno. Pickups: I pickup Alnico 5 di serie sono “decenti”, “passabili”, “funzionali”. Raramente si leggono elogi sperticati. Sono un buon punto di partenza, ma molti chitarristi finiscono per sostituirli con qualcosa di più specifico per il loro sound, che sia vintage-style, high-output o noiseless. Io stesso, su una Telecaster Player, ho cambiato i pickup dopo un anno. Tremolo: Il tremolo a 2 punti è stabile, ma il blocco in zama (zinco) non è il massimo per sustain e risonanza. Molti lo sostituiscono con un blocco in acciaio o ottone di dimensioni maggiori. È un upgrade relativamente economico che può fare una bella differenza. Meccaniche: Le meccaniche standard sono funzionali, ma non bloccanti. Per chi usa molto il vibrato o semplicemente vuole la massima stabilità, sono un altro candidato all’upgrade.

Il parere degli acquirenti attenti al budget

Chi compra una chitarra Player II spesso lo fa perché cerca il nome Fender senza arrivare ai prezzi delle American Performer o Professional. Per loro, è un investimento significativo ma giustificato. Il consenso è che “si sente che è una Fender”. Il feeling del manico, il bilanciamento del corpo, il suono generale (anche con i pickup di serie) sono un netto miglioramento rispetto a molte alternative economiche. Molti acquirenti con un budget limitato, però, si aspettano che la chitarra sia perfetta appena tolta dalla scatola. E qui arriva la piccola delusione per alcuni. Come ho detto, un buon setup è quasi sempre necessario. Non è un difetto della chitarra in sé, ma una realtà di quasi tutte le chitarre prodotte in serie, specialmente in questa fascia di prezzo. E un setup fatto bene, per chi non è abituato, costa. In sintesi, la community vede la Player Stratocaster come una solida base. Non è la chitarra dei tuoi sogni appena la scarti, ma con un po’ di attenzione e, se hai voglia, qualche piccolo intervento, può diventare una compagna fedele e performante.

Pro e Contro in relazione al prezzo

Quando si valuta una chitarra, il prezzo è sempre il metro di giudizio più importante. Non ha senso confrontare una Player con una Custom Shop. Dobbiamo guardarla nel suo segmento. La Fender Player II Stratocaster si posiziona solitamente nella fascia di prezzo che va dagli 800 ai 950 euro circa per un modello standard, con qualche variante che può salire leggermente. È una cifra che richiede una valutazione attenta, soprattutto per chi non ha un budget illimitato.

PRO della Fender Player Stratocaster

1. Rapporto Qualità/Prezzo: È il punto forte. Per il costo, ottieni una chitarra con il nome Fender, costruita con legni solidi (ontano/acero), e con un buon livello di fabbricazione generale. Non è economica, ma non è neanche esagerata per quello che offre. Ti dà un pezzo di storia Fender a un prezzo più accessibile. 2. Manico Confortevole: Il profilo Modern “C” e la finitura satinata sul retro sono quasi universalmente apprezzati. È un manico scorrevole, comodo per lunghe sessioni e adatto a vari stili. Non ti affatica la mano, anche dopo ore di pratica o di concerto. 3. Suono Fender Autentico (di base): I pickup Player Series Alnico 5, pur non essendo i migliori del mondo, offrono un suono Stratocaster riconoscibile. Hanno una buona campana, una discreta brillantezza e quella “quack” tipico nelle posizioni intermedie. Sono versatili abbastanza per molti generi. Ti danno quel suono “Strat” che molti cercano. 4. Ottima Piattaforma per Modifiche: Questo è il mio preferito. Il corpo in ontano e il manico in acero sono una base eccellente. Vuoi cambiare pickup? Facile. Vuoi un ponte migliore? Nessun problema. Vuoi meccaniche bloccanti? Ci stanno. Hai una base solida su cui costruire la tua chitarra ideale, spendendo meno che partire da zero. È una tela bianca per chi ama personalizzare. 5. Costruzione Solida: La chitarra è robusta. Non è un giocattolo. I legni sono buoni, le giunture solide. È fatta per durare e per essere suonata. Non ti devi preoccupare se la porti in giro o se la usi intensamente. 6. Valore di Rivendita: Essendo una Fender, mantiene un buon valore nel tempo rispetto a molte altre marche. Se un giorno deciderai di venderla per passare a qualcos’altro, non ci rimetterai un capitale. È un investimento che si svaluta relativamente poco.

