Recensioni PRS Elettriche: Pro e Contro dei 3 Modelli Top

Allora, parliamoci chiaro: quando si pensa a chitarre elettriche di un certo livello, il nome PRS salta fuori quasi subito. Non sono Fender, non sono Gibson, eppure si sono ritagliate una fetta di mercato enorme, diventando un punto di riferimento per tanti chitarristi. Per noi che magari ci sporchiamo le mani in garage, l’idea di mettere le mani su una PRS, o anche solo di capirne i segreti, è sempre affascinante.

In questo articolo, ci mettiamo a smontare (metaforicamente, eh!) tre dei modelli più chiacchierati di PRS: la PRS SE Custom 24, the PRS S2 Custom 24 and the PRS Core Custom 24. L’obiettivo? Capire cosa offrono, dove eccellono, e dove magari, per il prezzo che chiedono, ci si aspetterebbe qualcosa di più. Non sarò il classico recensore patinato che ti dice solo quanto sono belle. Ti dirò cosa dicono quelli che le suonano ogni giorno, quelli che le hanno aperte, e quelli che, come me, hanno imparato che la perfezione non esiste, ma un buon compromesso sì.

Se stai pensando di fare il salto e portarti a casa una di queste bellezze, o magari sei solo curioso di capire le differenze tra le varie fasce di prezzo, sei nel posto giusto. Non ti darò la verità assoluta, ma un quadro onesto, basato sulle mie esperienze e su quello che ho raccolto in anni di chiacchiere con altri maniaci della sei corde. La scelta finale, come sempre, spetta a te. Ma almeno la farai con qualche informazione in più.

1. PRS SE Custom 24: La Porta d’Accesso al Mondo PRS

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In this gallery: PRS, paint job, headstock and body.

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Saliamo di livello, ma restiamo con i piedi per terra. La serie S2 è stata introdotta da PRS per offrire chitarre “Made in USA” a un prezzo più accessibile rispetto alla serie Core. L’idea è quella di mantenere la qualità costruttiva americana e la selezione dei legni, ma con alcune semplificazioni nei processi produttivi e nelle finiture per contenere i costi. La PRS S2 Custom 24 è l’emblema di questa filosofia. È una chitarra che ho avuto modo di provare a lungo in un negozio, e la differenza con la SE si sente, eccome.

Caratteristiche tecniche

There PRS S2 Custom 24 si posiziona come un ponte tra il mondo SE e quello Core, cercando il miglior equilibrio tra qualità e prezzo.

Body: Mogano, con top in Acero figurato (flamed maple) massello. Non è un veneer come sulla SE, ma un vero top in acero, anche se meno spesso o meno “artistico” di quelli Core. Questo ha un impatto sulla risonanza e sul sustain.
Handle: Mogano, con profilo “Pattern Regular” o “Pattern Thin”. Il “Pattern Regular” è un profilo più sostanzioso, simile a quello delle prime PRS, mentre il “Pattern Thin” è più vicino al “Wide Thin” della SE ma con una spalla leggermente diversa. La scelta del mogano per il manico, anziché l’acero, contribuisce a un suono più caldo e con maggiore sustain.
Keyboard: Palissandro (rosewood), sempre con intarsi “Birds”. Scala da 25″.
Pick-up: Due humbucker PRS S2 85/15. Sono versioni appositamente progettate per la serie S2, che si avvicinano molto ai pickup Core, offrendo più chiarezza e dinamica rispetto ai “S” della SE. Anche qui, coil-split tramite push/pull sul tono.
Hardware: Ponte tremolo PRS brevettato (il “PRS Patented Tremolo” standard, non il “designed” della SE), meccaniche PRS Low Mass Locking Tuners. Qui si inizia a fare sul serio, con meccaniche bloccanti che migliorano drasticamente la stabilità dell’accordatura, soprattutto con l’uso del tremolo.
Finish: Varnish sottile, spesso una thin poly o una finitura ibrida che permette al legno di “respirare” meglio rispetto al poliuretano spesso della SE. Questo contribuisce a una maggiore risonanza.
Relevant construction notes: La costruzione è set-neck (manico incollato), tipica delle PRS Core e di molte chitarre di fascia alta, che favorisce il sustain e la trasmissione delle vibrazioni. I controlli sono standard: volume, tono (con push/pull) e selettore a 3 vie.

Sentimento popolare e opinioni della community

There PRS S2 Custom 24 è vista dalla community come un’ottima scelta per chi vuole il “Made in USA” senza il cartellino del prezzo della serie Core. Molti la definiscono una “PRS vera” a un costo ragionevole (solitamente tra i 1500 e i 2500 euro, a seconda delle finiture e degli anni).

I punti di forza più citati sono la qualità costruttiva and the selezione dei legni, nettamente superiori alla serie SE. Il top in acero massello, anche se non di grado “artist” come nelle Core, contribuisce a un suono più ricco e definito. Le meccaniche bloccanti sono un game changer per molti, rendendo la chitarra molto più affidabile per concerti e sessioni di registrazione.

Dove si vede il compromesso? Principalmente nei dettagli estetici e nella lavorazione. Le smussature del corpo sono meno profonde e “scolpite” rispetto alle Core, la finitura è più semplice, e i top in acero non hanno le fiammature spettacolari che si trovano sui modelli di punta. I pickup S2 85/15 sono eccellenti, ma a volte la gente li trova ancora un po’ meno complessi e “aperti” rispetto ai 85/15 Core. È una questione di sfumature, certo, ma per chi cerca la perfezione, le differenze ci sono.

Un altro punto che ho notato e che viene discusso è la sensazione del manico: i profili Pattern Regular/Thin sono un po’ più “cicciotti” o comunque diversi dal Wide Thin della SE, e non a tutti piacciono allo stesso modo. È una preferenza personale, ma è importante provarli.

Pros and Cons in relation to the price

PROS:

Made in USA: Per molti, questo è un fattore determinante per la qualità costruttiva e la selezione dei legni.
Hardware di qualità: Meccaniche bloccanti e tremolo PRS standard sono un passo avanti significativo rispetto alla SE.
Legni superiori: Top in acero massello e manico in mogano contribuiscono a un suono più risonante e ricco.
Pickup di livello: I 85/15 S2 sono molto buoni e offrono chiarezza e dinamica.
Ottimo rapporto qualità/prezzo: Difficile trovare un’altra chitarra americana con questa qualità a un prezzo simile.

AGAINST:

Estetica “semplificata”: Le fiammature dei top sono meno spettacolari e la scultura del corpo è meno elaborata rispetto alle Core.
Finish: Pur essendo migliore della SE, non è ai livelli di quelle Core, che spesso utilizzano nitro o thin poly ancora più raffinate.
Pick-up: Ottimi, ma non raggiungono la complessità e l’apertura armonica dei pickup Core, anche se la differenza è sottile.
Prezzo comunque importante: Non è una chitarra economica, e per alcuni il salto di prezzo dalla SE potrebbe sembrare eccessivo se non si apprezzano le sfumature.

Who is it suitable for / Who should avoid it?

Suitable for: Chitarristi professionisti o semi-professionisti che cercano una chitarra affidabile, versatile e di alta qualità per concerti e registrazioni, ma che non vogliono o non possono spendere le cifre da capogiro per una Core. È un’ottima scelta per chi vuole il feeling e il suono PRS Made in USA. Se la tua SE ti sta stretta e vuoi un vero upgrade senza andare all-in, la S2 è la risposta.
Da evitare per: Chi cerca il top assoluto in termini di estetica, legni di grado Artist e l’ultima goccia di perfezione sonora che solo una Core può offrire. Se il budget non è un problema e la perfezione è il tuo unico obiettivo, potresti voler puntare direttamente alla serie Core.

3. PRS Core Custom 24: L’Apice dell’Artigianato PRS

Ed eccoci alla regina, la chitarra che ha definito PRS: la PRS Core Custom 24. Questo è il modello di punta, quello che rappresenta l’eccellenza dell’artigianato di Stevensville, Maryland. Quando ho avuto la fortuna di suonarne una, ho capito subito perché sono così riverite. Non è solo questione di suono, ma di feeling, di risonanza che senti in tutto il corpo della chitarra. È un’esperienza.

Caratteristiche tecniche

There PRS Core Custom 24 è il benchmark, il modello da cui tutto è partito e su cui si basa la reputazione di PRS.