CONTRO della Fender Player Stratocaster

1. Fretwork Inconsistente: Come accennato, questo è il difetto più comune. Tasti non perfettamente livellati o bordi un po’ ruvidi. Non è un problema insormontabile, ma richiede un’attenzione in fase di setup o un intervento di un liutaio (o tuo, se ti senti avventuroso). Questo è il classico punto dove una chitarra da 800-900 euro si distingue da una da 2000+. 2. Pickup “Generici”: I pickup di serie sono decenti, ma non hanno un carattere particolarmente spiccato. Non sono
super vintagesuper moderni*. Sono un po’ un “tuttofare” che, per alcuni, può risultare un po’ anonimo. Se cerchi un suono specifico (SRV, Gilmour, Hendrix, ecc.), probabilmente dovrai cambiarli. 3. Hardware Migliorabile: Le meccaniche non bloccanti e il blocco del tremolo in zama sono i primi candidati all’upgrade. Non sono scadenti, ma non sono neanche al top della gamma Fender. Se usi molto il vibrato, potresti avere problemi di stabilità dell’accordatura. 4. Setup Necessario: Quasi sempre, la chitarra avrà bisogno di un setup completo appena comprata. Action, intonazione, altezza pickup, truss rod… tutto da controllare. Non è un difetto, ma un costo aggiuntivo (di tempo o denaro) da considerare. 5. Finitura Poliestere Spessa: Se sei un purista del tono o un amante delle finiture sottili che lasciano “respirare” il legno, il poliestere lucido spesso potrebbe non piacerti. È resistente, ma un po’ come una corazza. In relazione al prezzo (che si aggira spesso tra gli 800 e i 950 euro, a seconda delle offerte e del modello specifico), i contro sono più che altro “aree di miglioramento” piuttosto che veri e propri difetti gravi. Sono i classici compromessi che si fanno per rientrare in una certa fascia di prezzo. La buona notizia è che sono tutti problemi risolvibili con un po’ di lavoro e qualche spicciolo.

Per chi è adatta la Fender Player Stratocaster? E per chi è meglio evitarla?

Capire a chi è rivolto un prodotto è fondamentale. Non esiste la chitarra “perfetta per tutti”.

Per chi è adatta questa chitarra

1. Il Chitarrista Intermedio che Vuole un Upgrade: Se hai imparato a suonare su una Squier Affinity o Bullet e senti che è ora di un salto di qualità, la Player Stratocaster è la scelta giusta. Ti darà un feeling più “vero” Fender, un suono più solido e una chitarra più reattiva. È un passo significativo senza il salasso di una American. 2. L’Appassionato di DIY e Modding: Qui entro in gioco io. Se ti piace smanettare, cambiare pickup, migliorare l’hardware, settare la tua chitarra, questa è una base eccellente. Il corpo e il manico sono di buona qualità, e gli upgrade che farai saranno davvero valorizzati. È la chitarra perfetta per imparare a fare piccole modifiche senza la paura di rovinare qualcosa di costosissimo. Pensa a tutte le possibilità che offre questo strumento! 3. Chi Cerca una Seconda Chitarra Affidabile: Magari hai già una Gibson o una chitarra diversa, ma vuoi una Stratocaster versatile per completare il tuo arsenale. Questa Player Strat può essere la tua “cavallo di battaglia” per le prove, i concerti o semplicemente per avere quel suono Fender classico a portata di mano. Non ti deluderà. 4. Chi Vuole il Suono e il Feeling Fender senza Sfondare il Portafoglio: È semplice. Vuoi il logo sulla paletta, la comodità di una Strat, e un suono riconoscibile? La Player ti offre tutto questo a un prezzo accessibile. È l’ingresso nel mondo “vero” Fender.

Per chi è meglio evitarla

1. Il Principiante Assoluto: Se sei al tuo primo approccio con la chitarra elettrica, il prezzo potrebbe essere un po’ troppo alto. Una buona Squier Classic Vibe o una Yamaha Pacifica 112V ti daranno un’ottima base per imparare spendendo meno. Meglio investire i soldi extra in un buon amplificatore o in lezioni. Non ha senso partire con uno strumento troppo costoso se non si è sicuri di voler continuare. 2. Il Purista del Tono Vintage che Non Vuole Modificare: Se cerchi un suono Stratocaster ultra-vintage e specifico (tipo anni ’50 o ’60) e non vuoi mettere mano alla chitarra in alcun modo, i pickup di serie della Player potrebbero non soddisfarti. Meglio guardare alle serie Vintera di Fender, o al mercato dell’usato per una American Vintage. Queste chitarre offrono un carattere più definito. 3. Chi Cerca il Top di Gamma Out-of-the-Box: Se hai già una American Professional o una Custom Shop, la Player Stratocaster non sarà un upgrade. Sarà un downgrade in termini di qualità dei componenti, precisione del fretwork e attenzione ai dettagli. Non è la chitarra che ti farà dire “wow” se sei abituato al lusso. È un gradino sotto, ed è giusto che sia così. 4. Chi Non Vuole Mettere Mano al Setup o a Piccole Modifiche: Se ti aspetti una chitarra perfetta appena tirata fuori dalla scatola, senza bisogno di alcun intervento, potresti rimanere deluso. Come ho detto, un setup è quasi sempre necessario, e piccoli aggiustamenti potrebbero migliorare l’esperienza. Se non hai voglia di farlo tu o di pagare un liutaio, forse non è la scelta migliore.