Body: Mogano, con top in Acero figurato (flamed maple o quilted maple) di grado Artist Grade o superiore. Questo significa legni selezionati per la loro bellezza e risonanza, spesso con fiammature profonde e tridimensionali. Il top è anche più spesso e scolpito con curve più accentuate.
Handle: Mogano, con profili “Pattern Regular”, “Pattern Thin” o “Pattern Vintage”. Questi profili sono lavorati con estrema precisione. Il mogano del manico è anch’esso selezionato per le sue proprietà acustiche.
Keyboard: Palissandro (rosewood) o Ebano (ebony) per alcune versioni, con intarsi “Birds” in madreperla o abalone, spesso con bordi in paua. Scala da 25″.
Pick-up: Humbucker PRS 85/15. Questi sono i pickup originali, progettati per offrire un’ampia gamma sonora, dalla chiarezza dei clean alla potenza delle distorsioni, con una definizione e una complessità armonica eccezionali. Sono splittabili tramite push/pull sul tono.
Hardware: Ponte tremolo PRS Gen III brevettato, meccaniche PRS Phase III Locking Tuners. Sono il top di gamma, progettati per la massima stabilità dell’accordatura e un trasferimento ottimale delle vibrazioni.
Finish: Nitrocellulosa sottile (V12 finish di PRS), che permette al legno di risuonare liberamente e invecchia magnificamente nel tempo. È una finitura molto più delicata del poliuretano, ma il feeling è imparagonabile.
Relevant construction notes: Costruzione set-neck con giunzione manico-corpo impeccabile. Ogni dettaglio è curato maniacalmente, dalla finitura dei tasti al wiring interno. Le cavità sono spesso schermate con vernice conduttiva.

Sentimento popolare e opinioni della community

There PRS Core Custom 24 è quasi universalmente adorata. La community la considera una chitarra “boutique” prodotta in serie, con una qualità costruttiva e una suonabilità che pochi altri brand possono eguagliare.

I punti di forza sono la risonanza e il sustain incredibili, the suonabilità eccezionale grazie ai manici e tastiere rifiniti alla perfezione, e la versatilità sonora data dai pickup 85/15. Molti chitarristi la definiscono uno strumento “senza compromessi”, capace di eccellere in qualsiasi genere musicale. L’estetica è spesso un fattore chiave: i top in acero Artist Grade sono delle vere opere d’arte.

I difetti? Beh, qui si fa fatica a trovarne di oggettivi, ma se proprio dobbiamo essere pignoli, il price è il primo e più grande “contro”. Stiamo parlando di cifre che vanno dai 3500 euro in su, facilmente superando i 5000-6000 per versioni con legni speciali o finiture particolari. Questo la rende inaccessibile a molti.

Un altro punto, più che un difetto, è una caratteristica: la finitura in nitrocellulosa è bellissima e risonante, ma è anche più delicata e soggetta a “relic” naturali (graffi, segni d’usura) rispetto al poliuretano. Per alcuni è un pregio, per altri, che vogliono uno strumento sempre immacolato, potrebbe essere una preoccupazione.

Infine, c’è chi trova il suono PRS, pur essendo versatile, un po’ “troppo perfetto” o “manierato” per certi generi che richiedono un timbro più grezzo o aggressivo, come il punk o il garage rock. Ma questa è una critica molto soggettiva, e spesso dipende più dall’amplificatore e dall’approccio del chitarrista.

Pros and Cons in relation to the price

PROS:

Qualità costruttiva e materiali senza compromessi: Legni di altissimo livello, hardware di punta, cura maniacale in ogni dettaglio.
Suono e risonanza eccezionali: I pickup 85/15 sono tra i migliori sul mercato, e la risonanza del corpo è incredibile.
Superior playability: Manici comodi, tastiere perfettamente rifinite, azione delle corde impeccabile.
Estetica mozzafiato: I top in acero Artist Grade sono opere d’arte.
Value over time: Mantiene bene il suo valore sul mercato dell’usato.

AGAINST:

Prezzo elevatissimo: È una chitarra per pochi, un investimento importante.
Finitura delicata: La nitrocellulosa è sensibile a urti e agenti esterni.
“Troppo perfetta” per alcuni: Il suo suono equilibrato e raffinato potrebbe non piacere a chi cerca timbri più rudi o particolari.
Non è una chitarra da “battaglia”: Per il suo valore, molti esitano a portarla in ambienti rischiosi (locali fumosi, tour bus).

Who is it suitable for / Who should avoid it?

Suitable for: Chitarristi professionisti, collezionisti, o chiunque cerchi il meglio che PRS ha da offrire e ha il budget per permetterselo. Se hai già provato tante chitarre e cerchi that chitarra che ti dia il massimo in termini di feeling, suono e ispirazione, la Core Custom 24 è una candidata fortissima. È un investimento in uno strumento che ti accompagnerà per tutta la vita.
Da evitare per: Chi ha un budget limitato e non è un professionista. Per un hobbista o un chitarrista che suona principalmente a casa o in sala prove, le sue qualità potrebbero essere eccessive e il costo sproporzionato. In questi casi, una S2 o una SE ben settata possono dare soddisfazioni enormi spendendo molto meno. È anche da evitare se sei il tipo di persona che tratta gli strumenti senza troppa cura: la finitura delicata non perdona.

Final Advice and Alternatives

Allora, dopo questo giro nel mondo PRS, cosa ci portiamo a casa?

There PRS SE Custom 24 è un’ottima chitarra. Non è perfetta, certo, ma per il prezzo che costa, ti mette in mano uno strumento versatile, ben suonante e con un feeling che ricorda le sue sorelle maggiori. Se hai un budget limitato, o se vuoi una chitarra di qualità su cui magari mettere le mani per qualche piccola modifica, è una scelta solida. È la chitarra che ti permette di dire “ho una PRS” senza doverti indebitare per anni.

There PRS S2 Custom 24 è il vero cavallo di battaglia per il professionista o l’appassionato esigente che vuole il “Made in USA” senza il cartellino del prezzo delle Core. È una chitarra senza fronzoli, costruita con cura, con ottimi legni e un hardware robusto. È affidabile, suona da dio e ti darà soddisfazioni per anni. Se la SE ti sta stretta ma le Core sono fuori portata, la S2 è la tua via di mezzo ideale.

There PRS Core Custom 24, beh, è la PRS. Punto. È uno strumento di lusso, un’opera d’arte funzionale. Se il budget non è un problema e cerchi il top assoluto in termini di artigianato, suono e feeling, non rimarrai deluso. È la chitarra che ti ispira, quella che ti fa venire voglia di suonare ogni volta che la guardi. Ma sappi che è un investimento importante e richiede cura e rispetto.

Alternative? Certo, ce ne sono!

Se il mondo PRS ti affascina ma magari non trovi il modello che fa per te, o il budget è un problema, ci sono sempre alternative valide.

Per la fascia SE: Potresti guardare a marchi come Schecter, Chapman Guitars o anche alcune serie di Ibanez or Cort. Offrono spesso un rapporto qualità/prezzo simile, con hardware robusto e pickup interessanti. Lì si tratta più di trovare il manico che ti piace e l’estetica che ti attira.
Per la fascia S2: Qui la competizione si fa più agguerrita. Potresti considerare Music Man Sterling by Music Man (non le USA, ma le serie superiori), alcune Fender American Performer or Player Plus, o persino delle Gibson Les Paul Studio. Sono tutte chitarre eccellenti, ognuna con la sua personalità, che si attestano su un prezzo simile e offrono un’ottima qualità costruttiva.
Per la fascia Core: Se il budget è illimitato e cerchi l’eccellenza, oltre a PRS Core, ci sono le Gibson Custom Shop, le Fender Custom Shop, le chitarre di liutai indipendenti come Suhr, Tom Anderson, James Tyler, e potrei andare avanti per ore. Qui entriamo nel mondo degli strumenti fatti su misura o di produzione limitata, dove ogni dettaglio è curato al massimo.

Alla fine, la scelta di una chitarra è sempre personale. Non c’è una risposta giusta o sbagliata. C’è la chitarra giusta per te*. Provale. Toccale. Ascolta il suono. Senti come ti sta in mano. E non aver paura di sbagliare, perché anche dagli errori si impara. L’importante è che ti dia voglia di suonare.

Per approfondire le specifiche tecniche dei modelli PRS, puoi consultare il sito ufficiale di PRS Guitars, una fonte affidabile e dettagliata su ogni aspetto dei loro strumenti.

FAQ – Domande Comuni sulle Chitarre Elettriche PRS

Ok, so che a questo punto potresti avere ancora qualche dubbio. È normale, l’acquisto di una chitarra, soprattutto di un certo livello, è una decisione importante. Cerchiamo di rispondere ad alcune delle domande che mi sento fare più spesso.

Le PRS sono solo per un certo genere musicale?

Assolutamente no! Questo è un mito da sfatare. Le PRS sono incredibilmente versatili. Con i loro pickup humbucker splittabili e la scala da 25 pollici, riescono a coprire una gamma sonora vastissima. Ho visto musicisti jazz usarle, bluesman, rocker, metallari, e anche chitarristi pop. La verità è che il suono finale dipende molto dalle tue mani, dall’amplificatore e dagli effetti che usi. Certo, non hanno il “twang” di una Telecaster pura o il “growl” di una Les Paul vintage, ma si avvicinano molto e offrono una loro personalità unica.

Conviene comprare una PRS usata?

Certamente, anzi, te lo consiglio caldamente! Soprattutto per le serie S2 e Core, l’usato può farti risparmiare cifre importanti mantenendo un’ottima qualità. Le PRS sono strumenti ben costruiti e tendono

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