Consiglio finale e alternative

Allora, dopo averla sviscerata, cosa ti dico? La Fender Player Stratocaster è una chitarra che mi piace. Non perché sia perfetta, ma perché è onesta. Ti dà una base solida, un feeling Fender genuino, e ti invita a metterci mano. Ed è proprio questo il bello, no? Trasformare un buon prodotto in qualcosa di tuo. Se sei un chitarrista intermedio, o un appassionato di fai da te, e hai un budget tra gli 800 e i 1000 euro, questa chitarra Player II è una scelta eccellente. Non ti aspettare la perfezione, ma aspettati una chitarra che, con un buon setup (magari fatto da te!), e qualche piccolo upgrade mirato, può diventare una vera macchina da guerra. Ricorda, il primo passo è sempre un buon setup, poi magari un capotasto in osso o TUSQ, e poi, se il suono non ti convince, un set di pickup che rispecchi di più il tuo stile. Se ti interessa approfondire le modifiche, ho scritto un po’ su come migliorare la tua chitarra qui: modifica chitarra.

Alternative da considerare

on è l’unica chitarra sul mercato in questa fascia di prezzo, ovviamente. Se la Player Strat non ti convince al 100%, ecco qualche alternativa che potresti valutare: 1. Squier Classic Vibe Series: Se il tuo budget è più stretto (sui 400-500 euro), le Squier Classic Vibe offrono un rapporto qualità-prezzo eccezionale. Hanno un feeling e un suono sorprendentemente buoni per il loro costo, spesso con un’attenzione ai dettagli estetici vintage. Sono anche ottime per il modding, ma partono da una base leggermente inferiore. Sono un’ottima scelta per chi vuole spendere meno ma avere comunque un buon strumento. 2. Fender Vintera Series: Se il tuo budget lo permette (siamo sui 1000-1200 euro) e cerchi un feeling e un suono più specifici, ispirati ai modelli vintage di un’epoca particolare (anni ’50, ’60, ’70), le Vintera sono un’ottima scelta. Offrono profili manico e pickup più fedeli ai modelli storici, ma con il comfort e l’affidabilità di una chitarra moderna. Se vuoi un suono vintage più marcato, questa è la strada. 3. G&L Tribute Series: Le G&L Tribute (che sta per George & Leo, i fondatori di Fender che poi crearono G&L) sono spesso sottovalutate. Offrono un’ottima qualità costruttiva, pickup di alto livello (spesso gli stessi dei modelli USA) e innovazioni interessanti (come il sistema tremolo Dual-Fulcrum). Valgono ogni centesimo e sono spesso paragonabili o superiori alle Player in alcuni aspetti. Per esempio, il sistema di pickup Magnetic Field Design è davvero interessante. Puoi trovare un buon confronto generale su siti come Premier Guitar. 4. Yamaha Pacifica 612 VII FM: Se cerchi versatilità e un’ottima qualità costruttiva in generale, la Yamaha Pacifica 612 è una killer machine. Pickup Seymour Duncan (HSS), meccaniche Grover bloccanti, ponte Wilkinson. Non ha il logo Fender, ma è una chitarra estremamente performante e ben fatta per il prezzo (spesso simile alla Player). È un’ottima alternativa per chi cerca prestazioni pure. 5. Mercato dell’Usato (Fender American Standard/Professional): Non sottovalutare mai l’usato. Con un po’ di pazienza e ricerca, potresti trovare una Fender American Standard o una American Professional usata in buone condizioni per un prezzo non troppo distante da una Player nuova. Qui però devi essere bravo a valutare la chitarra o farti aiutare da qualcuno esperto. L’usato è un mondo affascinante, pieno di affari. La scelta, alla fine, è sempre personale. Ma spero che questa chiacchierata ti abbia dato gli strumenti per fare la tua. Se la Fender Player Stratocaster ti chiama, dacci dentro. Non te ne pentirai, soprattutto se ti piace l’idea di farla tua, pezzo dopo pezzo. È il bello del DIY, no?

FAQ

La Fender Player II Stratocaster vale il suo prezzo rispetto alle Squier Classic Vibe?

Sì, generalmente la Fender Player II Stratocaster offre un passo avanti significativo in termini di qualità costruttiva, legni e sensazione generale rispetto alle Squier Classic Vibe. Se il budget lo consente, la Player è un investimento migliore per chi cerca un vero strumento Fender. Le Classic Vibe rimangono comunque un’opzione eccellente per chi ha un budget più limitato.

È necessario cambiare i pickup sulla Fender Player II Stratocaster?

on è strettamente necessario, i pickup di serie sono funzionali e offrono un suono Stratocaster riconoscibile. Tuttavia, se cerchi un timbro più definito, specifico o caratteristico, la sostituzione dei pickup è una delle modifiche più comuni e gratificanti da fare su questa chitarra per personalizzare il suono.

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